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Riviera D’Ulisse, bandiera blu per 7 comuni. La consigliera Ciolfi ritira quella di Latina

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LATINA – Sette bandiere blu sventolano lungo la Riviera D’Ulisse. Merito del mare e dei servizi messi in campo dalle amministrazioni, anche se, si può sempre fare di più. Nel Lazio le bandiere sono in tutto 9 a testimonianza che il mare della regione è quello pontino. 

“Con la new entry della spiaggia di Anzio, sale a 9 il numero delle spiagge del Lazio che quest’estate avranno piantata sull’arenile la Bandiera Blu, importante riconoscimento di qualità e di attenzione per l’ambiente e per l’accoglienza”. Lo ha dichiarato l’assessora al Turismo e alle Pari Opportunità della Regione Lazio, Lorenza Bonaccorsi commentando l’elenco 2019 delle spiagge vincitrici del riconoscimento Bandiera Blu assegnato dall’associazione internazionale Fee, Foundation for Enviromental Education.

La certificazione, che riconosce oltre alla pulizia delle acque anche la capacità di offrire un’alta qualità dei servizi di accoglienza, è andata a  Gaeta, Latina, Sabaudia, San Felice Circeo, Sperlonga, Terracina, Ventotene, alla spiaggia di Anzio e a quella di Trevignano sul Lago di Bracciano”.

LATINA – A Latina è stata consegnata la Bandiera Blu. Il riconoscimento per il mare è stato ritirato dalla consigliera con mandato del sindaco per la marina, Maria Grazia Ciolfi, di Latina Bene Comune, e dalla referente dello specifico programma di interventi per la bandiera blu del Comune di Latina, Consiglia Elisabetta Alfarano. La cerimonia si è tenuta a Roma, presso la sede del Cnr.

“Partecipare alla consegna della Bandiera Blu è stato emozionante ed allo stesso tempo ha rafforzato il senso di responsabilità che comunque impone il pubblico servizio di amministratori, un impegno che si rivolge ai cittadini ed al territorio. La conferma del vessillo – ha commentato Ciolfi – è frutto di un lavoro di squadra che ci tengo a sottolineare e che hanno permesso a Latina di soddisfare tutti i criteri per l’assegnazione. La qualità delle acque, che da alcuni anni ha raggiunto livelli di eccellenza, i risultati ottenuti dal programma di educazione ambientale grazie anche al progetto Eco-schools che ha consentito di ottenere la certificazione per la Bandiera Verde di numerose scuole del territorio comunale; l’impegno costante dell’amministrazione verso percorsi di sostenibilità ambientale e gli sforzi per l’aumento della percentuale della raccolta differenziata, unico punto in deroga, ottenuta proprio grazie alla dimostrazione dell’impegno e delle buone pratiche messe in campo sul territorio che hanno premiato il capoluogo pontino. Un risultato che è per noi non un punto di arrivo, ma di partenza per continuare a mettere in atto azioni di salvaguardia dell’ambiente e tutela del nostro territorio, oltre che di promozione turistica del litorale. Bandiera Blu è un percorso di sostenibilità: cito le parole pronunciate questa mattina dal presidente FEE Italia, Claudio Mazza, per dire che tirare fuori dai cassetti le criticità serve a trovare soluzioni, per compiere di volta in volta passi avanti”.

RECORD SPERLONGA – Il record lo detiene Sperlonga perla di Tirreno che riceve il vessillo ormai da 22 anni consecutivi grazie al mare eccellente e ai servizi. E da quest’anno è anche Plastic free.

SABAUDIA MAGGIORENNE – Per Sabaudia invece sono 18 anni di bandiera: “Siamo consapevoli che c’è ancora molto da fare per garantire alla cittadinanza e alla popolazione turistica un lungomare adeguato alle esigenze di tutti, ma queste occasioni servono anche a dare un impulso rilevante e a spronare l’attività politica e amministrativa affinché si possano attuare tutte le azioni necessarie a tutelare e promuovere le ricchezze di un territorio secondo a nessuno”, dicono i rappresentanti dell’Ente intervenuti alla cerimonia, l’assessore alle Attività Produttive Emanuela Palmisani e i consiglieri Francesca Avagliano e Tiziano Lauri. Presente anche la dottoressa Maria Rosaria Falasca dell’Ufficio Ambiente.

TERRACINA ESULTA – Molto più giovane la bandiera blu di Terracina. È la quinta: “Siamo molto felici –afferma il sindaco – perchè è una vittoria dell’intera città e Terracina merita di proseguire in questo percorso di grande attenzione per l’ambiente e di valorizzazione turistica”.

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AMBIENTE

Ecosistema urbano, Latina al 98° posto, Fiore: “Portare il rapporto in commissione e avviare un monitoraggio delle politiche ambientali”

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LATINA – «Il 98° posto su 106 capoluoghi italiani nella classifica Ecosistema Urbano 2026 deve essere un’occasione per interrogarsi sulle condizioni ambientali di Latina e sulle politiche necessarie a migliorarle». Per la consigliera comunale del Gruppo Misto Daniela Fiore il rapporto di Legambiente e Ambiente Italia, realizzato in collaborazione con Il Sole 24 Ore, non può ridursi a una graduatoria da commentare al momento della sua pubblicazione, ma deve diventare uno strumento per individuare criticità, stabilire priorità e verificare risultati.

«La posizione della nostra città, con un indice di performance ambientale del 39,41% a fronte di una media nazionale del 55,72%, ci consegna un quadro che merita una riflessione seria» osserva Fiore. «Non si tratta di attribuire tutte le responsabilità all’amministrazione in carica, molte criticità hanno radici lontane e richiedono interventi strutturali. Ma proprio per questo è necessario superare la logica delle risposte episodiche e costruire una programmazione stabile, capace di produrre miglioramenti nel tempo».

