POLITICA
Riapertura a rischio per il mare, le posizioni di Forte (Pd) e Tripodi (Lega)
LATINA – “L’emergenza Coronavirus sta creando enormi difficoltà al comparto turistico. Una provincia come quella di Latina, che vede nella sua costa una grande risorsa, dovrà fare i conti con le limitazioni che saranno imposte anche laddove le imprese ricettive e gli stabilimenti balneari dovessero riaprire. Nonostante si assista a timide rassicurazioni da parte del Governo, occorre studiare misure concrete affinchè il comparto possa sopravvivere riducendo il più possibile l’emorragia di fatturato e posti di lavoro”. Lo scrive in una nota il consigliere regionale Enrico Forte che alcune settimane fa avevo proposto l’istituzione di una cabina di regia per l’economia del Mare. “Siamo ancora in tempo per mettere insieme i vari attori della filiera ed iniziare a concepire una ricetta per rivedere il sistema e fare tesoro di alcune misure che potrebbero scaturire in questa fase emergenziale”, sottolinea il consigliere regionale pontino che pensa ad “un pacchetto di aiuti semplici e realizzabili, che consentano alle imprese di superare la crisi. Penso ad un piano manutentivo straordinario per gli alberghi, con interventi mirati al rifacimento delle facciate e orientato all’efficientamento energetico. Misure che consentiranno alle strutture il restyling in un momento in cui verranno sottoutilizzate, pensando ad una riapertura che oggi, purtroppo, nessuno è in grado realmente di pronosticare”. Per Forte si offrirebbe così agli operatori balneari “l’occasione di rivedere il proprio business e ammodernare stabilimenti e chioschi, pensando ad un pacchetto di interventi strutturali che prevedano la revisione della Bolkestein e, per favorire il distanziamento, un aumento dei metri lineari di concessione solo per il perdurare dell’emergenza”.
LA LEGA GUARDA ALLE REGIONI VIRTUOSE – ‘Nicola Zingaretti dia la possibilità di assicurare le installazioni e gli allestimenti stagionali ai titolari di strutture amovibili: dai ristoranti ai chioschi fino agli stabilimenti balneari. Il tutto può avvenire all’interno della concessione demaniale e l’area del cantiere deve essere segnalata e recintata al fine di impedire l’accesso agli estranei”. È la proposta avanzata da giorni dal capogruppo della Lega in Consiglio regionale del Lazio Orlando Angelo Tripodi nel tavolo tra la Giunta e i gruppi consiliari. ”Bisogna seguire il modello delle Regioni più coraggiose e mettere in campo tutti i provvedimenti utili – sostiene Tripodi, proponente della commissione sull’Erosione costiera – affinché il tutto sia pronto per la stagione estiva, assicurando la sospensione dei tributi e, in particolare, il ripascimento della costa e la sistemazione delle spiagge nel piano ‘Sblocca opere’ richiesto nei primi giorni di marzo dalla Lega. Qualora i sindaci dovessero essere ancora fermi, bisogna attivare subito i poteri sostitutivi sui lavori, stanziati e programmati, a difesa della costa, ma Zingaretti deve attivarsi con il governo anche per velocizzare l’ok al decreto attuativo della legge 145/2018, voluta dall’ex ministro Gian Marco Centinaio, sulla proroga delle concessioni sino al 2033. Non c’è più tempo – conclude il capogruppo regionale del Carroccio – c’è la necessità di rimettere in moto e garantire delle certezze al tessuto economico, soprattutto per le attività all’aria aperta che rappresentano una percentuale importante del pil regionale”.
IN EVIDENZA
Elezioni comunali 2027 a Sezze, Andrea Campoli accetta la candidatura a sindaco: «Serve un nuovo modello di sviluppo per la città»
Si apre ufficialmente una nuova fase politica in vista delle elezioni comunali del 2027. Andrea Campoli ha annunciato la volontà di accettare la candidatura a sindaco proposta dalla coalizione civica “Unione per Sezze”, un progetto che riunisce sei liste e che punta a rappresentare un’alternativa all’attuale amministrazione comunale.
