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Il Parco e la Commedia, via alla VII edizione

SABAUDIA – “Il Parco e la Commedia è diventato una pietra miliare della nostra estate e mi auguro che possa continuare così anche in futuro”. Il neo sindaco di Sabaudia Giada Gervasi consacra la rassegna che ha scelto come location la cavea del Parco nazionale del Circeo e si presenta alla sua VII edizione sotto la direzione artistica di Umberto Cappadocia e del Presidente della pro Loco, Gennaro Di Leva.
“Anche quest’anno grazie ai partner privati, al Comune e al Parco del Circeo siamo riusciti ad organizzare questa splendida rassegna che per 20 serate attrae un folto pubblico con spettacoli sempre ad ingresso gratuito. In questi periodi di “crisi” diventa un’ offerta culturale di svago molto gradita a cittadini, turisti ed anche per i più piccini”, ha detto di Leva.
“Nella nuova programmazione ci sarà spazio per le realtà locali, giovani attori e attrici che hanno visto nella rassegna un punto di riferimento, e hanno il desiderio di potervi recitare”, sottolinea Cappadocia.
Tutti gli spettacoli andranno in scena a partire dal 14 luglio fino 7 agosto alle ore 21. Ci sarà una pausa da lunedì 31 luglio a venerdì 4 agosto, ci sposteremo al palazzo Mazzoni con la rassegna musicale “Musica in Blu”.
La rassegna è promossa dalla Pro Loco di Sabaudia con il sostegno del Comune di Sabaudia, con il patrocinio del Parco Nazionale del Circeo e della UILT, Unione Italiana Libero Teatro.
IL PROGRAMMA – La rassegna comincerà venerdì 14 luglio proprio con una compagnia da Sabaudia che metterà in scena “Il viaggio del piccolo Principe”, uno spettacolo che parla di cose grandi e difficili, come il distacco con grande semplicità e dolcezza.
Un testo rivisitato, giocando con i personaggi della storia dando messaggi molto significativi da parte del piccolo principe venuto dal pianeta lontano e del bellissimo fiore lasciato lassù.
Il testo è stato riadattato dall’attrice Nadia Rinaldi, le coreografie di Piero Zinna e la preparazione dei canti Vocal coach Janette Criscuoli.
Sabato 15 luglio, con la regia di Claudio “Greg” Gregori andrà in scena “Showkezze” con Lallo Circosta. Due artisti, Lallo e Riccardo che decidono di mettere su uno spettacolo comico, “Showkezze” Appunto. Una carrellata di “scenette” come si chiamavano una volta un susseguirsi di sketch con divertenti chiavi di lettura su grandi personaggi del passato Leopardi, Manzoni… sketch di denuncia sulla sanità, strampalate interviste tutto scorre come da copione ma c’è un piccolo intoppo i due attori in realtà si detestano, e mal sopportano le loro differenze artistiche entrambi credono di avere in mano la chiave del successo.
Domenica 16 luglio, “Grisù Giuseppe e Maria”. Ambientata negli anni ’50, tempi di miseria ma anche risveglio per un Italia che usciva ferita dalla guerra, la vicenda si svolge in una sagrestia della provincia laziale e vede per protagonista il parroco del paese, don Cesare, alle prese con i piccoli e grandi problemi dei suoi compaesani.
Lunedì 17 luglio, WWW.SCAMPAMORTE.COM. All’interno dell’Agenzia Funebre Scampamorte i rapporti tra il titolare Fortunato e Felice Agonia, fidanzato della figlia Addolorata non sono i migliori. Felice, patito di tecnologia, vuole modernizzare l’agenzia con l’uso di dispositivi informatici e questo contrasta con la visione “umana” di Fortunato.
