SANITA'
Disturbi della menopausa, a Latina il I° Convegno Pontino
LATINA – Si terrà sabato 3 ottobre all’Hotel Europa di Latina, in via Emanuele Filiberto, il I° Convegno Pontino di Endocrinologia e Ginecologia della Menopausa, dedicato alle più recenti acquisizioni scientifiche sulla prevenzione e sul trattamento dei disturbi legati a questa importante fase della vita della donna. Responsabili scientifici dell’iniziativa sono il dott. Roberto Cesareo, endocrinologo, e il dott. Palmiero Ianiri, ginecologo. Il corso, accreditato E.C.M. nell’ambito del Programma nazionale di Formazione continua degli Operatori della Sanità, è patrocinato dall’Associazione Medici Endocrinologi (AME), dal Comune di Latina, dalla ASL di Latina, dall’Ordine dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri della Provincia di Latina e da Tendi La Mano–AIPOM (Associazione Italiana Patologie Osteometaboliche). L’obiettivo dell’incontro è promuovere una visione multidisciplinare della menopausa, superando l’idea che si tratti esclusivamente di una questione ginecologica.
“La transizione menopausale – si legge in una nota degli organizzatori – si accompagna a importanti cambiamenti ormonali che possono influenzare il metabolismo, il sistema cardiovascolare e la salute dello scheletro, oltre a determinare i più noti sintomi vasomotori e genitourinari. La gestione della donna richiede quindi una valutazione individuale, che tenga conto dell’età, del momento della transizione menopausale, della sintomatologia, dei fattori di rischio cardiovascolare e metabolico, della salute dell’osso e delle eventuali patologie presenti. «Oggi non esiste una terapia della menopausa uguale per tutte le donne», sottolineano i direttori scientifici Cesareo e Ianiri. Le possibilità terapeutiche, ormonali e non ormonali, consentono di costruire percorsi personalizzati sulla base delle caratteristiche e delle esigenze della singola paziente. Per la terapia ormonale della menopausa, le evidenze disponibili indicano che, nelle donne correttamente selezionate e in assenza di controindicazioni, il rapporto tra benefici e rischi è generalmente favorevole quando il trattamento viene iniziato prima dei 60 anni o entro 10 anni dall’inizio della menopausa”.
Durante il convegno saranno affrontati i principali aspetti della menopausa, dalla prevenzione cardiovascolare e metabolica alla tutela della salute dell’osso, fino alle diverse opzioni terapeutiche. Particolare attenzione sarà dedicata alle donne con una storia oncologica, per le quali le scelte devono essere valutate con particolare cautela. Il confronto tra specialisti sarà arricchito dalla discussione di casi clinici reali, con l’obiettivo di favorire un dialogo concreto tra endocrinologia e ginecologia e offrire ai professionisti strumenti utili nella pratica quotidiana. Il corso, a numero chiuso, è rivolto a endocrinologi, ginecologi, internisti, radiologi e medici di medicina generale. Un appuntamento che punta dunque a rafforzare una cultura della menopausa fondata non soltanto sul trattamento dei sintomi, ma anche sulla prevenzione, sull’appropriatezza terapeutica e sulla qualità di vita della donna nel lungo periodo.
OGGI IN PRIMA PAGINA
Allarme Morbillo, il Lazio la regione con più contagi: vaccinati sotto la soglia dell’immunità di gregge
Il Lazio, con 47 casi nel 2025 e 54 casi nel 2026, è la prima regione interessata dall’aumento del numero di casi di morbillo, insieme con Campania, Calabria e Toscana. Nei primi 5 mesi del 2026 in Italia sono stati confermati 472 casi di morbillo, con un aumento consistente rispetto al 2025 quando erano stati 322. A questi vanno aggiunti i casi “possibili e probabili” che al momento risultano essere 609.
Oltre il 90% dei contagi si sono verificati in persone che non erano vaccinate e quasi il 6%in persone che avevano ricevuta una sola dose di vaccino. La fascia di età maggiormente interessata è quella compresa tra i 15 e i 39 anni che ha riguardato 345 casi seguita dalla fascia 40-64 anni con 124 casi e da quella 0-4 anni con 99 casi, ma l’incidenza più alta è stata osservata nei bambini con meno di quattro anni.
I dati sono contenuti in una circolare firmata dal Dipartimento della prevenzione del ministero della Salute nella quale si legge anche che le coperture della seconda dose di vaccino contro il morbillo restano sotto la soglia di immunità di gregge (95%), cosa che spinge il Ministero a richiedere un rafforzamento immediato delle sorveglianza e delle campagne vaccinali mirate per adulti e operatori sanitari. (foto AI)
OGGI IN PRIMA PAGINA
Lazio, l’attività infermieristica entra nella cartella clinica elettronica
L’attività infermieristica entra nella cartella clinica elettronica. La Regione Lazio è la prima in Italia che, accogliendo la proposta del Coordinamento degli Ordini degli Infermieri del Lazio ha voluto rendere operativo in tutte le sue aziende sanitarie un programma informatico che fa emergere e risultare tutte le attività degli Infermieri in cartella clinica. L’obiettivo è facilitare la comprensione olistica delle condizioni del paziente.
