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POLITICA

Europee, Giorgia Meloni apre la campagna elettorale a Latina

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LATINA – Giorgia Meloni a Latina per aprire la campagna elettorale di Fratelli D’Italia in vista delle elezioni europee. L’appuntamento è mercoledì 10 aprile alle 18.00 al Teatro Moderno di Latina per lanciare la candidatura del sindaco di Terracina Nicola Procaccini, alla sua prima uscita ufficiale, e che sarà candidato con la leader.  Ma al Teatro Moderno ci saranno anche il senatore e coordinatore provinciale Nicola Calandrini, il deputato e coordinatore regionale Paolo Trancassini, il vice coordinatore regionale Enrico Tiero.
“L’obiettivo del partito che sarà ribadito sul palco del Teatro Moderno  – si legge in una nota – è continuare a radicarsi sul territorio con nuovi sindaci e amministratori ma soprattutto andare in Europa per cambiarla in modo radicale.
L’Europa auspicata da Fratelli d’Italia è una unione di stati liberi e sovrani, insieme per essere più forti in settori strategici come la politica estera, ma liberi di mantenere la loro autonomia e sovranità interna”.
“In Europa per cambiare tutto” è lo slogan che accompagnerà questa campagna elettorale e che ben racchiude l’obiettivo che si è posto il partito.
L’appuntamento di Latina precede la conferenza programmatica di Torino di sabato 13 e domenica 14 aprile, due giorni di dibattito e confronto in cui Fratelli d’Italia presenterà i candidati e il programma elettorale.
“Siamo orgogliosi che Giorgia Meloni abbia deciso di aprire ufficialmente la campagna elettorale nazionale a Latina – dichiara Nicola Calandrini -, una scelta che racchiude la voglia di stare nel territorio che l’ha eletta nuovamente alla Camera, a contatto con i suoi elettori. Latina sarà solo un primo step che precede l’appuntamento di Torino in cui metteremo in chiaro come deve essere l’Europa che vogliamo e cosa dobbiamo fare per cambiarla. Rimaniamo europeisti ma sovranisti, lo ribadiremo mercoledì a Latina, lo ripeteremo sabato e domenica a Torino, e nel corso di questa lunga campagna elettorale. Puntiamo – conclude Calandrini – a cambiare l’Europa da dentro e con i nostri uomini di riferimento.

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Elezioni comunali 2027 a Sezze, Andrea Campoli accetta la candidatura a sindaco: «Serve un nuovo modello di sviluppo per la città»

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Si apre ufficialmente una nuova fase politica in vista delle elezioni comunali del 2027. Andrea Campoli ha annunciato la volontà di accettare la candidatura a sindaco proposta dalla coalizione civica “Unione per Sezze”, un progetto che riunisce sei liste e che punta a rappresentare un’alternativa all’attuale amministrazione comunale.

La presentazione  è di oggi presso l’Auditorium San Michele Arcangelo. A sostenere il progetto politico sono le liste Setiam, Sezze Progetto Comune, Sezze Moderata, Tutti per Sezze, Campoli Sindaco e Progetto Sezze 2000. Nel corso di un’intervista rilasciata in vista dell’appuntamento, Campoli ha spiegato le ragioni della sua scelta e delineato le prime priorità del percorso politico che intende intraprendere.

«Questo pomeriggio accetterò la candidatura che mi è stata offerta da questa coalizione civica, che rappresenta una novità e una discontinuità rispetto al quadro politico e al governo attuale della città di Sezze», ha dichiarato.

Al centro della sua riflessione c’è soprattutto la necessità di restituire alla città un’identità e una prospettiva di crescita, partendo dalla valorizzazione della sua storia e delle sue potenzialità.

Campoli ha infatti chiarito che il progetto politico non si presenta ancora con un programma definitivo, ma intende costruirlo nei prossimi mesi attraverso il dialogo con i cittadini.

«Oggi è la presentazione di un’idea, di un progetto che in questi mesi dovrà essere sostanziato attraverso discussioni, attraverso il confronto con la città, attraverso dibattiti e incontri, fino ad arrivare alla definizione di un programma elettorale che sia il più possibile partecipato».

 

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POLITICA

Colpo di scena in consiglio comunale: il sindaco Alberto Mosca si dimette

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Terremoto politico a Sabaudia: il sindaco Alberto Mosca ha annunciato le dimissioni irrevocabili durante il Consiglio comunale, convocato per discutere importanti punti di Bilancio. La decisione è arrivata dopo l’uscita dall’aula del presidente del Consiglio, la dottoressa Sciamanna, e del consigliere di maggioranza Mazzali, in un nuovo momento di tensione interna alla coalizione. Tantissime le difficoltà incontrate da questa amministrazione, dalla vicenda dei bandi per i chioschi, alla revoca delle bandiere blu solo per citarne alcune. Il sindaco ha ringraziato cittadini, assessori e consiglieri che lo hanno sostenuto, escludendo una ricandidatura. Ora si delinea dunque l’ennesimo commissariamento per la città delle dune che il prossimo anno sarebbe comunque andata al voto per il rinnovo del consiglio comunale.

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POLITICA

Latina, via libera alla definizione agevolata di Imu e Tari: chi si mette i regola non paga interessi e sanzioni

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LATINA – Si potranno pagare senza sanzioni e senza interessi le imposte e i tributi comunali. Il consiglio comunale ha dato il via libera alla definizione agevolata di Imu e Tari. in relazione agli avvisi di accertamento del periodo compreso tra il 1° gennaio 2020 e il 30 giugno 2026.

“Questo provvedimento invia un messaggio chiaro – ha detto la sindaca Matilde Celentano – ricucire il patto di fiducia tra Comune e cittadini”.

I numeri sono stati illustrati dall’assessora al Bilancio Antonina Rodà che sull’Imu ha spiegato: “Dal punto di vista finanziario, l’analisi del magazzino crediti Imu dimostra la sostenibilità dell’intervento: a fronte di una rinuncia stimata di circa 300mila euro su sanzioni e interessi, registriamo un potenziale incremento della riscossione della sola imposta pari a circa 13 milioni di euro”.

Ampliata la rateizzazione. “Per i debiti fino a 2.000 euro si potrà pagare in un massimo di 12 rate mensili   – spiega il consigliere di Fratelli D’0Italia Mario Faticoni che ha a lungo lavorato sulla proposta – Tra 2.000 e 30.000 euro le rate salgono fino a 24. Oltre i 30.000 euro si arriva a 36. Sono tempi che consentono a una famiglia di programmare le uscite e a una piccola impresa di mettersi in regola senza togliere liquidità all’attività.”

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