CRONACA
Maltempo, cede l’asfalto sulla Pontina corsia chiusa ad Aprilia. A Terracina danni sul lungomare
LATINA – Il maltempo che si è abbattuto nelle ultime ore in provincia di Latina ha provocato danni e disagi come del resto era annunciato dopo mesi di siccità. La Pontina è stata chiusa al traffico all’altezza di Aprilia ieri nella tarda mattinata quanndo la situazione è apparsa critica con diverse auto che sono rimaste intrappolate in un vero e proprio torrente di acqua. Gli esiti oggi mentre piove ancora intensamente sul tratto sono il restringimento di carreggiata per un tratto di circa 300 metri tra il chilometro 36 e 37 sulla corsia nord dove il terreno sotto l’asfalto si è abbassato. Disagi e code per chi viaggia in direzione di Roma. Chiuso in entrambe le direzioni lo svincolo all’altezza di Pomezia
Proprio Aprilia, insieme anche a Cisterna, sono le zone più colpite dal maltempo con cantine allagate e black out elettrici. IL gestore del servizio di energia elettrica sta lavorando su tutto il territorio comunale per il ripristino dell’erogazione di corrente. Le interruzioni di energia elettrica sono state causate – spiega il Comune- dal contatto con l’acqua di contatori privati, che ha fatto attivare gli immediati sistemi di sicurezza nella condotta generale. Si provvederà con la sostituzione di tutti i contatori danneggiati dall’acqua e l’isolamento degli stessi.
A LATINA – A Latina diversi rami sono caduti ma fortunatamente non si registrano feriti e danni ingenti. Ma è stato soprattutto il vento a preoccupare nel capoluogo, con forti raffiche, mentre la pioggia ha prodotto allagamenti in punti critici già noti.
A NORMA – Le orti piogge hanno causato uno smottamento di terreno a Norma. Un fiume di fango ha invaso la Via Norbana, la strada che porta al paese, che è rimasta temporaneamente interrotta. Si è lavorato a lungo con la protezione civile e le forze dell’ordine per ripristinare la viabilità.
A TERRACINA – Nel pomeriggio di domenica una tromba d’aria ha colpito Terracina. Due squadre dei vigili del fuoco partite da Terracina e Gaeta, con quattro mezzi sono a intervenute nel Lido di Giove per alberi e caduti su case e strade. Alcuni grossi pini sono stati letteralmente sradicati Ma i danni peggiori si sono registrati sulla costa dove molto stabilimenti hanno subito danni.
A FORMIA – A seguito dell’allerta meteo diramato dalla Protezione Civile Regionale anche per la giornata di domani, il Sindaco di Formia Sandro Bartolomeo ha invitato la dirigenza scolastica dell’Istituto Comprensivo “Vitruvio Pollione” a rinviare di 24 ore l’apertura dell’anno scolastico prevista per domani lunedì 11 settembre. Gli altri Istituti Comprensivi e le scuole superiori della città apriranno invece l’anno scolastico martedì 12 quando l’allerta sarà superata.
L’ALLERTA PER L’11 SETTEMBRE – Alle ore 14 del 10 settembre il Dipartimento di Protezione Civile della Regione Lazio ha emesso un nuovo bollettino di criticità idrogeologica ed idraulica, confermando il codice arancione (criticità idrogeologica moderata per temporali e criticità idraulica ordinaria) per le restanti ore di oggi e per l’intera giornata di domani, lunedì 11 settembre 2017.
Le condizioni meteorologiche avverse sono diffuse su tutto il territorio laziale.
CRONACA
Formia, prosegue l’occupazione del liceo Cicerone-Pollione: la protesta fino a venerdì 6 novembre
Prosegue l’occupazione delle due sedi dell’Istituto di istruzione superiore Cicerone-Pollione di Formia, avviata mercoledì 4 novembre. Gli studenti hanno annunciato che la mobilitazione andrà avanti fino a venerdì 6 novembre, rivendicando maggiori investimenti nella scuola pubblica e una maggiore attenzione alle esigenze di chi la vive ogni giorno.
In un comunicato inviato alle redazioni, il Collettivo Cicerone-Pollione spiega le ragioni della protesta, che si inserisce nel quadro delle mobilitazioni studentesche organizzate a livello nazionale. Tra le richieste ci sono edifici scolastici più sicuri, stipendi più alti per il personale, maggiori risorse e materiali per gli istituti, oltre a interventi concreti per garantire il diritto allo studio.
Gli studenti contestano i continui tagli ai finanziamenti e le riforme che giudicano inefficaci. Nel mirino anche un modello scolastico definito «scuola-caserma», che, secondo il collettivo, non lascia spazio sufficiente alla crescita personale e al pensiero critico. Tra le criticità indicate ci sono la carenza di insegnanti e programmi didattici ritenuti arretrati, troppo concentrati su date e nozioni e poco aperti all’attualità e all’analisi dei fatti.
Il collettivo precisa che la protesta non è rivolta contro la presidenza o l’istituto, ma contro le responsabilità dello Stato nella tutela degli studenti e del diritto all’istruzione.
