ATTUALITA'
Pasqua, il vescovo di Latina scrive ai giovani della diocesi: “Non abbiate paura”
LATINA – Il vescovo di Latina Mariano Crociata scrive ai giovani per la Pasqua, per ragionare con loro sui riflessi della pandemia e invitandoli a “non avere paura” e a non isolarsi: “E’ necessario rispettare le regole ma anche coltivare le relazioni nelle condizioni dovute di sicurezza e guardare oltre questo tempo di pandemia” provando a “raccogliere le proprie risorse interiori, le energie intellettuali e morali, spirituali e psicologiche”. Un’esortazione ad avere atteggiamenti positivi e propositivi. Un passaggio dedicato anche all’inadeguatezza degli adulti che spesso “non sono di aiuto, né per l’esempio che danno né per l’eredità che lasciano”.
IL TESTO DEL MESSAGGIO AI GIOVANI – Desidero rivolgermi a tutti voi, giovani della nostra Diocesi. Avrei dovuto e voluto incontrarvi per un momento di preghiera proprio in questi giorni precedenti la Pasqua, ma non è stato possibile a causa della pandemia; tuttavia, non voglio far mancare un mio saluto, un pensiero e un augurio.
Traggo spunto da un invito che percorre i racconti evangelici delle apparizioni del Signore risorto, nei quali il motivo ricorrente è l’esortazione: “non temete”, “non abbiate paura”. Mi pare importante sottolineare questo motivo tipico delle apparizioni pasquali perché ho notizia e sono confermato nell’impressione che proprio la paura è uno degli atteggiamenti non raramente presenti tra i giovani. È vero che tra di essi (e anche tra i meno giovani), in questo periodo di pandemia, c’è anche chi al contrario fa a meno di ogni regola, trascura ogni misura di sicurezza e un po’ scriteriatamente si abbandona a momenti di assembramento in misura sconsiderata; credo però che siano più numerosi quelli che sono presi dal timore, e quindi si isolano e fanno una vita ritirata e priva di contatti e relazioni. Sono convinto sia giusto trovare un punto di equilibrio: è necessario rispettare le regole ma anche coltivare le relazioni nelle condizioni dovute di sicurezza e guardare oltre questo tempo di pandemia.
L’invito a vincere la paura richiama altri atteggiamenti, che presentano talora un rilievo ancora maggiore. Infatti, la paura, al di là perfino della spavalderia di alcuni, si estende ad altri ambiti della vita di molti e diventa quasi uno stato d’animo permanente e un clima interiore di sfiducia e di pessimismo, se non di depressione, soprattutto quando si guarda all’avvenire. È vero che sono tanti i motivi di preoccupazione per le prospettive che ci attendono, però dobbiamo ricordare che il modo più adeguato per affrontare una situazione difficile e di guardare al futuro sia quello di provare a raccogliere le proprie risorse interiori, le energie intellettuali e morali, spirituali e psicologiche, per cominciare a progettare e investire se stessi in sogni che anticipano l’avvenire, si lanciano in avanti, contrastando e superando difficoltà, limiti e soprattutto timori.
C’è da aggiungere un ulteriore elemento che merita di essere segnalato al riguardo, e cioè il rapporto con il mondo degli adulti, i quali a volte motivatamente meritano sfiducia, perché non offrono occasioni e motivi che incoraggino chi sta crescendo a costruire il proprio progetto di vita. Mentre non si può negare che spesso gli adulti non sono di aiuto, né per l’esempio che danno né per l’eredità che lasciano, tuttavia i giovani possono e devono far leva sulle forze proprie di persone che si aprono alla vita. Voi possedete già in voi stessi riserve di fede e di speranza che devono indurvi, se necessario, a sfidare gli adulti, a chiedere loro di essere realmente tali, a spingerli, se non proprio a costringerli, a mettersi in gioco, a fare la loro parte e a collaborare per preparare e costruire un futuro migliore. Ci vuole una nuova alleanza tra le generazioni anche per merito della vostra iniziativa.
Spero che la Pasqua susciti questi atteggiamenti positivi e propositivi, innanzitutto in voi giovani. Solo così sarà una Pasqua vera, perché vi vedrà risorgere dalla prostrazione in cui troppo spesso un po’ tutti siamo tentati di lasciarci andare. Il nostro essere credenti ha bisogno di mostrarsi coerente con un senso vivo di umanità impegnata, coinvolta, responsabile. Solo così essa corrisponderà alla chiamata del Signore risorto, che affida il compito di collaborare a realizzare il progetto della nostra vita e a costruire un mondo migliore, anche in situazioni difficili come quello che stiamo vivendo.
