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Giuseppe Di Rubbo eletto all’unanimità coordinatore provinciale di FI

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LATINA – In tanti all’Ariston di Gaeta sabato per il congresso provinciale di Forza Italia Latina. A fare gli onori di casa l’ex sindaco di Gaeta e consigliere regionale del Lazio, Cosmo Mitrano. Sul palco in apertura dei lavori si sono avvicendati, al fianco del coordinatore regionale del Lazio, Claudio Fazzone, portando il proprio saluto il parlamentare europeo Salvatore De Meo, tutti i sindaci azzurri della provincia pontina, l’assessore regionale al lavoro Giuseppe Schiboni, il capogruppo regionale Giorgio Simeoni, i consiglieri regionali Angelo Tripodi e Roberta Dalla Chiesa.

“Siamo il partito della gente e per la gente e faremo grandi cose senza ideologie – spiega Lotito – ma lavorando sulle esigenze reali delle persone. Siamo il partito che punta sulle risposte, non sulle parole”. Il senatore Fazzone ha invitato ad intervenire il coordinatore uscente Alessandro Calvi che ha spiegato il grane lavoro svolto in questi anni e concentrato l’attenzione delle prossime sfide del partito. “Fare politica è una scelta di rispetto e responsabilità che abbiamo il dovere di non deludere mai. Stiamo riorganizzando – spiega Fazzone – il partito in modo ancora più pungente di prima lavorando per costruire un Paese con un sistema sanitario accessibile ed eccellente. Come Forza Italia stiamo lavorando ad una legge che garantisca a tutti la possibilità di potersi curare. Ho presentato un decreto legge che possa eliminare il numero chiuso dalle facoltà che riguardano le professioni sanitarie. La selezione deve essere fatta con lo studio non certo con test che non hanno nulla a che fare con la professione che hanno scelto. Noi dobbiamo fare gli interessi dei cittadini italiani”. Il focus si è quindi concentrato sulle criticità della provincia di Latina oltre alla sanità “servono nuove infrastrutture, penso alla Pedemontana di Formia, al potenziamento della rete ferroviaria. Parlo di battaglie che non hanno colore politico ma nascono dalla cultura di fare quello che serve ai territori”.

I lavori si sono conclusi con l’elezione per acclamazione di Giuseppe Di Rubbo quale coordinatore provinciale di Forza Italia Latina  e con lui la lista dei candidati  al coordinamento provinciale e a congresso nazionale. “Credo in Di Rubbo perché persona capace e aperta al dialogo che sono certo porterà la nostra provincia a grandi risultati” conclude Fazzone. “Sono sempre stato di Forza Italia, nei momenti facili ma soprattutto in quelli difficili sia sul piano umano che politico. La voglia di partecipare e contribuire a questa fase politica del partito – spiega Di Rubbo – è stato il motore della mia scelta. Saremo inclusivi, partecipativi, aperti a tutti i moderati. Nel nostro partito, in ciascuno di noi i cittadini troveranno un riferimento fermo, determinato, pronto a creare una nuova classe dirigente. Dobbiamo mettere a sistema tutte le forze del partito per valorizzare tutte le risorse del territorio”.

• Candidati Membri Coordinamento Provinciale:
1 Antonnicola Gianni                 13 Parisella Piero
2 Carnevale Federico                 14 Petruccelli Fiorenzo
3 Dell’Unto Virgilio                   15 Restaini Lubiana
4 Di Cosimo Monia                   16 Scarpellino Luigi
5 Di Girolamo Massimiliano  17 Sisca Filomena
6 Di Viccaro Stefano                18 Stamegna Michele
7 Gagliardi Raffaele                 19 Taddeo Gianluca
8 Lauretti Daniela                   20 Veglia Maria Vittoria
9 Leccese Cristian                   21 Zannella Anna
10 Maschietto Beniamino
11 Mastrantoni Alessia
12 Nicelli Roberto

