CRONACA
Incidente sulla Pontina, gravissimo un 20enne. Atterra l’eliambulanza, arteria chiusa
LATINA – E’ in coma il ragazzo ventenne che ieri alla guida di una Smart sulla Pontina ad Aprilia, mentre viaggiava in direzione sud verso Latina, ha tamponato un camion. L’impatto avvenuto al km 56 è stato violentissimo come è evidente dallo stato dell’auto (nella foto), e per il conducente si è reso necessario l’arrivo dell’eliambulanza, la Pontina è stata chiusa per almeno due ore per consentire prima i soccorsi, poi i rilievi e la pulizia del tratto. Il traffico è andato in tilt.
Sarà la polizia stradale di Aprilia guidata dal vicequestore Massimiliano Corradini a dover ricostruire la dinamica di quanto accaduto. Il giovane intanto è in prognosi riservata al San Camillo di Roma.
CRONACA
Relazione del Garante dei detenuti: nel carcere di Latina il 208% di sovraffollamento
LATINA – Il carcere di Latina sfiora il 210% di sovraffollamento (208%), primo, in questa non edificante graduatoria, tra gli istituti del Lazio, dove ovunque l’affollamento è da record, con un tasso pari al 149% a fronte di una media nazionale del 139%. Il dato è contenuto nella relazione del garante dei Detenuti Stefano Anastasia resa in occasione del bilancio di dieci anni di attività, al termine del suo secondo e ultimo mandato. Anastasia ha infatti annunciato di non aver partecipato al nuovo Bando della Regione Lazio per la copertura dell’Ufficio.
Riferendosi all’affollamento dei penitenziari del Lazio, il Garante ha sottolineato che si tratta di una situazione che aggrava le condizioni di vita e la sicurezza non solo delle persone detenute, ma anche del personale in servizio nelle carceri e ha richiamato l’urgenza di politiche di riduzione della detenzione e di potenziamento delle misure alternative, sottolineando che l’aumento dei posti nelle Rems e nelle strutture penitenziarie non risolverà i problemi di fondo se non si affrontano le cause profonde, come la mancanza di risposte sul territorio e un sistema di salute mentale troppo fragile.
Anastasìa ha evidenziato come il sovraffollamento, il personale insufficiente e le condizioni di lavoro precarie contribuiscano ad aumentare i rischi di autolesionismo e suicidi, richiedendo interventi strutturali e risposte più efficaci.
Richiamati nella relazione anche i numeri delle istanze individuali trattate dall’Ufficio del Garante, 3600 quelle trattate grazie alle convenzioni attivate : “L’attività del Garante si è intensificata, con oltre 3.600 istanze individuali ricevute nel 2025, 500 in più che nel 2024, 2500 in più di quante ne riusciva a seguire il suo ufficio nel 2023, quando non erano ancora a regime gli sportelli affidati a università e associazioni, focalizzandosi su assistenza sanitaria, trasferimenti, misure alternative e condizioni di detenzione”.
Il Garante ha concluso sottolineando l’importanza di un sistema penitenziario orientato al recupero e alla speranza, favorendo opportunità di reinserimento sociale e riducendo le disparità sociali e culturali. Ha ringraziato tutte le persone e le istituzioni che hanno collaborato nel corso degli anni e ha espresso la speranza che il lavoro svolto possa continuare con autonomia e impegno anche nel futuro, affinché la tutela dei diritti delle persone private della libertà sia sempre più vicina alla dimensione di prossimità e di responsabilità democratica.
CRONACA
Si è spenta Maria Pia Cinelli, aveva 85 anni. I funerali a San Luca
LATINA – Si è spenta oggi all’ospedale Santa Maria Goretti di Latina dove era ricoverata da alcuni giorni, Maria Pia Cinelli, mamma di Paolo e Maurizio Galante, aveva 85 anni e le sue condizioni sono precipitate in un soffio. Commerciante pioniera della città, come le sue sorelle, dotata di grande creatività e carattere, si era dedicata anima e corpo all’attività costruita insieme al marito Carlo, in viale Mazzini dove entrambi sono rimasti fino alla pensione.
Non era l’addio che avrebbe voluto, lei che fino a un mese fa era ancora attivissima e usciva per l’aperitivo, seguendo le vite di figli e nipoti, ma è andata così.
Occhi azzurri ancora accesi, Maria Pia è stata motore per la famiglia, convinta sostenitrice delle scelte dei figli, anche quando, ormai qualche decennio fa, ha appoggiato incondizionatamente il sogno di Maurizio, deciso a entrare nell’alta moda parigina, oggi creativo conosciuto in tutto il mondo, insignito dell’onorificenza di Cavaliere delle Arti e delle Lettere di Francia.
Ironica, spiritosa, pungente e senza filtri se doveva dire la sua, è stata punto di riferimento e consigliera, un booster per Paolo, manager prima, poi imprenditore turistico, presidente di Federalberghi Latina: lei era sempre presente al Foro Appio Mansio Hotel, anche in cucina se serviva.
