CRONACA
Latina, picchia la moglie e le rompe il naso, arrestato un 32 enne
LATINA – Un ennesimo episodio di violenza su una donna da parte del marito, riaccende le luci su un fenomeno che spesso avviene lontano dagli sguardi, nelle case di persone “normali”, ma che purtroppo è drammaticamente frequente. E’ accaduto a Borgo San Michele stavolta, dove un musicista di Latina di 32 anni, il giorno di Santo Stefano è tornato a casa ubriaco e si è scagliato contro la moglie spaccandole il setto nasale con tre testate e minacciandola poi con un coltello con il quale ha provato a colpirla ad un fianco. La scena è avvenuta mentre il figlio piccolo della coppia dormiva nella sua stanza ed è stato proprio il suo pianto a consentire alla donna terrorizzata di divincolarsi, prenderlo e fuggire da casa trovando rifugio presso un parente che abita nello stesso stabile. Nel frattempo, sentendo le urla, i vicini hanno lanciato l’allarme al 113. Sul posto sono arrivati gli agenti della Volante che hanno arrestato J.S. per maltrattamenti in famiglia, minacce aggravate e lesioni gravi. L’uomo sarà interrogato oggi dal gip del Tribunale di Latina.
ATTUALITA'
Spaccatura su via Epitaffio, la lunga crepa è profonda circa 10 cm
Continuano a peggiorare le condizioni dell’asfalto lungo via della Stazione e via Epitafio a Latina. Proprio in questi giorni si è evidenziata una profonda spaccatura all’altezza della Dublo, sulla corsia in direzione di Latina, poco prima del semaforo dell’Appia. Un cedimento che, in alcuni punti, raggiunge anche i dieci centimetri e che rappresenta un concreto pericolo per la circolazione. Prestare attenzione
CRONACA
Traffico di droga e falso, in carcere cinque poliziotti in servizio al commissariato di Anzio-Nettuno
Cinque poliziotti in servizio presso il Commissariato di Anzio-Nettuno sono stati sottoposti a custodia cautelare disposta dal Gip di Roma, su richiesta della Direzione Distrettuale Antimafia della Procura della Repubblica di Roma. Gli indagati sono gravemente indiziati, a vario titolo, di associazione per delinquere finalizzata alla commissione di reati contro la Pubblica Amministrazione, concorso esterno in associazione finalizzata al traffico di sostanze stupefacenti, peculato, falso, concorso nella cessione di droga e accesso abusivo a sistemi informatici in uso alle forze di polizia.
Le indagini sono state condotte dalla Dda della Procura di Roma e delegate alla Sezione investigativa dello Sco (Sisco), con il supporto della Squadra mobile capitolina. Gli accertamenti hanno ricostruito presunte attività illecite che si sarebbero verificate tra il 2024 e il 2025, coinvolgendo pubblici ufficiali che, attraverso condotte attive e omissive e anche mediante una gestione ritenuta illecita di alcune fonti confidenziali, avrebbero concorso in diversi episodi legati alla cessione di sostanze stupefacenti.
I fatti sono emersi mentre erano in corso indagini su un sodalizio dedito al traffico di droga attivo tra Anzio e Nettuno, composto da cittadini italiani e albanesi, portando ala luce l’attività di alcuni operatori di polizia che, in accordo con esponenti del gruppo criminale, avrebbero organizzato una “consegna controllata” e un “ritardato sequestro” di 25 chili di cocaina, senza che fossero presenti gli adeguati presupposti previsti dalla legge. Gli stessi operatori avrebbero inoltre omesso il successivo sequestro di un’intera partita di 50 chili di cocaina.
Nel corso di quella operazione, dopo un inseguimento terminato con un incidente stradale nelle campagne di Anzio-Nettuno, è morto un cittadino albanese che, secondo la ricostruzione investigativa, era addetto al trasporto dell’ingente quantitativo di cocaina. Gli accertamenti hanno inoltre consentito di acquisire elementi probatori sull’appropriazione di somme di denaro sottratte a persone arrestate per spaccio di stupefacenti.
CRONACA
Sonnino, bruciano in un campo materassi, cuscini e coperte: scatta la denuncia
SONNINO – Hanno dato fuoco a una quantità di materassi, cuscini, lenzuola e coperte, in Via SP 73 Capocroce – Via delle Vigne a Sonnino. I materiali incendiati erano su terreno in uso a una ditta individuale. Denunciato per combustione illecita di rifiuti e getto pericoloso di cose a causa delle emissioni in atmosfera sprigionate dalla combustione dei suddetti rifiuti, il titolare dell’area.
“La combustione illecita di rifiuti rappresenta una notevole fonte di inquinamento aereo in quanto vengono liberate in atmosfera numerose sostanze tossiche che invece all’interno degli inceneritori vengono bloccate da appositi filtri: le sostanze si disperdono nell’aria (oltre che nel suolo) e possono venire respirate inconsapevolmente da persone (o anche animali) che si trovano nelle vicinanze oppure dove le correnti d’aria le trasportano”, spiegano i carabinieri forestali.
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Robert Ochmański
28 Dicembre 2018 at 8:13
Verme
Giorgio Mochi
28 Dicembre 2018 at 8:14
Ecce homo
Maria Nasso
28 Dicembre 2018 at 8:25
E non vanno bene solo le iniziali. Per questi vermi serve mettere nomi e cognomi sulla pubblica piazza.
Daniela Monosi
28 Dicembre 2018 at 8:43
Un musicista.
Un marito.
Ubriaco.
Un merda
Un balordo.
Balordo.
Balordo.
Balordo.
Balordo.
Fulvia Fiorani
28 Dicembre 2018 at 8:47
Messo dentro e buttare le chiavi
Loredana Rossetti
28 Dicembre 2018 at 9:17
Sparati nullità…. Povera donna….
Monica Molella
28 Dicembre 2018 at 9:20
Infatti non si capisce perché non le mettano
Demo
28 Dicembre 2018 at 11:23
Se questo essere di merda è un musicista io sono Beethoven !!!
Vigliacco schifoso che non è altro, spero sparisca dalla circolazione
Fabio Bortolin
28 Dicembre 2018 at 11:30
Lurido brutto infame senza palle
Sandra
28 Dicembre 2018 at 11:43
Pezzo di grande merda
Nicola Lupoli Francesca Alvisi
28 Dicembre 2018 at 12:28
Infame