AMBIENTE
Fondazione Caetani e Lipu insieme per l’oasi di Pantanello
LATINA – Fondazione Caetani e Lipu insieme per l’oasi rinaturalizzata di Pantanello. E’ stato firmato, nel Complesso Monumentale di Tor Tre Ponti, da Fulvio Mamone Capria, Presidente Nazionale della Lipu-BirdLife Italia, e da Pier Giacomo Sottoriva, Presidente della Fondazione Roffredo Caetani di Sermoneta, un protocollo d’intesa “per migliorare i rapporti di collaborazione già attivi da anni con particolare riguardo per le iniziative concernenti il Parco Naturale Pantanello”.
L’accordo di oggi segue un primo protocollo firmato nel 2012, che prevedeva le linee generali di condotta, e un secondo protocollo il due anni più tardi: “Con il documento odierno si sono individuati gli strumenti per operare: piani annuali di attività da svolgere nel Parco Pantanello, monitoraggio della flora e fauna, educazione e sensibilizzazione ambientale, promozione e valorizzazione attraverso visite guidate ed eventi Natura”, spiega in una nota la Fondazione.
“Con questo terzo protocollo – dichiara il Presidente della Fondazione – verrà meglio coordinata la serie di attività da portare avanti a Pantanello, per dare a questo importante settore del Monumento naturale un’ organizzazione ed una promozione finora mancate per alcune cause. E soprattutto, con l’insediamento di una unità lavorativa fissa, sarà possibile ampliare e migliorare la gestione ordinaria del parco, la cui direzione è stata affidata al Consigliere geologo dottor Massimo Amodio, che ha anche attivamente collaborato alla progettazione di Pantanello”.
“La nuova convenzione – aggiunge il presidente della Lipu-BirdLife Italia Fulvio Mamone Capria – valorizzerà un’oasi che rappresenta un’importante area di sosta e nidificazione per oltre 100 specie di uccelli. Un ringraziamento va alla Fondazione per l’impegno profuso e anche ai nostri volontari di Latina, sempre impegnati in una corretta sensibilizzazione e divulgazione ambientale”.
I rapporti tra la Fondazione e la Lipu risalgono alla seconda metà degli anni Settanta, quando Lelia Caetani e suo marito Hubert Howard, Presidente Onorario della Lipu. Alla cerimonia hanno preso parte i Vice Presidenti Tommaso Agnoni e Alberto Raponi, quest’ultimo già presidente nazionale della Lipu, e, per la Lipu nazionale, Ugo Faralli, Responsabile Oasi e Riserve.
AMBIENTE
Detenuti e volontari insieme per ripulire Sermoneta, Pofi e Viterbo
Tre comuni del Lazio coinvolti in una giornata dedicata all’ambiente e al reinserimento sociale. Domani, sabato 24 ottobre, persone detenute, cittadini e volontari saranno impegnati nella raccolta di plastica e altri rifiuti a Sermoneta, Pofi e Viterbo, nell’ambito della mobilitazione nazionale promossa da Plastic Free Onlus e Seconda Chance APS.
L’iniziativa coinvolgerà complessivamente 24 città in dieci regioni italiane ed è la prima mobilitazione nazionale dopo la firma del protocollo d’intesa tra le due associazioni e il Dipartimento dell’Amministrazione Penitenziaria del Ministero della Giustizia. L’accordo prevede almeno due giornate nazionali all’anno, oltre ad attività locali, per promuovere educazione ambientale, cittadinanza attiva e inclusione sociale.
Nel Lazio parteciperanno 28 detenuti provenienti dagli istituti penitenziari di Frosinone e Cassino, insieme a persone sottoposte a misure penali e volontari delle associazioni territoriali.
A Sermoneta, in provincia di Latina, saranno coinvolti 21 detenuti della Casa circondariale di Frosinone. Il ritrovo è fissato in località Fuori Porta. Dalle 10.30 alle 12.30 i partecipanti raccoglieranno i rifiuti lungo via Nuova, via Sermonetana e via Madonna delle Grazie, nelle aree vicine al centro storico. L’iniziativa è organizzata dal referente Plastic Free Antonio D’Alessandro e da Silvia Salvatori, in collaborazione con il Comune e Seconda Chance. Dopo la raccolta, l’Amministrazione offrirà il pranzo al Giardino degli Aranci. Nel pomeriggio sono previste una visita guidata del borgo medievale e un momento di convivialità, prima del rientro dei detenuti alle 16.30.