Martedì 18 luglio, l’associazione Diaphorà di Latina con “Emozioni in scena” uno spettacolo dedicato alla magia del palcoscenico fondendo il tango e le sue atmosfere con il teatro e i sui ritmi brillanti in un unico batticuore. Calcare il palcoscenico è sempre emozionante. L’odore del legno, lo scricchiolio delle assi del pavimento e il calore delle luci sul viso. sentire il respiro del pubblico in attesa e poi… lanciarsi, cominciare a interpretare. Che siano passi di tango o passi fra le righe di un copione il cuore batte all’impazzata.
Mercoledì 19 luglio, “Giulieo e Rometta – I Prosposi Messi, finalmente sposi”
Con i meravigliosi ragazzi della rete di Pontinia. Scritto e diretto da Claudio Corinaldesi. Aiuto Regia Arianna Lorenzoni
Giovedì 20 luglio, “Risate in Valigia” della compagnia “L’altro Clown” di Latina mette in scena la storia di un Clown che ci racconta il suo approccio alla vita scenica che come dice lui stesso, si basa sulla sensibilità che ognuno di noi ha. Il clown non è codificabile: non cammina in un certo modo, non piange in un altro e non è un “personaggio comico”
Non si fa il clown, lo si è!
Venerdì 21 luglio, come tutti gli anni anche quest’anno uno spettacolo tratto da un’opera di Eduardo De Filippo, “Ditegli sempre di si”. La pazzia e la “normalità” in questo mirabile testo sono continuamente rovesciate. Michele Murri, appena uscito dal manicomio, torna a casa dove lo attende la sorella Teresa, che è la sola a conoscere i suoi trascorsi di pazzia. Michele sembra guarito, ma prende alla lettera tutto ciò che gli viene detto e, credendo che la sorella voglia sposare Don Giovanni, suo padrone di casa, ne parla alla figlia Evelina.
Sabato 22 luglio, “Suocera contro” della compagnia AICAB di Roma. Uno spettacolo che ha vinto diversi premi in varie rassegne nazionali. I problemi iniziano ben prima del matrimonio.. Gli attriti tra suocera e nuora hanno origine nella notte dei tempi, nascono con l’uomo, anzi con la donna. I problemi iniziano ben prima del matrimonio… se poi la sposa in questione è giovane, bella, sensuale, del sud e la suocera invece è una ricca, egocentrica, vanitosa, viziata, gelosa del figlio, signora del nord, allora è guerra aperta!
Domenica 23 luglio, Marco Capretti, uno dei comici di punta del programma Made in Sud, in “Ma come si riproducono i Puffi” Editoria 2016 e presenterà il nuovo spettacolo per l’estate 2017. Un declinazione dello spettacolo “Stanno in mezzo a Noi” cavallo di battaglia che Marco riesce magistralmente ha rovesciare e rimasticare in nuove versioni.
E’ l’espressione più ricorrente nella nostra quotidianità.
Quante volte durante la giornata siamo sorpresi dagli eventi che ci circondano?
Ma se le rivisitassimo con un’altra chiave? Se il filtro fosse l’occhio di un comico?
Ci arrabbieremmo ancora o la prenderemmo a ridere?
Dalle notizie su internet alla crisi economica o all’approccio con una Donna, tutto può avere risvolti comici! Uno spettacolo attuale, ed estremamente divertente adatto a tutte le età.
Lunedì 24 luglio, “Riunione di Capodanno a mezzanotte”. La storia nasce e si sviluppa nel cortile di un palazzo, il cui amministratore, Rag. Antonio Presente, nel convocare un assemblea al fine di decidere la realizzazione di improrogabili lavori, inverte erroneamente la data e l’ora della riunione. I condomini, precisi, nei termini si presentano tutti ma.. il Ragioniere non c’è!!!
L’attesa si prolunga, diventa snervante, il clima si surriscalda, un aria di esasperata tensione avvolge i presenti, grazie soprattutto alla Signora Filomena donna dal carattere insopportabile nonché abile ed eterna “infangatrice” di tutti..
