ATTUALITA'
Gli ostelli diventano eco: a Torino c’è il Bamboo
Gli ostelli diventano eco per contribuire alla causa globale della sostenibilità ambientale e Hostelworld (leader mondiale nel campo delle prenotazioni tra gli under 35 con più di 10 milioni di recensioni su 35.000 strutture in oltre 180 paesi) ha stilato una speciale lista degli Ostelli più Green del Pianeta. Tra questi l’italiano Bamboo Eco Hostel di Torino.
Situato a pochi passa dal centro della storica città, il Bamboo Eco Hostel ha catturato l’attenzione a livello internazionale per la sua dedizione alla salvaguardia della Natura attraverso attività che riguardano sia la gestione della struttura, che gli ospiti stessi.
L’energia utilizzata all’interno proviene al 100% da risorse rinnovabili e il 98% delle lampadine è a tecnologia Led; le finestre sono dotate di cinque camere d’aria per mantenere l’isolamento termico e acustico, e i termosifoni hanno valvole indipendenti per ottimizzare i consumi. Inoltre tutti gli elettrodomestici sono di classe energetica A+ o maggiore; la lavanderia utilizza detersivi certificati Ecolabel con sistemi che permettono un risparmio anche del 50% di acqua ed energia. Certificazioni Ecolabel anche per i prodotti per la pulizia degli ambienti e della persona mentre 6 sono i contenitori per la raccolta differenziata: umido, carta, plastica, vetro, batterie e medicine
Come anticipato, però, la volontà della gestione del Bamboo Eco Hostel di Torino è anche quella di creare tra i suoi ospiti la consapevolezza di una vita più “verde”. Ogni camera è dotata di istruzioni per sensibilizzare i clienti su un migliore utilizzo dell’acqua; a colazione il latte servito è biologico di produzione locale, così come i cereali e il muesli, il caffè e il the sono biologici, così come pane e fette biscottate, e le marmellate vengono prodotte da fattorie locali certificate.
Inoltre le pareti nelle aree comuni vengono utilizzate per offrire spunti e informazioni, attraverso disegni e poster, inerenti proprio la salvaguardia della Natura e gran parte del materiale utilizzato per l’allestimento, come legno e metallo, proviene da prodotti riciclati e trattati.
Tra gli altri ostelli inseriti nella speciale lista dei più Ecologici del Pianeta, spiccano:
Il 28 Towpath on the Riverfront a Port Elizabeth in Sud Africa sostiene iniziative comunitarie locali organizzando classi di yoga, windsurf, musica, arte e altro ancora con il supporto della associazioni del posto. Nel rispetto della Natura, l’acqua in eccesso viene utilizzata per alimentare i campi confinanti di banane e papaia oltre ad alimentare un proprio giardino coperto che offre frutta per le colazioni quotidiane.
Il JAM Hostel di Barcellona promuove il turismo responsabile a Barcellona attraverso sistemi di riduzione, riciclo e riutilizzo. Gli spazi interni sono stati abbelliti con opere d’arte realizzate con materiale riciclato. La terrazza oltre ad offrire una splendida panoramica sulla città, produce anche spezie, frutta e verdura, tra tutte menta fresca con la quale rendere unici i mojito preparati ogni sera per gli ospiti.
Il Pfefferbett di Berlino è stato realizzato in un’antica fabbrica di birra, è partner di un’associazione internazionale che promuove la collaborazione tra imprese locali e i cittadini più anziani o portatori di handicap. Più del 40% dei dipendenti dell’ostello sono stati ingaggiati attraverso questo schema e lavorano in accoglienza, pulizie e ruoli di cucina. Tutti i prodotti offerti per la colazione provengono da colture dove vengono rispettati i diritti dei lavoratori e non c’è lo sfruttamente eccessivo dei campi.
