CRONACA
Usuraio arrestato ad Aprilia, alle vittime chiedeva il 300%

Palazzo M a Latina sede della Guardia di Finanza
LATINA – L’hanno svegliato all’alba nella sua villa notificandogli la misura cautelare degli arresti domiciliari e sequestrando. E’ accusato di estorsione e usura un cittadino albanese di 44 anni che in sei mesi è riuscito a farsi consegnare almeno 100mila euro dalle persone che si erano rivolte a lui per un prestito di denaro.
Le vittime, che sono principalmente commercianti e piccoli imprenditori, avevano bisogno di liquidi che lui era in grado di offrire, ma ad un tasso del 300%: “Smisuratamente superiore al tasso soglia stabilito trimestralmente con decreto del Ministero dell’Economia e delle Finanze – dicono dalla Guardia di Finanza – e lo schema era studiato in modo da non dare alle vittime la possibilità di affrancarsi dal debito contratto”. Chi chiedeva il prestito entrava in una spirale dalla quale era impossibile uscire: “L’usuraio si mostrava comunque sempre disponibile ad elargire nuove somme di denaro che sarebbero state utilizzate dalle vittime per pagare le rate dei prestiti già contratti: in tal modo gli interessi sul capitale iniziale divenivano sempre maggiori e crescenti”.
Per sei mesi l’usuraio è stato intercettato e seguito, sono stati tenuti dì’occhio spostamenti e contatti anche con altri connazionali incaricati di intimidire le vittime. Oggi l’operazione.
CRONACA
Aprilia, droga e ospiti non registrati, il Questore chiude per 30 giorni un hotel del centro
APRILIA – Questa mattina i militari del Reparto Territoriale Carabinieri di Aprilia hanno notificato il decreto di sospensione per 30 giorni delle licenze relative all’attività alberghiera e alla somministrazione di alimenti e bevande, emesso dal Questore di Latina, nei confronti di una nota struttura ricettiva che si trova nel centro cittadino.
Il provvedimento rappresenta l’esito di una serie di attività investigative e di controllo condotte dai Carabinieri di Aprilia, che, nel corso degli ultimi mesi, hanno fatto emergere una situazione ritenuta particolarmente preoccupante sotto il profilo della sicurezza e dell’ordine pubblico.
In particolare, lo scorso 30 ottobre 2026, i Carabinieri della Stazione di Aprilia, unitamente ai militari del Nucleo Operativo e Radiomobile, nell’ambito di una perquisizione delegata dalla Procura della Repubblica di Latina ed eseguita all’interno della struttura alberghiera, hanno tratto in arresto il gestore di fatto dell’attività, un uomo di 49 anni del posto, già gravato da diversi precedenti di polizia, anche per reati specifici. Nel corso dell’intervento, l’uomo è stato trovato in possesso di oltre 50 grammi di marijuana, suddivisa in dosi, una modica quantità di hashish, ripartita in quattro dosi, un grammo di crack, oltre 400 euro in contanti, materiale utilizzato per il confezionamento delle sostanze stupefacenti e un bilancino di precisione. La perquisizione, estesa all’intera struttura ricettiva, aveva inoltre consentito di individuare, all’interno di una camera, un uomo poi arrestato, che non risultava regolarmente registrato tra gli ospiti dell’albergo, trovato in possesso di oltre 15 grammi di cocaina.
Precedentemente, a giugno, infatti, i militari del Nucleo Operativo e Radiomobile avevano arrestato un cittadino albanese trovato in possesso di sostanza stupefacente del tipo cocaina e di una chiave elettronica riconducibile alla medesima struttura alberghiera, presso la quale era successivamente emerso che alloggiava senza essere stato regolarmente registrato.
Un ulteriore episodio si era verificato lo scorso settembre, quando i Carabinieri della Stazione di Aprilia, durante un controllo su strada, avevano fermato un altro soggetto trovato in possesso di
sostanza stupefacente e di una chiave elettronica della stessa struttura ricettiva. La perquisizione eseguita all’interno dell’hotel aveva poi consentito di rinvenire anche in quell’occasione una quantità di hashish, un bilancino di precisione e denaro contante.
