CRONACA
Carabinieri, nuovi comandanti a Latina: Zimbardi al Nucleo Informativo e Buoncompagno a Latina Scalo
Nuovi incarichi al Comando Provinciale dei Carabinieri di Latina. Nei giorni scorsi il comandante provinciale, colonnello Christian Angelillo, ha salutato il Luogotenente Carica Speciale Isidoro Zimbardi e il Luogotenente Raffaele Buoncompagno, ai quali sono stati affidati rispettivamente il comando del Nucleo Informativo del Reparto Operativo del Comando Provinciale e della Stazione Carabinieri di Latina Scalo.
Il Luogotenente C.S. Isidoro Zimbardi vanta una carriera trentennale nell’Arma, iniziata nel 1991 con la frequenza della Scuola Allievi Sottufficiali di Velletri. Nel corso del suo percorso professionale ha ricoperto diversi incarichi di responsabilità, operando a lungo sul territorio pontino.
Dal 1995 al 2001 ha prestato servizio a Sezze Romano, per poi assumere incarichi a Norma, dove è rimasto fino al 2008. Successivamente, dal 2008 al 2021, ha svolto il ruolo di comandante della Stazione di Roccagorga. Ha quindi assunto il comando della Stazione di Latina Scalo, incarico ricoperto fino al 6 agosto 2026, quando è stato chiamato alla guida del Nucleo Informativo del Reparto Operativo del Comando Provinciale dei Carabinieri di Latina.
Un incarico che porta dunque Zimbardi in un settore particolarmente delicato dell’attività dell’Arma, mettendo a disposizione l’esperienza maturata in oltre trent’anni di servizio e in diversi territori della provincia.
Il Luogotenente Raffaele Buoncompagno ha invece iniziato la propria carriera nell’Arma nel 1991, frequentando il corso da Allievo Carabiniere presso la Scuola Allievi di Benevento. Dopo un biennio di servizio nella provincia di Bologna e la successiva frequenza della Scuola Allievi Sottufficiali di Velletri, è stato trasferito presso la Stazione, oggi Tenenza, dei Carabinieri di Fondi.
A Fondi Buoncompagno ha prestato servizio dal 1996 al 2017, diventando un punto di riferimento per i superiori e per i collaboratori. Dal 2017 al 2023 ha quindi ricoperto un incarico presso la Stazione dei Carabinieri di Monte San Biagio, prima di un breve periodo alla Stazione Carabinieri di Latina.
Dal 6 agosto 2026 è il nuovo comandante della Stazione Carabinieri di Latina Scalo, dove arriva con una lunga esperienza maturata soprattutto nel territorio della provincia.
Ai due nuovi comandanti sono arrivati gli auguri di buon lavoro da parte del comandante provinciale dei Carabinieri di Latina, colonnello Christian Angelillo, in vista dei nuovi incarichi al servizio della sicurezza e delle comunità del territorio.
CRONACA
Attentato a Ranucci, arrestato Valter Lavitola: sarebbe il presunto mandante
Svolta nell’inchiesta sull’attentato al giornalista e conduttore di Report, Sigfrido Ranucci, avvenuto il 16 ottobre dello scorso anno a Pomezia, a pochi chilometri dalla provincia di Latina. Valter Lavitola, imprenditore ed ex giornalista, è stato arrestato dai Carabinieri del Nucleo Investigativo di Roma con l’accusa di essere il presunto mandante dell’attentato. Contestata anche l’aggravante del metodo mafioso. Il Gip di Roma ha emesso una misura cautelare anche nei confronti di un secondo indagato, ritenuto l’intermediario tra Lavitola e le quattro persone accusate di aver materialmente compiuto l’azione dinamitarda. L’uomo è irreperibile e si troverebbe in Africa. L’attentato aveva provocato l’esplosione di un ordigno davanti alla villetta di Ranucci. Il giornalista era rimasto illeso. Alla fine di giugno erano già state arrestate quattro persone ritenute gli esecutori materiali. Ora l’inchiesta della Procura di Roma punta a ricostruire la presunta catena di responsabilità che avrebbe portato alla pianificazione dell’attentato.
