CRONACA
Latina, tragico fuori strada nella notte, muore una donna di 41 anni
LATINA – Tragico fuori strada nella notte in via Santa Maria Goretti, la strada che collega Latina a Nettuno. Una donna di 41 anni, Silvia Scapin, che viaggiava da sola ed era alla guida della sua Lancia Musa, intorno alle 2,30, per ragioni in corso di accertamento da parte della polizia stradale di Aprilia, ha perso il controllo ed è finita fuori strada. L’utilitaria si è ribaltata più volte prima di fermarsi contro un muretto in cemento. L’impatto è stato violentissimo e nonostante i soccorsi e il trasporto in ospedale, l’automobilista ha perso la vita. Sul posto nell’immediatezza dell’incidente è intervenuta un’ambulanza del 118. Poi, gli agenti della polizia stradale di Aprilia guidanti dal comandante Massimiliano Corradini, hanno svolto i rilievi per ricostruire la dinamica del sinistro. La vittima, era nata a Latina ma risiedeva ad Aprilia. Secondo i primi accertamenti non ci sono altre auto coinvolte.
CRONACA
Minturno, arrestato 53enne: sequestrate cocaina, eroina e 380 euro
Un 53enne è stato arrestato dai Carabinieri a Scauri di Minturno con l’accusa di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. L’operazione è scattata nella mattinata del 15 settembre, durante un controllo effettuato dai militari della Sezione Radiomobile della Compagnia di Formia.
L’uomo, fermato nell’ambito di un posto di controllo, avrebbe attirato l’attenzione dei Carabinieri, che hanno deciso di approfondire le verifiche. Durante la successiva perquisizione sono stati trovati 4,5 grammi di cocaina e 5,40 grammi di eroina, quest’ultima già suddivisa in 20 dosi.
Nel corso della perquisizione sono stati inoltre sequestrati 380 euro in contanti, che secondo gli investigatori potrebbero essere riconducibili all’attività illecita, un bilancino di precisione e materiale ritenuto utile al confezionamento delle dosi.
La droga, il denaro e il materiale rinvenuto sono stati posti sotto sequestro. Al termine delle formalità, su disposizione della Procura della Repubblica di Cassino, il 53enne era stato inizialmente sottoposto agli arresti domiciliari.
Successivamente, durante l’udienza di convalida davanti al Gip del Tribunale di Cassino, l’arresto è stato convalidato. Il giudice ha inoltre disposto nei confronti dell’uomo la misura cautelare del divieto di dimora nel Comune di Minturno, accogliendo le richieste della Procura.
L’attività rientra nei servizi di controllo del territorio predisposti dalla Compagnia Carabinieri di Formia, con particolare attenzione alle zone della movida e ai luoghi di maggiore aggregazione.
CRONACA
Cisterna, scontro tra tre veicoli sull’Appia: chiusa la SS7 in entrambe le direzioni
Un incidente si è verificato nel primo pomeriggio sulla strada statale 7 “Via Appia”, all’altezza di Cisterna di Latina. Lo scontro, avvenuto al chilometro 49,500, ha coinvolto tre veicoli. Per consentire le operazioni di soccorso, i rilievi delle Forze dell’Ordine e la successiva messa in sicurezza dell’area, è stata disposta la chiusura della SS7 in entrambe le direzioni. Il traffico viene deviato sulla viabilità comunale.
CRONACA
Truffa online, accolto il ricorso di un uomo di Latina: l’ABF riconosce il rimborso di oltre 8.300 euro
LATINA – In un momento storico in cui le truffe dilagano, il Collegio ABF di Palermo ha accolto il ricorso presentato dall’avvocato di Latina Vittorio Fusco, Presidente Provinciale Centro Consumatori Italia che ha sede in Via Quarto nel capoluogo, riconoscendo il diritto alla restituzione di 8.311,44 euro, oltre agli interessi legali dalla data del reclamo, a un cliente vittima di una frode informatica.
“La vicenda – spiega il legale – riguardava quattro operazioni fraudolente eseguite attraverso i servizi di pagamento elettronici: una ricarica, un bonifico e due pagamenti online verso esercenti esteri, per un importo complessivo superiore a 10.800 euro. L’Arbitro Bancario Finanziario ha ritenuto non sufficiente la sola dimostrazione tecnica dell’autenticazione delle operazioni. Particolare rilievo è stato attribuito al blocco cautelativo dello strumento di pagamento, seguito dal successivo sblocco, senza che l’intermediario fornisse adeguate spiegazioni sulle modalità adottate. Il Collegio ha inoltre considerato inadeguato il sistema di alert utilizzato, poiché le comunicazioni inviate al cliente non indicavano con chiarezza l’importo, il beneficiario e la tipologia delle singole operazioni”.
