CRONACA
Latina, tragico fuori strada nella notte, muore una donna di 41 anni
LATINA – Tragico fuori strada nella notte in via Santa Maria Goretti, la strada che collega Latina a Nettuno. Una donna di 41 anni, Silvia Scapin, che viaggiava da sola ed era alla guida della sua Lancia Musa, intorno alle 2,30, per ragioni in corso di accertamento da parte della polizia stradale di Aprilia, ha perso il controllo ed è finita fuori strada. L’utilitaria si è ribaltata più volte prima di fermarsi contro un muretto in cemento. L’impatto è stato violentissimo e nonostante i soccorsi e il trasporto in ospedale, l’automobilista ha perso la vita. Sul posto nell’immediatezza dell’incidente è intervenuta un’ambulanza del 118. Poi, gli agenti della polizia stradale di Aprilia guidanti dal comandante Massimiliano Corradini, hanno svolto i rilievi per ricostruire la dinamica del sinistro. La vittima, era nata a Latina ma risiedeva ad Aprilia. Secondo i primi accertamenti non ci sono altre auto coinvolte.
CRONACA
Terracina, omicidio stradale di Federico Salvagni: acquisite le consulenze, processo rinviato al 23 ottobre
È ripreso al Tribunale di Latina il processo a carico di Gioacchino Sacco, 50 anni, originario di Aquino e residente a Terracina, accusato dell’omicidio stradale di Federico Salvagni, il sedicenne di Latina investito nella notte del 15 agosto 2025 sulla ex provinciale per San Felice Circeo, a Terracina. Nel corso dell’udienza sono state acquisite le dichiarazioni rese agli investigatori dal fratello minorenne della vittima e da un amico presente quella sera, evitando così la loro testimonianza in aula. Acquisite anche le consulenze tecniche sulla dinamica dell’incidente, gli accertamenti medico-legali e l’analisi forense del cellulare dell’imputato. Sacco, soprannominato Jonathan, era stato arrestato il 16 agosto 2025. In occasione dell’interrogatorio di convalida aveva scelto di non rispondere, dopo aver dichiarato spontaneamente di non essere lui alla guida della Lancia Ypsilon coinvolta nell’incidente. Il giudice aveva convalidato l’arresto e disposto la custodia cautelare in carcere, respingendo la richiesta della difesa di concedere i domiciliari. La decisione è stata successivamente confermata dal Tribunale del Riesame di Roma e dalla Cassazione. Secondo quanto riportato nelle decisioni dei giudici, la misura cautelare è legata alla gravità della condotta contestata, alla fuga dopo l’investimento, al rischio di sottrazione alla giustizia e ai precedenti penali e alle violazioni stradali dell’uomo. Gli elementi raccolti avrebbero inoltre fatto ipotizzare una possibile alterazione al momento dell’incidente. La Cassazione ha ritenuto insufficienti anche gli arresti domiciliari con braccialetto elettronico. Sono tredici le parti civili costituite nel procedimento, tra cui i familiari di Federico e l’associazione Familiari Vittime della Strada. Con l’ultima udienza si è conclusa l’escussione dei testimoni dell’accusa. Il processo è stato rinviato al 23 ottobre, quando saranno ascoltati i testimoni delle parti civili.
CRONACA
Cisterna, disservizi WindTre: Codacons diffida la compagnia e chiede risarcimenti
Interruzione dei servizi di telefonia fissa, mobile e internet a Cisterna di Latina: il Codacons interviene con una diffida a WindTre, chiedendo il risarcimento dei danni subiti dagli utenti e il riconoscimento degli indennizzi previsti. A comunicarlo è il Codacons Latina, attraverso il presidente provinciale, l’avvocato Antonio Formiconi. Secondo quanto riferito dall’associazione, il disservizio si sarebbe verificato a partire dal 13 ottobre e sarebbe proseguito nei giorni successivi, coinvolgendo i residenti e le attività del territorio. Le conseguenze, sottolinea il Codacons, avrebbero riguardato cittadini impegnati nelle attività quotidiane, anziani e persone fragili, professionisti, negozi e attività di ristorazione, con possibili ripercussioni sia sulla vita privata sia sul lavoro. L’associazione ha quindi diffidato la compagnia telefonica, contestando le ricadute del disservizio e chiedendo il risarcimento dei danni patrimoniali e non patrimoniali, oltre agli indennizzi previsti dalle condizioni contrattuali e dalla Carta dei Servizi. Tra le richieste figurano anche lo storno o l’annullamento delle fatture relative ai servizi non fruiti, sia per le utenze domestiche sia per quelle aziendali. Il Codacons Latina si mette a disposizione degli utenti interessati per fornire assistenza e informazioni e valutare la possibilità di promuovere un’azione collettiva a tutela dei consumatori coinvolti.
