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CRONACA

West Nile, aumentano i casi, Latina la più colpita. Ripartono le disinfestazioni

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LATINA – Aumentano i casi di West Nile, il virus trasmesso da zanzare infette. Il bollettino dell’Istituto Nazionale per le Malattie Infettive Lazzaro Spallanzani e della Regione Lazio aggiornato ad agosto 2026 registra 36 casi totali nel Lazio, con la provincia di Latina in cima alle zone più colpite del territorio regionale con 17 casi. La metà del totale, 18 casi ha  sintomi gravi (con forma neuroinvasiva), 16 casi con sintomi febbrili e mentre due sono stati 2 riscontrati in donatori di sangue.

Sul fronte della prevenzione, a Latina, il Comune informa la cittadinanza che da oggi (lunedì 17) e fino a venerdì 21 agosto saranno effettuati gli interventi di disinfestazione adulticida contro le zanzare su tutto il territorio comunale, secondo il calendario predisposto dalla ditta incaricata del servizio. L’attività rientra nel programma di prevenzione e contenimento della proliferazione degli insetti infestanti, con l’obiettivo di tutelare la salute pubblica e migliorare la qualità della vita nei quartieri cittadini.

Durante le operazioni di disinfestazione si invitano i cittadini ad adottare alcune semplici misure di sicurezza:

non lasciare all’esterno delle abitazioni alimenti, indumenti o altri oggetti destinati all’uso domestico;
tenere chiuse porte e finestre durante il trattamento;
custodire gli animali domestici all’interno delle abitazioni;
svuotare i sottovasi delle piante presenti su balconi, terrazzi e giardini.
I prodotti impiegati per gli interventi sono presidi medico-chirurgici regolarmente registrati presso il Ministero della Salute e contengono principi attivi a basso impatto ambientale.

In caso di condizioni meteorologiche avverse, in particolare di pioggia, gli interventi saranno rinviati a una data successiva.

IL CALENDARIO –

Lunedì 17 Agosto – Settore 1 – area compresa tra: via Matteotti, via Epitaffio, via Emanuele Filiberto, via Romagnoli e via Piave.

Martedì 18 Agosto – Settore 2 – area compresa tra: corso Matteotti, via Diaz, via Medaglie d’Oro, via Cesare Augusto, via Don Carlo Torello e via Monti Lepini.

Mercoledì 19 Agosto – Settore 3 – area compresa tra: via Emanuele Filiberto, via Romagnoli, via Piave, via Amerigo Vespucci, via Galvaligi, viale John Fitzgerald Kennedy, via Volturno, via Padre Sant’Agostino, via del Lido e strada Nascosa.

Giovedì 20 Agosto – Settore 4 – area compresa tra: via Diaz, via Medaglie d’Oro, via Cesare Augusto, via Don Carlo Torello, via Monti Lepini, via Volturno, via del Lido e  via Sant’Agostino

Venerdì 21 Agosto – Settore 5 – interventi nelle seguenti località: Latina Scalo, Latina Mare, Tor Tre Ponti, Chiesuola, Borgo Carso, Borgo Podgora, Borgo Piave, Borgo Santa Maria, Borgo Bainsizza, Borgo Montello, Borgo Faiti, Borgo San Michele, Borgo Isonzo, Borgo Sabotino, Borgo Le Ferriere e Borgo Grappa.

CRONACA

Falciata sull’Appia, oggi in Calabria i funerali dell’infettivologa Anna D’Angellilo. Indagato per omicidio stradale il conducente del camion

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LATINA – E’ indagato per omicidio stradale l’autista dell’autocarro che venerdì ha falciato la vita di Anna D’Angelillo, l’infettivologa 34 enne che prestava servizio al Goretti, al suo ultimo giorno di lavoro prima delle ferie e del trasferimento a settembre allo Spallanzani di Roma. I genitori della dottoressa, entrambi medici,  sono arrivati dalla Calabria per accompagnare la figlia a casa nel suo ultimo viaggio, oggi, per i funerali che saranno celebrati alle 17,30  a Santa Cristina D’Aspromonte. Da Latina partirà anche una delegazione di colleghi.

Intanto proseguono gli accertamenti della Polizia stradale sulla dinamica dell’incidente avvenuto all’incrocio tra Appia e Via Epitaffio.  Chi ha assistito al tragico scontro avvenuto all’incrocio tra via della Stazione, Via Appia e Via Epitaffio, assicura che il mezzo pesante è passato con il rosso, mentre inconsapevole Anna D’Angellillo con il suo scooter, appena arrivata con un treno da Roma, attraversava l’incrocio diretta in ospedale. Per il momento nei confronti dell’uomo, un 34enne non ci sono stati provvedimenti.