Per tradurre questa riflessione in un percorso concreto, Fiore propone di portare gli esiti del rapporto in commissione consiliare e avviare un monitoraggio periodico delle politiche ambientali. «Il Consiglio comunale deve poter approfondire i dati, conoscere gli interventi programmati e verificarne gli effetti. Propongo un confronto sugli indicatori e sul loro andamento negli anni, una ricognizione degli interventi sulla rete idrica e una verifica del sistema della mobilità. È importante seguire l’evoluzione della situazione attraverso obiettivi chiari e risultati misurabili. Solo così potremo valutare i progressi, individuare ciò che non funziona e correggere le scelte quando necessario».

«Dietro questi numeri – conclude – c’è la qualità della vita delle persone: c’è l’acqua che si disperde, ci sono gli spostamenti quotidiani, i servizi, gli spazi in cui viviamo. Non possiamo aspettare la pubblicazione di una classifica per occuparci di problemi che richiedono risposte strutturali. Questo 98° posto deve essere uno stimolo ad agire, non un dato da commentare e poi dimenticare. Come consigliera comunale continuerò a chiedere obiettivi chiari, interventi verificabili e un confronto costante sui risultati, perché migliorare la qualità ambientale di Latina significa migliorare concretamente la vita dei suoi cittadini».

 

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Detenuti e volontari insieme per ripulire Sermoneta, Pofi e Viterbo

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Tre comuni del Lazio coinvolti in una giornata dedicata all’ambiente e al reinserimento sociale. Domani, sabato 24 ottobre, persone detenute, cittadini e volontari saranno impegnati nella raccolta di plastica e altri rifiuti a Sermoneta, Pofi e Viterbo, nell’ambito della mobilitazione nazionale promossa da Plastic Free Onlus e Seconda Chance APS.

L’iniziativa coinvolgerà complessivamente 24 città in dieci regioni italiane ed è la prima mobilitazione nazionale dopo la firma del protocollo d’intesa tra le due associazioni e il Dipartimento dell’Amministrazione Penitenziaria del Ministero della Giustizia. L’accordo prevede almeno due giornate nazionali all’anno, oltre ad attività locali, per promuovere educazione ambientale, cittadinanza attiva e inclusione sociale.

Nel Lazio parteciperanno 28 detenuti provenienti dagli istituti penitenziari di Frosinone e Cassino, insieme a persone sottoposte a misure penali e volontari delle associazioni territoriali.

A Sermoneta, in provincia di Latina, saranno coinvolti 21 detenuti della Casa circondariale di Frosinone. Il ritrovo è fissato in località Fuori Porta. Dalle 10.30 alle 12.30 i partecipanti raccoglieranno i rifiuti lungo via Nuova, via Sermonetana e via Madonna delle Grazie, nelle aree vicine al centro storico. L’iniziativa è organizzata dal referente Plastic Free Antonio D’Alessandro e da Silvia Salvatori, in collaborazione con il Comune e Seconda Chance. Dopo la raccolta, l’Amministrazione offrirà il pranzo al Giardino degli Aranci. Nel pomeriggio sono previste una visita guidata del borgo medievale e un momento di convivialità, prima del rientro dei detenuti alle 16.30.

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Latina, i giovani dell’Agorà installano casette per le api impollinatrici al parco Susetta Guerrini

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Educazione ambientale, cittadinanza attiva e tutela della biodiversità. Sono i temi al centro dell’iniziativa che questa mattina ha coinvolto i giovani dell’Agorà delle ragazze e dei ragazzi al parco Susetta Guerrini, tra i quartieri Nuova Latina e Nascosa, a Latina. Accompagnati dall’assessore Andrea Chiarato e dalla consigliera comunale Floriana Coletta, i ragazzi hanno visitato l’area verde e realizzato un intervento concreto a favore degli insetti impollinatori.

Con il supporto dell’associazione Gli alberi di via Nascosa, i giovani hanno costruito e installato casette destinate alle api solitarie, strutture che, con il successivo inserimento delle cannucce, potranno offrire luoghi adatti alla nidificazione. Un contributo alla salvaguardia di questi insetti e al mantenimento della ricchezza della vegetazione.

«Oltre a conoscere più da vicino il parco Susetta Guerrini, fiore all’occhiello dei quartieri Nuova Latina e Nascosa e recentemente riqualificato dall’amministrazione comunale con la sostituzione di tutti i giochi per bambini, i ragazzi dell’Agorà delle ragazze e dei ragazzi hanno realizzato e installato le casette per le api solitarie impollinatrici», ha dichiarato l’assessore Andrea Chiarato. L’iniziativa assume un valore particolare anche per la presenza nell’area di specie di interesse naturalistico, come l’Anacamptis papilionacea.

Alla giornata hanno partecipato anche i docenti Lucia Orlacchio dell’Istituto comprensivo Natale Prampolini, Silvia Angelini dell’Istituto comprensivo Leonardo Da Vinci, Veronica Leggeri dell’Istituto comprensivo Emma Castelnuovo e Michele Pagliaroli dell’Istituto comprensivo Alessandro Volta.

Presenti inoltre Bruno Fontanarosa, Eliberto Lucantonio e Oriana Ciaccio, coordinatrice del dipartimento C.A.M.P. Ambiente e tutela del territorio dell’associazione Gli alberi di via Nascosa, che ha contribuito alla realizzazione dell’attività.

L’iniziativa ha trasformato la visita al parco in un’occasione di partecipazione attiva, mettendo in rete istituzioni, scuole, associazioni e giovani. Un’esperienza che punta a rafforzare la conoscenza del patrimonio naturale cittadino e il senso di responsabilità delle nuove generazioni nella cura degli spazi comuni.

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