CRONACA
Monte San Biagio, i Carabinieri incontrano gli anziani per prevenire le truffe
Prevenire le truffe ai danni delle persone più vulnerabili, in particolare degli anziani. È questo l’obiettivo dell’incontro informativo organizzato lunedì scorso dai Carabinieri della Stazione di Monte San Biagio nei locali del Centro Sociale Anziani APS “Mons. Giuseppe Di Fazio”. All’iniziativa, guidata dal comandante della Stazione, il maresciallo Giacomo Basso, hanno partecipato circa venti persone.
Durante l’incontro sono state illustrate le tecniche più utilizzate dai truffatori, a partire dalle telefonate di persone che si fingono appartenenti alle forze dell’ordine o avvocati e inventano presunte emergenze giudiziarie che coinvolgerebbero familiari delle vittime. Un espediente utilizzato per generare paura e convincere le persone a consegnare denaro.
L’attenzione si è concentrata anche sui tentativi di accesso nelle abitazioni da parte di falsi incaricati di enti pubblici, banche o aziende che forniscono servizi come luce, gas e acqua. In alcuni casi, i malintenzionati cercano di ottenere pagamenti non dovuti o inducono le vittime a effettuare bonifici verso conti correnti riconducibili ai truffatori.
Ai partecipanti sono stati distribuiti materiali informativi con consigli pratici per riconoscere e prevenire i raggiri. I Carabinieri hanno ricordato l’importanza di non comunicare dati personali, credenziali bancarie e altre informazioni che potrebbero essere utilizzate per sottrarre denaro. L’iniziativa rientra nella campagna di sensibilizzazione dell’Arma per rafforzare la prevenzione e la consapevolezza dei cittadini.
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Germano Buonamano Mancaniello
5 Gennaio 2018 at 9:51
Iperterrita continua imperterrita la scia di sangue qui in Agropontino dove abbiamo le strade più pericolose D’Italia, ma nessuno fa nulla per metterle nella più massima sicurezza ed intanto c’è chi muore.
Germano Buonamano Mancaniello
5 Gennaio 2018 at 9:53
Imperterrita la scia di sangue continua imperterrita anche ndl Sud Pontino dove ci sono le strade più Sud pericolose D’Italia, ma nessuno fa nulla per metterle nella più massima sicurezza intanto c’è chi muore.
Germano Buonamano Mancaniello
5 Gennaio 2018 at 9:57
Non sono uno che prevede le cose tanto per dire succedono ma non importa nulla a me piace il cuore quando muore la persona umana in queste condizioni specie se la mi muore su di una strada che fa schifo al prossimo. Mentre c’è gente anche tra le istituzioni che se ne frega della gente che muore in queste condizioni se ne sono strafregati di ripristinarle di manutentarle le strade. Capito?.
Germano Buonamano Mancaniello
5 Gennaio 2018 at 10:05
Miei cari andate piano perché le strade del Sud Pontino e dell’Agropontino sono in condizioni da fare schifo al prossimo. Non date soddisfazioni a questi lucidi porci e maiali che si sono sbranati tutto all epoca anziché ripristinare tutte le strade del Sud Pontino e Dell’Algropontino i soldi furono finanziati non sono stati spesi nemmeno la metà se li sono sbranati e e le strade ad oggi sono in condizioni pessime su di un terreno paludoso assai umido ed in certi luoghi sei fortunato se c’è un lampione che ti fa luce. Per carità e amore di Dio andate piano perché oltre c’è il pericolo randagismo in Agropontino può essere che vi attraversa un povero amico a quattro zampe non sterilizzato perché si da il caso che si sono mangiati anche i soldi per sterilizzare tutti i randagi che sono rinchiusi in questi canili lagher. La A.S.L. canina chiede al comune di Latina dove sono finiti i due milioni di euro che ha dato per far sterilizzare gli amici a quattro zampe abbandonati ma qui su queste strade ci si può trovare di tutto mucche al pascolo in mezzo alla strada pecore al pascolo in mezzo alla strada cavalli da trotto in mezzo alla strada stiamo rovinati.
Luciano Grigio
5 Gennaio 2018 at 10:17
Nostradamus..
Germano Buonamano Mancaniello
5 Gennaio 2018 at 13:39
Scusami ti sei riferito a me con il tuo intervento?
Germano Buonamano Mancaniello
5 Gennaio 2018 at 13:51
Non sono Nostradamus su queste strade di merda ho perso la mia migliore amica all’età di anni 21, il 20 Maggio 2001 non guidava nemmeno lei. LucianoGrigioLuciano tu sai quanti morti ci sono stati da prima durante e dopo il 2001 su queste strade di merda tanto che scrivi a vanvera? .