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CULTURA

Ninfa a Parigi nei quadri di Lelia Caetani da oggi in mostra alla Galleria Nobile e alla Biennale

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 Lelia Caetani in un autoritratto

Lelia Caetani in un autoritratto

LATINA  – I quadri dell’ultima discendente della famiglia Caetani di Sermoneta saranno in mostra a Parigi . “Una pittrice italiana a Parigi” è il titolo dell’esposizione che apre oggi (8 settembre) e resterà visitabile per dieci giorni (fino a 18 ottobre 2016) nella galleria di Maurizio Nobile al 45 di  rue de Penthièvre, organizzata in collaborazione con la galleria Carlo Virgilio & C. di Roma che ha riscoperto le opere della talentuosa principessa appartenente ad una tra le più antiche e potenti famiglie (quella che diede i natali a Papa Bonifacio VIII).

Lelia Caetani che sposò Hubert Howard pronipote del 12° Duca di Norfolk, era nata proprio nella capitale francese dove aveva vissuto a lungo e dove la madre Marguerite, fondatrice della rivista letteraria Commerce (1924-1932) e animatrice di un elitario circolo di artisti, pittori, letterati, tra cui figurano i nomi Claudel, Aragon, Breton, Ungaretti, Faulkner, Virginia Woolf, James Joyce, Paul Valéry, T.S. Eliot. Un ambiente stimolante per la giovane rampolla del casato che apprese l’arte di dipingere grazie anche al rapporto diretto con Balthus (il pittore la ritrarrà in uno dei suoi quadri più conosciuti che si trova al Metropolitan di New York e che a primavera del 2016 è stato esposto alle Scuderie del Quirinale) e con Derain di cui fu musa.

Era stato Vuillard che apprezzava la freschezza e originalità dell’ arte di Lelia Caetani  considerata un “vero contributo al mondo pittorico del suo tempo” ad organizzare nel 1933 la sua prima personale a Parigi. Oggi, dopo 83 anni, in occasione della Biennale di Parigi le due gallerie esporranno, all’interno dei rispettivi stand, un’opera di Lelia Caetani, mentre in contemporanea la sede parigina della galleria Maurizio Nobile metterà in mostra trentuno dipinti con vedute di Parigi, Londra, New York, Venezia, Roma e naturalmente Ninfa, il guardino che lei stessa volle realizzare nei terreni della famiglia a Cisterna proprio sotto il borgo di Sermoneta, considerato oggi uno dei dieci più belli al mondo.

La mostra, realizzata in collaborazione con la Fondazione Roffredo Caetani di Sermoneta e la Fondazione Camillo Caetani di Roma, sarà accompagnata dal catalogo scientifico pubblicato per cura di Matteo Lafranconi, noto storico dell’arte responsabile delle attività culturali Scuderie del Quirinale e Palazzo delle Esposizioni di Roma.

 

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CULTURA

Latina, la Banda “G. Rossini” compie 74 anni: una storia che guarda al futuro

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LATINA – La banda Rossini compie 74 anni durante i quali ha accompagnato la vita della città, custodendone le tradizioni ma rinnovando sempre il proprio linguaggio musicale. Il compleanno, il 25 ottobre, diventa l’occasione per raccontarsi e raccontare progetti e collaborazioni nate per coniugare le proprie radici con una visione aperta al futuro, attraverso nuovi progetti dedicati ai giovani e alla crescita culturale del territorio: l’attività bandistica, formazione, collaborazioni artistiche e iniziative di respiro internazionale.

Tra le esperienze più significative dell’ultimo anno c’è la prima edizione della International Call for Scores 2026, promossa dall’associazione e ospitata a marzo nell’auditorium del Conservatorio “Ottorino Respighi” di Latina – raccontano dall’Associazione Musicale Rossini – . Oltre quaranta partiture inedite, firmate da giovani compositori provenienti da diverse parti del mondo, hanno raggiunto la città, offrendo all’Orchestra di fiati “G. Rossini” un’importante occasione di confronto e sperimentazione. L’iniziativa, coordinata dal direttore artistico, il maestro Antonio Fraioli, ha ricevuto il patrocinio del Rotary Club Formia-Gaeta; del Lions Latina Host, del Comune di Latina, della Provincia e della Regione Lazio.

Prosegue anche la collaborazione con il Conservatorio “O. Respighi”, in particolare con la classe di Strumentazione per orchestra di fiati del maestro M. Gagliani. L’esecuzione delle partiture e degli arrangiamenti realizzati dagli studenti permette ai giovani compositori di verificare direttamente il risultato del proprio lavoro, mettendo in relazione la formazione teorica con la pratica orchestrale.