AMBIENTE
Latina, i giovani dell’Agorà installano casette per le api impollinatrici al parco Susetta Guerrini
Educazione ambientale, cittadinanza attiva e tutela della biodiversità. Sono i temi al centro dell’iniziativa che questa mattina ha coinvolto i giovani dell’Agorà delle ragazze e dei ragazzi al parco Susetta Guerrini, tra i quartieri Nuova Latina e Nascosa, a Latina. Accompagnati dall’assessore Andrea Chiarato e dalla consigliera comunale Floriana Coletta, i ragazzi hanno visitato l’area verde e realizzato un intervento concreto a favore degli insetti impollinatori.
Con il supporto dell’associazione Gli alberi di via Nascosa, i giovani hanno costruito e installato casette destinate alle api solitarie, strutture che, con il successivo inserimento delle cannucce, potranno offrire luoghi adatti alla nidificazione. Un contributo alla salvaguardia di questi insetti e al mantenimento della ricchezza della vegetazione.
«Oltre a conoscere più da vicino il parco Susetta Guerrini, fiore all’occhiello dei quartieri Nuova Latina e Nascosa e recentemente riqualificato dall’amministrazione comunale con la sostituzione di tutti i giochi per bambini, i ragazzi dell’Agorà delle ragazze e dei ragazzi hanno realizzato e installato le casette per le api solitarie impollinatrici», ha dichiarato l’assessore Andrea Chiarato. L’iniziativa assume un valore particolare anche per la presenza nell’area di specie di interesse naturalistico, come l’Anacamptis papilionacea.
Alla giornata hanno partecipato anche i docenti Lucia Orlacchio dell’Istituto comprensivo Natale Prampolini, Silvia Angelini dell’Istituto comprensivo Leonardo Da Vinci, Veronica Leggeri dell’Istituto comprensivo Emma Castelnuovo e Michele Pagliaroli dell’Istituto comprensivo Alessandro Volta.
Presenti inoltre Bruno Fontanarosa, Eliberto Lucantonio e Oriana Ciaccio, coordinatrice del dipartimento C.A.M.P. Ambiente e tutela del territorio dell’associazione Gli alberi di via Nascosa, che ha contribuito alla realizzazione dell’attività.
L’iniziativa ha trasformato la visita al parco in un’occasione di partecipazione attiva, mettendo in rete istituzioni, scuole, associazioni e giovani. Un’esperienza che punta a rafforzare la conoscenza del patrimonio naturale cittadino e il senso di responsabilità delle nuove generazioni nella cura degli spazi comuni.
AMBIENTE
Straripato il Lago di Fogliano, invasa la pista pedonale. Nuovo crollo sulla Lungomare che è chiusa
- STRADA LUNGOMARE SN LATINA
- ESONDA FOGLIANO PISTA PEDONALE IMPRATICABILE
- FRANA LA STRADA VORAGINE NELLA DUNA
- CHIUSA STRADA LUNGOMARE SN
LATINA – La strada lungomare sinistro al Lido di Latina ora è davvero a rischio di finire come la cosiddetta “strada interrotta”, solo qualche chilometro più a sud. Chi arriva a Capoportiere trova la strada sbarrata, l’accesso alle auto verso Rio Martino è stato vietato dopo le piogge che hanno reso ancora più fragile il tratto che precede Foce del Duca. Qui, la strada aveva già ceduto e un nuovo recente crollo di asfalto ha danneggiato ulteriormente la duna. Inoltre in corrispondenza del punto, l’asfalto è vuoto e segnato da profonde crepe che fanno prevedere possibili ulteriori crolli dopo le abbondanti piogge.
Anche il Lago di Fogliano è straripato e le acque hanno invaso la pista pedonale che corre al margine della zona protetta. Un problema anche per lo smaltimento delle acque che riversandosi nei canali del Consorzio di Bonifica, sovraccaricano l’impianto di Capoportiere.
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