CRONACA
Latina, vandali in Piazza San Marco, la fontanella fatta pezzi
LATINA – Ecco quello che rimane di una fontanella pubblica in Piazza San Marco: fatta a pezzi. Perché? Non possono esserci motivi, a parte il disprezzo per le cose comuni che evidentemente ancora resiste, e la stupidità delinquenziale di chi ha commesso l’atto vandalico che configura – fra l’altro – il reato di danneggiamento previsto dall’art 635 del codice penale e punito con la reclusione da sei mesi a tre anni. Chissà se l’autore o gli autori del raid, sono stati ripresi dall’unica telecamera presente nell’area, sarebbe una consolazione saperli denunciati. Di certo Piazza San Marco resta un luogo insicuro, dove può accadere di tutto.
CRONACA
Latina, riaperto il transito su via Capraia: ancora 10 centimetri d’acqua sulla carreggiata
Sono tornate a transitare le prime autovetture su via Capraia, a Latina. Il passaggio dei veicoli è iniziato questa mattina alle 8:02, ma sulla carreggiata resta una presenza d’acqua di circa 10 centimetri. A farlo sapere l’assessore alla marina Gianluca Di Cocco. A Capoportiere, il livello rilevato presso l’impianto è pari a +0,02 metri sul livello del mare. Si raccomanda agli automobilisti la massima prudenza, di moderare la velocità e di prestare attenzione alle condizioni della strada. La situazione continuerà a essere monitorata, con ulteriori aggiornamenti nelle prossime ore.
CRONACA
Aprilia, movimento terra senza autorizzazioni in un’area vincolata: denunciato il proprietario
Un movimento terra su un’area privata di circa 3.000 metri quadrati è finito al centro degli accertamenti dei Carabinieri Forestali ad Aprilia. Il controllo è stato effettuato nei giorni scorsi dai militari del Nucleo Carabinieri Forestale di Cisterna di Latina in via Fossignano.
Secondo quanto ricostruito, i lavori sarebbero stati eseguiti con mezzi meccanici per livellare il suolo, modificando la conformazione del terreno e l’inclinazione della scarpata. Dagli accertamenti è emerso che l’intervento sarebbe stato realizzato per finalità diverse da quelle agricole, in un’area sottoposta a vincolo idrogeologico.
Al termine delle verifiche, il proprietario e committente delle opere è stato denunciato in stato di libertà all’autorità giudiziaria per la presunta realizzazione di interventi edilizi in assenza delle necessarie autorizzazioni.
Per il movimento terra non autorizzato nell’area vincolata è stata inoltre contestata una sanzione amministrativa di 1.721,52 euro.
I Carabinieri Forestali proseguono i controlli sul territorio per contrastare gli illeciti in materia edilizia e urbanistica e tutelare l’ambiente.
CRONACA
Pontinia, richiesta la calamità naturale dopo il nubifragio: da lunedì le segnalazioni dei danni
La Giunta comunale di Pontinia ha approvato la richiesta di riconoscimento dello stato di calamità naturale dopo il nubifragio del 20 e 21 ottobre, che ha provocato allagamenti e danni al centro urbano, nelle zone periferiche e nelle campagne. Particolarmente critica la situazione legata all’esondazione del fiume Sisto, con conseguenze per abitazioni, attività produttive e terreni agricoli.
Con la deliberazione numero 172, l’Amministrazione ha avviato l’iter per ottenere eventuali ristori dalla Regione Lazio. Da lunedì 26 ottobre sarà disponibile la modulistica per consentire a cittadini e imprese colpiti dagli eventi atmosferici di segnalare i danni subiti. I moduli e i riferimenti necessari saranno pubblicati attraverso i canali istituzionali del Comune.
Per presentare le segnalazioni sarà necessario allegare una documentazione fotografica dettagliata, indicare i dati catastali dei terreni o degli immobili interessati e fornire una stima economica dei danni. L’Amministrazione raccomanda di realizzare fin da subito fotografie che documentino chiaramente gli effetti degli allagamenti e le parti danneggiate.
Il Comune seguirà gli sviluppi della procedura presso gli uffici regionali competenti e comunicherà tempestivamente le ulteriori indicazioni sulle modalità e sui termini per la presentazione delle domande.
-
NOTIZIARI3 ore faGR Latina – 25 ottobre 2026 ore 8
-
NOTIZIARI19 ore faGR Latina – 24 ottobre 2026 ore 15
-
NOTIZIARI1 giorno faGR Latina – 24 ottobre 2026 ore 7
-
NOTIZIARI2 giorni faGR Latina – 23 ottobre 2026 ore 7
-
NOTIZIARI3 giorni faGR Latina – 22 ottobre 2026 ore 18
-
NOTIZIARI3 giorni faGR Latina – 22 ottobre 2026 ore 15
-
NOTIZIARI3 giorni faGR Latina – 22 ottobre 2026 ore 12
-
NOTIZIARI4 giorni faGR Latina – 21 ottobre 2026 ore 18





Daniela Monosi
28 Dicembre 2018 at 12:19
Gente di merda, sempre lo sarà.
E non sono i migranti, state sereni.
Sono i soliti figli di padri e madri di merda.
Tiziana Minuti
28 Dicembre 2018 at 12:29
Ma nel frattempo nessuno controlla?
Per fare a pezzi una fontanella ci vuole un po’ di tempo e “in questo tempo”nessuno è passato a controllare piazza San Marco ???? reato di danneggiamento previsto dall’art 635 del codice penale e punito con la reclusione da sei mesi a tre anni. Se nessuno controlla chi punisce?
Rossella Ignarra
28 Dicembre 2018 at 12:36
Quando mettiamo le telecamere? Ci vuole una raccolta firme??
Alessandro Di Marco
28 Dicembre 2018 at 12:51
Alcolizzati demmerda, forti in branco pecore mansuete singolarmente
Gabriell Angeluss
28 Dicembre 2018 at 13:09
Mammocci che tutti giustificano perché sono mammocchi.
Ma violenti.
Telecamere ovunque !
Sarah Tragni
28 Dicembre 2018 at 13:42
Vandali è dir poco!
Gabriell Angeluss
28 Dicembre 2018 at 13:50
Neanche sulle piazze possono mettere i Cotrolli ?
Le le forze dell’ordine al centro ci sono solo di mattina per fare colazione nei Bar ?
Mirella Judica
28 Dicembre 2018 at 13:58
Ma la vigilanza dov’è
Augusta Cavaterra
28 Dicembre 2018 at 14:14
Senza parole eppure le tasse le paghiamo e c’è chi rompe i beni pubblici.
Angela Della Longa
28 Dicembre 2018 at 15:36
No vabbè
Daniela Mattiuzzo
28 Dicembre 2018 at 17:41
Ma quando ci sarà una maggiore vigilanza? Non se ne può più di tutti questi scemi in giro….
Giampiero Carpanese
28 Dicembre 2018 at 20:18
E poi ci si lamenta che il comune lasci la città nel degrado…bisogna guardare prima l’educazione dei figli di questa città che ha raggiunto livelli bassissimi come mai prima