Il The Shelter City and Shelter Jordan di Amsterdam è guidato a volontari Cristiani provenienti da tutto il mondo, e sono di fatto organizzazioni no-profit che offrono un’esperienza di alloggio alternativa. Situato nel cuore del quartiere storico di Amsterdam a pochi passi dal quartiere a luci rosse, è di fatto un rifugio lontano dal trambusto della città. Ideale per i viaggiatori in cerca di tranquillità e di un luogo di riflessione.
Il HI Point in Montara negli Stati Uniti offre la possibilità agli ospiti di dedicarsi ad attività di volontariato per le comunità locali, in cambio di giorni gratuiti da trascorrere nell’ostello. Fino ad oggi sono state donate più di 5.236 ore di servizio in comunità ricompensati con 1.332 pernottamenti gratuiti.
Alla Fat Cat Travelers Community in Auckland, Nuova Zelanda, si organizzano lezioni di giardinaggio biologico, produzione di pane o realizzazione di oggetti con materiale riciclato. Ogni giorno vengono cucinati piatti vegani utilizzando i prodotti coltivati nella locale fattoria biologica. I pannelli solari inoltre alimentano le docce calde e i rifiuti alimentari diventano composit per il giardino organico.
Il Twentytu Hi-Tech Hostel di Barcellona ha vinto un premio per il turistico sostenibile grazie al suo progetto imprenditoriale, ed è stato il primo ostello di Barcellona ad ottenere la massima qualificazione per l’efficienza energetica. L’acqua calda, l’energia e calore vengono prodotti da fonti rinnovabili e, in particolar modo l’acqua utilizzata, viene riciclata e dopo essere stata filtrata, rimessa in circolo nuovamente. Anche il check-in self-service riduce l’utilizzo di carta e spreca meno energia di un banco reception tradizionale.
Il Planet Traveler a Toronto, in Canada, ha posizionato contatori di energia intelligente ben visibili, affinché gli ospiti siano sempre in grado di conoscere quanto l’ostello sta utilizzando e risparmiando, grazie a sistemi di riciclaggio rifiuti e produzione di energia attraverso pannelli solari, riducendo così al minimo la produzione ed emissione di anidride carbonica nell’atmosfera.
Il Getaway Hostel di Chicago, negli Stati Uniti, ha dotato ogni camera di sistemi di raccolta differenziata e la produzione di acqua calda ed elettricità proviene da sistemi intelligenti che sfruttano le energie rinnovabili.
Al Local di New York, Stati Uniti, i primi a spiegare agli ospiti come si fa a vivere più “naturali possibile”, sono i membri del personale interno, istruito per offrire a tutti, tutte le informazioni necessarie per avere maggior rispetto dell’ambiente che ci circonda. Guide speciali sono state realizzate per godere al massimo dell’ambiente naturale che è stato realizzato all’interno e all’esterno dell’ostello.
Il Luz en el Cielo Eco Ostello di Montezuma in Costa Rica è di fatto una casa in uno dei paesaggi naturali più incontaminati del mondo: la foresta pluviale. Gli ospiti possono godere dell’ambiente che li circonda attraverso escursioni uniche immersi nella natura, dormendo cullati dal suono della cascate o dai richiami delle scimmie locali che giocano sugli alberi. La colazioni è totalmente organica prepara esclusivamente con ingredienti prodotti localmente.
ATTUALITA'
Dono Svizzero, il direttore di Cardiologia replica alle associazioni: “Reparto centro di alta specializzazione”
Arriva la replica della direzione della Cardiologia dell’ospedale “Dono Svizzero” di Formia alle critiche mosse nei giorni scorsi dalle associazioni “Comunità del Lazio Meridionale e delle Isole Pontine” e “Incontri & Confronti”, che avevano denunciato la sospensione degli impianti di pacemaker e la carenza di personale nel reparto.
Il direttore dell’Unità Operativa Complessa di Cardiologia, Raffaele Papa, definisce “offensive e non veritiere” le dichiarazioni diffuse dalle associazioni, sottolineando come negli ultimi anni il reparto sia diventato “un centro di alta specializzazione” capace di ridurre la mobilità passiva dei pazienti e di garantire prestazioni specialistiche sul territorio.
