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CRONACA

Sentieri naturali e rampe, Bassiano tappa dell’Enduro Cup

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BASSIANO – Sentieri naturali, passerelle, drop e rampe: domenica è giornata di trail per la Asd Gravity che organizza a Bassiano l’Enduro Riding South Cup 2017, gara FCI, seconda tappa del circuito ERS CUP dedicato alla bici estrema.

Sui Monti Lepini per affrontare bellezze e asperità della Semprevisa si ritroveranno appassionati di mezza Italia. L’organizzazione guidata da  Riccardo Corvo, ha sperimentato i percorsi sui versanti della vetta più alta dei Lepini pontini: “Percorsi in parte visibili ad occhio nudo, altri la natura si è ripresa. Per cui spesso il rastrello è stato lo strumento più utilizzato delle due ruote per riportare alla luce piste o crearne di nuove. Piste che richiedevano impegno, ore ed ore di cammino in ogni condizione meteo ed orario: impermeabili per la pioggia, luci per contrastare il buio, e fettucce rosse e bianche e gps per non smarrire mai il cammino. Quattro le prove speciali, ognuna con il suo nome e  una storia: sono la Sex Therapy, la Nera, la Leprotto e la Raven. Tutte discese con specifiche difficoltà, misure, che nell’insieme compongono il percorso di 23 km (risalite comprese), per un dislivello complessivo nel corso delle quattro prove speciali di 900 mt slm del mare. Lo sfondo sarà la vetta del Monte Semprevisa (1537 mt slm), storica meta dei bikers più esigenti del Lazio e non solo, su cui poggia Bassiano (562 slm), da cui la gara avrà partenza e  fine”, spiegano gli organizzatori.

E Bassiano si prepara a mettere anche in mostra i suoi prodotti di punta, il prosciutto e le coppiette in primis.

IL PROGRAMMA – Il programma prevede la prima partenza da piazza Matteotti alle 9.30, primo arrivo alle 15.30, pasta party alle 16 e premiazioni alle 17.30.  Gli appassionati potranno seguire l’evento in condizioni di sicurezza, garantita da Protezione Civile, Associazione  Nazionale Vigili del Fuoco in Congedo Latina8 e in caso di emergenza la Croce Rossa Italiana Comitato di Latina sarà presente sul posto con postazioni radio. Oltre al personale di servizio, la macchina organizzativa prevede anche l’impiego di almeno 50 persone per la migliore riuscita della manifestazione, e partner che hanno fornito supporto materiale e logistico per la realizzazione della manifestazione (Orvel, Bike Store, Tercam, Prosciuttificio Reggiani, Caffè Fiorentini, Mercuri Assicurazioni, Campana Commercio e Lavorazione Cereali, Ottica Curinga, Guidi Gioielli, Art Designer, LineaOroSport, La Taverna dei Briganti ed Extyle).

Il Binomio solidale è con con Bici X Umanità Onlus, che opera per migliorare la mobilità nei Paesi in via di sviluppo attraverso la donazione di biciclette e la loro gestione con i volontari presenti sul territorio.

Il Circuito, dopo aver toccato Pinicisco (Frosinone) il 2 aprile, e Bassiano, passerà per Giano Vetusto (Caserta) il 28 maggio, Pignola (Potenza) l’11 giugno, Limatola (Benevento) il 25 giugno, per concludersi a Vallerotonda (Frosinone) il 1° ottobre.

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CRONACA

Sabaudia, la Ferrari prende fuoco dopo un fuoristrada: illeso il conducente, auto distrutta

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SABAUDIA – Una Ferrari Portofino è andata completamente distrutta nella notte dopo essere uscita di strada all’altezza della rotatoria di Sabaudia. Secondo una prima ricostruzione, il conducente ha perso il controllo della sportiva in maniera autonoma, finendo fuori strada e ribaltandosi nello sterrato laterale. Il tempo di abbandonare l’abitacolo da solo e la vettura ha preso fuoco. Miracolosamente illeso un 50enne. Sul posto Vigili del Fuoco, 118 e carabinieri.

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CRONACA

Trasporto pubblico, restano validi gli abbonamenti metrebus sulle linee ex Cotral oggi gestite dai nuovi operatori delle Unità di Rete

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Buone notizie per i pendolari del Lazio: con una nota la Regione Lazio ufficializza che resteranno validi fino al 31 dicembre 2026 tutti gli abbonamenti Metrebus Lazio, ordinari e agevolati, sulle tratte prima gestite da Cotral e oggi passate alle nuove Unità di Rete (UdR). In pratica, il provvedimento consente ai titolari di un abbonamento di continuare a utilizzare i propri titoli di viaggio senza interruzioni e alle medesime condizioni economiche, sulle tratte (storicamente gestite da Cotral) oggi affidate ai nuovi operatori delle Unità di Rete.

STUDENTI – Restano invece esclusi dalla misura gli abbonamenti Metrebus Lazio Studenti: i servizi scolastici gestiti da Cotral proseguiranno infatti regolarmente per l’intero anno, senza subire il passaggio alle UdR previsto per le altre linee.

OVER 70 – A questa misura si affianca un ulteriore intervento dedicato alla mobilità dei cittadini residenti nel Lazio con più di settant’anni. La Regione ha previsto la libera circolazione gratuita per gli ultrasettantenni sulle linee regionali di trasporto pubblico su gomma, in analogia con quanto già attivo da tempo sui servizi Cotral.

«Con questi provvedimenti favoriamo da un lato la fase di transizione verso le nuove Unità di Rete, garantendo la continuità degli abbonamenti Metrebus e dall’altro adeguiamo per tutto il Tpl regionale la gratuità per gli ultrasettantenni che viaggiano su gomma», dichiara l’assessore ai Trasporti della Regione Lazio, Fabrizio Ghera.

 

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CRONACA

Zalà attirato in trappola da un conoscente, poi gli spari in Viale XXIV Maggio a Latina

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LATINA – Sarebbero almeno tre le persone coinvolte nell’omicidio del 27enne Ibrahim Dibba, detto Zalà, ucciso a Latina la sera di mercoledì. Gli agenti della squadra mobile, guidati dal vicequestore Giuseppe Lodeserto, hanno ascoltato nelle scorse ore la compagna del giovane gambiano: i due insieme aspettavano un figlio. La ragazza era con lui, sulle scalette del villaggio Trieste, la sera dell’omicidio e ha riferito che un suo vecchio conoscente, una persona che Zalà  che non vedeva da tempo, lo ha attirato in viale XXIV Maggio ed è qui che sono spuntati gli assassini uno dei quali dalla Kia Picanto nera presa a noleggio ha sparato contro il ragazzo causandone la morte avvenuta poco dopo all’ospedale di Latina dove era arrivato in condizioni disperate dopo essere stato rianimato sul posto dagli operatori del 118. Sembrano ormai arrivate ad un punto decisivo e all’identificazione dei partecipanti all’agguato le indagini che si svolgono sotto il coordinamento della Procura della Repubblica.

E riprende corpo l’ipotesi, in un primo tempo smentita, che anche gli spari di Via Pionieri della Bonifica uditi la sera prima da testimoni che hanno chiamato il 112, fossero in realtà legati alla stessa vicenda. La vittima che  – secondo quanto riferito dalla sua compagna – aveva svolto un lavoro per esponenti del clan Di Silvio, pretendeva di essere pagato. Una motivazione che appare insufficiente per un delitto tanto eclatante, con il quale probabilmente chi ha agito voleva dare una lezione al giovane gambiano e anche un messaggio più generale a tutto l’ambiente.

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