Per tutta la durata dell’occupazione, i ragazzi assicurano un’autogestione pacifica e rispettosa degli ambienti scolastici, dichiarandosi disponibili a organizzare attività in accordo con la presidenza. «Chiediamo di non essere messi da parte e che venga dato valore a quella che è la nostra volontà», è la conclusione del comunicato.
CRONACA
Priverno, scoperti 17 lavoratori in nero in un’azienda agricola: sanzioni per oltre 200mila euro
Diciassette lavoratori impiegati in nero in un’azienda agricola di Priverno, dove si coltivano fragole. È quanto emerso da un controllo della Guardia di Finanza di Latina nell’ambito delle attività di contrasto al lavoro sommerso e al caporalato. Al termine degli accertamenti sono state contestate sanzioni amministrative per oltre 200mila euro.
L’operazione è stata condotta dalla Compagnia di Terracina, con il supporto del Reparto Aeronavale Lazio, nei confronti di una società di capitali con sede a Roma che aveva in locazione un ampio terreno agricolo a Priverno, utilizzato per la coltivazione e la raccolta delle fragole.
Durante il controllo, i finanzieri hanno individuato 28 lavoratori di nazionalità indiana impegnati nelle attività di raccolta. Le verifiche hanno permesso di accertare che per 17 di loro non era stata effettuata la comunicazione preventiva di assunzione prevista dalla normativa. I lavoratori sono stati quindi qualificati come irregolari.
Per l’impiego di manodopera in nero, al rappresentante legale della società sono state contestate sanzioni amministrative fino a 200mila euro. Nel corso dell’ispezione sono emerse anche irregolarità nel pagamento degli stipendi, effettuati attraverso strumenti non tracciabili. Per questa violazione è stata applicata un’ulteriore sanzione, che può arrivare fino a 20mila euro.
L’attività rientra nei controlli disposti dal Comando Regionale Lazio e conferma l’attenzione della Guardia di Finanza sul contrasto al lavoro sommerso e al caporalato, soprattutto nel settore agricolo, a tutela dei diritti dei lavoratori e della concorrenza tra le imprese.
CRONACA
Latina, ex Svar, via libera della commissione al piano Olim Palus 2032: più verde e parcheggi pubblici
Nuovo passaggio per il Piano di Zona 167 “Olim Palus 2032”, nell’area dell’ex Svar a Latina. La commissione Urbanistica del Comune, presieduta dal consigliere Roberto Belvisi, ha approvato le modifiche al progetto e lo schema di convenzione per la costituzione del diritto di superficie. Gli atti sono ora pronti per essere sottoposti al voto definitivo del Consiglio comunale.
La proposta di deliberazione è stata predisposta dal dirigente del Dipartimento VII Edilizia Sue, l’architetto Patrizia Marchetto, su indirizzo dell’assessore all’Urbanistica Annalisa Muzio. Le modifiche recepiscono alcune delle osservazioni presentate dopo la pubblicazione del piano e gli indirizzi emersi durante il confronto in commissione.
Tra le novità principali c’è la realizzazione di una nuova area di verde pubblico attrezzato tra via Po e la viabilità di piano, nel collegamento con via Romagnoli e in prossimità dell’istituto scolastico. Previsto anche un parcheggio pubblico a servizio del nuovo insediamento, del parco e della scuola, con l’obiettivo di aumentare la disponibilità di posti auto soprattutto negli orari di maggiore affluenza.
Modifiche anche per la piazza pedonale sopraelevata, la cui superficie è stata ridotta e circoscritta alla funzione di collegamento tra gli edifici destinati ad attività commerciali e servizi. L’accesso alla zona residenziale e all’area verde sarà invece garantito attraverso passerelle pedonali separate dal traffico veicolare, con una distinzione più netta tra i percorsi delle auto e quelli dei pedoni.
«Abbiamo previsto più verde attrezzato, nuovi parcheggi funzionali anche alle scuole e una vivibilità urbana a misura d’uomo, separando i flussi pedonali da quelli veicolari», ha dichiarato l’assessore Muzio, che ha espresso soddisfazione per il parere favorevole ottenuto in commissione, con il consenso dei commissari sia di maggioranza sia di minoranza.
Secondo l’assessore, il lavoro svolto con gli uffici comunali e la commissione ha consentito di migliorare il progetto iniziale, accogliendo le istanze emerse durante la fase di osservazione. Muzio ha inoltre ringraziato gli uffici della Regione Lazio e l’assessore regionale all’Urbanistica Alessandro Calvi per il supporto fornito.
Dopo il passaggio in Consiglio comunale, il piano approderà in Giunta per la definitiva approvazione.
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Germano Buonamano Mancaniello
9 Settembre 2017 at 13:29
Sarà quel che sarà intanto una Bomba di Acqua da Sud a Nord in Italia infanga interi paesini tra questi “Scilla” un Uragano di tale rilevanza cancella le isole caraibi, a me dispiace moltissimo mi è stato spezzato un sogno.
Maria Antonietta Conte
9 Settembre 2017 at 20:09
Speriamo senza danni..