Martedì 25 luglio, l’associazione e scuola di danza di Sabaudia DalSognoAlMito porta in scena: “Inni Jellicle – il Musical”
Mercoledì 26 luglio, Compagnia il battello di Anguillara presenta
“Da Bari a Roma con scalo a Napoli” SKETCH TRATTI DA FILM: VIENI AVANTI CRETINO 1- A casa dell’amico – Baudaffi Antonio va a trovare un amico ma si trova in una focosa lite coniugale- la moglie quindi chiede ad Antonio dove sono stati a cena ..ma in realtà una cena non c e’ mai stata quindi.. il marito tenta a gesti di far capire cosa hanno mangiato insieme al ristorante, equivoci e parodie.. proprie della comicità pugliese di Lino Banfi.
Giovedì 27 luglio, Donata Tomaselli porta in scena: “La fortuna bussa anche tre volte” Una commedia musicale, che racconta la nascita di una compagnia teatrale, le acrobazie per sopravvivere alla fame del primo dopoguerra, le speranze, i successi, l’inventiva e la voglia di rimettersi in gioco in un momento di difficoltà economica e sociale, che li aiuterà a trovare nuove risorse, partendo dalla loro abilità nel destreggiarsi ai fornelli. La vicenda ha inizio negli ultimi giorni precedenti lo sbarco degli alleati, durante la seconda guerra mondiale e, in un arco di tempo che arriva fino ai primi anni settanta, si svolge il filo della narrazione, sottolineato e scandito dalla musica di scena, che ne costituisce il filo conduttore e narrativo mediante i ritmi più in voga in quegli anni, che contribuiscono a dare il senso dello scorrere del tempo.
Venerdì 28 luglio, la compagnia Opera di Ostia con “Falstaff e le allegre comari di Windsor” Venuta alla luce nel 1602, la leggenda ci racconta che la commedia sia stata composta in quindici giorni su ordine della regina Elisabetta che voleva rivedere sulle scene un Falstaff innamorato.
Sabato 29 luglio, “Genealogia della Commedia” diretto e interpretato da Fabio D’Avino, con Simone Lambertini e Ludovica Talocco. Lo spettacolo è un excursus nella scena della comicità e del Varietà, dal seicento fino ai giorni nostri. Si parte dalla Commedia dell’Arte, o meglio si parte dal partenopeo Pulcinella e dall’Arlecchino di Goldoni, per passare attraverso gli intrecci di Feydeau e Courteline; si prosegue con Brecht e Viviani, tra i quali è affascinante trovare una parentela ideale e si arriva infine all’umorismo di Campanile. La rappresentazione, quindi offre molti spunti di riflessione su opere, stili, tematiche e soprattutto fra i tanti autori proposti, maestri di comicità e di umorismo.
Domenica 30 luglio, “…ELENA!” della compagnia teatrale “Piccolo Teatro di Monfalcone” (GO). In quest’opera viene reinterpretato il mito di Elena, la celeberrima e affascinante regina di Sparta che tradì lo sposo Menelao con il principe troiano Paride dando così origine alla decennale guerra di Troia cantata da Omero. Donna bellissima, Elena viene connotata in maniera diversa da ciascun autore. Omero narra che “subì” la guerra di Troia. Eschilo ne fa una meretrice che, scappata con Paride a Troia, ne causa la guerra. Euripide la libera da ogni responsabilità con l’affermare che a Troia andò solo un’immagine della stessa in compagnia di Paride e che Ermes, poi, per ordine di Era, la rapì a Paride e la affidò in custodia a Proteo, re dell’Egitto. Diversa è invece la versione portata in scena dal “Piccolo Teatro di Monfalcone”.
Sabato 5 agosto, la compagnia “Gli stupefatti” di Roma con “Capodanno in giallo noir” una commedia brillante. Un noir che gioca con il noir per trasformarsi in una parodia non del genere in sé – del quale rispetta canoni e regole – quanto piuttosto di quella che sembra oggi essere diventata una moda letteraria. Una commedia fuori dalle righe anche nella sfida di mettere in scena ben 15 attori che si muovono e dialogano con dinamicità e ritmo in un intreccio di avvenimenti, d’incontro e scontro fra personalità diverse, specchio di realtà che comunicano nell’equivoco dell’incomunicabilità e del pregiudizio sociale.
