CRONACA
Chioschi al Lido di Latina, si può montare: arriva il parere ufficiale della Regione Lazio
LATINA – Il tanto atteso parere della Regione Lazio è arrivato. I chioschi sul lato Capoportiere-Rio Martino hanno ottenuto la cosiddetta VINCA, ovvero la positiva valutazione di incidenza ambientale. Dunque: possono essere montati.
“L’Area Valutazione di Incidenza e Risorse Forestali della Regione Lazio ha espresso parere favorevole all’installazione dei chioschi sul lungomare di Latina. La dichiarazione di intenti ottenuta in sede di incontro in Regione tra i responsabili dell’Area, gli Assessori al Turismo Felice Costanti e al Governo del Territorio Francesco Castaldo e l’Ente Parco Nazionale del Circeo, ora è un pronunciamento ufficiale”, scrive in una nota il Comune.
E’ come un sospiro di sollievo per un litorale sofferente per ritardi e procedure burocratiche in un momento in cui ha invece tutte le potenzialità per diventare trainante. La VINCA (Valutazione di incidenza ambientale) per altre sei strutture da montare nelle piazzole sul lato B del litorale oltre alle due già autorizzate, è arrivata nella serata di ieri confermando che i chioschi (temporanei) cono compatibili con il Piano dell’Ente Parco Nazionale del Circeo.
Il risultato – spiegano ancora dall’Ente locale – è significativo soprattutto in termini di snellimento delle procedure autorizzative preliminari all’installazione dei chioschi. «Finora ogni richiedente – spiega l’Assessore Costanti -era chiamato ad aprire la propria pratica per ottenere il nulla osta sia dall’Ente Parco che dalla Regione. Il percorso avviato consente di semplificare gli adempimenti in capo agli aggiudicatari delle piazzole su cui installare i chioschi: il Parco, infatti, con delibera del proprio Consiglio Direttivo, ha assunto la tipologia standard da noi proposta per le strutture come autorizzabile d’ufficio, lo stesso ha fatto la Regione esprimendo la valutazione d’incidenza ambientale per tutta la lista dei soggetti che, a seguito di una procedura ad evidenza pubblica, hanno avuto in gestione le aree di sosta sul litorale. In tal modo i concessionari vincitori del bando potranno presentare direttamente richiesta agli uffici SUAP del Comune che saranno a questo punto autonomi nel rilasciare il permesso a montare».
CRONACA
Latina, via Capraia ancora isolata dopo il nubifragio: residenti bloccati fuori casa
Il complesso residenziale in fondo a via Capraia, alla marina di Latina, dove vivono circa 200 famiglie, è ancora isolato dopo il nubifragio dell’altra notte. Il canale Colmata è esondato nei pressi del ponte, rendendo impraticabile la strada. Il livello dell’acqua resta alto per il sovraccarico dei canali e del lago di Fogliano. Per uscire dalla zona, i residenti potrebbero teoricamente passare attraverso una strada privata collegata (via Asinara) o tramite un campeggio vicino che ha aperto un cancello posteriore. Tuttavia, il transito dal campeggio è consentito solo dalle ore 8:00 alle ore 20:00, e in alcuni punti sono state segnalate barriere o recinzioni che ostacolano il passaggio. Sul posto sono intervenute le squadre dell’Enel e i Vigili del Fuoco per gestire i distacchi di corrente, le idrovore e la messa in sicurezza dell’area colpita dall’alluvione
CRONACA
Frana sul lungomare di Latina, tecnici a lavoro per la riapertura della strada tra Rio Martino e Capoportiere
Il maltempo lascia nuovi danni sul litorale di Latina. In località Fogliano, le forti piogge, le mareggiate e le raffiche di vento che hanno interessato il territorio nella notte tra il 20 e il 21 ottobre hanno aggravato l’erosione del lungomare, provocando il cedimento di una parte della carreggiata.
Dopo un sopralluogo dei Vigili del Fuoco di Latina e della Polizia Locale, è stata accertata l’assenza delle condizioni di sicurezza necessarie per il transito dei veicoli. Con un’ordinanza dirigenziale è stata quindi disposta la chiusura temporanea di via Lungomare, nel tratto compreso tra Rio Martino e Capoportiere, con divieto di circolazione e sosta. Il provvedimento resterà in vigore in attesa degli ulteriori accertamenti tecnici e degli interventi necessari.
«La chiusura della strada è stata purtroppo una scelta inevitabile per garantire la sicurezza di mezzi e persone», ha dichiarato la sindaca Matilde Celentano, assicurando che gli uffici comunali sono già al lavoro per ridurre i disagi e consentire la riapertura nel più breve tempo possibile. Il cedimento rappresenta uno dei danni provocati dall’ondata di maltempo e si aggiunge alle criticità che stanno spingendo l’Amministrazione a predisporre la richiesta di riconoscimento dello stato di calamità naturale.
Anche l’assessore alla Mobilità e al Traffico, Gianluca Di Cocco, ha evidenziato che il tratto era già interessato da un processo erosivo conosciuto e monitorato. Il Comune stava lavorando agli interventi di manutenzione e attende un progetto a cui seguirà la richiesta dei pareri degli enti competenti, tra cui l’Ente Parco, poiché l’area è sottoposta a vincolo Natura 2000.
La messa in sicurezza e la riapertura della strada rappresentano ora una priorità, mentre proseguono le verifiche sui danni causati dal maltempo anche lungo la fascia dunale.
CRONACA
San Felice Circeo, sequestrato un cantiere per lavori senza autorizzazioni in area vincolata
Un cantiere edile è stato sottoposto a sequestro preventivo a San Felice Circeo per lavori eseguiti senza i necessari titoli abilitativi in una zona sottoposta a vincolo paesaggistico. Il provvedimento, disposto d’iniziativa dalla Polizia Locale nei giorni scorsi, è stato successivamente convalidato dal giudice per le indagini preliminari su richiesta del pubblico ministero.
L’intervento contestato riguarda la realizzazione di un muro di confine con un’altra proprietà, eseguita in assenza delle prescritte autorizzazioni edilizie. Dagli accertamenti condotti dagli ufficiali e dagli agenti della Polizia Locale è emerso inoltre che i lavori ricadono in un’area sottoposta a specifica tutela paesaggistica.
Le violazioni contestate riguardano l’articolo 44, lettera c, del DPR 380/2001, in materia edilizia, e l’articolo 142 del decreto legislativo 42/2004, relativo alla tutela dei beni culturali e del paesaggio.
L’operazione rientra nell’attività di controllo del territorio portata avanti dal Comando di Polizia Locale di San Felice Circeo per contrastare gli interventi irregolari e tutelare il patrimonio paesaggistico, ambientale e urbanistico comunale.
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Germano Buonamano Mancaniello
18 Maggio 2018 at 14:17
Chiedo scusa dove dovrebbe montare il chiosco se non c’è più la d’una?.
Germano Buonamano Mancaniello
18 Maggio 2018 at 14:19
Potevate mangiarvi un altro pochino di soldini finanziati e pubblici per arginare il problema erosione, i soldini finanziati e pubblici provenienti dalle tasse e le bollette che paga Mamma e il popolo sovrano