CRONACA
Il vento strappa il tricolore sulla Torre comunale di Latina
LATINA – Il miglior strumento per misurare la forza del vento a Latina è la bandiera che sventola sulla torre comunale. Oggi più che un tricolore è monocolore. Sulla torre di Piazza del Popolo batte bandiera verde. C’è da dire che è durata davvero poco, i vigili del fuoco, con un’operazione non semplice, che trovate documentata in questo sito, l’hanno sostituita a primavera. Tutto da rifare.
” La sostituzione del vessillo avverrà nei prossimi giorni – avvertono dal Comune – . Per motivi di sicurezza l’intervento non può essere effettuato in autonomia dal personale amministrativo, ma è necessario il supporto dei Vigili del Fuoco che opereranno non appena le condizioni meteorologiche lo consentiranno”.
CRONACA
Via Selene, il caso assegnazioni, la sindaca Celentano: “”Basta falsità e insinuazioni”. Latina Bene Comune: “Mostri graduatoria e criteri”. Tra gli esclusi c’è chi annuncia ricorso
LATINA – Si è accesa la polemica sulla graduatoria utilizzata per assegnare gli alloggi Ater di Via Selene a Latina, le nuovissime case popolari ad alta efficienza energetica, alcune delle quali dotate di domotica. Tra gli esclusi c’è chi ha già annunciato ricorso, e la fotografia della prima cittadina che stringe la mano a un’assegnataria appartenente a uno dei clan più famigerati, ha fatto il giro del web accompagnata da commenti.
Le in una nota assicura: “Le assegnazioni degli alloggi di edilizia residenziale pubblica seguono procedure, requisiti e graduatorie stabiliti dalla normativa. Sono stati assegnati sulla base della graduatoria attualmente vigente, nel pieno rispetto delle procedure previste per questa specifica categoria di alloggi”. Poi si arrabbia: “Basta falsità e insinuazioni. Tutelerò la mia reputazione in ogni sede”, dichira.
Per l’assessore ai servizi sociali Maurizio Galardo: “Non si è trattato, dunque, di assegnazioni discrezionali né tantomeno di scelte effettuate dalla politica sulla base di valutazioni personali. Le persone inserite nella graduatoria, stilata dalla Commissione per le case popolari, composta da rappresentanti del Comune di Latina e da componenti esterni, e successivamente approvata con determina dirigenziale, è stata redatta sulla scorta delle autodichiarazioni presentate dagli istanti”. Aggiunge: “La procedura amministrativa, svolta attraverso una graduatoria, è infatti sottoposta a rigidi controlli e non deve essere strumentalizzata né devono essere avanzate illazioni. Fatte queste premesse, è importante soffermarsi sull’aspetto positivo: abbiamo dato alloggio a tante persone in condizioni di difficoltà, svolgendo un’importante funzione sociale e sottraendo diversi cittadini a situazioni di disagio e precarietà. Nei prossimi mesi verranno assegnati ulteriori alloggi, dando così una risposta concreta a nuove situazioni di bisogno”.
Latina Bene Comune chiede massima trasparenza: “La sindaca Celentano ha dichiarato di aver garantito la massima trasparenza. Bene. Allora non avrà nessuna difficoltà a pubblicare integralmente la graduatoria, i criteri di punteggio applicati, e la posizione in lista di ciascun assegnatario. Come Latina Bene Comune presenteremo una formale richiesta di accesso agli atti”, annuncia il movimento guidato dall’ex sindaco Damiano Coletta che fa notare: “Dalle cronache emerge che tra gli assegnatari figura la sorella di Carmine e Ferdinando Ciarelli, nomi che a Latina non hanno bisogno di presentazioni: il clan Ciarelli ha segnato quarant’anni di storia criminale nel quartiere Pantanaccio, con vicende che hanno coinvolto usura, estorsioni, narcotraffico. Uno dei loro immobili in via Selene era stato confiscato dallo Stato. Ora una loro parente torna nello stesso quartiere con una casa assegnata dal Comune. Vogliamo essere chiari su un punto: non stiamo affermando che l’assegnazione sia illegittima. La signora potrebbe essere regolarmente in graduatoria e avere tutti i requisiti previsti. Lo auspichiamo davvero. Ma proprio per questo chiediamo che venga dimostrato con trasparenza assoluta”.
Ad attaccare l’opposizione è la consigliera del Gruppo Misto Daniele Fiore: “Venerdì il Consiglio comunale di Latina è stato sospeso per permettere a sindaca, assessori e consiglieri di correre alla consegna delle case popolari. Tutti presenti, sorrisi, strette di mano, foto di rito. Io ho detto no, ho protestato in aula insieme a pochi altri colleghi e non ho partecipato alla cerimonia. Oggi, guarda caso, scoppia l’indignazione sui social per l’assegnazione di un alloggio a un componente di una famiglia già nota alle cronache cittadine. Peccato che tra gli indignati di oggi ci siano diversi consiglieri e forze politiche anche di opposizione che ieri erano lì, sorridenti, a scattarsi i selfie con la sindaca durante la stessa consegna. Non ci si può indignare la mattina dopo per qualcosa a cui si è partecipato con entusiasmo il giorno prima. O si controlla la graduatoria prima di presentarsi all’inaugurazione con il sorriso stampato, o non si ha titolo per indignarsi dopo”.
