POLITICA
Il congresso nazionale del PD visto da Latina
LATINA – “Il congresso nazionale del Pd è un’opportunità per l’Italia”. Guarda con speranza all’appuntamento di partito, il segretario provinciale Claudio Moscardelli: “Servirà a dare il profilo del PD come alternativa di governo e al congresso sottolineerei la forza e l’irrinunciabilità del PD come forza che può dare credibilità e speranza al Paese di fronte all’incubo di una nuova recessione e alla drammatica incompetenza e pericolosità di Lega e 5 stelle”. Per l’esponente locale dei Dem, però “mancano ancora dopo mesi dall’agenda congressuale temi essenziali” che riaffermino “il profilo riformista e di centrosinistra”. Cinque secondo Moscradelli, i temi.
1) Stati Uniti d’Europa perché solo Uniti competiamo nel mondo che deve essere libero e senza barriere o dazi e diamo futuro alle nazioni europee. Il nazionalismo e la divisione ci condannano. Con l’Europa la centralità delle politiche ambientali, clima e dissesto idrogeologico . È in pericolo il pianeta stesso. I gravi danni a persone e cose per eventi climatici sono sempre più frequenti e la situazione è al limite.
2) riforma dello Stato a partire dalle autonomie locali . Dimagrire le regioni per evitare il moltiplicarsi di Stati centralisti regionali e battaglia per ridare poteri, funzioni e risorse a province e comuni . Occorre ridisegnare l’assetto istituzionale e secondo un principio di sussidiarietà rimettere al centro comuni e province , da rieleggere direttamente con voto popolare, luogo di formazione per eccellenza della classe dirigente;
3) cultura, scuola , alta formazione e ricerca per portare tutto il Paese nella quarta rivoluzione industriale. Infrastrutture e centri di ricerca e sviluppo in tutto il Paese a partire dal Mezzogiorno. Talento, sapere, merito e spirito di sacrificio per ridare vigore all’Italia. Al tema dello sviluppo è legata la sicurezza e la lotta alla criminalità . Sicurezza e sviluppo favoriscono integrazione e superamento delle barriere anche verso gli immigrati.
4) centralità del lavoro e della produttività. Programma per un taglio choc del costo del lavoro solo per i contratti a tempo indeterminato: 10 punti in 5 anni.
5) cura della persona e rete di solidarietà in alleanza con il volontariato. Società solidale ed inclusiva. Sanità e politiche sociali per stendere una rete di solidarietà verso le fragilità e chi è più in difficoltà . Rafforzamento reddito inclusione sociale e superamento cassa integrazione facendo decollare la riforma del lavoro per assegno disoccupazione, formazione e ricollocamento.
“Io farei un congresso così alzando il profilo e il livello del confronto . Parliamo ai cittadini italiani, a tutti”, conclude Moscardelli.
POLITICA
Latina, via libera alla definizione agevolata di Imu e Tari: chi si mette i regola non paga interessi e sanzioni
LATINA – Si potranno pagare senza sanzioni e senza interessi le imposte e i tributi comunali. Il consiglio comunale ha dato il via libera alla definizione agevolata di Imu e Tari. in relazione agli avvisi di accertamento del periodo compreso tra il 1° gennaio 2020 e il 30 giugno 2026.
“Questo provvedimento invia un messaggio chiaro – ha detto la sindaca Matilde Celentano – ricucire il patto di fiducia tra Comune e cittadini”.
I numeri sono stati illustrati dall’assessora al Bilancio Antonina Rodà che sull’Imu ha spiegato: “Dal punto di vista finanziario, l’analisi del magazzino crediti Imu dimostra la sostenibilità dell’intervento: a fronte di una rinuncia stimata di circa 300mila euro su sanzioni e interessi, registriamo un potenziale incremento della riscossione della sola imposta pari a circa 13 milioni di euro”.
Ampliata la rateizzazione. “Per i debiti fino a 2.000 euro si potrà pagare in un massimo di 12 rate mensili – spiega il consigliere di Fratelli D’0Italia Mario Faticoni che ha a lungo lavorato sulla proposta – Tra 2.000 e 30.000 euro le rate salgono fino a 24. Oltre i 30.000 euro si arriva a 36. Sono tempi che consentono a una famiglia di programmare le uscite e a una piccola impresa di mettersi in regola senza togliere liquidità all’attività.”
OGGI IN PRIMA PAGINA
Trasporto pubblico, 600 corse saltate, il Comune di Latina multa il gestore. Dovrà pagare 57.230 euro
LATINA – Si chiudono con una maxi multa gli accertamenti del Comune di Latina sul servizio di trasporto pubblico locale dopo i numerosi disservizi. Secondo i conti dell’Ente, nel primo trimestre di quest’anno sono state oltre 600 le corse non effettuate dalla Csc. Per questo, il Comune ha applicato in via definitiva una multa da 57.230 euro a Cilia Italia, società a capo del raggruppamento di imprese che gestisce il servizio. La maggior parte dei disservizi si erano registrati a fine febbraio.
La società aveva giustificato i disservizi opponendo le assenze del personale per malattia, e possibili anomalie del sistema di monitoraggio. Il Comune ha però rilevato discrepanze tra i dati in suo possesso e quelli comunicati dall’azienda.