“La trasformazione digitale della sanità richiede cartelle cliniche elettroniche interoperabili e dati sanitari standardizzati. Ma fino ad ora l’assistenza infermieristica è stata poco rappresentata nei sistemi informativi sanitari digitali”, dicono dalla Regione Lazio.
Le iniziative di formazione, coinvolgeranno oltre 40.000 infermieri in tutta la Regione. Per questo in Regione Lazio, con il direttore della Direzione Regionale Salute e Integrazione Sociosanitaria Andrea Urbani e la Dirigente dell’area Innovazione e ICT Annalisa Bononati si è tenuta una riunione volta alla organizzazione e programmazione delle attività formative che, entro il giugno 2027 interesseranno oltre quarantamila infermieri di tutta la regione. L’Ordine delle Professioni Infermieristiche di Roma – presente alla riunione con il Presidente Maurizio Zega – fornirà docenti e know how.
“Le terminologie infermieristiche standardizzate (SNT) – ha dichiarato il Presidente dell’OPI Maurizio Zega – rendono la documentazione assistenziale uniforme, confrontabile e utilizzabile. Integrando il PAI nella cartella clinica elettronica regionale si favorisce una valutazione strutturata e decisioni cliniche supportate da evidenze, mentre l’integrazione dei dati infermieristici migliora la qualità della documentazione, la sicurezza del paziente e la continuità delle cure. Infine, i dati infermieristici vengono utilizzati per la governance clinica, la valutazione degli esiti e la programmazione sanitaria. È questo il contributo del Coordinamento degli Ordini degli Infermieri del Lazio alla salute pubblica nella nostra Regione”.
«La Cartella Clinica Elettronica regionale non rappresenta soltanto un progetto di innovazione tecnologica, ma un percorso di evoluzione del nostro modello clinico-assistenziale. L’integrazione del PAI costituisce un passaggio importante di questo percorso, perché porta all’interno della Cartella Elettronica anche la dimensione infermieristica dell’assistenza, attraverso un modello strutturato, standardizzato e fondato su solide basi scientifiche. Significa mettere a disposizione dei professionisti strumenti sempre più efficaci per la presa in carico del paziente e favorire percorsi assistenziali più omogenei, tracciabili e sicuri in tutte le Aziende sanitarie del Lazio», ha dichiarato Andrea Urbani, Direttore della Direzione regionale Salute e Integrazione Sociosanitaria.
SANITA'
Ottobre Rosa 2026, nel Lazio mammografie gratuite anche per le donne tra 45 e 49 anni
La Regione Lazio rinnova anche nel 2026 “Ottobre Rosa”, la campagna dedicata alla prevenzione e alla diagnosi precoce del tumore al seno. Per tutto il mese di ottobre sarà ampliata l’offerta di mammografie gratuite, estendendo lo screening anche alle donne tra i 45 e i 49 anni.
La campagna di comunicazione, dal titolo “Il trattamento migliore per il tuo seno è la prevenzione”, è partita con le affissioni pubblicitarie e dal primo ottobre sarà promossa anche attraverso siti di informazione, radio e social media. Prevista inoltre la proiezione di video in 22 cinema del Lazio.
La novità riguarda in particolare le donne tra i 45 e i 49 anni, che normalmente non rientrano nella fascia d’età dello screening mammografico regionale organizzato. Durante tutto il mese di ottobre potranno prenotare gratuitamente una mammografia chiamando il numero 06 164161840, attivo dal 28 settembre dal lunedì al venerdì, dalle 7.30 alle 19.30, e il sabato dalle 7.30 alle 13.
Per accedere alla prestazione è necessaria una prescrizione valida al momento della prenotazione, rilasciata dal medico di medicina generale o da uno specialista del Servizio sanitario regionale. L’esenzione riguarda sia la mammografia di screening, identificata dal codice D01, sia gli eventuali esami di approfondimento, con codice D05.
Resta invece invariato il percorso di screening ordinario per le donne tra i 50 e i 74 anni, per le quali la mammografia è gratuita ogni due anni. In questo caso non è necessaria la prescrizione medica: è possibile aderire rispondendo all’invito inviato dalle Aziende sanitarie locali oppure prenotare attraverso la sezione “Prenota smart” del portale Salute Lazio o tramite i numeri verdi delle Asl.
L’iniziativa punta quindi ad ampliare, per il mese di ottobre, l’accesso alla diagnosi precoce, affiancando all’offerta ordinaria una possibilità di screening gratuito dedicata alla fascia 45-49 anni.
Per informazioni è possibile consultare il portale regionale Salute Lazio.
-
NOTIZIARI16 ore faGR Latina – 29 settembre 2026 ore 17
-
NOTIZIARI2 ore faGR Latina – 30 settembre 2026 ore 8
-
NOTIZIARI22 ore faGR Latina – 29 settembre 2026 ore 12
-
NOTIZIARI1 giorno faGR Latina – 29 settembre 2026 ore 7
-
NOTIZIARI2 giorni faGR Latina – 28 settembre 2026 ore 18
-
NOTIZIARI2 giorni faGR Latina – 28 settembre 2026 ore 15
-
NOTIZIARI2 giorni faGR Latina – 28 settembre 2026 ore 12
-
NOTIZIARI2 giorni faGR Latina – 28 settembre 2026 ore 8