CRONACA
Girava su uno scooter senza targa e con un coltello a serramanico, in casa un etto di marijuana e 1000 semi di canapa indiana
SEZZE – Fermato alla guida di un ciclomotore privo di targa e sprovvisto dei documenti di guida e di circolazione, un 69enne di Sezze è stato trovato in possesso di un coltello a serramanico, del genere vietato. La situazione ha spinto i Carabinieri ad approfondire le verifiche ed eseguire una perquisizione domiciliare che ha portato alla scoperta di circa 110 grammi di marijuana, custoditi in una busta e in diversi contenitori di plastica, e di quasi 1.000 semi di canapa indiana. Per l’uomo è scattato l’arresto.
La sostanza stupefacente rinvenuta, che nei prossimi giorni sarà sottoposta alle analisi di laboratorio così come disposto dalla Procura della Repubblica di Latina, è stata sottoposta a sequestro, insieme al coltello. Sottoposto a sequestro amministrativo il ciclomotore.
Pertanto, l’indagato è stato arrestato per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti e denunciato in stato di libertà per detenzione illegale di oggetti atti ad offendere.
Al termine delle formalità di rito, l’indagato è stato accompagnato presso le camere di sicurezza del Comando Provinciale Carabinieri di Latina a disposizione dell’Autorità Giudiziaria, in attesa della convalida dell’arresto con rito direttissimo.
CRONACA
Priverno, cane intrappolato in una cavità salvato dopo 20 ore di lavoro
PRIVERNO – E’ stato salvato dopo 20 ore di lavoro un cane rimasto intrappolato in un anfratto naturale nel territorio del comune di Priverno. L’animale è stato recuperato vivo dai tecnici del Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico con il supporto dei Vigili del Fuoco.
L’intervento è iniziato ieri, giovedì 5 novembre, su richiesta dei Vigili del Fuoco, già impegnati nei tentativi di recupero da diverse ore. La complessità della cavità e l’impossibilità di raggiungere l’animale con le tecniche tradizionali hanno reso necessario il coinvolgimento delle squadre specializzate del Soccorso Alpino e Speleologico.
Per portare a termine l’operazione sono intervenuti i tecnici disostruttori del Soccorso Alpino e Speleologico, specializzati nelle operazioni di ampliamento e apertura di passaggi in ambienti sotterranei. Attraverso l’impiego controllato di esplosivi e martelli demolitori, i tecnici hanno lavorato per allargare progressivamente la cavità e creare lo spazio necessario al passaggio degli operatori e delle attrezzature.
Alle operazioni hanno preso parte tecnici di soccorso speleologico provenienti da Lazio, Abruzzo, Umbria e Sardegna, impegnati in un intervento particolarmente complesso e prolungato.
Dopo circa 20 ore di lavoro, grazie alla collaborazione e al coordinamento tra il Soccorso Alpino e Speleologico e i Vigili del Fuoco, il cane è stato raggiunto e recuperato vivo. L’animale è stato quindi affidato ai medici veterinari per le cure necessarie.
-
NOTIZIARI12 ore faGR Latina – 6 novembre 2026 ore 7
-
NOTIZIARI1 giorno faGR Latina – 5 novembre 2026 ore 12
-
NOTIZIARI2 giorni faGR Latina – 5 novembre 2026 ore 7
-
NOTIZIARI2 giorni faGR Latina – 4 novembre 2026 ore 18
-
NOTIZIARI2 giorni faGR Latina – 4 novembre 2026 ore 15
-
NOTIZIARI3 giorni faGR Latina – 3 novembre 2026 ore 15
-
NOTIZIARI2 giorni faGR Latina – 4 novembre 2026 ore 8
-
NOTIZIARI4 giorni faGR Latina – 3 Novembre 2026 ore 7