“Come avevo dichiarato già mesi fa, avrei fatto rispettare il contratto in ogni suo punto. Oggi, con la penale di 57.230 euro per le 618 corse non effettuate, dimostriamo che gli impegni contrattuali non sono facoltativi e che, di fronte ai disservizi, il Comune deve intervenire con gli strumenti previsti. So bene che una sanzione non fa arrivare un autobus in più e non cancella i disagi subiti ogni giorno da studenti, lavoratori e famiglie. Ma è altrettanto chiaro che non possiamo limitarci a denunciare i problemi: dobbiamo pretendere il rispetto delle regole e, contemporaneamente, costruire una soluzione strutturale”, ha dichiarato l’assessore ai trasporti Gianluca Di Cocco.
Di Cocco coglie l’occasione anche per spiegare: “Stiamo lavorando su un progetto che guarda oltre le criticità di oggi. Vogliamo nuove linee che colleghino meglio i borghi e consentano di raggiungere le autolinee con collegamenti al massimo ogni mezz’ora; autobus efficienti e affidabili; sistemi di infomobilità che permettano di conoscere in tempo reale dove si trova il mezzo e quanto manca al suo arrivo. Un servizio moderno, accessibile e finalmente vicino agli standard delle città europee”.
La società dovrà pagare entro 15 giorni dalla notifica. In caso contrario, il Comune potrà recuperare la somma trattenendola dai corrispettivi contrattuali o ricorrendo alla cauzione prevista dall’appalto.
POLITICA
Semplificare i servizi tributari, rinnovato il protocollo d’intesa tra Comune e Commercialisti
LATINA – La giunta comunale ha approvato lo schema di rinnovo del protocollo d’intesa tra il Comune di Latina e l’Ordine dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili di Latina finalizzato a semplificare i servizi tributari, “alla luce dei positivi risultati raggiunti con il precedente accordo”.
L’intesa, di durata triennale e sottoscritta dalla sindaca Matilde Celentano e dal presidente dell’Ordine Efrem Romagnoli, ha l’obiettivo – spiegano dall’Ente locale – di rendere più semplice ed efficiente l’azione di riscossione dei tributi comunali, attraverso una maggiore collaborazione tra l’amministrazione e i professionisti.
CHE COSA PREVEDE – Il protocollo prevede, in particolare, una corsia di accesso dedicata agli iscritti all’Ordine, con l’obiettivo di ridurre i tempi di attesa e, al contempo, migliorare la gestione dell’utenza generale. Presso gli uffici tributari del Comune saranno inoltre attivi due sportelli dedicati agli iscritti all’Ordine, uno per l’IMU e uno per la TARI, aperti ogni mercoledì dalle ore 9 alle 12.
Il protocollo prevede anche la partecipazione dell’Ordine a commissioni e tavoli tecnici che potranno essere istituiti dal Comune per la revisione o la predisposizione di regolamenti in materia di fiscalità locale. Comune e Ordine promuoveranno, inoltre, incontri formativi e informativi congiunti per favorire una più agevole conoscenza e applicazione della normativa tributaria.
“L’accordo che rinnoviamo con l’Ordine dei Commercialisti – afferma Celentano – rappresenta una buona pratica di collaborazione che l’amministrazione comunale intende consolidare, con l’obiettivo di fornire risposte sempre più rapide ed efficaci ai cittadini e, allo stesso tempo, migliorare la qualità dei servizi. Il confronto con le professionalità del territorio ci consente di raccogliere indicazioni e suggerimenti utili per affrontare le problematiche legate alla fiscalità locale. L’iniziativa punta ad agevolare gli adempimenti tributari dei contribuenti e a facilitare l’accesso agli uffici comunali da parte dei professionisti per il reperimento di informazioni e la risoluzione delle diverse problematiche. Ringrazio il presidente Efrem Romagnoli per la disponibilità e la collaborazione confermate”.
“Comune e Ordine – aggiunge l’assessore al Bilancio Antonina Rodà – continueranno a lavorare insieme per promuovere momenti di confronto, formazione e informazione, utili a facilitare l’orientamento tra le norme tributarie. L’iniziativa, avviata nel 2023 da questa amministrazione, ha prodotto risultati positivi e ha dimostrato l’utilità di una collaborazione strutturata tra istituzioni e professionisti. Per questo abbiamo scelto di rinnovare il protocollo, che consente di migliorare i servizi offerti senza comportare alcun onere finanziario per il Comune di Latina”.
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Leandro
15 Gennaio 2019 at 18:25
Finalmente si sente parlare di Stati Uniti D’Europa, quello che serve è un’europa politica vera con un unifa forza militare Europea, formare l’Europa del lavoro, facendo si che giovani che non hanno più voglia di studiare possano imparare un mestiere,facendo praticantato presso artigiani, (meccanici, elettrotecnici falegnami, barbieri, idraulici, fabbri etc.,) imparando sul campo, avendo cura di non farli bighellonare e oziare.
Fare in modo che le regioni non abbiano ad essere degli stati secondi con miriade di dipendenti ed uffici che ritardano tutti gli adempimenti necessari allo sviluppo delle province preferendone alcune ad altre perché in talune si sono presi più voti, necessita snellire, era ora che qualcuno ne parlasse, i signori politici debbono imparare Ad ascoltare i cittadini rappresentati e farsi vedere per le strade, piazze, scuole, fabbriche, ospedali.