La decisione – aggiunge in una nota l’avvocato Fusco – conferma che la sicurezza dei servizi di pagamento non può essere valutata soltanto sulla base dell’utilizzo di codici o sistemi di autenticazione, ma richiede anche strumenti di controllo e comunicazioni realmente idonei a consentire al cliente di individuare tempestivamente eventuali frodi.
COME EVITARE LE TRUFFE – L’avv. Fusco richiama l’attenzione dei consumatori sulla necessità di non prestare mai ascolto a interlocutori sconosciuti che si presentino come operatori bancari, postali o tecnici informatici. Banche e Poste Italiane non chiedono mai, attraverso telefonate, messaggi, e-mail o contatti sui social, di comunicare password, codici dispositivi, PIN o credenziali, né di effettuare trasferimenti di denaro verso conti indicati dall’interlocutore. È quindi fondamentale interrompere immediatamente la conversazione e contattare autonomamente la propria banca o Poste Italiane attraverso i recapiti ufficiali, senza utilizzare numeri o link ricevuti durante il contatto sospetto.
Grazie all’attività del Centro Consumatori Italia, associazione presieduta dall’avv. Fusco di Latina, con sede in via Quarto 41, sono numerosi gli utenti che hanno potuto avviare procedure di reclamo e ricorso, riuscendo, in diversi casi a recuperare gran parte delle somme sottratte. Ogni situazione deve essere comunque esaminata individualmente, verificando le modalità della frode, la tempestività della denuncia e delle comunicazioni all’intermediario, nonché la documentazione disponibile.
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Germano Buonamano Mancaniello
5 Gennaio 2018 at 9:51
Iperterrita continua imperterrita la scia di sangue qui in Agropontino dove abbiamo le strade più pericolose D’Italia, ma nessuno fa nulla per metterle nella più massima sicurezza ed intanto c’è chi muore.
Germano Buonamano Mancaniello
5 Gennaio 2018 at 9:53
Imperterrita la scia di sangue continua imperterrita anche ndl Sud Pontino dove ci sono le strade più Sud pericolose D’Italia, ma nessuno fa nulla per metterle nella più massima sicurezza intanto c’è chi muore.
Germano Buonamano Mancaniello
5 Gennaio 2018 at 9:57
Non sono uno che prevede le cose tanto per dire succedono ma non importa nulla a me piace il cuore quando muore la persona umana in queste condizioni specie se la mi muore su di una strada che fa schifo al prossimo. Mentre c’è gente anche tra le istituzioni che se ne frega della gente che muore in queste condizioni se ne sono strafregati di ripristinarle di manutentarle le strade. Capito?.
Germano Buonamano Mancaniello
5 Gennaio 2018 at 10:05
Miei cari andate piano perché le strade del Sud Pontino e dell’Agropontino sono in condizioni da fare schifo al prossimo. Non date soddisfazioni a questi lucidi porci e maiali che si sono sbranati tutto all epoca anziché ripristinare tutte le strade del Sud Pontino e Dell’Algropontino i soldi furono finanziati non sono stati spesi nemmeno la metà se li sono sbranati e e le strade ad oggi sono in condizioni pessime su di un terreno paludoso assai umido ed in certi luoghi sei fortunato se c’è un lampione che ti fa luce. Per carità e amore di Dio andate piano perché oltre c’è il pericolo randagismo in Agropontino può essere che vi attraversa un povero amico a quattro zampe non sterilizzato perché si da il caso che si sono mangiati anche i soldi per sterilizzare tutti i randagi che sono rinchiusi in questi canili lagher. La A.S.L. canina chiede al comune di Latina dove sono finiti i due milioni di euro che ha dato per far sterilizzare gli amici a quattro zampe abbandonati ma qui su queste strade ci si può trovare di tutto mucche al pascolo in mezzo alla strada pecore al pascolo in mezzo alla strada cavalli da trotto in mezzo alla strada stiamo rovinati.
Luciano Grigio
5 Gennaio 2018 at 10:17
Nostradamus..
Germano Buonamano Mancaniello
5 Gennaio 2018 at 13:39
Scusami ti sei riferito a me con il tuo intervento?
Germano Buonamano Mancaniello
5 Gennaio 2018 at 13:51
Non sono Nostradamus su queste strade di merda ho perso la mia migliore amica all’età di anni 21, il 20 Maggio 2001 non guidava nemmeno lei. LucianoGrigioLuciano tu sai quanti morti ci sono stati da prima durante e dopo il 2001 su queste strade di merda tanto che scrivi a vanvera? .