La presentazione è di oggi presso l’Auditorium San Michele Arcangelo. A sostenere il progetto politico sono le liste Setiam, Sezze Progetto Comune, Sezze Moderata, Tutti per Sezze, Campoli Sindaco e Progetto Sezze 2000. Nel corso di un’intervista rilasciata in vista dell’appuntamento, Campoli ha spiegato le ragioni della sua scelta e delineato le prime priorità del percorso politico che intende intraprendere.
«Questo pomeriggio accetterò la candidatura che mi è stata offerta da questa coalizione civica, che rappresenta una novità e una discontinuità rispetto al quadro politico e al governo attuale della città di Sezze», ha dichiarato.
Al centro della sua riflessione c’è soprattutto la necessità di restituire alla città un’identità e una prospettiva di crescita, partendo dalla valorizzazione della sua storia e delle sue potenzialità.
Campoli ha infatti chiarito che il progetto politico non si presenta ancora con un programma definitivo, ma intende costruirlo nei prossimi mesi attraverso il dialogo con i cittadini.
«Oggi è la presentazione di un’idea, di un progetto che in questi mesi dovrà essere sostanziato attraverso discussioni, attraverso il confronto con la città, attraverso dibattiti e incontri, fino ad arrivare alla definizione di un programma elettorale che sia il più possibile partecipato».
POLITICA
Colpo di scena in consiglio comunale: il sindaco Alberto Mosca si dimette
Terremoto politico a Sabaudia: il sindaco Alberto Mosca ha annunciato le dimissioni irrevocabili durante il Consiglio comunale, convocato per discutere importanti punti di Bilancio. La decisione è arrivata dopo l’uscita dall’aula del presidente del Consiglio, la dottoressa Sciamanna, e del consigliere di maggioranza Mazzali, in un nuovo momento di tensione interna alla coalizione. Tantissime le difficoltà incontrate da questa amministrazione, dalla vicenda dei bandi per i chioschi, alla revoca delle bandiere blu solo per citarne alcune. Il sindaco ha ringraziato cittadini, assessori e consiglieri che lo hanno sostenuto, escludendo una ricandidatura. Ora si delinea dunque l’ennesimo commissariamento per la città delle dune che il prossimo anno sarebbe comunque andata al voto per il rinnovo del consiglio comunale.
POLITICA
Latina, via libera alla definizione agevolata di Imu e Tari: chi si mette i regola non paga interessi e sanzioni
LATINA – Si potranno pagare senza sanzioni e senza interessi le imposte e i tributi comunali. Il consiglio comunale ha dato il via libera alla definizione agevolata di Imu e Tari. in relazione agli avvisi di accertamento del periodo compreso tra il 1° gennaio 2020 e il 30 giugno 2026.
“Questo provvedimento invia un messaggio chiaro – ha detto la sindaca Matilde Celentano – ricucire il patto di fiducia tra Comune e cittadini”.
I numeri sono stati illustrati dall’assessora al Bilancio Antonina Rodà che sull’Imu ha spiegato: “Dal punto di vista finanziario, l’analisi del magazzino crediti Imu dimostra la sostenibilità dell’intervento: a fronte di una rinuncia stimata di circa 300mila euro su sanzioni e interessi, registriamo un potenziale incremento della riscossione della sola imposta pari a circa 13 milioni di euro”.
Ampliata la rateizzazione. “Per i debiti fino a 2.000 euro si potrà pagare in un massimo di 12 rate mensili – spiega il consigliere di Fratelli D’0Italia Mario Faticoni che ha a lungo lavorato sulla proposta – Tra 2.000 e 30.000 euro le rate salgono fino a 24. Oltre i 30.000 euro si arriva a 36. Sono tempi che consentono a una famiglia di programmare le uscite e a una piccola impresa di mettersi in regola senza togliere liquidità all’attività.”
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