Secondo Papa, le liste d’attesa per le attività di emodinamica ed elettrostimolazione risultano oggi quasi azzerate grazie al lavoro del personale sanitario e al supporto della Direzione aziendale, che avrebbe investito in nuove tecnologie e avviato procedure per il potenziamento dell’organico.
Il direttore precisa inoltre che nei prossimi giorni prenderanno servizio tre nuovi cardiologi, mentre ulteriori assunzioni saranno possibili attraverso lo scorrimento delle graduatorie già predisposte.
Nella nota viene inoltre smentita l’affermazione secondo cui un medico esperto in elettrostimolazione sarebbe stato distolto dagli impianti di pacemaker per coprire i turni di guardia del reparto. Papa contesta anche i dati diffusi dalle associazioni sull’attività svolta negli ultimi anni, sostenendo che non corrispondano alla reale casistica.
La replica arriva dopo la presa di posizione delle associazioni, che avevano denunciato la sospensione degli impianti di pacemaker e chiesto un intervento della Regione Lazio e della Asl per rafforzare l’organico della Cardiologia del “Dono Svizzero”.
ATTUALITA'
TPL a Latina, protestano i lavoratori Csc. Il Comune diffida il gestore: “Ripristinare subito il servizio”
Continua il braccio di ferro sul trasporto pubblico locale di Latina. Dopo lo sciopero improvviso che ha provocato pesanti disagi alla circolazione degli autobus questa mattina, i lavoratori della Csc, società che gestisce il servizio, hanno manifestato davanti al deposito aziendale denunciando una situazione che definiscono ormai insostenibile. Intanto il Comune ha diffidato formalmente il gestore, contestando una grave inadempienza contrattuale e chiedendo l’immediato ripristino delle corse.
Al centro della protesta dei dipendenti c’è la procedura di mobilità avviata dall’azienda per undici lavoratori. I sindacati denunciano inoltre le condizioni della flotta, sostenendo che molti autobus necessitino di interventi di manutenzione straordinaria e che diversi mezzi circolino con impianti di climatizzazione non funzionanti.
Secondo Francesco Ceci, segretario aggiunto della Faisa Cisal Latina, gli autisti continuano a garantire il servizio nonostante la pressione legata ai possibili licenziamenti e alle continue proteste degli utenti per corse soppresse e disservizi. Il sindacato chiede la sospensione della procedura di mobilità e l’apertura di un confronto con azienda e istituzioni.
Sul fronte istituzionale, però, il Comune di Latina ha assunto una posizione netta nei confronti del gestore. L’amministrazione ha inviato una diffida formale contestando l’interruzione di un servizio pubblico essenziale e assegnando alla società due ore di tempo per comunicare il completo ripristino delle corse e le misure adottate per garantire la continuità del servizio.
Contestualmente è stato richiesto l’intervento della Prefettura affinché vengano attivate tutte le iniziative necessarie a evitare il ripetersi di analoghe situazioni.
L’assessore ai Trasporti Gianluca Di Cocco ha definito inaccettabile lo sciopero senza il previsto preavviso, sottolineando che i cittadini non possono subire le conseguenze di problematiche interne al concessionario. L’amministrazione ha inoltre respinto le dichiarazioni dell’azienda sui presunti ritardi nei pagamenti, affermando che tali ricostruzioni non trovano riscontro negli atti contrattuali e annunciando che l’istruttoria sulle richieste del gestore sarà condivisa con la società e con la Regione Lazio.
Resta quindi aperto il confronto tra lavoratori, azienda e amministrazione comunale, mentre gli utenti continuano a fare i conti con le conseguenze dei disservizi.
ATTUALITA'
Latina, introduzione alla vela per gli ospiti dei Centri Diurni Disabili Adulti
LATINA – Ha preso il via la fase operativa del progetto di introduzione alla vela dedicato agli ospiti dei Centri Diurni Disabili Adulti del Comune di Latina, gestiti da G.M.A. Impresa Sociale.