• Candidati Delegati al Congresso Nazionale:
1 Capponi Felice               14 Moraldo Giovanni
2 Cardillo Stefano            15 Nocella Erasmo
3 Carnevale Federico      16 Parisella Piero
4 Di Manno Sergio          17 Peppe Cristian
5 Forte Salvatore             18 Secci Giovanni
6 Gagliardi Raffaele        19 Signore Massimo
7 Ganelli Luigi                 20 Simeone Giuseppe
8 Magnafico Fernando  21 Stamegna Michele
9 Malvaso Vincenzo      22 Taddeo Franco

10 Marchitti Vittorio     23 Carnevale Franco
11 Maric Joseph             24 Ciccolella Stefano
12 Martellucci Fabio     25 De Bonis Daniela
13 Miele Antonio           26 De Meo Luca

 

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POLITICA

Un consiglio comunale monotematico sul Pronto Soccorso del Goretti

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LATINA – Si terrà domani a Latina il  Consiglio comunale monotematico per mettere al centro del dibattito politico-istituzionale le criticità del  Pronto Soccorso dell’ospedale Santa Maria Goretti di Latina. La richiesta era stata avanzata da Noi Moderati.

“Riteniamo necessario portare all’interno dell’istituzione cittadina una questione che da troppo tempo riguarda direttamente migliaia di cittadini, pazienti, famiglie e operatori sanitari –  sottolinea Franco Addonizio, coordinatore comunale di Noi Moderati Latina – riteniamo che davanti a una situazione del genere un’amministrazione non possa limitarsi a prendere atto di ciò che accade. Sappiamo bene che il Comune non ha competenze dirette sulla gestione dell’ospedale e del Pronto Soccorso, ma questo non significa che la politica cittadina debba restare a guardare. Quando un problema riguarda così profondamente la vita dei nostri cittadini, abbiamo il dovere di occuparcene, di sollecitare chi ha le competenze e di chiedere risposte”.

Per la formazione politica, il Consiglio comunale monotematico deve essere “un’occasione di confronto istituzionale e non l’ennesimo terreno di scontro politico sulla sanità regionale”, per “capire cosa si può fare concretamente per alleggerire la pressione sul Goretti e migliorare l’accesso alle cure urgenti”.

Un tema sul quale anche l’esperienza della Guardia Medica Turistica, attivata questa estate a Borgo Sabotino grazie a un emendamento a firma di Noi Moderati, ha fornito un’indicazione importante: rafforzare i presidi territoriali significa anche contribuire a evitare che ogni esigenza sanitaria finisca per concentrarsi sul Pronto Soccorso – si legge in una nota – .In questo quadro, anche l’apertura delle Case di Comunità rappresenta un tassello importante della riorganizzazione dell’assistenza territoriale, ma non può essere considerata, da sola, la risposta al problema del Pronto Soccorso. Occorre verificare concretamente quali servizi vengono garantiti, con quali orari, con quale personale e quale capacità effettiva abbiano di intercettare e prendere in carico i bisogni prima che arrivino al Goretti. La rete territoriale deve funzionare realmente, ma soprattutto deve integrarsi con l’ospedale, perché soltanto così può contribuire ad alleggerire il carico sul Pronto Soccorso.

“Domani non chiediamo una discussione contro qualcuno, ma una discussione per Latina – conclude Addonizio – chiediamo che dal Consiglio comunale escano richieste precise e un impegno concreto a sollecitare Regione Lazio e Asl sulle risorse, sul personale, sull’organizzazione del servizio e sul potenziamento della rete territoriale. Il problema esiste ed è sotto gli occhi di tutti. Adesso dobbiamo dimostrare che le istituzioni cittadine sono capaci di affrontarlo”.

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POLITICA

Stefano Bonaccini a Latina per “Costruire l’alternativa partendo dai territori”

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LATINA – L’attuale fase politica, le sfide e come costruire un’alternativa credibile partendo anche da Latina. E’ l’argomento dell’incontro “LATINA, LAZIO, ITALIA. Costruire l’alternativa partendo dai territori” organizzato dal Pd provinciale di Latina Latina per mercoledì 23 settembre alle 18 all’Hotel Europa, che vedrà protagonista l’europarlamentare Stefano Bonaccini, presidente del Partito Democratico. Dialogheranno con Bonaccini, Salvatore La Penna, consigliere regionale e vicesegretario regionale del Pd, e il segretario provinciale, Omar Sarubbo.

