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Ebv e linfomi, nuova scoperta per il virologo di Latina Italo Tempera che sul Covid dice: “Una pandemia di informazioni”

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LATINA – Quanto sono belle le piattaforme che hanno reso possibile parlarsi con una linea stabile e sincrona, e  guardarsi in faccia nonostante l’altro si trovi Oltreoceano. Grazie a Zoom e alla disponibilità di Italo Tempera, virologo molecolare di Latina che studia e fa ricerca negli Stati Uniti, a Glenside in Pennsylvania, lo abbiamo raggiunto nella pausa pranzo, quando qui in Italia era tardo pomeriggio, per aggiornarci sull’ultima notizia che lo riguarda. E su quello che pensa della Fase 3 del Covid.

Tempera, che è uno dei nuovi docenti del Wistar Institute, con il suo laboratorio, ha pubblicato alcuni giorni fa uno studio sul Diario della Virologia che riguarda Ebv, il virus al centro dei suoi studi e che  – citiamo – “mostra che Epstein-Barr esalta la produzione di acidi grassi nelle cellule infette nell’ambito della loro trasformazione maligna, suggerendo che mirare a questa alterazione metabolica potrebbe essere una potenziale strategia per il trattamento delle maligne associate all’EBV”. Che cosa significa ce lo ha spiegato lui molto più semplicemente.

L’ULTIMA SCOPERTA – “Come avviene in molti virus, quando Epv infetta le cellule, le mette al suo servizio e fa in modo che  producano lipìdi che gli permettono di replicarsi e anche di formare quelle strutture virali che gli servono per infettare altre cellule. Questo processo diventa così importante per il virus che se noi lo blocchiamo, attraverso l’uso di inibitori, anche Ebv si blocca e alla fine la cellula muore, e muore prima di trasformarsi in una cellula tumorale”. E siccome il virus di Epstein Barr svolge un ruolo importante nell’insorgenza dei linfomi, la strada che si apre è stata considerata di grande interesse scientifico.

UNO SPAZIO NUOVO DI RICERCA – “Questa scoperta ci ha indicato uno spazio che prima non conoscevamo, un’area di ricerca che non era stata considerata e che ci offre delle nuove opportunità. Il passo successivo nel nostro laboratorio sarà andare a vedere quante di queste informazioni si applicano realmente alla malattia, misurando nei pazienti se effettivamente quel tipo di lipìdi e quelle proteine, che il virus abbiamo scoperto attivare, siano effettivamente presenti in questi tumori. E, dall’altra parte, vedere se attraverso questo studio si può arrivare a un farmaco e quindi ad avere un’arma in più contro questi tumori”.

LA SCIENZA SEMPRE UN NUOVO VIAGGIO – I tempi non sono brevi: “Ci vorrà molto tempo, anche anni, ma questo è il bello della scienza: ogni scoperta non è un punto di arrivo, ma un nuovo viaggio e noi siamo interessati e desiderosi di sapere dove questo viaggio ci porterà”, spiega Italo Tempera che su Radio Immagine ci ha raccontato anche il suo punto di vista sul Covid in questa fase di scetticismo generale.

COVID LA MASCHERINA GIUSTA PRIMA DEL VACCINO  – “Capisco la confusione che c’è, perché siamo in una pandemia di informazioni. Sono state dette troppe cose e spesso azzardate. Oggi abbiamo fatto dei passi importanti, abbiamo due vaccini che molto probabilmente saranno disponibili, ma quello che è importante per adesso è quello che sapevamo anche quando è iniziata la pandemia: mettere la maschera e mantenere le distanze sociali, questi sono i due fattori fondamentali, prima ancora del vaccino e di tutto il resto. Ci sono studi che dimostrano come indossare una maschera giusta, non un pezzo di stoffa qualunque, diminuisca la capacità di contagio del virus: diminuisce la capacità delle persone infettate di spargere il virus e delle persone non infettate di essere contagiate la virus”.

LATINA BELLA VISTA DAGLI USA – Con lui non potevamo non parlare di Latina, di come la si vede dagli Usa, del Liceo Classico Dante Alighieri dove ha studiato e del suo rapporto con la città: “Quando ci vivi, magari non l’apprezzi abbastanza, ma a vederla da qui è bella. E’ casa“.

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Presentato lo Sportello Telematico per i Servizi Idrici e Ambientali (S.I.A.) della Provincia di Latina

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LATINA – E’ stato presentato il nuovo Sportello Telematico per i Servizi Idrici e Ambientali (S.I.A.) della Provincia di Latina, una piattaforma digitale realizzata nell’ambito delle attività dell’Ufficio Risorse Idriche del Settore Tutela del Territorio e Sviluppo Sostenibile.

