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Salto a ostacoli, il Ministero sceglie il centro Equestre Ninfa per dare il via al circuito nazionale

Al centro La presidente della Provincia e sindaco di Cisterna Eleonora Della Penna con i Menossi
CISTERNA – Da qualche anno aveva lasciato il mondo delle competizioni equestri, ora grazie anche all’impegno della nuova generazione, la famiglia Menossi torna ad ospitare al Centro Equestre Ninfa, gare internazionali di equitazione. Il Ministero per le Politiche Agricole ha fatto dell’azienda agricola pontina, la tappa di apertura del circuito nazionale. Il 31 marzo, il 1 e il 2 aprile trecento cavalli, altrettanti cavalieri e un seguito di addetti ai lavori arriverà a Cisterna per partecipare al Gran Premio “Città di Cisterna”
“Cisterna di Latina e tutto il territorio provinciale tornano dunque al centro dell’attenzione degli appassionati di equitazione, ospitando la prima tappa del prestigioso Circuito Salto Ostacoli MiPAAF 2017”, ha sottolineato la Presidente della Provincia e sindaco di Cisterna, Eleonora della Penna che ha presentato la manifestazione.
“Cisterna e il Cavallo, un binomio inscindibile, di cultura, tradizione e identità – commenta il Presidente della Provincia di Latina nonché sindaco di Cisterna, Eleonora Della Penna – che bisogna valorizzare in tutti i suoi aspetti. Il Gran Premio “Città di Cisterna” però non è solo questo, rappresenta anche un rilevante indotto economico per le nostre strutture ricettive e, soprattutto, è visibilità internazionale per le bellezze del territorio. La promozione turistica passa anche per grandi eventi come questo, pertanto Provincia di Latina e Comune di Cisterna hanno immediatamente raccolto la richiesta di collaborazione della famiglia Menossi che ringraziamo per aver voluto continuare ad investire su Cisterna alzando l’asticella degli obiettivi e collocando così la città all’interno di un circuito d’eccellenza”.
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Promosso dal Centro Equestre Ninfa ASD, dal MiPAAF (Ministero delle Politiche Agricole, alimentari e Forestali), dalla F.I.S.E. (Federazione Italiana Sport Equestri), con il patrocinio di Provincia di Latina e Comune di Cisterna di Latina, l’evento coinvolgerà 300 cavalli e 500 addetti ai lavori con una partecipazione di pubblico stimata in circa 1200 persone.
Una manifestazione molto attesa che si svolgerà interamente nella struttura della famiglia Menossi, in via Tivera. I 300 cavalli iscritti, tutti scuderizzati nell’impianto, saranno montati da cavalieri di fama nazionale e, dopo i percorsi addestrativi di venerdì 31 marzo, scenderanno in gara dalle 8:00, per le intere giornate di sabato 1 e domenica 2 aprile. Un ritorno anche in termini di turismo e promozione del territorio che Federalberghi ha colto subito stipulando una convenzione.
Ma non sarà solo un evento per appassionati: l’ingresso sarà completamente libero per tutte le giornate di gara quindi si attende una grande partecipazione di pubblico. “Il Centro Equestre Ninfa gestito dalla nostra famiglia – spiega Gabriele Menossi – contribuisce da anni a tenere viva la tradizionale vocazione equestre del territorio pontino. Ed è proprio con questo intendimento che stiamo lavorando allo sviluppo delle potenzialità del settore, coniugando l’attività allevatoriale di soggetti sportivi altamente selezionati, alle manifestazioni agonistiche che di questa attività costituiscono il naturale coronamento. La struttura dell’Azienda Agricola “IL TIGLIO”, tra le meglio organizzate d’Italia, si prepara dunque ad offrire un fine settimana di sport e natura a tutti coloro che sanno apprezzare le cose belle”.
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A Ninfa in scena The Great Gatsby di Clemente Pernarella: “Un’opera che cento anni fa già raccontava l’oggi”
- The Great Gatsby
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LATINA – Teatro, danza, jazz per una storia ambientata negli anni ’20, che racconta soprattutto l’oggi. C’è tanto, in “The Great Gatsby – Quell’estate anche io”, nuovo spettacolo di e con Clemente Pernarella costruito sul libero adattamento del romanzo di Francis Scott Fitzgerald, con Melania Maccaferri e Marco Divsic (che è anche aiuto regista), musiche dal vivo del 52nd Jazz Quartet e i danzatori di Modulo Project. Un’ora e poco più di spettacolo, che sarà in scena nel Giardino di Ninfa il 7, 8 e 9 agosto 2026 (alle 20:30).
