CRONACA
Latina, trovato con la droga, in manette Antonio Di Silvio
LATINA – E’ finito in manette Antonio Di Silvio, 50 anni, esponente del clan omonimo attivo a Latina. Nelle prime ore di oggi i carabinieri del Radiomobile lo hanno arrestato dopo averlo trovato in possesso di sostanze stupefacenti nel corso di una perquisizione mirata effettuata nell’abitazione dell’uomo. Di Silvio è stato sorpreso dai militari mentre nascondeva in bagno 31 grammi di cocaina e alcune dosi di hashish già pronte per la vendita. Denunciato il figlio Carmine di 25 anni, anche lui sorpreso mentre nascondeva hashish. Di Silvio, trattenuto nelle camere di sicurezza, sarà processato per direttissima.
CRONACA
Filiera bufalina, il Comune di Pontinia chiede controlli sulle produzioni estere
Il Comune di Pontinia torna a chiedere interventi urgenti a tutela della filiera bufalina del territorio pontino. Il sindaco Eligio Tombolillo ha inviato una richiesta al ministro dell’Agricoltura Francesco Lollobrigida, al presidente della Regione Lazio Francesco Rocca, alle autorità locali e regionali e ai sindaci dei Comuni coinvolti nel costituendo Distretto Bufalino dell’Agro Pontino.
Al centro della richiesta ci sono i controlli sulla tracciabilità, sull’etichettatura e sull’origine del latte e della mozzarella di bufala, con particolare attenzione ai caseifici. L’amministrazione di Pontinia chiede l’attivazione delle verifiche previste dalla normativa per contrastare, secondo quanto denunciato dagli allevatori e dal Comune, l’utilizzo di materie prime provenienti dall’estero e di cagliate congelate nel ciclo produttivo.
Tombolillo sollecita in particolare un maggiore coinvolgimento degli organismi di controllo e del personale ispettivo del Consorzio di Tutela della Mozzarella di Bufala Campana Dop, sostenendo che l’attuale sistema finisca per gravare soprattutto sugli allevatori. La richiesta è quella di avviare controlli incrociati tra il latte e la mozzarella prodotti in Italia e di applicare eventuali sanzioni nei casi di violazione delle disposizioni sull’origine delle materie prime.
Nella nota viene richiamato anche il Decreto attuativo dell’articolo 13 della legge 21 aprile 2026, numero 75, relativo alle disposizioni sanzionatorie a tutela dei prodotti alimentari italiani. Secondo il Comune, l’applicazione delle nuove norme dovrebbe rafforzare i controlli sulla filiera, dalla tracciabilità del latte bufalino alle verifiche sulla produzione di mozzarella Dop e non Dop.
Il sindaco sostiene inoltre che il ricorso a materie prime estere a costi inferiori possa incidere sul prezzo riconosciuto agli allevatori per il latte alla stalla. Le accuse riportate nella nota riguardano in particolare l’utilizzo di cagliate congelate di provenienza estera che, secondo quanto denunciato, verrebbero reimmesse nel ciclo produttivo e indicate in etichetta con la voce “latte”. Si tratta di contestazioni che dovranno essere verificate dagli organismi competenti attraverso i controlli richiesti dal Comune.
CRONACA
Cisterna, quasi 1,8 milioni per l’efficientamento energetico di cinque scuole
Sono stati affidati i lavori per l’efficientamento energetico di cinque istituti scolastici di Cisterna, per un investimento complessivo di circa 1,8 milioni di euro. Le risorse sono state ottenute dal Comune attraverso il Programma Regionale FESR Lazio 2021-2027, destinato tra gli altri obiettivi a migliorare l’efficienza energetica, ridurre le emissioni e favorire la produzione di energia da fonti rinnovabili.
Gli interventi interesseranno la scuola Caselli di Prato Cesarino, per 612.782 euro, il plesso di Isolabella, per 291.711 euro, la scuola Imperiali di Le Castella, per 386.196 euro, la primaria di Borgo Flora, per 262.718 euro, e la scuola 17 Rubbia, per 251.135 euro.
I lavori prevedono, tra gli altri interventi, l’installazione di impianti a pompa di calore, la sostituzione degli infissi, la coibentazione dei lastrici solari e l’installazione di sistemi per la produzione di energia da fonti rinnovabili, compresi impianti fotovoltaici.
Per l’amministrazione comunale, il progetto consentirà di migliorare le prestazioni energetiche degli edifici e il comfort degli ambienti scolastici, con una conseguente riduzione dei consumi e dei costi per il Comune. L’obiettivo è inoltre rendere più efficienti e sostenibili gli spazi frequentati quotidianamente da studenti e personale scolastico.
CRONACA
Gaeta, il porto sarà intitolato a Salvo D’Acquisto
Il porto di Gaeta sarà intitolato al Vice Brigadiere dei Carabinieri Salvo D’Acquisto, Medaglia d’Oro al Valor Militare “alla memoria” e Venerabile. La cerimonia di intitolazione si terrà venerdì 9 ottobre, a partire dalle 17, con lo scoprimento della targa che ufficializzerà la nuova intitolazione.
L’iniziativa è promossa dal sindaco di Gaeta Cristian Leccese e dal comandante provinciale dell’Arma dei Carabinieri di Latina, colonnello Luca Palmieri. La scelta lega il nome di D’Acquisto a uno dei luoghi più rappresentativi della città, con l’obiettivo di mantenere viva la memoria del vice brigadiere e del suo gesto, tramandato come esempio di coraggio e sacrificio.
La cerimonia sarà anche un’occasione per rendere omaggio agli uomini e alle donne dell’Arma dei Carabinieri impegnati quotidianamente sul territorio della provincia.
La giornata proseguirà alle 19 con il concerto della Banda musicale dell’Arma dei Carabinieri, in programma in piazza delle Capitanerie di Porto, al Molo Santa Maria. L’area sarà accessibile alla cittadinanza a partire dalle 18.30.
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