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SCUOLA

L’arbitro Claudio Gavillucci inaugura la palestra dell’Einaudi-Mattei di Latina

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LATINA – L’ex arbitro di Serie A, Claudio Gavillucci parteciperà domani mattina (martedì 30 novembre alle 10,30) all’inaugurazione della  la palestra dell’I.I.S. Einaudi – Mattei di Latina dopo la recente ristrutturazione realizzata dalla Provincia di Latina – Settore Edilizia Scolastica – che ha riguardato la sistemazione degli spogliatoi, la manutenzione e levigatura del parquet, la sistemazione dei bagni e dei locali annessi.

“Garantire una struttura qualitativamente adeguata per lo svolgimento delle attività sportive svolte in ambito scolastico, è fra gli obiettivi della scuola, l’attività sportiva offre occasioni di confronto, di socialità, di acquisizione di valori importanti per i ragazzi come il rispetto verso i compagni e gli avversari, e dinamiche di apprendimento attraverso le regole del gioco”, si legge in a una nota.

La scuola ha voluto proprio per questo invitare l’arbitro italiano (oggi anche imprenditore) Claudio Gavilucci, autore del libro L’uomo nero, le verità di un arbitro scomodo nel quale racconta, anche attraverso la pubblicazione di alcuni documenti prima inediti,  la sua vicenda di professionista allontanato dalla Can A: “La sua testimonianza sarà particolarmente importante per i nostri studenti per capire e conoscere attraverso il racconto della sua vita. Il 13 maggio 2018 diresse la partita Sampdoria-Napoli – durante la quale sospese momentaneamente l’incontro per presunti insulti razzisti provenienti dagli spalti contro i giocatori del Napoli – e venne sollevato dal suo incarico qui in Italia”.

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SCUOLA

Dimensionamento scolastico, il personale del Mattei chiede un nuovo accorpamento con il Galilei-Sani

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Una revisione urgente del piano di dimensionamento scolastico per rilanciare l’offerta formativa dell’Istituto E. Mattei di Latina, tutelare i posti di lavoro e salvaguardare gli spazi dedicati alla didattica. È la richiesta avanzata da docenti e personale ATA della scuola, che sollecitano le istituzioni competenti a individuare una nuova soluzione organizzativa attraverso l’accorpamento con l’IIS Galilei-Sani.

A seguito del piano di riorganizzazione della rete scolastica approvato dalla Regione Lazio con la delibera di Giunta n. 5 del 4 gennaio 2024, il Mattei è stato prima accorpato all’Istituto Einaudi e successivamente all’IIS San Benedetto. Secondo il personale firmatario della richiesta, questi ripetuti cambiamenti hanno determinato instabilità organizzativa e una progressiva perdita d’identità della sede, con conseguenze anche sulla sua attrattività.

Nell’ultimo triennio, evidenziano docenti e ATA, le iscrizioni hanno registrato una forte diminuzione, accompagnata da ricadute occupazionali. A questo si aggiunge la contrazione degli spazi disponibili: il Mattei avrebbe infatti ceduto all’IIS Galilei-Sani un intero piano con numerose aule, riducendo le possibilità di accoglienza e sviluppo dell’offerta formativa.

La proposta è quella di unire i due istituti, accomunati da percorsi tecnici, tecnologici e professionali e da un bacino d’utenza condiviso nel territorio di Latina. L’integrazione, secondo i firmatari tra cui Vincenzo Vuolo e Luigi Salzano, permetterebbe di valorizzare le competenze industriali e manutentive del Mattei e quelle tecnico-scientifiche e professionali del Galilei-Sani, dando vita a un polo tecnologico integrato.

Tra gli obiettivi indicati nella richiesta figurano il rilancio dei percorsi di studio, il recupero delle iscrizioni, la tutela dell’occupazione e la salvaguardia di aule e laboratori, considerati fondamentali per garantire la qualità dell’ambiente di apprendimento e il diritto allo studio.

Docenti e personale ATA chiedono quindi alle istituzioni di rivedere con urgenza l’attuale assetto organizzativo del Mattei, individuando una soluzione che assicuri maggiore stabilità alla scuola e prospettive concrete per studenti, famiglie e lavoratori.