Di cuore lo desidero per voi mentre vi porgo l’augurio di Buona Pasqua.
ATTUALITA'
Dal TTG di Rimini alla cooperazione internazionale: Eco House San Michele costruisce nuove sinergie per il futuro nell’Agro Pontino
Eco House San Michele rafforza il proprio ruolo nella promozione di un modello di turismo rigenerativo intensificando il proprio impegno tra nuove collaborazioni professionali, progettazione territoriale e occasioni di confronto internazionale. Due appuntamenti diversi, ma legati dalla stessa visione, raccontano oggi l’evoluzione del progetto con sede a Borgo San Michele: la partecipazione al TTG Travel Experience di Rimini, uno dei principali appuntamenti italiani per il settore turistico, e il coinvolgimento in un incontro con una delegazione marocchina organizzato nell’ambito di un progetto di cooperazione internazionale. Il filo conduttore è un’idea di turismo che punta a generare valore per i territori e le comunità che li vivono.
Al TTG di Rimini, una presenza sempre più riconoscibile
Dal 14 al 16 ottobre, Eco House San Michele ha partecipato al TTG Travel Experience di Rimini con il project manager Alberto Dandolo, all’interno del padiglione della Regione Lazio, nello spazio di Around Rome. La DMO, riconosciuta a livello regionale e nata dalla collaborazione tra realtà del terzo settore, lavora per mettere in rete soggetti pubblici e privati che condividono una visione del turismo fondata sulla sostenibilità e sulla rigenerazione dei territori.
La presenza ad uno dei principali appuntamenti nazionali dedicati all’industria turistica ha rappresentato un passaggio strategico nel percorso di crescita di Eco House San Michele e nel consolidamento del suo posizionamento all’interno del settore. Un’occasione per portare all’attenzione degli operatori nazionali l’identità del progetto, il lavoro sviluppato nel territorio pontino e una visione del turismo che mette al centro la sostenibilità, il coinvolgimento delle comunità e la valorizzazione delle risorse locali
Parte del percorso già avviato dall’associazione, che si traduce nelle attività dedicate al cicloturismo e alla mobilità dolce, e nella costruzione di una coesa rete locale, rappresenta le basi per ampliare progressivamente il raggio d’azione. L’obiettivo è consolidare Eco House San Michele come interlocutore riconoscibile nel panorama del turismo sostenibile, capace di ideare esperienze, sviluppare progettualità e mettere in relazione destinazioni, operatori e comunità.
Dal territorio pontino alla cooperazione internazionale
La dimensione locale e quella internazionale non sono, per Eco House San Michele, percorsi separati. La stessa attenzione alla sostenibilità, alla partecipazione delle comunità e alla valorizzazione delle risorse territoriali ha portato l’associazione ad essere presente anche all’incontro organizzato da ENEA presso l’Auditorium del Parco Nazionale del Circeo. In questa occasione, Elisabetta De Falco, responsabile della comunicazione di Eco House San Michele, insieme ad altre associazioni locali, ha accolto una delegazione marocchina accompagnata da rappresentanti del Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica (MASE) e di ENEA.
L’incontro si è svolto nell’ambito del progetto Technical Assistance and Capacity Building Project for Inclusive and Climate-Resilient Sustainable Development (RCAT), inserito nel quadro della cooperazione bilaterale tra il MASE e il Ministero marocchino della Transizione energetica e dello Sviluppo sostenibile. Il confronto ha offerto un’occasione per entrare in contatto con un percorso di cooperazione che mette al centro la gestione sostenibile delle aree costiere, la resilienza climatica e la capacità dei territori di affrontare le trasformazioni ambientali attraverso competenze, collaborazione e coinvolgimento degli attori locali.
Una rete che parte da Latina e guarda oltre
Dal posizionamento confermato al TTG al confronto con una delegazione internazionale, emerge una direzione comune: rafforzare il ruolo di Eco House San Michele come soggetto attivo nella costruzione di reti territoriali, capace di mettere in relazione operatori turistici, associazioni, istituzioni e comunità. L’obiettivo è contribuire a un modo diverso di concepire il turismo: meno concentrato sul consumo rapido dei luoghi e più attento alla loro identità, alle persone che li abitano e agli effetti che le attività turistiche producono nel tempo.