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POLITICA

Infertilità, Tripodi: “Bene la norma sulla crioconservazione degli ovociti e del liquido seminale”

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“L’approvazione in Consiglio regionale dell’emendamento sulla crioconservazione degli ovociti e del liquido seminale maschile, nella formulazione da me integrata, rappresenta un risultato importante e dimostra che, sui temi della salute, la convergenza tra maggioranza e opposizione può tradursi in misure concrete”. Lo dichiara Orlando Angelo Tripodi, consigliere regionale di Forza Italia, vice presidente commissione Sanità, commentando l’approvazione della norma, che prevede uno stanziamento di 300 mila euro per il 2027, quale annualità sperimentale, destinato a sostenere la crioconservazione dei gameti e a valutare i fabbisogni per gli anni successivi.

Tripodi, che si è fatto promotore di una battaglia per il riconoscimento dell’endometriosi, sottolinea che “anche in questo caso, abbiamo previsto per le donne che ne sono affette la possibilità di ricorrere alla conservazione degli ovuli indipendentemente dallo stadio della patologia.

“Ho ritenuto fondamentale integrare la proposta presentata dalla consigliera Eleonora Mattia, con un riferimento esplicito alla prevenzione dell’infertilità maschile e alla crioconservazione del liquido seminale. La fertilità non è una questione che riguarda soltanto le donne: anche la salute riproduttiva degli uomini merita attenzione, prevenzione e risorse adeguate. È un tema di salute pubblica che richiede una visione complessiva e non interventi parziali”.
Per Tripodi, “il voto favorevole rappresenta un segnale politico significativo. La Regione Lazio dimostra che, quando l’obiettivo è tutelare la salute e offrire nuove opportunità alle persone che desiderano costruire una famiglia, è possibile superare gli steccati ideologici e lavorare insieme. Il sostegno della maggioranza e della Giunta Rocca conferma la volontà di affrontare con concretezza una materia delicata come quella della fertilità”
«Ora sarà importante dare attuazione alla misura, monitorarne gli effetti e comprendere i reali fabbisogni del territorio, affinché la sperimentazione possa tradursi in un sostegno strutturale alla prevenzione e alla tutela della salute riproduttiva, sia femminile sia maschile», conclude Tripodi.

“L’approvazione in Consiglio regionale del Lazio dell’emendamento alla legge sulle variazioni al Bilancio di previsione 2026-2028, che introduce un contributo per la tutela della fertilità e la crioconservazione dei gameti per ragioni sociali, è un risultato importante, che risponde a un’emergenza biologica e demografica non più rimandabile”, afferma Ermanno Greco, Presidente della Società Italiana della Riproduzione (S.I.d.R.) e Professore di Ginecologia e Ostetricia all’Università UniCamillus di Roma, che aggiunge: “La salute riproduttiva deve essere posta al centro delle politiche di prevenzione, per assicurare ai giovani il diritto di scegliere in modo consapevole la propria genitorialità”.
“Il contrasto al progressivo aumento dell’infertilità, sia maschile che femminile, è fondamentale – osserva Greco -. Da un lato assistiamo al continuo rinvio dell’età in cui si decide di avere un figlio, dall’altro registriamo un costante peggioramento della qualità degli spermatozoi e delle caratteristiche del liquido seminale. La crioconservazione del materiale biologico riproduttivo rappresenta pertanto una garanzia per preservare la fertilità futura”.
Greco ricorda che “esiste una netta differenza tra età anagrafica ed età biologica. Il declino della fertilità femminile è irreversibile e la qualità degli ovociti si riduce progressivamente con l’avanzare degli anni. Sebbene le tecniche di PMA abbiano ormai raggiunto risultati eccellenti grazie ai progressi scientifici e alla selezione di embrioni cromosomicamente sani, l’età materna avanzata resta un fattore critico” conclude.

 

 

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