ATTUALITA'
Ristori, 30 milioni di aiuti dalla Regione il Lazio per colf, spettacolo, sport e turismo
Con un nuovo bando multimisura da 30 milioni di euro, il Lazio, in coordinamento con i ristori previsti dal governo nazionale, promuoverà azioni di sostegno per colf e badanti, lavoratori della cultura e dello spettacolo, collaboratori sportivi, lavoratori del turismo e partite Iva attive in vari settori di attività. Inoltre, 4 milioni di euro saranno utilizzati per far scorrere le graduatorie degli avvisi del dicembre scorso per le associazioni culturali e di promozione sociale e per le associazioni e società sportive dilettantistiche. Cinque le misure contenute nel bando: quattro sono di sostegno al reddito per i lavoratori che hanno cessato o ridotto l’attività e una è di contributo alla liquidità di lavoratori autonomi e ditte individuali titolari di partiva Iva la cui attività appartiene a uno dei codici Ateco riportati nella lista in allegato.
Il bando aprirà dopo Pasqua e le domande si potranno iniziare a inviare a partire dal 6 aprile (la data di apertura è differenziata a seconda delle misure), esclusivamente in modalità telematica.
“Dopo gli oltre 500 milioni di euro stanziati nel 2020 per le attività economiche in difficoltà a causa della pandemia, mettiamo in campo altri 34 milioni di euro per aiutare tutti coloro che in questi mesi sono stati maggiormente colpiti dalle chiusure imposte per il contenimento del contagio. Con un nuovo bando multimisura da 30 milioni di euro andremo a ristorare con un sostegno al reddito di 600 euro colf e badanti, operatori del settore turistico, lavoratori della cultura e dello spettacolo, collaboratori sportivi e partite Iva. Per cultura e sport, inoltre, con 4 milioni di euro effettueremo lo scorrimento delle graduatorie degli avvisi pubblici pubblicati lo scorso dicembre per la concessione di contributi a fondo perduto destinati ad associazioni culturali e associazioni di promozione sociale che operano nell’ambito culturale e di animazione territoriale, ad associazioni e società sportive dilettantistiche e ai teatri del Lazio. I sostegni economici saranno veloci e immediati, con l’obiettivo di non lasciare indietro nessuno”, annuncia il presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti.
Per quanto riguarda il provvedimento per le associazioni culturali e di promozione sociale e per le associazioni e società sportive dilettantistiche, 4 milioni di fondi del Por Fesr 2014-2020 saranno utilizzati per far scorrere le graduatorie degli avvisi a loro destinati e pubblicati nel 2020. La somma sarà così suddivisa: 2,8 milioni di euro alle Associazioni culturali e alle Associazioni di Promozione Sociale operanti nell’ambito culturale e di animazione territoriale e circa 1,2 milioni alle Associazioni e alle Società Sportive Dilettantistiche; 119mila euro andranno ai gestori di spazi teatrali.
L’Avviso – “Un ponte verso il ritorno alla vita professionale e formativa: misure emergenziali di sostegno economico per i soggetti più fragili ed esposti agli effetti della pandemia” – disponibile al link http://www.regione.lazio.it/rl_formazione/?vw=documentazioneDettaglio&id=57257 è stato curato dagli Assessorati al Lavoro e nuovi diritti, Scuola e Formazione, Politiche per la ricostruzione, Personale e allo Sviluppo Economico, Commercio e Artigianato, Università, Ricerca, Start – Up e Innovazione ed è finanziato con risorse europee del Fse e del Fesr.
IL DETTAGLIO DELLE MISURE –
Misura 1 – sostegno al reddito per colf/badanti. Risorse messe a disposizione: 3 milioni di euro.
Sostegno al reddito di 600 euro destinato a colf e badanti con iscrizione di rapporto/i di lavoro attivo/i nella Gestione dei Lavoratori domestici dell’INPS a partire dal 23 febbraio 2020 per impegno complessivo superiore a 10 ore settimanali e che siano stati sospesi e abbiano ridotto l’attività a causa della pandemia.
La domanda, tramite il link https://www.regione.lazio.it/avvisomultimisurasecondaedizione/ può essere inviata a partire dalle ore 9:00 del 6 aprile;
Misura 2 – sostegno al reddito per lavoratori della cultura e dello spettacolo. Risorse messe a disposizione: 7 milioni di euro.
Sostegno al reddito di 600 euro per lavoratori della cultura e dello spettacolo che operano in attività creative, artistiche e di intrattenimento, attività di biblioteche, archivi, musei e altre attività culturali, attività editoriali, fotografiche, di produzione cinematografica, video, registrazioni musicali e sonore di programmazione e trasmissione, interpreti della prosa e dell’audiovisivo che a causa dell’emergenza Covid, hanno dovuto cessare/sospendere la propria attività nel corso dell’annualità 2020 o ridurla rispetto all’anno precedente.
La domanda tramite il link https://www.regione.lazio.it/avvisomultimisurasecondaedizione/ va inviata a partire da dalle ore 9:00 del 7 aprile;
Misura 3 – sostegno al reddito per collaboratori sportivi. Risorse messe a disposizione: 3 milioni di euro.