Il nuovo strumento  – spiegano dall’Ente – nasce con l’obiettivo di semplificare e digitalizzare la gestione delle istanze e dei procedimenti amministrativi in materia idrica e ambientale, migliorando l’accessibilità dei servizi, la trasparenza e l’efficienza dell’azione amministrativa.

La piattaforma consentirà inoltre di raccogliere e organizzare un importante patrimonio di informazioni, utile a migliorare la conoscenza e il monitoraggio quantitativo e qualitativo delle risorse idriche, a supporto delle attività di pianificazione e tutela del territorio.

“La digitalizzazione della Pubblica Amministrazione non significa soltanto introdurre nuove tecnologie, ma rendere i servizi più semplici, accessibili ed efficienti per cittadini, professionisti e imprese – ha dichiarato il Presidente Carnevale –. Con questo nuovo sportello compiamo un passo concreto verso una Provincia più moderna, capace di ridurre gli adempimenti burocratici, migliorare la gestione dei procedimenti e offrire risposte sempre più chiare e tempestive alle esigenze del territorio”.

Il nuovo sportello sarà reso accessibile agli utenti esterni a partire dal 1° dicembre 2026.

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Latina, oltre 500 persone alla Run for Mental Health: sport e solidarietà contro lo stigma

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Oltre 500 persone hanno partecipato domenica 11 ottobre a Capoportiere, a Latina, alla seconda edizione della Run for Mental Health, la corsa solidale promossa da Agorà Salus in collaborazione con Uisp per sensibilizzare sul tema della salute mentale. L’iniziativa, dedicata alla memoria di Luca Simonassi, ha proposto un percorso di cinque chilometri, aperto a tutti e da affrontare correndo o camminando.
L’evento si è svolto nei giorni immediatamente successivi alla Giornata mondiale della salute mentale del 10 ottobre, con l’obiettivo di portare il tema fuori dai soli contesti specialistici e coinvolgere la comunità attraverso lo sport e la partecipazione. Secondo i dati diffusi dagli organizzatori, in Italia oltre 16 milioni di persone convivono con disturbi psicologici.

«I disturbi psichici colpiscono un italiano su cinque. Servono investimenti concreti e maggiore attenzione ai giovani», sottolinea Silvia Baglioni, fondatrice e coordinatrice generale di Agorà Salus. La responsabile richiama la necessità di rafforzare la prevenzione e l’intervento precoce, superando lo stigma che ancora accompagna la malattia mentale.

Agorà Salus, struttura residenziale psichiatrica socio-riabilitativa accreditata con la Regione Lazio, è attiva da oltre vent’anni nell’assistenza e nella riabilitazione di giovani adulti. Il modello adottato integra assistenza psichiatrica, psicoterapia individuale e di gruppo, sostegno all’autonomia e percorsi personalizzati in collaborazione con i servizi territoriali.
A sostegno dell’efficacia del percorso riabilitativo, la struttura riferisce i risultati ottenuti su un campione di 40 giovani adulti, con un’età media di 26 anni: oltre la metà avrebbe concluso il percorso con esito positivo e il 94% avrebbe raggiunto l’autonomia abitativa. Molti hanno inoltre ripreso gli studi o trovato un’occupazione, mentre quasi tutti hanno potuto ridurre la terapia farmacologica.
La corsa è stata dedicata a Luca Simonassi, manager del territorio scomparso il 10 aprile 2026, vicino ad Agorà Salus fin dagli inizi. Simonassi aveva sostenuto il progetto di ampliamento della struttura per creare nuovi spazi di accoglienza. L’iniziativa vuole mantenere vivo il suo impegno, trasformandolo in nuove opportunità di cura per i giovani e le loro famiglie.

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Latina al Pizza World Cup: primo posto alla pizza in teglia di Lorella Chemello

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LATINA – Prestigioso riconoscimento internazionale per Lorella Chemello, titolare della pizzeria Prima o Poi di Latina, che ha conquistato il primo posto nella specialità Pizza in Teglia alla 24ª edizione della Pizza World Cup, competizione internazionale che riunisce i migliori professionisti del settore. La gara si è svolta lo scorso 30 settembre al Centro Congressi dell’Hotel Selene di Pomezia, nell’ambito della manifestazione organizzata dalla famiglia Folliero e dall’Unione Pizzaiuoli Tradizionali e Ristoratori, con la partecipazione di 300 pizzaioli provenienti da 36 Paesi.

Al termine della competizione, la giuria ha premiato Chemello con il trofeo e l’attestato di prima classificata nella propria categoria, consacrando il talento e la professionalità di un’imprenditrice che porta alto il nome di Latina in una vetrina di rilievo internazionale.

La Pizza World Cup si conferma così un appuntamento di riferimento per valorizzare la qualità, la creatività e la professionalità dei pizzaioli. E in questa edizione, tra i protagonisti c’è soprattutto una vincitrice di Latina: Lorella Chemello, prima al mondo nella specialità pizza in teglia.

 

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