Tra gli appuntamenti di rilievo,  la partecipazione al Verdi Gala nella Basilica di Massenzio, a Roma, dove la Rossini ha preso parte alla rappresentazione dell’Aida di Giuseppe Verdi insieme all’Orchestra ONCI e al Coro dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia. La formazione pontina ha ricoperto sia il ruolo di banda di palcoscenico sia quello di protagonista nella celebre Marcia trionfale, con le iconiche trombe egiziane. Un’esperienza prestigiosa, che ha valorizzato la versatilità e la preparazione dei musicisti. L’attività dell’associazione si è sviluppata anche attraverso le collaborazioni con la Corale Polifonica di Anzio e l’associazione culturale Allegro con Brio, confermando l’importanza del dialogo tra realtà artistiche e della condivisione di progetti musicali.

Accanto ai concerti e alle iniziative speciali, la Banda continua a essere presente nelle celebrazioni civili e religiose di Latina, mantenendo vivo il rapporto con la comunità. Una funzione che si affianca all’impegno nella formazione e nella promozione della musica come occasione di incontro e crescita. A sostenere l’attività sono il Consiglio direttivo, guidato dal presidente Adamo Cirenza, e il maestro Raffaele Gaizo, alla guida dell’organico nella preparazione del repertorio e nell’attività esecutiva A 74 anni dalla fondazione, l’Associazione musicale “G. Rossini” continua  Un ringraziamento speciale va a Don Angelo Bonaiuto e Don Leonardo Chiappini della Parrocchia di San Luca a Latina, per aver messo a disposizione dell’associazione una sede per le prove e aver favorito la possibilità di istituire una scuola di musica per le giovani generazioni, offrendo nuove opportunità di formazione e avvicinamento alla pratica musicale”.

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CULTURA

A Franco Marrocco il Premio “Una Vita per l’Arte” 2026 a Gaeta

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Martedì 20 ottobre 2026, alle ore 10:30, presso l’Aula Consiliare del comune di Gaeta, si terrà la tradizionale cerimonia di conferimento del Premio “Una Vita per l’Arte”, che quest’anno sarà assegnato a Franco Marrocco, artista e docente di pittura. Un riconoscimento dedicato a una vita spesa per l’arte e alla valorizzazione del percorso artistico e culturale di Marrocco.

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ATTUALITA'

Tres Tabernae, presentati i risultati della campagna di scavo. Domenica 18 ottobre, in occasione della fiera, ultima apertura straordinaria

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CISTERNA – Si è svolto questa mattina l’open day del sito archeologico di Tres Tabernae, a conclusione della campagna di scavo condotta dal Pontificio Istituto di Archeologia Cristiana (PIAC), in concessione del Ministero della Cultura e in collaborazione con il Comune di Cisterna di Latina e la Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per le province di Frosinone e Latina.
L’iniziativa ha rappresentato l’occasione per illustrare i risultati delle indagini, avviate lo scorso 14 settembre e concentrate sui resti di una chiesa absidata edificata tra la fine del V e gli inizi del VI secolo, che riutilizzava strutture di un precedente insediamento romano con ambienti residenziali e produttivi. Tra i rinvenimenti più significativi figurano frammenti di decorazione pittorica e alcune sepolture databili al VI secolo.
Presenti il soprintendente Alessandro Betori, la funzionaria Daniela Quadrino, il sindaco Valentino Mantini, le assessore Maria Innamorato e Stefania Krilic, il consulente per i Beni Culturali della Curia Ferruccio Pantalfini, la responsabile dell’Ufficio UNESCO del Ministero della Cultura Laura Acampora, il direttore degli scavi Alessandro Vella e il capo di gabinetto del Presidente della Provincia di Latina Giuseppe Coriddi. Hanno partecipato anche gli allievi del PIAC e gli studenti di altre università italiane, impegnati nelle attività di scavo e documentazione archeologica.
La campagna ha beneficiato del contributo delle realtà produttive locali BSP Pharmaceuticals e Gelit S.p.A. La mattinata è stata arricchita dalla partecipazione degli Urban Sketcher di Latina e dall’esibizione del violinista Lukas Hoti.
L’iniziativa rientra nell’accordo di programma tra Comune di Cisterna di Latina, Soprintendenza, PIAC, Curia vescovile di Latina e Fondazione Roffredo Caetani, finalizzato alla valorizzazione integrata del patrimonio culturale del territorio.
Domenica 18 ottobre, in occasione della Fiera della Ricalata, il sito sarà aperto al pubblico per un’ultima giornata straordinaria, con visite guidate gratuite e senza prenotazione alle ore 9:30, 10:45 e 12:00. Saranno inoltre disponibili navette gratuite dalla stazione ferroviaria di Cisterna di Latina, con partenze alle ore 9:15, 10:20 e 11:30.

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