Sostegno al reddito di 600 euro per collaboratori sportivi che a partire dal 23 febbraio 2020 erano lavoratori impiegati con rapporti di collaborazione o altre forme contrattuali presso le federazioni sportive nazionali, le discipline sportive associate, gli enti di promozione sportiva, le società e associazioni sportive dilettantistiche che, a causa dell’emergenza Covid, hanno dovuto cessare o sospendere la propria attività nel corso dell’annualità 2020 o ridurla rispetto all’anno precedente.
La domanda tramite il link https://www.regione.lazio.it/avvisomultimisurasecondaedizione/ va inviata a partire dalle ore 9.00 del 8 aprile;
Misura 4 – sostegno al reddito per lavoratori del settore turistico. Risorse messe a disposizione: 7 milioni di euro.
Sostegno al reddito di 600 euro per lavoratori del settore turistico che operano in attività di alloggio, servizi e ristorazione, agenzie di viaggio, tour operator, attività di noleggio, altre attività di servizio alla persona come benessere, bellezza, termalità, agenzie matrimoniali, operatori del settore fieristico, congressuale e aereoportuale nonché operatori dei servizi di animazione e tempo libero che a causa dell’emergenza Covid hanno dovuto cessare/ sospendere la propria attività nel corso dell’annualità 2020 o ridurla rispetto all’anno precedente. La domanda tramite il link https://www.regione.lazio.it/avvisomultimisurasecondaedizione/ va inviata a partire dalle ore 9.00 dell’8 aprile;
Misura 5 – contributo per partite Iva. Risorse messe a disposizione: 10 milioni di euro (fondi Por Fesr).
Questa misura prevede l’erogazione, a sportello, di un contributo a fondo perduto di 600 euro, pensato per rispondere ai fabbisogni di liquidità di lavoratori autonomi e ditte individuali titolari di partiva Iva (partita Iva già attiva al 23 febbraio 2020 e che lo sia ancora al momento della presentazione della domanda), operanti nel Lazio, iscritti alla Gestione Separata dell’Inps o ad altro ente o cassa previdenziale e con un reddito non superiore a 26.000 euro nell’annualità 2020.
I lavoratori autonomi e le ditte individuali in questione devono svolgere un’attività economica classificata in uno tra i 113 codici Ateco elencati in allegato. Si tratta di codici legati principalmente al turismo (ricettività, ristorazione, agenzie di viaggi, ecc.), ai servizi alla persona (come ad esempio parrucchieri o estetisti), cultura, spettacolo, benessere, divertimento, sport, eventi e cerimonie, ma anche attività editoriali, pubblicità e attività di noleggio.
La domanda, che potrà essere firmata digitalmente o in modalità olografa, dovrà essere presentata attraverso lo sportello telematico disponibile al indirizzo Internet https://ristorilaziopiva.regione.lazio.it/, che sarà attivo a partire dalle ore 10.00 di giovedì 8 aprile alle ore 18.00 di venerdì 7 maggio.
ATTUALITA'
Via Appia Regina Viarum, aperto il bando del Premio nazionale: candidature entro il 2 novembre
Valorizzare il patrimonio storico, architettonico e paesaggistico della Via Appia attraverso progetti di restauro, interventi di riqualificazione e attività di ricerca. È questo l’obiettivo della prima edizione del Premio Nazionale Restauro, Conservazione e Valorizzazione “Via Appia Regina Viarum”, per il quale è aperto il bando con scadenza fissata al 2 novembre 2026.
L’iniziativa è promossa dall’Ordine degli Architetti, Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori della Provincia di Latina e dall’Associazione Internazionale Progetti Ulisse Sviluppo Sostenibile ODV (A.I.P.U.), con il sostegno dell’Istituto Centrale per il Restauro e il patrocinio della Provincia di Latina, di Appia Latina Regina Viarum, del Parco Naturale dei Monti Aurunci, del Parco dei Monti Ausoni e Lago di Fondi, del Parco Regionale Riviera di Ulisse e del Comune di Itri.
Il tema scelto per questa prima edizione è “Preesistenze storiche, paesaggio e architettura”. L’attenzione è rivolta ai Comuni della provincia di Latina attraversati dal tracciato storico della Regina Viarum, da Cisterna di Latina a Minturno. L’obiettivo è mettere in luce le esperienze più significative maturate sul territorio, favorendo il confronto tra professionisti, giovani progettisti, laureati e ricercatori sui temi della tutela del patrimonio, della qualità architettonica e della valorizzazione del paesaggio.
«La Via Appia attraversa i secoli, unisce territori e custodisce la memoria delle nostre comunità. Prendersi cura di questa eredità significa assumersi la responsabilità del suo futuro», dichiara Teresa Alvino, presidente dell’Ordine degli Architetti della Provincia di Latina, sottolineando la volontà di riconoscere il lavoro di chi, attraverso il progetto e la ricerca, contribuisce a restituire valore alle architetture, ai paesaggi e ai luoghi legati alla storia della Regina Viarum.