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CRONACA

Fondi, colpi a salve esplosi in strada: denunciati in due

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FONDI – La Polizia di Stato di Fondi ha denunciato in stato di libertà due cittadini di nazionalità indiana, ritenuti responsabili, a vario titolo, di condotte che hanno destato allarme e turbato l’ordine e la sicurezza pubblica. I fatti nella notte tra il 14 ed il 15 agosto quando gli agenti del Commissariato di P.S. di Fondi sono intervenuti in viale Guglielmo Marconi, a seguito della segnalazione di due persone che stavano creando disturbo.
Giunti sul posto, i poliziotti hanno individuato i due uomini seduti su una panchina. Uno di loro aveva con sé una pistola a salve ma priva del tappo rosso identificativo, immediatamente messa in sicurezza dagli operatori.
Gli accertamenti svolti nell’immediatezza hanno consentito di ricostruire quanto accaduto poco prima. Secondo le testimonianze raccolte dagli agenti, i due uomini avrebbero attirato l’attenzione di alcuni residenti e passanti a causa del loro comportamento; uno dei due avrebbe inoltre esploso alcuni colpi a salve in aria, generando allarme tra le persone presenti nella zona.
Nel corso dell’intervento entrambi i soggetti sono apparsi in evidente stato di alterazione riconducibile all’assunzione di sostanze alcoliche, la successiva perquisizione personale ha dato esito negativo, mentre la pistola a salve calibro 9 mm, unitamente ai bossoli e alle cartucce rinvenute, è stata sottoposta a sequestro.
Dagli ulteriori controlli è emerso, inoltre, che i due cittadini stranieri non erano in grado di esibire un valido documento attestante la regolarità della loro presenza sul territorio nazionale. Per uno dei due, gli accertamenti hanno fatto emergere anche precedenti di polizia.
Al termine degli accertamenti, i due uomini sono stati deferiti all’Autorità Giudiziaria, a vario titolo, per le ipotesi di reato contestate, tra cui porto abusivo di armi od oggetti atti ad offendere, disturbo delle occupazioni o del riposo delle persone e violazioni della normativa sull’immigrazione.

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Ferragosto a Sabaudia, musica e spettacolo in piazza: Marco Ligabue conquista il pubblico

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Una piazza gremita, la musica, la voglia di stare insieme e un grande spettacolo finale. Il Ferragosto a Sabaudia si conferma un appuntamento capace di richiamare cittadini, visitatori e turisti nel cuore della città, trasformando Piazza del Comune in un grande luogo di incontro e partecipazione.

A dare ritmo alla serata è stato Marco Ligabue, cantautore e chitarrista italiano, fratello minore di Luciano Ligabue.Nato a Correggio nel 1970, Marco Ligabue ha iniziato il proprio percorso musicale anche come chitarrista e autore dei Rio, prima di intraprendere dal 2012 la carriera da solista. Nel corso degli anni ha pubblicato diversi album e numerosi singoli, costruendo una solida esperienza dal vivo e portando la propria musica nelle piazze italiane durante i tour estivi.

Sul palco di Sabaudia, Ligabue è stato accompagnato da una band composta da Johnny alla chitarra, Jack al basso e Leo alla batteria, musicisti che hanno contribuito a dare al concerto un’impronta decisamente rock.

Il concerto ha proposto un repertorio capace di attraversare diverse generazioni della musica italiana. Brani di Fabrizio De André, Gianluca Grignani e Rino Gaetano si sono alternati ai successi di Luciano Ligabue e ad alcuni brani dello stesso Marco Ligabue.

Ancora una volta Sabaudia ha risposto con una partecipazione, il pubblico ha cantato, applaudito e accompagnato la band per tutta la serata, in un’atmosfera di festa che ha coinvolto l’intera piazza.

Tra un brano e l’altro, Marco Ligabue ha anche affrontato temi sociali importanti. Nel corso della serata ha parlato di femminicidio e violenza contro le donne, spiegando la scelta di affrontare questo argomento durante ogni suo concerto.

Un momento particolarmente significativo è stato quello dedicato alla Lingua dei Segni Italiana (LIS). Ligabue ha coinvolto direttamente il pubblico, insegnando i segni del ritornello di una delle sue canzoni, molto apprezzata anche dalla comunità sorda.

A conclusione dei festeggiamenti, la musica ha lasciato spazio alle luci del cielo. Lo spettacolo piromusicale a basso impatto acustico ha chiuso la serata accompagnando le immagini dei fuochi con la musica e regalando al pubblico un finale particolarmente suggestivo.

 

 

 

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