Amava profondamente i nipoti Paolo, Mia e Delfo che ha contribuito a crescere, e la nuora Mara.
Ci piace ricordarla con un’immagine che la racconta: a Parigi mentre distribuisce a una festa ciambelline al vino fatte con le sue mani, senza timori reverenziali, antesignana delle ricette e della valorizzazione delle tradizioni culinarie.
I funerali saranno celebrati a San Luca alle 15 di sabato.
CRONACA
Roma-Napoli via Formia, circolazione ripresa di notte dopo terremoto e di nuovo sospesa per incendio
LATINA – Nuovi disagi sulla Linea Roma – Napoli Via Formia dalle 7,20 di questa mattina, sabato 1 agosto, la circolazione ferroviaria in direzione di Napoli è sospesa tra Sessa Aurunca e Villa Literno per un incendio in prossimità dei binari con ripercussioni sul tratto pontino della ferrovia e disagi per i pendolari.
Succede a poche ore dal blocco dovuto al terremoto. Dopo la forte scossa che nella serata di venerdì ha interessato Napoli Campi Flegrei, la circolazione dei treni sulla linea Roma-Napoli via Formia era ripresa solo all’una di notte dopo l’intervento dei tecnici di Rfi per i necessari controlli . I treni coinvolti hanno subito rallentamenti, limitazioni e cancellazioni.
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NOTIZIARI3 giorni faGR Latina – 29 luglio 2026 ore 8





Martina Cardarello
5 Dicembre 2018 at 9:17
Valentino Crisano
Germano Buonamano Mancaniello
5 Dicembre 2018 at 11:08
Uno, due, tre, quattro, cinque,sei, sette, otto, nove, dieci e dai ogni anno iniziamo la conta punto ed a capo anche per il 2019 sarà così un incidente stradale al giorno, uno, due, tre, quattro, cinque, sei, sette,otto, nove, dieci e così via fin quando la strada della morte non verrà chiusa al traffico sulla S.R.148 Pontina sarà strage, questo l’ho visto atterrare ieri con l’eliambulanza verso le 14 la mi sembra ma nel bel mentre l’elicottero atterra una famiglia che porta un malato suo familiare nei pressi del Padiglione Porfiri deve poi far fronte ad un ingiustizia il malato di tumore non può usufruire della macchina al l’interno del Padiglione Porfiri benché il cancello è restato chiuso pensate quanto ci può restare male una famigliuola che viene dalla Regione Campania e anche da più Regioni non confinanti con la Regione Lazio…..
Germano Buonamano Mancaniello
5 Dicembre 2018 at 11:16
Il tre Dicembre verso le 20 sempre sulla strada della morte un altro incidente stradale laddove purtroppo quasi sempre pare che la maggior causa è il mancato senso di responsabilità alla guida ed il risultato è due macchine disintegrate speriamo bene per gli occupanti
Mi appello a voi come popolo se non conosci la strada della morte in primis fatti il segno della croce prima di entrare nel tunnel e pian pianino fatti due conticini inizia la conta alla velocità desiderata sempre rispettando il codice della strada ma soprattutto le vittime cadute sulla strada della Morte perché i caduti sono caduti e non sono caduti per nulla!.”
Alessio Gaspari
5 Dicembre 2018 at 11:29
Germano Buonamano Mancaniello commentare i post de radioluna con poemi è un hobby per te?
Germano Buonamano Mancaniello
5 Dicembre 2018 at 11:50
Alessio Gaspari se a te non piacciono puoi anche non rispondere al commento da me commentato e però siccome hai letto e tutto ciò che ho scritto non ti piace qui ti scrivo che io commento su di una pagina pubblica secondo col senno di poi commento perché nel 2001 qui su questa strada della morte ho perso la mia migliore amica al l’età di anni 21, nemmeno guidava lei pronta al diploma di estetista mai ricevuto per via di un sogno spezzato commento e do voce alle tante vittime che qui molto probabilmente per causa asfalto da fare schifo al prossimo si potevano benissimo evitare, commento perché nei pressi di Latina dove sono nato e vivo da quasi quaranta anni ho perso non pochi amici ed amiche per via di un stramaledetto incidente stradale alcuni si potevano evitare tipo quelli su di un altra strada della morte laddove al posto degli autovelox ci sono i segnalatori truffa ma di più truffaldini non si può per non parlare di quelli piazzati sulla strada che dalla rotonda di Borgo Piave porta nei pressi di Cisterna e quelli piazzati sul l’altra strada che da Borgo Grappa porta nei pressi di San Felice Circeo, sono solito dar voce ai mazzi di fiori che in Agropontino sono ovunque anche su striscia pedonale davanti ad un centro commerciale dove di media se vedi un pedone attraversare fermati sul l’istante che egli ed ella attraversano con serenità qui nemmeno quello è possibile e cioè attraversare la strada su striscia pedonale con serenità figuriamoci poi se c’è il senso di colpa quando investì con la tua utilitaria un Bambino di anni 15 ed invece di prestare soccorso scappi come i vigliacchi detto questo ti saluto con il mio poema.