CRONACA
Sabaudia, la Ferrari prende fuoco dopo un fuoristrada: illeso il conducente, auto distrutta
SABAUDIA – Una Ferrari Portofino è andata completamente distrutta nella notte dopo essere uscita di strada all’altezza della rotatoria di Sabaudia. Secondo una prima ricostruzione, il conducente ha perso il controllo della sportiva in maniera autonoma, finendo fuori strada e ribaltandosi nello sterrato laterale. Il tempo di abbandonare l’abitacolo da solo e la vettura ha preso fuoco. Miracolosamente illeso un 50enne. Sul posto Vigili del Fuoco, 118 e carabinieri.
CRONACA
Trasporto pubblico, restano validi gli abbonamenti metrebus sulle linee ex Cotral oggi gestite dai nuovi operatori delle Unità di Rete
Buone notizie per i pendolari del Lazio: con una nota la Regione Lazio ufficializza che resteranno validi fino al 31 dicembre 2026 tutti gli abbonamenti Metrebus Lazio, ordinari e agevolati, sulle tratte prima gestite da Cotral e oggi passate alle nuove Unità di Rete (UdR). In pratica, il provvedimento consente ai titolari di un abbonamento di continuare a utilizzare i propri titoli di viaggio senza interruzioni e alle medesime condizioni economiche, sulle tratte (storicamente gestite da Cotral) oggi affidate ai nuovi operatori delle Unità di Rete.
STUDENTI – Restano invece esclusi dalla misura gli abbonamenti Metrebus Lazio Studenti: i servizi scolastici gestiti da Cotral proseguiranno infatti regolarmente per l’intero anno, senza subire il passaggio alle UdR previsto per le altre linee.
OVER 70 – A questa misura si affianca un ulteriore intervento dedicato alla mobilità dei cittadini residenti nel Lazio con più di settant’anni. La Regione ha previsto la libera circolazione gratuita per gli ultrasettantenni sulle linee regionali di trasporto pubblico su gomma, in analogia con quanto già attivo da tempo sui servizi Cotral.
«Con questi provvedimenti favoriamo da un lato la fase di transizione verso le nuove Unità di Rete, garantendo la continuità degli abbonamenti Metrebus e dall’altro adeguiamo per tutto il Tpl regionale la gratuità per gli ultrasettantenni che viaggiano su gomma», dichiara l’assessore ai Trasporti della Regione Lazio, Fabrizio Ghera.
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Germano Buonamano Mancaniello
10 Settembre 2017 at 11:48
Tranquilli è andato in missione con gli occhi suoi veri missionari d’amore. Onore alla Bandiera
Germano Buonamano Mancaniello
10 Settembre 2017 at 11:53
Sindaco se vuole mi offro io come spontaneo patriota, il mio tricolore è molto significativo si trova al l’interno delle case popolari che le vecchie due giunte comunali amministrative dimenticarono con l’abbandono più becero e mai esistito su questa faccia della terra il Quartiere di Via Quarto, la ove anziché ristrutturare l’intero complesso Frezzotti Corradini hanno pensato di costruirci un ecomostro stroncato sul nascere, a me chi mi dice che quella gru sia stabile?, un giorno al l’altro la gru che si trova in quel cantiere viene giù come un birillo e fa danni a persone e palazzi.
Maria Antonietta Giorgetta
10 Settembre 2017 at 12:14
Sarà un segno?!?
Daniele Righi
10 Settembre 2017 at 12:31
È colpa del Ventennio Latinense
Germano Buonamano Mancaniello
10 Settembre 2017 at 12:42
Mio amato popolo sovrano se il tricolore entra nelle vostre dimore dalla finestra, aggiungete un posto a tavola.
Ferrari Attilio
10 Settembre 2017 at 13:07
È un presagio..! :O
Germano Buonamano Mancaniello
10 Settembre 2017 at 13:54
Renzi, qui con c’entra ma la sua Toscana sprofonda e si allaga vistosamente Livorno sei morti accertati per solo 400millimetri di pioggia.
Corrado Giuliani
10 Settembre 2017 at 14:07
icci icci ….. Daniele Rossi
Germano Buonamano Mancaniello
10 Settembre 2017 at 14:19
Carla in venti anni abbondanti due giunte comunali amministrative comunali, non si sono degnate di ispezionare le condizioni strutturali del l’istituto scolastico che è situato dirimpetto la gru
vuoi che ascoltano il mio appello oggi?,
finché non succede davvero che crolla, vedi dopo quello che può succedere.
Carla Tammaro
10 Settembre 2017 at 14:22
Spero che non succeda l’irriparabile
Germano Buonamano Mancaniello
10 Settembre 2017 at 14:26
Visto in Livorno che è successo 400milimetri di acqua piovana permettono di far straripare un fiume che miete vittime, quel fiume doveva essere monitorato h24, così non è stato e sai per quale motivo?, qui in Italia il consorzio di bonifica c’è e non c’è è teoricamente uguale praticamente se ci sono gli operai nemmeno vengono stipendiati, in territorio aurunco mia terra di origine, di preciso in quel di Cellole (CE) Campany da mesi gli operai sono sopra i tetti protestano perché non prendono uno stipendio da 24 mesi.
Diego Gucciardi
10 Settembre 2017 at 14:32
Adesso metteranno quella dell’Unione sovietica
Teresa Muraca
10 Settembre 2017 at 14:44
Ovvio , come l’ondata di maltempo
Vivian Coianiz
10 Settembre 2017 at 15:42
Perché guardando piazza del popolo ad un certo punto ha creduto di essere nel paese sbagliato…tra un po’ anche gli italiani seguiranno il loro tricolore….
Annamaria Diffidenti
10 Settembre 2017 at 17:31
Qualcuno la rimpiazzera ‘