SCUOLA
Finanziamenti alle scuole, Latina perde 4 milioni
LATINA – Le scuole di Latina Mazzini, Giuliano, Corradini e Prampolini non avranno i fondi che la Regione Lazio ha stanziato nell’ambito del piano triennale di edilizia scolastica 2015-2017 per consentire interventi di messa in sicurezza, adeguamento sismico ed efficientamento energetico di immobili adibiti ad edilizia scolastica. Le domande presentate dal Comune sono risultate inammissibili.
“Nella determina regionale sono contenuti nell’allegato 2, dove ci sono i nomi dei plessi, 54 in tutto il Lazio, le cui domande, inviate dagli enti locali competenti, sono risultate carenti della documentazione richiesta dal bando. In pratica – spiega Nicoletta Zuliani – soltanto Latina resterà a secco di finanziamenti. E questo grazie all’incompetenza dell’amministrazione del sindaco Giovanni Di Giorgi”.
Andranno persi secondo i conti del Pd un totale di 4.345.125,00 euro: “Per la messa in sicurezza generale di tutti i 74 plessi di competenza comunale – spiega marco Fioravante – sarebbero necessari ben 18 milioni di euro. È necessario seguire i bandi ed è colpa degli amministratori se ciò non viene fatto o viene fatto male”. secondo Omar Sarubbo si tratta di “proposte progettuali mediocri che non saranno mai competitive all’interno dei numerosi bandi che la Regione ed il Governo pubblicano per finanziare l’edilizia scolastica”.
Tra le 282 scuole che in tutto il Lazio saranno finanziate, c’è infatti un lungo elenco di plessi in quasi tutti gli altri territori della provincia.
Le scuole di competenza del Comune di Latina che non saranno finanziate (tra parentesi le somme richieste):
Mazzini (€ 912.888,00)
Giuliano (€ 1.141.900,00)
Corradini (€ 1.144.727,00)
Prampolini (€ 1.145.610,00)
Gli altri Comuni della provincia che saranno finanziati (tra parentesi le somme concesse):
Gaeta (1 milione 200mila euro)
Terracina (1 milione 198mila euro)
Itri (969mila euro)
Santi Cosma e Damiano (1milione e 7mila euro)
Pontinia (642mila euro)
San Felice Circeo (841mila euro)
Roccagorga (955mila euro)
Campodimele (374mila euro)
Ventotene (628mila euro
Ponza (747mila euro)
Castelforte (953mila euro)
Fondi (522mila euro)
Formia (due scuole: 889mila euro; 1milione 190mila euro)
Monte San Biagio (1 milione 157mila euro)
Sperlonga (1 milione 163mila euro)
Cori (1 milione e 24mila euro)
Roccasecca dei Volsci (626mila euro)
Lenola (565mila euro)
Minturno (765mila euro)
Aprilia (due scuole: 800mila euro; 300mila euro)
Maenza (575mila euro)
Pontinia (1 milione 193mila euro)
Prossedi (637mila euro)
Sabaudia (due scuole: 495mila euro; 237mila euro)
Sonnino (630mila euro)
Spigno Saturnia (202mila euro)
Sezze (274mila euro)
Sermoneta (706mila euro)
Rocca Massima (355mila euro)
SCUOLA
Alla primaria di Campoverde, le olive raccolte dai bambini per fare il loro olio
APRILIA – Hanno imparato come si fa la raccolta delle olive questa mattina, i bambini della Scuola Primaria Mattei di Campoverde. Qui, nel giardino scolastico, l’ evento che ha visto protagonisti tutti gli alunni del plesso, dalla prima alla quinta. “Per un giorno rastrelli e tanta voglia di sporcarsi le mani invece che banchi e quaderni dicono dalla scuola”.
Un ulivo dopo l’altro, sotto gli occhi attenti delle maestre, i bambini hanno steso le reti, raccolto i frutti uno ad uno e ascoltato il racconto di un’arte antica.
Le olive raccolte, circa 50 kg, verranno ora portate al frantoio locale per la spremitura. L’olio extravergine prodotto sarà imbottigliato in piccole bottiglie che i bambini potranno portare a casa.
