POLITICA
Calandrini: “La Ztl sarà riaperta dal lunedì al venerdì”
LATINA – Il candidato sindaco Nicola Calandrini ha incontrato i commercianti dell’associazione “Latina Centro” sottoscrivendo un vero e proprio contratto consegnato alla presidente Susanna Gloria. Il primo punto affrontato è stato quello riguardante la Ztl: “Dall’ultimo incontro ufficiale con l’associazione, durante il quale mi furono esposti problemi e preoccupazioni generati dal progetto, sono trascorse alcune settimane nelle quali ho avuto modo di incontrare tantissime persone, compresi molti altri commercianti e molti residenti della zona del Centro. Ascoltando le varie istanze e le riflessioni di tutti, e comprendendo meglio anche le preoccupazioni poste alla mia attenzione da “Latina Centro”, sono arrivato alla conclusione che l’attuale situazione non sia più sostenibile. Quindi, come già anticipato per le vie brevi, confermo il mio impegno se sarò eletto sindaco a a rimodulare l’apertura e la chiusura della cosiddetta Ztl prevedendo la totale riapertura al traffico dal lunedì al venerdì e la chiusura con le attuali impostazioni dal venerdì alle 20 alla domenica alle 24”.
Nel documento Calandrini ha assunto una serie di impegni riguardanti altre questioni particolarmente a cuore agli esercenti del centro cittadino: riqualificare il Mercato Annonario di via Don Morosini, da mettere al più presto nelle condizioni di tornare ad ospitare gli operatori, insieme a nuovi servizi e nuove proposte; smantellare l’anello della pista ciclabile, ripristinando i parcheggi cancellati, visto che l’irrisorio utilizzo non basta a giustificare le grandi difficoltà generate; unire il centro storico con la circonvallazione, ampliando le aree dello shopping.
Oltre a precisare che la pista ciclabile andrà realizzata in luoghi dove se ne avverte realmente la necessità, come per esempio nel collegamento tra i borghi e il lago di Fogliano, il candidato sindaco ha anche chiarito che al di là degli interventi da effettuare nell’immediato sarà d’obbligo lavorare su una visione più generale del centro storico: “Mi impegnerò a delineare un quadro generale di riqualificazione, che dovrà comprendere tutta la zona all’interno della circonvallazione, inclusa l’area del Campus Universitario. Ritengo che questa programmazione, successiva agli interventi immediati sopra citati, sia da definire in un confronto che coinvolga commercianti, associazioni e cittadini”.
IN EVIDENZA
Elezioni comunali 2027 a Sezze, Andrea Campoli accetta la candidatura a sindaco: «Serve un nuovo modello di sviluppo per la città»
Si apre ufficialmente una nuova fase politica in vista delle elezioni comunali del 2027. Andrea Campoli ha annunciato la volontà di accettare la candidatura a sindaco proposta dalla coalizione civica “Unione per Sezze”, un progetto che riunisce sei liste e che punta a rappresentare un’alternativa all’attuale amministrazione comunale.
La presentazione è di oggi presso l’Auditorium San Michele Arcangelo. A sostenere il progetto politico sono le liste Setiam, Sezze Progetto Comune, Sezze Moderata, Tutti per Sezze, Campoli Sindaco e Progetto Sezze 2000. Nel corso di un’intervista rilasciata in vista dell’appuntamento, Campoli ha spiegato le ragioni della sua scelta e delineato le prime priorità del percorso politico che intende intraprendere.
«Questo pomeriggio accetterò la candidatura che mi è stata offerta da questa coalizione civica, che rappresenta una novità e una discontinuità rispetto al quadro politico e al governo attuale della città di Sezze», ha dichiarato.
Al centro della sua riflessione c’è soprattutto la necessità di restituire alla città un’identità e una prospettiva di crescita, partendo dalla valorizzazione della sua storia e delle sue potenzialità.
Campoli ha infatti chiarito che il progetto politico non si presenta ancora con un programma definitivo, ma intende costruirlo nei prossimi mesi attraverso il dialogo con i cittadini.
«Oggi è la presentazione di un’idea, di un progetto che in questi mesi dovrà essere sostanziato attraverso discussioni, attraverso il confronto con la città, attraverso dibattiti e incontri, fino ad arrivare alla definizione di un programma elettorale che sia il più possibile partecipato».
POLITICA
Colpo di scena in consiglio comunale: il sindaco Alberto Mosca si dimette
Terremoto politico a Sabaudia: il sindaco Alberto Mosca ha annunciato le dimissioni irrevocabili durante il Consiglio comunale, convocato per discutere importanti punti di Bilancio. La decisione è arrivata dopo l’uscita dall’aula del presidente del Consiglio, la dottoressa Sciamanna, e del consigliere di maggioranza Mazzali, in un nuovo momento di tensione interna alla coalizione. Tantissime le difficoltà incontrate da questa amministrazione, dalla vicenda dei bandi per i chioschi, alla revoca delle bandiere blu solo per citarne alcune. Il sindaco ha ringraziato cittadini, assessori e consiglieri che lo hanno sostenuto, escludendo una ricandidatura. Ora si delinea dunque l’ennesimo commissariamento per la città delle dune che il prossimo anno sarebbe comunque andata al voto per il rinnovo del consiglio comunale.
POLITICA
Latina, via libera alla definizione agevolata di Imu e Tari: chi si mette i regola non paga interessi e sanzioni
LATINA – Si potranno pagare senza sanzioni e senza interessi le imposte e i tributi comunali. Il consiglio comunale ha dato il via libera alla definizione agevolata di Imu e Tari. in relazione agli avvisi di accertamento del periodo compreso tra il 1° gennaio 2020 e il 30 giugno 2026.
“Questo provvedimento invia un messaggio chiaro – ha detto la sindaca Matilde Celentano – ricucire il patto di fiducia tra Comune e cittadini”.
I numeri sono stati illustrati dall’assessora al Bilancio Antonina Rodà che sull’Imu ha spiegato: “Dal punto di vista finanziario, l’analisi del magazzino crediti Imu dimostra la sostenibilità dell’intervento: a fronte di una rinuncia stimata di circa 300mila euro su sanzioni e interessi, registriamo un potenziale incremento della riscossione della sola imposta pari a circa 13 milioni di euro”.
Ampliata la rateizzazione. “Per i debiti fino a 2.000 euro si potrà pagare in un massimo di 12 rate mensili – spiega il consigliere di Fratelli D’0Italia Mario Faticoni che ha a lungo lavorato sulla proposta – Tra 2.000 e 30.000 euro le rate salgono fino a 24. Oltre i 30.000 euro si arriva a 36. Sono tempi che consentono a una famiglia di programmare le uscite e a una piccola impresa di mettersi in regola senza togliere liquidità all’attività.”
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