CRONACA
Maestre sospese a Piazza Dante, le motivazioni del Riesame confermano i maltrattamenti
LATINA – Gli sporadici casi in cui la polizia giudiziaria può aver calcato la mano, non modificano il quadro complessivo di quanto accadeva all’interno dell’aula in cui insegnavano le due maestre Rita Borelli e Rita Procida della scuola materna Mariele Ventre di Piazza Dante a Latina. Lo stabilisce il Tribunale del Riesame di Roma motivando il rigetto dell’istanza di revoca della misura cautelare presentata dai legali difensori delle due insegnanti, gli avvocati Renato Archidiacono, e Pierluigi Angeloni, Giuseppe Napoleone e Francesco Vasaturo.
I giudici hanno sciolto la riserva e confermato l’ordinanza del Gip del Tribunale di Latina Bortone dopo aver visionato in sede di udienza le immagini registrate dalle telecamere di sorveglianza installate nella classe dalla squadra mobile, nel corso delle indagini durate alcuni mesi. Gli elementi raccolti dall’accusa insomma, a parere del Riesame, sono tali da giustificare l’allontanamento da scuola delle due maestre su cui pende l’accusa di aver maltrattato, ingiuriato e mortificato bambini di quattro anni.
E’ Il Messaggero nell’edizione di oggi a rendere note le motivazioni della decisione.
CRONACA
Sorpresa durante la consegna della droga, arrestata a Gaeta dalla Polizia una donna di 32 anni
E’ stata sorpresa dai poliziotti mentre si avvicinava ad un’autovettura e consegnava un involucro al conducente, ricevendo in cambio alcune banconote. Gli agenti sono quindi intervenuti, fermando entrambi. L’uomo ha consegnato due dosi di cocaina appena acquistate, mentre la donna è stata trovata in possesso degli 80 euro ricevuti nello scambio. La successiva perquisizione dell’alloggio nella disponibilità dell’indagata ha consentito di rinvenire oltre 86 grammi lordi di cocaina, in parte già suddivisi in 41 dosi, un bilancino di precisione e materiale per il confezionamento. Sono stati inoltre sequestrati complessivamente 1.750 euro in contanti, ritenuti possibile provento dell’attività di spaccio. La donna è stata arrestata e dopo l’udienza di convalida, il Giudice per le indagini preliminari presso il Tribunale di Cassino, ha accolto le richieste della Procura della Repubblica e ne ha disposto l’obbligo di dimora nel comunica di Varese.

CRONACA
Latina, riprendono parzialmente i conferimenti del multimateriale: il servizio verso il ripristino
Novità per la raccolta del multimateriale a Latina. L’impianto di selezione e trattamento di riferimento ha annunciato la ripresa parziale dei conferimenti a partire dalla prossima settimana. A comunicarlo è ABC Latina, dopo i disagi dei giorni scorsi che hanno comportato la temporanea sospensione dello svuotamento dei cassonetti stradali destinati alla raccolta di plastica, vetro e metalli.
Lo stop ha riguardato esclusivamente le zone della città servite attraverso questa modalità di raccolta ed è stato causato dall’impossibilità di conferire i materiali presso l’impianto, per ragioni indipendenti dall’organizzazione del servizio di ABC.
L’azienda precisa che tutte le altre raccolte proseguono regolarmente e invita i cittadini, per quanto possibile, a rinviare il conferimento del multimateriale nei cassonetti stradali, evitando soprattutto di lasciare sacchi o altri rifiuti a terra.
ABC Latina continuerà a monitorare l’evoluzione della situazione, con l’obiettivo di tornare alla piena regolarità del servizio non appena le condizioni operative lo permetteranno.
CRONACA
Gaeta, arrestata una donna per spaccio: sequestrati oltre 86 grammi di cocaina
Una donna del 1994 è stata arrestata dalla Polizia di Stato a Gaeta nell’ambito di un’operazione antidroga. Sequestrati oltre 86 grammi lordi di cocaina, in parte già suddivisi in dosi, materiale per il confezionamento, un bilancino di precisione e 1.750 euro in contanti.
I fatti sono emersi durante un servizio di controllo del Commissariato di Gaeta. Gli agenti hanno notato la donna avvicinarsi a un’automobile e consegnare un involucro al conducente, ricevendo in cambio alcune banconote. I poliziotti sono intervenuti fermando entrambi: l’uomo ha consegnato due dosi di cocaina appena acquistate, mentre la donna è stata trovata in possesso degli 80 euro ricevuti.
La successiva perquisizione dell’alloggio nella disponibilità della donna ha permesso di trovare oltre 86 grammi di cocaina, 41 dosi già confezionate, un bilancino e materiale per il confezionamento. Sequestrati anche 1.750 euro in contanti, ritenuti dagli investigatori possibile provento dell’attività di spaccio.
La donna, indagata per cessione e detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio, era stata inizialmente sottoposta agli arresti domiciliari su disposizione della Procura di Cassino. Dopo l’udienza di convalida, il GIP ha disposto nei suoi confronti la misura cautelare dell’obbligo di dimora nel Comune di Varese.
-
NOTIZIARI10 ore faGR Latina – 8 novembre 2026 ore 8
-
NOTIZIARI1 giorno faGR Latina – 7 novembre 2026 ore 18
-
NOTIZIARI1 giorno faGR Latina – 7 novembre 2026 ore 15
-
NOTIZIARI2 giorni faGR Latina – 6 novembre 2026 ore 7
-
NOTIZIARI3 giorni faGR Latina – 5 novembre 2026 ore 12
-
NOTIZIARI3 giorni faGR Latina – 5 novembre 2026 ore 7
-
NOTIZIARI4 giorni faGR Latina – 4 novembre 2026 ore 18
-
NOTIZIARI4 giorni faGR Latina – 4 novembre 2026 ore 15