Domenica 6 agosto, Officina 04 di Torino mette in scena “Coppia aperta, quasi spalancata” di Dario Fo e Franca Rame. La “vita di coppia” diventa noiosa… allora perché non movimentarla un po’? La compagnia teatrale Officina04 rende omaggio all’intelligenza e al talento comico di Dario Fo e Franca Rame con un testo esilarante, che strizza l’occhio al vaudeville di Feydeau: COPPIA APERTA, QUASI SPALANCATA. È la storia grottesca di due coniugi ormai assuefatti e tediati dalla ripetitività delle loro certezze e automatismi.
Domenica 6 agosto alle ore 19 ci sarà uno spettacolo dedicato a bambini e ragazzi. La compagnia Opera di Ostia con “Pippi Calze Lunghe”. E’ così che si presenta quella ragazzina allegra e scanzonata che –con la sua sfrenata libertà – porta lo scompiglio ma anche la gioia di vivere nella monotona routine di due tranquilli “bambini buoni” e della loro piccola e noiosa cittadina.
Lunedì 7 agosto “Gira che ti rigira..” Serata a sorpresa
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A San Felice Circeo torna la ciclostorica dell’Agro Pontino, in arrivo la Rurale 2026
Domenica 25 ottobre 2026 torna La Rurale, la Ciclostorica dell’Agro Pontino, con partenza e arrivo nel centro storico di San Felice Circeo. Una pedalata che unisce sport, memoria e valorizzazione del territorio, con l’obiettivo di riscoprire il fascino del ciclismo di un tempo insieme alle bellezze paesaggistiche e culturali del comprensorio pontino.
La manifestazione è organizzata dall’ASD Fullbike, con il patrocinio del Comune di San Felice Circeo, di tutti i comuni attraversati dai percorsi ed il supporto del Centro Sportivo Italiano – Comitato Territoriale Frosinone, e si inserisce nel Giro delle Regioni Ciclostoriche, il circuito di cicloraduni non competitivi d’epoca del Centro-Sud Italia dedicato alla promozione della storia del ciclismo, delle tradizioni locali e della mobilità dolce.
La Rurale non è una competizione, ma un’esperienza da vivere con lo spirito dei pionieri delle due ruote. È ricerca, studio, restauro, condivisione e passione: dalla riscoperta delle biciclette custodite nelle cantine alla ricerca dell’abbigliamento vintage nelle soffitte, ogni dettaglio contribuisce a ricreare l’atmosfera del ciclismo eroico.
Proprio questo è uno degli obiettivi degli organizzatori: invitare i partecipanti a riscoprire biciclette e capi d’abbigliamento di un’altra epoca, riportandoli in strada e restituendo loro nuova vita. Per questo, anche l’abbigliamento dovrà essere coerente con lo spirito della manifestazione, privilegiando abiti di ispirazione storica o vintage ed evitando indumenti tecnici moderni a vista.
Entrambi gli itinerari si sviluppano su strade asfaltate e strade bianche e rimangono aperti al traffico veicolare e ai pedoni. Tutti i partecipanti sono pertanto tenuti a rispettare scrupolosamente il Codice della Strada e le normali regole di prudenza e buon senso. È obbligatorio indossare un casco omologato.
L’edizione 2026 propone due itinerari, pensati per consentire a partecipanti con differenti livelli di preparazione di prendere parte alla ciclostorica. La partenza ufficiale è fissata per le ore 8.30 da Piazza Vittorio Veneto, a San Felice Circeo.
CICLOSTORICA “ULISSE” – 80 KM
Il percorso lungo, denominato “Ulisse”, si sviluppa per circa 80 chilometri, con un dislivello complessivo di circa 700 metri. Un itinerario impegnativo e suggestivo che attraversa alcuni degli scenari più caratteristici del territorio pontino, tra centri storici, colline, uliveti, pianure e ambienti naturali di grande interesse. Il percorso Ulisse passerà per Terracina ed il suo centro storico, per Campo Soriano, per le colline di Sonnino,toccherà la Pianura Pontina ed il Parco Nazionale del Circeo e la duna costiera di Sabaudia.