Germano Buonamano Mancaniello
5 Dicembre 2018 at 11:53
Questo è il mio Epitaffio Via Epitaffio ad ogni albero c’è un mazzo di fiori che ricorda un amico mio un amica mia e per finire Alessia Calvani uccisa da un pirata della strada oggi libero.
Alessio Gaspari
5 Dicembre 2018 at 12:00
Ho cercato di interpretare al meglio quello che hai scritto (con molta difficoltà) e cercherò di essere breve e conciso:
Mi dispiace che tu abbia perso amici/parenti/conoscenti ma non sei il solo. Scrivere solo ovvietà e non portare soluzioni tangibili è solo una perdita di tempo. Oltre a quello, come dici tu, essendo una pagina pubblica ognuno è libero di rispondere a quello che legge per cui commento i tuoi inutili e tediosi post. Era da tempo che volevo farlo ma per una cosa o l’altra non l’ho mai fatto, ma dato che stavo facendo la cacca potevo dedicarti qualche minuto.
Germano Buonamano Mancaniello
5 Dicembre 2018 at 12:06
Alessio Gaspari immagino che tu sia soddisfatto con la tua insuperabile arroganza da tastiera ma non importa dopo che hai fatto spero che tiri la catena così chiudi la conversazione. Distinti saluti dal gemello di “Geppo” Graziano Buonamano
Alessio Gaspari
5 Dicembre 2018 at 13:03
Germano Buonamano Mancaniello tralasciando il fatto che non mi risulta essere stato arrogante ne nei modi ne nel linguaggio, ho solo esposto il mio pensiero, così come lo hai fatto tu. Io accetto critiche, tu non mi sembra. Ma va bene cosi, continua pure a scrivere poemi sterili e sconnessi sotto qualsiasi articolo che parli di “strada” e se io avrò del tempo continuerò a dirti che è inutile farlo
Germano Buonamano Mancaniello
5 Dicembre 2018 at 13:18
Alessio Gaspari a me cmq non interessa la cacca nel tuo cesso non interessa spero solo che tiri la catena altrimenti resta a galla così come quello che hai scritto nei miei riguardi giudicando il mio scritto e concludo la prossima volta se non hai capito resta nel tuo tempo evita di rispondere ed offendere. Detto questo distinti saluti.
Alessio Gaspari
5 Dicembre 2018 at 13:21
Germano Buonamano Mancaniello ho tirato l’acqua tranquillo… ti serve la foto per conferma?
Germano Buonamano Mancaniello
5 Dicembre 2018 at 13:23
Alessio Gaspari no, puoi mangiarla per pranzo
Alessio Gaspari
5 Dicembre 2018 at 13:27
Germano Buonamano Mancaniello se ho tirato l’acqua la vedo difficile rimangiarla…lo vedi che sei disconnesso?!
Francesco Caldarozzi
5 Dicembre 2018 at 13:29
Alessio Gaspari ma so caduti???? o hanno finta de cade??
Francesco Caldarozzi
5 Dicembre 2018 at 13:30
Marco ‘Sossio’ Sossai mi aiuti a capire se questi so caduti o cadranno o so caduti…oppure cadranno mentre cadevano????? Boh….non mi è chiara sta cosa????
Alessio Gaspari
5 Dicembre 2018 at 13:32
È caduto nemo
Germano Buonamano Mancaniello
5 Dicembre 2018 at 13:53
Alessio Gaspari può essere otturato il cesso di casa tua al momento cmq vedi di non rispondere perché a casa mia ci sono un sacco di problemi che te nemmeno immagini ad iniziare con un Gemello morto di tumore a 27 anni, un Fratello maggiore Poliziotto morto di tumore a 41 anni e mia sorella che ci sta combattendo dal l’Aprilie 2018 con il tumore al l’età di anni 54, mio padre e morto a 75 anni di infarto nel 2012 con trentacinque da Vigile Urbano su di una spalla e come se non basta mia madre poco fa ha rischiato di svenire. Credimi non è il tempo di seguire le tue stronzate qui su. Fatti da parte.
Germano Buonamano Mancaniello
5 Dicembre 2018 at 14:02
Spero che a voi vada tutto bene nella vita e sopratutto su questa strada della morte quando viene in mente di attraversarla con tutti i suoi rischi e pericoli
P.s.) non auguro a nessuno mai quello che ho vissuto e sto vivendo io, giorno dopo giorno.
Onore ai Caduti
Germano Buonamano Mancaniello
5 Dicembre 2018 at 14:03
Francesco Caldarozzi Alessio Gaspari beati voi.
Alessio Gaspari
5 Dicembre 2018 at 14:34
Alfonso Rigliaco grazie
David Matt
5 Dicembre 2018 at 15:58
Fabrizio Carnevale