Lunanotizie.it

ATTUALITA'

Formia, inaugurate le Case Vitruviane: due anni di collaborazione tra Comune e Roma Tre

Pubblicato

–

Sono state inaugurate questa mattina nel piazzale “IV Novembre” della stazione ferroviaria di Formia-Gaeta le Case Vitruviane, strutture temporanee realizzate attraverso il recupero e la trasformazione di materiali provenienti da filiere del riuso. Il progetto nasce dalla collaborazione tra il Comune di Formia e il Dipartimento di Architettura dell’Università Roma Tre, attiva ormai da due anni.

Le strutture rappresentano il risultato di un percorso dedicato all’architettura circolare e alla rigenerazione degli spazi pubblici, che ha coinvolto università, istituzioni, scuole e cittadini anche nell’ambito delle attività del Festival Vitruviano 2025-2026.

Alla cerimonia hanno partecipato il sindaco di Formia Gianluca Taddeo, gli assessori Luigia Bonelli e Francesca Di Rocco, gli studenti degli istituti superiori Fermi-Filangieri e Liceo Classico Vitruvio Pollione e docenti e studenti del corso di Tecniche parametriche e del Programma di Architettura Circolare di Roma Tre.

Per realizzare le Case Vitruviane sono stati utilizzati materiali provenienti da filiere del recupero, successivamente trasformati nel laboratorio dell’ateneo attraverso macchine di fabbricazione digitale. L’intervento mette così in relazione ricerca universitaria, innovazione tecnologica e sostenibilità, traducendo le attività formative e sperimentali in una realizzazione concreta all’interno dello spazio urbano.

Il progetto rientra nel programma di Terza Missione SP | ARC – Spazi Partecipati | Arredi Rigenerazione Comunità, coordinato dalla docente Milena Farina, e nelle attività del PARC – Programma di Architettura Circolare, nato all’interno del Laboratorio Modelli e Prototipi del Dipartimento di Architettura di Roma Tre.

Durante l’inaugurazione è stato sottolineato il valore della collaborazione tra Comune e ateneo, che negli ultimi due anni ha permesso di sviluppare attività rivolte alla formazione, alla cultura e alla trasformazione degli spazi pubblici. Per l’amministrazione comunale, l’obiettivo è proseguire e rafforzare il rapporto con Roma Tre attraverso nuovi progetti.

Il sindaco Taddeo ha definito la collaborazione con l’università un patrimonio per la città, sottolineando il coinvolgimento di studenti, docenti, scuole e cittadini. L’assessora alla Cultura e Pubblica Istruzione Luigia Bonelli ha invece evidenziato il ruolo degli studenti nel percorso di progettazione e sperimentazione sui temi dell’architettura, della sostenibilità e della partecipazione.

All’interno delle Case Vitruviane è stata inoltre allestita la mostra fotografica “Atlante materico del tempo”, realizzata dal fotografo aquilano Antonio Di Cecco, dedicata ai temi della materia, del tempo e delle trasformazioni del territorio.

Nel corso dell’appuntamento il sindaco ha infine ricordato la quinta edizione dell’University Village, in programma a Formia dal 29 settembre al 3 ottobre, in piazza della Vittoria e piazzale Aldo Moro.

ATTUALITA'

Sezze istituisce l’Albo d’oro degli Internati Militari Italiani

Pubblicato

–

Un riconoscimento permanente ai circa 300 militari setini deportati nei campi di prigionia nazisti dopo l’8 settembre 1943 per aver rifiutato di collaborare con il regime hitleriano e con la Repubblica Sociale Italiana. Il Consiglio comunale di Sezze ha approvato all’unanimità, nella seduta di giovedì 5 novembre, l’istituzione dell’Albo d’oro degli Internati Militari Italiani (IMI), con l’obiettivo di custodire e tramandare una delle pagine più dolorose della storia cittadina.

I militari furono catturati dalle forze tedesche dopo l’armistizio e internati nei lager del Terzo Reich. Durante la prigionia affrontarono fame, freddo, privazioni e lavoro forzato. Alcuni persero la vita, altri riuscirono a tornare a casa soltanto dopo quasi due anni.