La partecipazione al percorso lungo è riservata ai maggiorenni in possesso dei requisiti previsti dal regolamento, con tesseramento CSI, FCI o EPS in regime di convenzione, oppure con tessera giornaliera R.O. È inoltre obbligatorio un certificato medico per attività agonistica del ciclismo in corso di validità.
Per quanto riguarda le biciclette, sono ammesse biciclette da corsa d’epoca costruite prima del 1987, con caratteristiche tecniche coerenti con il periodo, tra cui le leve del cambio sul tubo obliquo o alle estremità del manubrio e i cavi dei freni esterni al manubrio, a vista.
Sono ammesse anche biciclette storiche da passeggio o da lavoro, come le Graziella e le biciclette pieghevoli, oltre a biciclette di recente fabbricazione purché realizzate in autentico stile vintage. Non sono invece ammesse mountain bike, gravel, bici da ciclocross, bici da cronometro e biciclette da corsa moderne successive al 1987.
CICLOTURISTICA “CIRCE” – 38 KM
Per chi desidera affrontare un itinerario più breve, l’edizione 2026 propone il percorso “Circe”, lungo circa 38 chilometri, con un dislivello di circa 180 metri.
Pensato per cicloamatori e cicloturisti, il percorso è accessibile anche ai ragazzi a partire dai 12 anni, purché accompagnati da un adulto responsabile. È richiesto un certificato medico per attività sportiva non agonistica, secondo quanto previsto dal regolamento.
A differenza del percorso lungo, l’itinerario corto ammette tutte le tipologie di biciclette. Gli organizzatori incoraggiano tuttavia l’utilizzo di modelli vintage, rétro o dall’estetica classica, per contribuire a mantenere viva l’identità storica della manifestazione.
La Rurale rappresenta un’occasione per vivere il territorio con un ritmo diverso, riscoprendo il valore della bicicletta come strumento di incontro, conoscenza e condivisione. Un appuntamento dedicato a chi ama le due ruote, la storia e le tradizioni, ma anche a chi desidera conoscere l’Agro Pontino attraverso un’esperienza autentica, all’insegna della passione e della mobilità sostenibile.
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Il castello baronale di Maenza si prepara per le feste: “Arriva il Natale delle Favole”
Si inizia già a respirare aria di Natala a Maenza dove il Castello medievale di Maenza sarà la meta dove arriverà “Il Natale delle Favole”, il progetto artistico ideato da Piero Zinna, con la direzione artistica di Art Maison, accolto e sostenuto dall’Amministrazione comunale per trasformare Maenza in una suggestiva destinazione natalizia dedicata a bambini, famiglie e visitatori di tutte le età.
“Dopo aver radunato alcuni dei suoi inseparabili elfi – spiega la direzione – Babbo Natale ha deciso di organizzare una festa straordinaria, convocando per l’occasione le principesse più amate delle fiabe. Gli inviti sono già partiti e le protagoniste dei racconti più famosi stanno già per raggiungere Maenza, pronte a trasformare il Castello in un autentico regno incantato.”
Non sarà un semplice villaggio di Natale, ma un’esperienza immersiva e un viaggio dentro le favole, dove il fascino del patrimonio storico incontra la magia delle scenografie, dei personaggi e dello spettacolo dal vivo.
La magia comincerà già nel cuore del borgo, lungo la storica scalinata che conduce al Castello, illuminata e decorata per accompagnare i visitatori verso un mondo fantastico. Varcato il grande portale d’ingresso, il pubblico si ritroverà nel Corridoio delle Favole, un percorso suggestivo che, come le pagine di un libro incantato, condurrà grandi e piccoli alla scoperta delle diverse ambientazioni.