L’iniziativa nasce dal Protocollo d’Intesa sottoscritto tra G.M.A. Impresa Sociale e la Lega Navale Italiana – Sezione di Latina, con l’obiettivo di promuovere l’inclusione sociale attraverso lo sport e il mare, offrendo alle persone con disabilità l’opportunità di vivere un’esperienza nuova, stimolante e coinvolgente, all’insegna dell’autonomia, della condivisione e del benessere.
“Dopo un percorso preparatorio composto da incontri e attività teorico-pratiche dedicate alla conoscenza della vela e dell’ambiente marino – spiegano da GMA in una nota – , nella giornata di mercoledì 29 luglio alcuni ospiti dei Centri Diurni Disabili Adulti hanno potuto vivere l’emozione di una vera uscita in mare a bordo di un Hansa 303, un’imbarcazione appositamente progettata e allestita per consentire la navigazione anche alle persone con disabilità. Le uscite si sono svolte a Latina, nello specchio d’acqua antistante Piazzale dei Navigatori, in condizioni meteo marine ottimali.
L’intera attività è stata realizzata nella massima sicurezza, grazie alla presenza degli istruttori e dello staff della Lega Navale Italiana e con il supporto costante di un gommone di assistenza che ha affiancato l’unità a vela durante le uscite in mare, garantendo un monitoraggio continuo e permettendo agli ospiti di vivere questa esperienza in completa tranquillità.
Una giornata speciale, fatta di sorrisi, entusiasmo e nuove conquiste personali, che ha dimostrato ancora una volta come il mare possa rappresentare uno straordinario strumento di inclusione, autonomia e partecipazione, capace di abbattere le barriere e creare nuove opportunità per tutti.
Al termine dell’attività, la Lega Navale Italiana – Sezione di Latina ha voluto regalare dei cappellini e consegnare agli ospiti partecipanti un attestato di frequenza, un riconoscimento simbolico ma importante, che ha valorizzato il percorso svolto, l’impegno e la partecipazione dimostrata durante tutte le fasi del progetto. Un ricordo speciale di una giornata vissuta tra vento, mare ed emozioni condivise.
La G.M.A. Impresa Sociale esprime un sentito ringraziamento al Comune di Latina, per aver accolto e sostenuto l’iniziativa, al Presidente della Lega Navale Italiana – Sezione di Latina, Ammiraglio Pasquale De Candia e a tutto lo staff della sezione di Latina per la disponibilità, la professionalità e l’impegno profuso; a Daniele Ventura, gestore del Circolo Velico SunRise, per l’accoglienza e il fondamentale supporto organizzativo, allo stabilimento Bagno Marina per la collaborazione, e al coordinatore, all’educatore e tutto il personale della G.M.A. Impresa Sociale, che con dedizione e professionalità hanno accompagnato gli ospiti durante l’intero percorso, rendendo possibile l’iniziativa.
Questa esperienza rappresenta una prima tappa di un progetto che guarda al futuro, con l’obiettivo di rendere il mare sempre più accessibile e continuare a costruire occasioni concrete di inclusione, dove ogni persona possa sentirsi protagonista e vivere nuove esperienze attraverso la forza dello sport, della solidarietà e della condivisione”.
-
NOTIZIARI8 ore faGR Latina – 3 agosto 2026 ore 18
-
NOTIZIARI11 ore faGR Latina – 3 agosto 2026 ore 15
-
NOTIZIARI17 ore faGR Latina – 3 agosto 2026 ore 8
-
NOTIZIARI2 giorni faGR Latina – 2 agosto 2026 ore 8
-
NOTIZIARI2 giorni faGR Latina – 1 agosto 2026 ore 18
-
NOTIZIARI2 giorni faGR Latina – 1 agosto 2026 ore 15
-
NOTIZIARI3 giorni faGR Latina – 1 agosto 2026 ore 12
-
NOTIZIARI3 giorni faGR Latina – 31 luglio 2026 ore 15