Il percorso prosegue ora con le attività già delineate per i prossimi mesi. Nuove collaborazioni, iniziative ed esperienze saranno le tappe successive di un lavoro che parte dal territorio pontino, ma guarda a un sistema turistico più ampio, sostenibile e connesso
ATTUALITA'
Formia: approvato in giunta il progetto per la messa in sicurezza degli accessi alle spiagge
Approvato dalla giunta comunale di Formia, su indirizzo del sindaco Gianluca Taddeo, il progetto esecutivo dell’intervento che interesserà il tratto costiero in prossimità della Rotonda dei Carabinieri, la pinetina e alcuni marciapiedi di via Appia, lato Napoli. Il progetto prevede lavori per 176.501,23 euro, nell’ambito di un investimento complessivo di 250mila euro, e punta a migliorare la sicurezza e la percorribilità dei collegamenti pedonali verso il mare, completando le opere di riqualificazione già avviate nella zona. Nel dettaglio, gli interventi riguarderanno il ripristino della scala di accesso alla spiaggia e la sistemazione del percorso pedonale con una finitura in terra stabilizzata. Sono inoltre previste opere di sistemazione della scarpata, con l’inserimento di gabbioni in pietrame naturale, la manutenzione e l’integrazione della scogliera esistente e l’installazione di delimitazioni di sicurezza compatibili con il contesto costiero.
Il progetto comprende anche la sistemazione delle aiuole e delle fioriere, la valorizzazione delle aree verdi e del solarium, oltre al rifacimento di alcuni tratti di marciapiede e pavimentazione stradale in prossimità della pinetina. Ulteriori lavori interesseranno il marciapiede di via Appia, lato Napoli, nel tratto compreso tra i civici 25 e 43, per una lunghezza di circa 45 metri.
“Con l’approvazione del progetto esecutivo compiamo un ulteriore passo concreto per migliorare la sicurezza degli accessi al nostro litorale e la qualità degli spazi pubblici – dichiara il sindaco Gianluca Taddeo – Parliamo di un intervento importante, che consentirà di completare la sistemazione di un’area particolarmente significativa per la città, rendendo più fruibili i percorsi verso la spiaggia e riqualificando anche le zone verdi e i collegamenti pedonali circostanti. L’obiettivo è garantire maggiore sicurezza e decoro, nel rispetto delle caratteristiche paesaggistiche del nostro territorio”.
Con il via libera della giunta si completa la fase di approvazione progettuale, propedeutica ai successivi adempimenti per la realizzazione dei lavori, finalizzati a migliorare la sicurezza dei percorsi, la qualità degli spazi pubblici e la fruibilità del litorale cittadino.
ATTUALITA'
Imparare a salvare i cani, concluso il corso di primo soccorso cinofilo
Si è concluso ieri, presso l’Ufficio tutela animali di via Zara, il corso di primo soccorso cinofilo promosso dall’associazione Dogs 4 Life con il supporto del Garante per il benessere e la tutela degli animali, il medico veterinario Fabrizio Livi.
Nel corso del 2026 sono stati organizzati diversi incontri formativi, tra cui uno alla spiaggia SabauBeach, per fornire ai proprietari di cani le conoscenze necessarie a riconoscere e affrontare tempestivamente le principali situazioni di emergenza, contribuendo così a proteggere la salute dei propri animali.
I partecipanti hanno approfondito diversi aspetti del primo soccorso, dalle basi di anatomia canina alla gestione del colpo di calore e degli avvelenamenti, fino a contusioni, traumi, torsione gastrica, disostruzione delle vie aeree e punture d’insetto. Il percorso ha previsto anche dimostrazioni pratiche di rianimazione cardiopolmonare.
Presenti all’incontro l’assessore alla Sanità, ai Servizi Sociali e alle Pari Opportunità, Anna Maria Maracchioni, promotrice dell’iniziativa, e la consigliera Elisa Onori.
Un ringraziamento agli organizzatori e ai partecipanti è arrivato anche dal sindaco Alberto Mosca, che ha sottolineato l’interesse dimostrato, soprattutto dai più giovani, verso il benessere animale. «Il rispetto nei confronti degli animali contribuisce anche a facilitare i rapporti sociali», ha dichiarato.
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