Ci sarà il Regno del Ghiaccio, tra cristalli scintillanti, alberi innevati e una regina pronta ad accogliere i bambini; la stanza della Principessa Addormentata, con atmosfere misteriose, incantesimi e incontri teatrali; la romantica Sala della Bella, tra rose, luci dorate e suggestioni da gran ballo. Ma Babbo Natale ha pensato anche alle nuove generazioni: tra gli ospiti della sua grande festa troveranno spazio le eroine del K-pop Fantasy, protagoniste di un ambiente contemporaneo fatto di musica, colori, luci e performance, pensato per coinvolgere anche ragazzi e adolescenti. Ogni sala del Castello diventerà così un piccolo universo da esplorare, dove incontrare i personaggi, lasciarsi sorprendere e vivere in prima persona la magia delle storie più amate.
Naturalmente, il padrone di casa non poteva che riservarsi un ambiente speciale. Nella Stanza di Babbo Natale, tra alberi addobbati, regali, decorazioni e luci calde, i bambini potranno incontrarlo personalmente, raccontargli i propri desideri e consegnargli la tradizionale letterina. A completare l’esperienza sarà la suggestiva Terrazza di Babbo Natale, uno spazio panoramico impreziosito da luci e decorazioni, dove fermarsi ad ammirare il paesaggio e scattare fotografie ricordo.
“Il Natale delle Favole” nasce dalla volontà di creare un evento capace di andare oltre le tradizionali manifestazioni natalizie, trasformando il Castello e il centro storico di Maenza nei protagonisti di un grande racconto. Il progetto, con concept di Piero Zinna e direzione artistica di Art Maison, punta a valorizzare l’identità e il patrimonio architettonico del borgo attraverso allestimenti scenografici, giochi di luce e spettacoli, nel rispetto degli ambienti storici.
L’iniziativa condivisa dall’Amministrazione comunale, guarda anche alla promozione turistica e culturale del territorio, con l’ambizione di costruire un appuntamento riconoscibile e capace di crescere negli anni. L’obiettivo è offrire un’esperienza che sappia emozionare i bambini, coinvolgere i ragazzi, affascinare gli adulti e regalare alle famiglie un’occasione speciale da vivere insieme. Il Natale delle favole punta a coinvolgere anche le scuole della provincia proponendo delle giornate dedicate alle scuole prima dell’apertura ufficiale per permettere ai bambini di vivere in anteprima il fantastico mondo del Natale e delle Favole
“Il Natale delle Favole” è patrocinato dalla Regione Lazio, Comune di Maenza – Assessorato alla Cultura, Associazione Turistica Pro Loco di Maenza – APSArt ed MSP Italia e resterà aperto dall’8 Dicembre al 6 Gennaio con un ricco programma di eventi ed appuntamenti speciali che sono consultabili sul sito https://ilnataledellefavole.amaenza.com
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Al Mug Museo Giannini il tavolo da lavoro del maestro orafo Angelo Caon
LATINA – Grazie alla donazione arrivata da Manuela Caon, il Museo MUG di Latina, ha accolto nei suoi spazi in Via Oberdan il banco da lavoro e gli strumenti del maestro orafo Angelo Caon.
” Si tratta – spiega Luigi Ferdinando Giannini – di uno strumento prezioso che racconta la passione, la maestria e la dedizione di un artigiano che ha lasciato il segno nella nostra città e nella memoria di chi lo ha conosciuto. Il MUG Museo Giannini di Latina desidera valorizzare questa testimonianza, custode di gesti, esperienze e ricordi, e invita amici, colleghi, conoscenti e quanti hanno condiviso con Angelo Caon un tratto di strada”.
L’occasione sarà il 26 ottobre dalle ore 18.00 alle 20.00 con un momento dedicato alla sua arte, alla sua professionalità e alla sua storia. La partecipazione è aperta “a tutti coloro che hanno conosciuto ed apprezzato a Latina il maestro orafo Angelo Caon”: “Brinderemo alla sua arte”, dicono dal Mug.
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NOTIZIARI21 ore faGR Latina – 23 ottobre 2026 ore 7
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