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SCUOLA

Dimensionamento scolastico a Latina, la Gilda chiede di restituire autonomia a Don Milani e Vito Fabiano

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La Gilda degli Insegnanti di Latina contesta il parere negativo dell’Ufficio scolastico regionale del Lazio sulle proposte di riorganizzazione della rete scolastica provinciale per l’anno 2027/2028. Al centro del confronto ci sono il ripristino dell’autonomia degli istituti comprensivi Don Milani e Vito Fabiano e una nuova organizzazione degli istituti superiori Mattei e Galilei. Le proposte erano state inserite nel piano approvato dal Consiglio provinciale dopo il confronto con Comuni, scuole e sindacati.

Secondo Patrizia Giovannini, coordinatrice provinciale della Gilda, è necessario verificare le criticità emerse dopo la fusione dei due istituti comprensivi, arrivata al terzo anno scolastico. La riorganizzazione avrebbe inciso sui servizi e sull’offerta formativa, creando disagi per le famiglie, che devono raggiungere la sede di Borgo Sabotino per pratiche amministrative, colloqui e richieste alla dirigenza. Alla Don Milani, sottolinea il sindacato, manca infatti un presidio amministrativo e dirigenziale sul posto.

La seconda proposta riguarda il riassetto degli istituti superiori. La Provincia punta a superare l’attuale accorpamento del Mattei con il San Benedetto e l’Einaudi, riorganizzando il polo insieme al vicino Galilei-Sani. Per la Gilda, la vicinanza delle strutture e la complementarità degli indirizzi potrebbero favorire sinergie didattiche, una migliore condivisione dei laboratori e una gestione più razionale delle risorse, senza costi aggiuntivi. Da approfondire anche la perdita di classi prime del Mattei a vantaggio del Galilei dopo l’accorpamento.

La Gilda richiama le linee guida regionali sul dimensionamento scolastico, approvate il 10 settembre 2026, che indicano tra gli obiettivi la stabilità della rete, la tutela dell’identità degli istituti e il legame con i territori. Il sindacato chiede quindi un monitoraggio degli effetti delle fusioni e un confronto concreto con le comunità scolastiche. In vista della Conferenza permanente sul dimensionamento, Giovannini auspica che le proposte della Provincia vengano riesaminate e che la Regione valuti le criticità segnalate, con l’obiettivo di garantire servizi adeguati a studenti e famiglie.

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Latina, climatizzazione nelle scuole: priorità a infanzia e medie per gli esami di Stato

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Programmare gli interventi di climatizzazione nelle scuole dando precedenza alle strutture che ne hanno maggiore necessità nei mesi più caldi. È l’indirizzo approvato all’unanimità dalla Commissione consiliare Istruzione del Comune di Latina, convocata su richiesta della consigliera della Lega Pina Cochi. Alla seduta hanno partecipato l’assessore alle Manutenzioni Massimiliano Carnevale e l’architetto Marrafini del Servizio Manutenzioni. Secondo i criteri proposti da Cochi, le prime a essere interessate dagli interventi dovranno essere le scuole dell’infanzia, che proseguono le attività didattiche fino al 30 giugno, e le scuole secondarie di primo grado, impegnate a giugno con gli esami di Stato. L’obiettivo è organizzare i lavori in modo graduale, tenendo conto delle esigenze di bambini, studenti e personale scolastico.
Nel corso della riunione, l’assessore Carnevale ha riferito che sono al vaglio alcune proposte di finanza di progetto per migliorare l’efficienza energetica e le condizioni strutturali degli edifici. Gli interventi puntano ad affrontare anche problemi di coibentazione, infiltrazioni e surriscaldamento degli ambienti, affiancando la programmazione degli impianti di climatizzazione.

La Commissione ha inoltre ripreso il tema del dimensionamento scolastico, con particolare riferimento agli istituti Vito Fabiano e Don Milani, che sarà approfondito nella prossima seduta. Cochi ha proposto di avviare un tavolo tecnico con Ufficio scolastico provinciale, Regione Lazio e istituzioni scolastiche per ripensare complessivamente la rete territoriale, nel rispetto del vincolo di invarianza del numero delle dirigenze scolastiche. Il percorso, in linea con le indicazioni regionali della DGR Lazio 765/2026, dovrebbe puntare a una riorganizzazione a partire dall’anno scolastico 2028/2029.

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