«Con questa deliberazione Sezze compie un atto di giustizia e di riconoscenza nei confronti di uomini che hanno scritto, spesso nel silenzio, una pagina straordinaria della nostra storia», ha dichiarato il sindaco Lidano Lucidi, sottolineando il coraggio di chi rifiutò di piegarsi al nazifascismo e pagò quella scelta con la deportazione e la perdita della libertà.

L’iniziativa si inserisce in un percorso di valorizzazione della memoria che aveva già portato il primo cittadino, lo scorso 18 settembre, alla cerimonia nazionale di Montecitorio dedicata agli Internati Militari Italiani, alla presenza del presidente della Repubblica Sergio Mattarella. In quell’occasione era stata ricordata anche la vicenda dei 300 militari di Sezze. «Sentire pronunciare il nome della nostra città in una sede così prestigiosa è stata un’emozione profonda», ha ricordato Lucidi, evidenziando come l’Albo d’oro rappresenti una risposta concreta al dovere di riconoscere e onorare il loro sacrificio.

Dopo l’armistizio, circa 650mila militari italiani furono deportati dai tedeschi. Molti scelsero di non aderire alle forze nazifasciste, affrontando una lunga prigionia. Una forma di resistenza senza armi che, per lungo tempo, è rimasta ai margini della memoria collettiva nazionale.

«La memoria non può limitarsi alle celebrazioni e alle ricorrenze: deve diventare conoscenza, consapevolezza e responsabilità», ha concluso il sindaco. L’Albo d’oro conserverà i nomi e le storie degli internati setini, affinché il loro esempio possa essere trasmesso alle nuove generazioni e continui a richiamare i valori della libertà, della dignità umana e della democrazia.

Leggi l’articolo completo

ATTUALITA'

Dieci anni di sobrietà, Tiziano Ferro mostra la medaglia degli Alcolisti anonimi

Pubblicato

–

LATINA – Tiziano Ferro festeggia con una storia sui social i dieci anni di sobrietà. La popstar di Latina mostra appoggiato nel palmo della mano il gettone celebrativo degli Alcolisti Anonimi con cui aveva intrapreso il percorso di fuoriuscita dalla dipendenza.

L’artista aveva dichiarato pubblicamente di aver avuto problemi seri con l’alcol nel 2020 con una lettera pubblicata sul settimanale 7 del Corriere della Sera, mentre era in uscita il film documentario “Ferro” in cui ripercorre la sua storia umana e professionale e mostra anche dove si svolgevano le riunioni di auto-mutuo-aiuto.

Questa volta sulla medaglia della sobrietà appare un numero importante, il dieci,  e il suo commento: “Grato” .

 

Leggi l’articolo completo

ATTUALITA'

Il Comune di San Felice Circeo illumina edifici storici e monumenti di Borgo Montenero

Pubblicato

–

SAN FELICE CIRCEO – I luoghi chiave e i monumenti simbolo di Borgo Montenero illuminati grazie a un progetto illuminotecnico voluto dal comune di San Felice Circeo per valorizzarli. E’ la prima tappa di un intervento che riguarderà anche San Vito e il centro storico. “L’impianto  – spiegano dal Comune – mette in risalto gli spazi e le architetture razionaliste che rappresentano la storia e l’identità della frazione: monumenti civili e religiosi, il monumento dei caduti, la piazza. La luce ne esalta i materiali, le forme e i dettagli e li rende riconoscibili e visibili anche nelle ore serali. Per i monumenti principali e simbolo del borgo, l’illuminazione è a colori variabili: potrà cambiare tonalità in base alle iniziative e alle ricorrenze e diventare così anche uno strumento di comunicazione per la comunità”.

«Borgo Montenero custodisce luoghi e monumenti che fanno parte della storia e dell’identità della nostra comunità», dichiara la sindaca di San Felice Circeo, Monia Di Cosimo. «Con questo progetto abbiamo voluto dare loro il giusto rilievo, perché siano vissuti, riconosciuti e rispettati ogni giorno, anche la sera. Valorizzare il patrimonio significa prendersi cura delle radici di un territorio e restituire ai cittadini spazi più belli e accoglienti».

«Borgo Montenero è solo l’inizio», prosegue il sindaco. «Il progetto andrà avanti a San Vito e nel centro storico, con lo stesso obiettivo: mettere in luce, letteralmente, i luoghi che raccontano chi siamo».

Leggi l’articolo completo

Più Letti