ATTUALITA'
Firmato dal Comune di Latina il patto di collaborazione con il Comitato Quartiere Nicolosi
LATINA – È stato firmato questa mattina il Patto di Collaborazione tra il Comune di Latina e l’Associazione Comitato di Quartiere Nicolosi per la cura dell’area verde di via G.B. Grassi. L’accordo, della durata di 1 anno, ha come obiettivo la riqualificazione e la valorizzazione di un bene comune da parte della cittadinanza attraverso uno strumento di amministrazione condivisa, il Patto di Collaborazione appunto, che è stato già attivato in altre zone del capoluogo con diverse realtà spontanee e associative. Nello specifico, l’area verde di via Grassi ha sempre rappresentato un punto di riferimento per gli abitanti del Nicolosi e grazie all’accordo sottoscritto oggi i cittadini potranno impegnarsi in prima persona – in collaborazione con il Comune e nell’ambito di un rapporto basato sulla fiducia reciproca – a rendere questo spazio un luogo bello, accogliente e inclusivo. Il patto prevede anche un percorso condiviso per arrivare alla realizzazione di un parco giochi per bambini e un’area sgambamento per cani.
«Ci sono cittadini e cittadine a Latina che scelgono di prendersi cura dei beni comuni – commenta l’Assessora alla Partecipazione Cristina Leggio – e di essere parte della costruzione di un percorso di crescita per la comunità. Questo processo si sta attivando in molti luoghi della città e li sta trasformando in spazi di confronto e condivisione. Spazi dove potersi riconoscere insieme ad altri e costruire nella cura di un bene comune una nuova identità, spontanea, creativa e inclusiva. Voglio ringraziare tutti questi uomini e donne, e oggi in particolare ringrazio i firmatari del patto dell’area verde di via Grassi, che si impegnano in prima persona per coltivare speranza e creare legami in ogni angolo della nostra città».
Il Patto, come tutti gli altri già siglati, è sempre aperto ad accogliere idee e contributi di altri cittadini, associazioni e realtà del territorio.
ATTUALITA'
Sezze: terminati gli scavi presso la grotta Vittorio Vecchi, scoperta la presenza di tane di iena pleistocenica sui Monti Lepini
È giunta al termine anche la terza campagna di scavo presso grotta Vittorio Vecchi di Sezze. Anche questa campagna è stata condotta dal professor Mario Rolfo dell’università di Roma Tor Vergata, in collaborazione con il Comune di Sezze e con l’autorizzazione della Soprintendenza SABAP Lazio. Questo ulteriore periodo di scavi ha interessato in modo particolare il livello funerario e cultuale del II millennio a. C., dove sono stati rinvenuti numerosi vasi, fibule in bronzo e oggetti in osso lavorati, che forniscono una importante quadro dei culti svolti nella cavità.
Le ricerche hanno indagato per la prima volta un livello pleistocenico di una tana di iena di circa 50 mila anni fa. Al momento il dato è di particolare importanza perché testimonia per la prima volta la presenza di tane di iena pleistocenica sui Monti Lepini.
La campagna ha visto anche la presenza di geologi dell’INGV e dell’Università di Pisa, ricercatori, dottorandi e laureandi dell’Università di Tor Vergata. “Sono particolarmente felice di questo tipo di collaborazione che abbiamo iniziato da qualche anno – ha detto il sindaco di Sezze Lidano Lucidi – segno evidente dell’importanza che la nostra amministrazione dà alla ricerca scientifica e culturale sul territorio comunale.
La presenza di ricercatori, professori universitari, studenti e dottorandi che alloggiano e studiano la nostra storia è molto importante. La scoperta della tana di iena del periodo pleistocenico è di un grande valore scientifico ed è frutto di un progetto iniziato qualche anno fa e che ha permesso di iniziare un percorso comune con l’Università e la Soprintendenza. Abbiamo posto finalmente le basi per fare di Sezze un luogo di studio e ricerca di livello nazionale e su questa strada dobbiamo assolutamente continuare”.
I risultati di questo importante lavoro saranno illustrati alla cittadinanza durante un apposito convegno organizzato nell’ambito del Natale Setino.
ATTUALITA'
Latina: Nuovi arrivi al Comando Provinciale Carabinieri. Potenziata la forza organica
Il Neo Comandante Provinciale di Latina, Colonnello Luca Palmieri, ha ricevuto i nuovi arrivi: 10 Marescialli, 2 Brigadieri e 7 Appuntati e Carabinieri. I nuovi arrivati andranno a potenziare l’organico del Comando Provinciale Carabinieri di Latina e contribuiranno, insieme ai colleghi già in forza ai reparti, alle esigenze di sicurezza della popolazione. In particolare il Colonnello Palmieri ha voluto evidenziare la necessità di operare, in ogni circostanza, con grande sensibilità a favore di tutti i cittadini, soprattutto delle vittime maggiormente vulnerabili, attraverso la piena consapevolezza del ruolo rivestito da ognuno di essi, chiamato a fornire un qualificato contributo, con l’obiettivo non solo di accrescere sempre di più il livello di sicurezza di questa provincia, ma anche per perpetuare lo spirito della missione che, da oltre due secoli, caratterizza l’Arma dei Carabinieri, al servizio del cittadino.
ATTUALITA'
Si è insediato Daniele Nardone, nuovo Comandante del Nucleo Investigativo del Reparto Operativo del Comando Provinciale dei Carabinieri di Latina
Il Maggiore Daniele Nardone è il nuovo comandante del Nucleo Investigativo del Reparto Operativo del Comando Provinciale di Latina. Nato a Fossano, ha 37 anni, sposato con un figlio, dopo aver frequentato l’Accademia Militare di Modena, ha terminato il percorso formativo presso la Scuola Ufficiali Carabinieri di Roma, laureandosi in Giurisprudenza presso l’Ateneo di Tor Vergata. Prima di assume l’incarico di Comandante del Nucleo Investigativo Carabinieri di Latina, negli ultimi quattro anni, dal 2022 al settembre di questo anno, ha comandato la Compagnia Carabinieri di Venezia Mestre, con competenza sulla terraferma della città lagunare. Ancora prima, dal 2014 al 2015 ha ricoperto l’incarico di Comandante di Plotone presso il 7° Reggimento Laives, per poi proseguire, dal giugno del 2015 al settembre 2017, con l’incarico di aiutante di campo prima del Comandante Interregionale Vittorio Veneto (con competenza sul triveneto e l’Emilia Romagna) e poi del Comandante delle Scuole dell’Arma dei Carabinieri. Successivamente, per un anno, dal 2017 al 2018, ha prestato servizio come Comandante di Compagnia di Scalea, in provincia di Cosenza, per poi assumere il medesimo incarico, dal 2018 al 2022, presso la Compagnia di Petralia Sottana, in provincia di Palermo. Il Maggiore Daniele Nardone, al suo arrivo, è stato ricevuto dal Comandante Provinciale dei Carabinieri, Colonnello Luca Palmieri, che gli ha rivolto gli auguri di buon lavoro.
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Augusto
20 Marzo 2019 at 19:47
Nella piccola pineta di parco S.Marco c’é un albero a terra giacente da settimane, forse dovremo creare un comitato di quartiere per caricarcelo e portarlo via? É un continuo delegare, interventi seri mai! Da considerare poi che probabilmente vi é qualche altro albero pericolante. Prima che sia troppo tardi …
Michele
20 Marzo 2019 at 21:02
Complimenti!
Francesca Monella
20 Marzo 2019 at 23:07
Complimenti…bella iniziativa da prendere co.e esempio