CRONACA
Olimpia, dipendenti arrestati e indagati, via ai procedimenti disciplinari: il Comune convoca le due commissioni
LATINA – Non aspetterà oltre, il Comune, per applicare le sanzioni previste nei confronti dei dipendenti coinvolti nell’inchiesta Olimpia, che lunedì ha portato in carcere l’ex sindaco Giovanni Di Giorgi e l’ex assessore all’urbanistica Giuseppe Di Rubbo, imprenditori in affari con il Comune e un gruppo di dirigenti, ex dirigenti e funzionari accusati dai magistrati della Procura di aver costituito associazioni per delinquere finalizzate a spartirsi la città in diversi settori, favorendo amici e fedeli.
Alcuni sono in pensione, come il funzionario Nicola Deodato e Alfio Gentili ex dirigente al Patrimonio (destinatario di un’ordinanza di custodia cautelare in carcere che non è stata eseguita perché si trova in vacanza all’estero). Sulla loro posizione non tocca più al Comune decidere. Ma Rino Monti, all’anagrafe Ventura, e Elena Lusena sono tutt’ora dipendenti dell’ente, il primo come dirigente, la seconda oggi come funzionario (il contratto da dirigente era decaduto con la fine del mandato Di Giorgi e il commissario straordinario Giacomo Barbato, non l’aveva confermato, affrontando poi una causa in Tribunale). Monti è in carcere a Velletri, Lusena ai domiciliari sarà ascoltata domani dal Gip Mara Mattioli. Per loro scatterà la sanzione della sospensione dal servizio e dallo stipendio di cui sarà garantito solo il minimo vitale.
Poi ci sono gli altri 59 indagati tra cui alcuni dirigenti e altri dipendenti del Comune di Latina.
DUE COMMISSIONI – Per questo, a otto giorni esatti dall’operazione Olimpia, la settimana è iniziata affrontando proprio questo tema. Riunite le Commissioni chiamate alla valutazione dei provvedimenti disciplinari da adottare. Si tratta di due organismi, uno per i dirigenti e uno per i dipendenti, “convocate per prendere atto delle custodie cautelari in carcere e ai domiciliari e per disporre le prime misure di sospensione dal lavoro e di attribuzione economica del minimo vitale in sostituzione dello stipendio (l’applicazione di questi provvedimenti è prevista dalla legge al ricorrere delle condizioni)”, oltre che la sospensione dell’incarico dirigenziale all’architetto Ventura Monti.
Per i dirigenti e dipendenti comunali destinatari di ordinanza di custodia cautelare è stata dunque disposta la sospensione obbligatoria dal servizio. A presiedere le due sedute, una per i dirigenti ed una per i dipendenti, il Segretario Generale Rosa Iovinella; hanno partecipato ai lavori come membri di entrambe le Commissioni la Dirigente del Servizio Risorse Umane Immacolata Pizzella e il dirigente all’Urbanistica Giovanni Della Penna.
La sospensione dal servizio comporta l’immediato allontanamento dal luogo di lavoro e la decurtazione dello stipendio che verrà erogato nella misura del minimo vitale. Le Commissioni nei prossimi giorni torneranno a riunirsi per dare avvio all’azione disciplinare. Riguardo ai dipendenti indagati nell’operazione la Commissione relativa valuterà le singole posizioni alla luce degli atti consegnati all’Ente.
CRONACA
Aprilia, movimento terra senza autorizzazioni in un’area vincolata: denunciato il proprietario
Un movimento terra su un’area privata di circa 3.000 metri quadrati è finito al centro degli accertamenti dei Carabinieri Forestali ad Aprilia. Il controllo è stato effettuato nei giorni scorsi dai militari del Nucleo Carabinieri Forestale di Cisterna di Latina in via Fossignano.
Secondo quanto ricostruito, i lavori sarebbero stati eseguiti con mezzi meccanici per livellare il suolo, modificando la conformazione del terreno e l’inclinazione della scarpata. Dagli accertamenti è emerso che l’intervento sarebbe stato realizzato per finalità diverse da quelle agricole, in un’area sottoposta a vincolo idrogeologico.
Al termine delle verifiche, il proprietario e committente delle opere è stato denunciato in stato di libertà all’autorità giudiziaria per la presunta realizzazione di interventi edilizi in assenza delle necessarie autorizzazioni.
Per il movimento terra non autorizzato nell’area vincolata è stata inoltre contestata una sanzione amministrativa di 1.721,52 euro.
I Carabinieri Forestali proseguono i controlli sul territorio per contrastare gli illeciti in materia edilizia e urbanistica e tutelare l’ambiente.
CRONACA
Pontinia, richiesta la calamità naturale dopo il nubifragio: da lunedì le segnalazioni dei danni
La Giunta comunale di Pontinia ha approvato la richiesta di riconoscimento dello stato di calamità naturale dopo il nubifragio del 20 e 21 ottobre, che ha provocato allagamenti e danni al centro urbano, nelle zone periferiche e nelle campagne. Particolarmente critica la situazione legata all’esondazione del fiume Sisto, con conseguenze per abitazioni, attività produttive e terreni agricoli.
Con la deliberazione numero 172, l’Amministrazione ha avviato l’iter per ottenere eventuali ristori dalla Regione Lazio. Da lunedì 26 ottobre sarà disponibile la modulistica per consentire a cittadini e imprese colpiti dagli eventi atmosferici di segnalare i danni subiti. I moduli e i riferimenti necessari saranno pubblicati attraverso i canali istituzionali del Comune.
Per presentare le segnalazioni sarà necessario allegare una documentazione fotografica dettagliata, indicare i dati catastali dei terreni o degli immobili interessati e fornire una stima economica dei danni. L’Amministrazione raccomanda di realizzare fin da subito fotografie che documentino chiaramente gli effetti degli allagamenti e le parti danneggiate.
Il Comune seguirà gli sviluppi della procedura presso gli uffici regionali competenti e comunicherà tempestivamente le ulteriori indicazioni sulle modalità e sui termini per la presentazione delle domande.
CRONACA
Ponza, sorpresi a caccia con richiami elettroacustici vietati: denunciati tre uomini
Tre persone sono state denunciate dai Carabinieri Forestali per aver esercitato attività venatoria con mezzi vietati. L’intervento è avvenuto nei giorni scorsi in località Campo Inglese, nel territorio di Ponza, nell’ambito dei controlli per prevenire e reprimere gli illeciti in materia di caccia.
I militari del Nucleo Investigativo di Polizia Ambientale Agroalimentare e Forestale del Gruppo Carabinieri Forestale di Latina hanno operato con il supporto della motovedetta del Nucleo Navale Carabinieri di Gaeta e in collaborazione con la Stazione Carabinieri di Ponza. Durante la perlustrazione, i tre soggetti sono stati sorpresi mentre utilizzavano richiami elettroacustici, strumenti espressamente vietati dalla normativa venatoria. Al momento del controllo non risultava abbattuto alcun volatile.
Al termine degli accertamenti, i Carabinieri Forestali hanno denunciato i presunti responsabili, in stato di libertà, alla Procura della Repubblica di Cassino, competente per territorio. Sono stati inoltre sequestrati tre fucili, le relative munizioni e tre richiami elettroacustici completi di batterie, telecomandi e altoparlanti.
In caso di condanna, per il reato contestato è prevista un’ammenda fino a 1.549 euro, ai sensi dell’articolo 30, comma 1, lettera h), della legge 157 del 1992.
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