“Un romanzo che non mi ha mai abbandonato, l’ho incrociato a 14-15 anni ed è rimasto sempre con me, e che oggi, a centouno anni dalla sua pubblicazione, considero più urgente che mai – racconta Pernarella – . Francis Scott Fitzgerald, raccontava tantissimo della società americana che stava nascendo come modello, le meraviglie, ma soprattutto i pericoli, il rischio e i dolori che il grande sogno americano avrebbe generato.” Fondamentale la musica: “E’ lo scrittore a identificare i ruggenti anni venti, come “l’età del jazz”. Il jazz è protagonista perché è nella poetica di Scott Fitzgerald ed è l’unico genere che riesce a contenere lo spettacolo e le contraddizioni di quel sistema”, aggiunge Pernarella che parla di uno spettacolo “divertente”, “un gioco a scatole cinesi”. Tra sogno, illusione e realtà.
Sul palco, nel cartellone culturale della Fondazione Roffredo Caetani, con gli attori, ci saranno i jazzisti Erasmo Bencivenga al pianoforte, Nicola Borrelli al contrabbasso e Giorgio Raponi alla batteria con una giovanissima cantante, Laura Sangermano; si muoveranno i danzatori Alessia Campagna e Francesco Compagnone su coreografie di Laura Bernardini, e valorizzeranno la scena le luci di Gianluca Cappelletti.
“Il protagonista del racconto è il protagonista del romanzo – aggiunge Pernarella – Nick siamo noi, che riusciamo a mantenere ancora uno sguardo distante rispetto a quello che sta accadendo”.
Il teatro torna così nell’area spettacoli di Ninfa dopo un anno di stop. “Un’operazione resa possibile dalla Fondazione Roffredo Caetani. Il mio grazie – conclude il regista – va alla Fondazione e al suo Presidente Massimo Amodio che conferma la centralità dell’Ente nelle progettualità legate al settore culturale nel nostro territorio”.
Info e prenotazioni 3925407500
https://www.ciaotickets.com/it/ass-cult-lestra
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Il Latina chiude il ritiro di Fiuggi, Condò sul caso Parigi: “Chi lo vuole deve pagare”
LATINA – Si chiude con una vittoria su rigore, l’ultima amichevole del ritiro di Fiuggi per il Latina Calcio 1932. Contro l’Anzio, che milita in Serie D, i nerazzurri hanno avuto feedback positivi sia sul piano atletico sia sotto il profilo del gioco. Un test utile e una vittoria che permettono al Latina di chiudere nel migliore dei modi il ritiro di Fiuggi – assicurano dalla società sportiva che ora si trova ad affrontare il “caso Parigi”, l’attaccante che è stato decisivo per il Latina nella scorsa stagione ha infatti manifestato il desiderio di fare nuove esperienze. Dal Club nerazzurro non ci sono stati veti nonostante il contratto in essere con il giocatore, ma l’operazione ha un costo e le offerte – ha spiegato il direttore sportivo Condò – dovranno arrivare entro il 15 agosto.
Ecco che cosa ha detto il Ds sulla squadra e poi sulla vicenda che riguarda l’attaccante
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Latina, l’allarme della Facoltà di Medicina suona da 24 ore e nessuno lo stacca
LATINA – Un quartiere di Latina è stato “ostaggio” per un’intera giornata, quella di sabato 1° agosto, e la situazione prosegue anche oggi, della sirena dell’allarme della facoltà di Medicina. Il fastidioso suono è cominciato intorno alle 11 della mattina ed è rimasto attivo per tutta la notte e questa mattina, senza sosta per oltre 24 ore. Siamo in Corso della Repubblica, nel pieno centro di Latina, in una zona abitata, alle spalle di Piazza Roma, ma nessuno dei residenti è riuscito a ottenere aiuto. Anche il numero verde della Sapienza è stato bersagliato di chiamate, ma non esiste un sistema di controllo da remoto da parte dell’Ateneo e dal Polo Pontino, per ragioni non ancora note, nessuno è intervenuto.
Un gruppo di residenti preoccupato dall’insistenza dell’allarme, posizionato sulla facciata che si trova su Via Lago Ascianghi, la parte dell’edificio di recente ristrutturata, ha dichiarato di aver segnalato la situazione alle forze dell’ordine e in particolare ai vigili del fuoco, temendo inizialmente che si trattasse di un dispositivo antincendio, ma quando si è appurato che non c’erano fiamme all’interno della sede universitaria, l’allarme ha continuato a suonare ininterrottamente mettendo a dura prova i nervi di chi è obbligato a subire.
aggiornamento – Intorno alle 10 del mattino di domenica sono arrivati in Via Lago Ascianghi mezzi da cantiere con due squadre di operai e un escavatore che ha cominciato il suo lavoro facendo saltare il manto stradale appena rifatto. Al momento non è chiaro se le due cose siano direttamente collegate, ma l’ipotesi è che si possa trattare di una guasto alle reti di alimentazione dell’energia elettrica che ha generato anche l’avvio dell’allarme. Solo un’ipotesi.
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