CRONACA
Una raccolta fondi per riportare a casa Amir, 32enne originario di Latina morto in Australia.
Il giovane, che da circa tre anni viveva a Wollongong, era chef e aveva lavorato anche in alcuni ristoranti del capoluogo pontino. Secondo quanto riportato nella raccolta fondi avviata dagli amici, la mattina del 9 agosto era uscito per allenarsi in mare lungo la costa, come faceva abitualmente, ma non ha più fatto ritorno.
L’obiettivo della raccolta è raggiungere 18mila euro per sostenere le spese del rimpatrio della salma, le pratiche per il trasferimento internazionale e i costi del funerale.
Amir viene ricordato dagli amici come una persona buona, rispettosa e generosa. Il suo motto era “Never Give Up”, diventato anche il messaggio dell’appello alla solidarietà rivolto alla comunità. Chi non può contribuire economicamente può comunque aiutare condividendo la raccolta fondi.
Il link alla raccolta fondi: https://www.gofundme.com/f/riportiamo-amir-a-casa-help-us-bring-amir-home?attribution_id=sl:e8f03309-81d3-4737-aed7-b4e14d75dfe4&lang=it_IT&ts=1786361648&utm_campaign=fp_sharesheet&utm_content=amp30-treatment-5&utm_medium=customer&utm_source=copy_link
CRONACA
Cisterna, un centro per l’autismo nell’appartamento confiscato alla criminalità
Un bene confiscato alla criminalità organizzata torna a disposizione della comunità e sarà trasformato in uno spazio dedicato alle persone con disturbo dello spettro autistico. Si tratta dell’appartamento di via Pitagora a Cisterna di Latina, dove i lavori di ristrutturazione partiranno entro la fine di agosto.
Nei giorni scorsi il dirigente comunale Vincenzo Capaldo ha firmato la determina di aggiudicazione dei lavori, per un investimento complessivo di 150mila euro interamente finanziato dalla Regione Lazio. L’intervento prevede la riqualificazione degli ambienti per consentire lo svolgimento di attività e servizi rivolti alle persone autistiche e alle loro famiglie.
All’interno dell’appartamento saranno realizzati una stanza per i colloqui, uno spazio dedicato alle diverse terapie, un ambiente destinato ad altre attività e i servizi igienici. L’immobile si trova nella stessa palazzina in cui un’altra unità immobiliare confiscata alla criminalità è stata destinata al progetto “Dopo di noi”.
L’appartamento di via Pitagora è stato confiscato definitivamente nel 2012 con un provvedimento del Tribunale di Latina. Nel 2023, con un decreto dell’Agenzia nazionale per l’amministrazione e la destinazione dei beni sequestrati e confiscati alla criminalità organizzata, è stato trasferito al patrimonio indisponibile del Comune di Cisterna.
Nel settembre 2024 l’amministrazione comunale aveva partecipato a un avviso pubblico della Regione Lazio per ottenere contributi destinati al recupero e al riutilizzo dei beni confiscati. Il progetto di fattibilità tecnica approvato dal Comune ha ottenuto il finanziamento necessario alla realizzazione dell’intervento.
Secondo il cronoprogramma, il cantiere dovrebbe aprire entro poche settimane e concludersi entro la fine di ottobre, quando l’immobile dovrebbe essere riconsegnato dopo il completamento dei lavori.
«Oggi diamo inizio a una vera rinascita: restituiamo alla comunità un bene sottratto alla criminalità per trasformarlo in un centro per l’autismo innovativo», sottolineano il sindaco di Cisterna Valentino Mantini e l’assessora al Welfare Stefania Krilic.
«Con questo progetto – aggiungono – Cisterna continua a lavorare concretamente per l’integrazione socio-sanitaria, unendo le forze delle istituzioni, della sanità e del terzo settore. Dove prima c’era illegalità, ora nascono risposte reali, diritti e sostegno concreto per le nostre famiglie».
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