SCUOLA
“Sulle Tracce dell’Appia”: a Formia 16 classi vanno a caccia di tesori archeologici
FORMIA – Dal 22 al 30 ottobre, 16 classi di scuola primaria e secondaria di primo grado degli Istituti Comprensivi “Dante Alighieri”, “Vitruvio Pollione” e “P. Mattej” andranno alla scoperta della Regina Viarum, tra indizi, prove e monumenti millenari, grazie al progetto “Sulle Tracce dell’Appia: Caccia al Tesoro Archeologico a Formia”, cofinanziato da Provincia di Latina e Comune di Formia. Al centro, un’attività ludico-didattica innovativa, pensata per valorizzare il patrimonio storico-archeologico del territorio comunale che si terrà giovedì 22, venerdì 23, mercoledì 28 e venerdì 30 ottobre 2026, con quattro classi o gruppi in campo ogni giorno.
È una caccia al tesoro lungo i principali siti storici del borgo di Castellone e del centro di Formia, tutti situati sull’asse della Via Appia. Il via è dalla Villa Comunale, su via Vitruvio. Le squadre partono a scaglioni, a distanza di 20-30 minuti l’una dall’altra. Tappa dopo tappa, raggiungono il traguardo in Piazza della Vittoria, davanti al Museo Archeologico. Il percorso fa della città un’aula a cielo aperto, dove ogni pietra racconta un pezzo della storia di Formia. Ai ragazzi sarà distribuita una brochure che illustra le regole del gioco e fissa gli enigmi da risolvere nella loro sequenza. A fine caccia, sarà consegnato un Diploma di Archeoesploratori a ogni classe partecipante.
“Il progetto – spiegano in una nota i promotori – unisce la scoperta del patrimonio UNESCO “Via Appia. Regina Viarum” a metodologie educative partecipative. L’obiettivo è far crescere nei giovani cittadini la consapevolezza del valore culturale e identitario del proprio territorio. Storia, archeologia e gioco si fondono così in un’esperienza formativa da ricordare. L’iniziativa risponde agli obiettivi dell’avviso provinciale. È anche in piena sintonia con il Festival Vitruviano, il format con cui l’Amministrazione comunale valorizza la città celebrando il suo passato millenario”.
“Formia custodisce un patrimonio straordinario e i nostri ragazzi devono essere i primi a conoscerlo – dichiara il sindaco Gianluca Taddeo – Percorrere l’Appia, patrimonio UNESCO, significa scoprire le radici della nostra identità. Ringrazio la Provincia di Latina, che ha cofinanziato il progetto, e gli Istituti Comprensivi che vi partecipano”.
“Il gioco è uno strumento straordinario per imparare – sottolinea l’assessore alla Cultura e alla Pubblica Istruzione Luigia Bonelli – Con questa caccia al tesoro la storia esce dai libri e diventa un’avventura da vivere insieme, per le strade della città. È lo spirito del Festival Vitruviano: celebrare il nostro passato millenario per costruire cittadini consapevoli”.
SCUOLA
La Generazione Z si organizza: ragazzi e ragazze scendono in piazza contro il decreto Scuola
Giornata di sciopero per il mondo della scuola. Anche gli studenti pontini protestano contro il decreto Scuola, il carovita, le condizioni degli edifici scolastici, il tetto agli studenti stranieri e le politiche del governo, unendosi alla mobilitazione generale e agli scioperi del personale scolastico (docenti e ATA) indetti tra gli altri dal sindacato SISA. A Latina alcuni istituti come il Liceo Manzoni e l’Istituto Comprensivo Emma Castelnuovo hanno pubblicato circolari specifiche relative alla giornata di sciopero di oggi, con possibili disservizi o variazioni nelle lezioni. In centro il corteo dei ragazzi con qualche rallentamento alla circolazione stradale.
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ornella
8 Maggio 2015 at 15:41
Bisogna far “saltare le teste” di chi sbaglia e non fa bene il proprio mestiere a discapito della comunità che ci rimette due volte …oltre a non usufruire del finanziamento deve pure provvedere allo stipendio di questi incompetenti fannulloni.