lunedi 21

Olimpia, dipendenti arrestati e indagati, via ai procedimenti disciplinari: il Comune convoca le due commissioni

Per Lusena e Monti sospensione e stipendio ridotto al minimo vitale come prevede la legge

consiglio-comunale-votazioneLATINA – Non aspetterà oltre, il Comune, per applicare le sanzioni previste nei confronti dei dipendenti coinvolti nell’inchiesta Olimpia, che lunedì ha portato in carcere l’ex sindaco Giovanni Di Giorgi e l’ex assessore all’urbanistica Giuseppe Di Rubbo, imprenditori in affari con il Comune e un gruppo di dirigenti, ex dirigenti e funzionari accusati dai magistrati della Procura di aver costituito associazioni per delinquere finalizzate a spartirsi la città in diversi settori, favorendo amici e fedeli.

Alcuni sono in pensione, come il funzionario Nicola Deodato e Alfio Gentili ex dirigente al Patrimonio (destinatario di un’ordinanza di custodia cautelare in carcere che non è stata eseguita perché si trova in vacanza all’estero). Sulla loro posizione non tocca più al Comune decidere. Ma Rino Monti, all’anagrafe Ventura, e Elena Lusena sono tutt’ora dipendenti dell’ente, il primo come dirigente, la seconda oggi come funzionario (il contratto da dirigente era decaduto con la fine del mandato Di Giorgi e il commissario straordinario Giacomo Barbato, non l’aveva confermato, affrontando poi una causa in Tribunale). Monti è in carcere a Velletri, Lusena ai domiciliari sarà ascoltata domani dal Gip Mara Mattioli. Per loro scatterà la sanzione della sospensione dal servizio e dallo stipendio di cui sarà garantito solo il minimo vitale.

Poi ci sono gli altri 59 indagati tra cui alcuni dirigenti e altri dipendenti del Comune di Latina.

DUE COMMISSIONI – Per questo, a otto giorni esatti dall’operazione Olimpia,  la settimana è iniziata affrontando proprio questo tema. Riunite le Commissioni chiamate alla valutazione dei provvedimenti disciplinari da adottare. Si tratta di due organismi, uno per i dirigenti e uno per i dipendenti, “convocate per prendere atto delle custodie cautelari in carcere e ai domiciliari e per disporre le prime misure di sospensione dal lavoro e di attribuzione economica del minimo vitale in sostituzione dello stipendio (l’applicazione di questi provvedimenti è prevista dalla legge al ricorrere delle condizioni)”, oltre che la sospensione dell’incarico dirigenziale all’architetto Ventura Monti.

Per i dirigenti e dipendenti comunali destinatari di ordinanza di custodia cautelare è stata dunque disposta la sospensione obbligatoria dal servizio. A presiedere le due sedute, una per i dirigenti ed una per i dipendenti, il Segretario Generale Rosa Iovinella; hanno partecipato ai lavori come membri di entrambe le Commissioni la Dirigente del Servizio Risorse Umane Immacolata Pizzella e il dirigente all’Urbanistica Giovanni Della Penna.

La sospensione dal servizio comporta l’immediato allontanamento dal luogo di lavoro e la decurtazione dello stipendio che verrà erogato nella misura del minimo vitale. Le Commissioni nei prossimi giorni torneranno a riunirsi per dare avvio all’azione disciplinare. Riguardo ai dipendenti indagati nell’operazione la Commissione relativa valuterà le singole posizioni alla luce degli atti consegnati all’Ente.

Clicca per commentare

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

In Alto