Anche il presidente della Provincia di Latina, Federico Carnevale, evidenzia il valore dell’iniziativa come occasione per mettere in relazione competenze e progettualità, coniugando tutela, qualità architettonica, paesaggio e sviluppo sostenibile. Il sostegno della Provincia si inserisce in una visione di valorizzazione culturale e territoriale che coinvolge istituzioni, professionisti, mondo accademico e comunità.
Le sezioni del Premio
Il bando prevede tre sezioni. La sezione A, “Architettura e Conservazione”, è dedicata agli interventi di restauro e conservazione di manufatti, edifici e complessi storici. La sezione B, “Spazio Pubblico e Paesaggio”, riguarda i progetti di riqualificazione e valorizzazione degli spazi pubblici e dei paesaggi culturali. La sezione C, “Ricerca e Università”, è riservata alle tesi di laurea magistrale e ai contributi di ricerca scientifica sui temi del bando.
Per le prime due sezioni sono ammessi interventi conclusi nei dieci anni precedenti la pubblicazione del bando; per la sezione dedicata alla ricerca possono essere presentate tesi discusse e ricerche pubblicate nei cinque anni precedenti.
Sono previsti inoltre il Premio “Committenza Virtuosa”, la Menzione “Giovane Progettista” e ulteriori menzioni speciali assegnate dalla Giuria. I progetti vincitori, menzionati e finalisti confluiranno in un catalogo dedicato, destinato a documentare e diffondere le esperienze progettuali e di ricerca selezionate.
La partecipazione è gratuita. Le candidature dovranno essere inviate esclusivamente in formato digitale, complete della documentazione richiesta dal bando, all’indirizzo premio.appiareginaviarum@gmail.com entro e non oltre il 2 novembre 2026.
ATTUALITA'
Dal TTG di Rimini alla cooperazione internazionale: Eco House San Michele costruisce nuove sinergie per il futuro nell’Agro Pontino
Eco House San Michele rafforza il proprio ruolo nella promozione di un modello di turismo rigenerativo intensificando il proprio impegno tra nuove collaborazioni professionali, progettazione territoriale e occasioni di confronto internazionale. Due appuntamenti diversi, ma legati dalla stessa visione, raccontano oggi l’evoluzione del progetto con sede a Borgo San Michele: la partecipazione al TTG Travel Experience di Rimini, uno dei principali appuntamenti italiani per il settore turistico, e il coinvolgimento in un incontro con una delegazione marocchina organizzato nell’ambito di un progetto di cooperazione internazionale. Il filo conduttore è un’idea di turismo che punta a generare valore per i territori e le comunità che li vivono.
Al TTG di Rimini, una presenza sempre più riconoscibile
Dal 14 al 16 ottobre, Eco House San Michele ha partecipato al TTG Travel Experience di Rimini con il project manager Alberto Dandolo, all’interno del padiglione della Regione Lazio, nello spazio di Around Rome. La DMO, riconosciuta a livello regionale e nata dalla collaborazione tra realtà del terzo settore, lavora per mettere in rete soggetti pubblici e privati che condividono una visione del turismo fondata sulla sostenibilità e sulla rigenerazione dei territori.
La presenza ad uno dei principali appuntamenti nazionali dedicati all’industria turistica ha rappresentato un passaggio strategico nel percorso di crescita di Eco House San Michele e nel consolidamento del suo posizionamento all’interno del settore. Un’occasione per portare all’attenzione degli operatori nazionali l’identità del progetto, il lavoro sviluppato nel territorio pontino e una visione del turismo che mette al centro la sostenibilità, il coinvolgimento delle comunità e la valorizzazione delle risorse locali
Parte del percorso già avviato dall’associazione, che si traduce nelle attività dedicate al cicloturismo e alla mobilità dolce, e nella costruzione di una coesa rete locale, rappresenta le basi per ampliare progressivamente il raggio d’azione. L’obiettivo è consolidare Eco House San Michele come interlocutore riconoscibile nel panorama del turismo sostenibile, capace di ideare esperienze, sviluppare progettualità e mettere in relazione destinazioni, operatori e comunità.
Dal territorio pontino alla cooperazione internazionale
La dimensione locale e quella internazionale non sono, per Eco House San Michele, percorsi separati. La stessa attenzione alla sostenibilità, alla partecipazione delle comunità e alla valorizzazione delle risorse territoriali ha portato l’associazione ad essere presente anche all’incontro organizzato da ENEA presso l’Auditorium del Parco Nazionale del Circeo. In questa occasione, Elisabetta De Falco, responsabile della comunicazione di Eco House San Michele, insieme ad altre associazioni locali, ha accolto una delegazione marocchina accompagnata da rappresentanti del Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica (MASE) e di ENEA.
L’incontro si è svolto nell’ambito del progetto Technical Assistance and Capacity Building Project for Inclusive and Climate-Resilient Sustainable Development (RCAT), inserito nel quadro della cooperazione bilaterale tra il MASE e il Ministero marocchino della Transizione energetica e dello Sviluppo sostenibile. Il confronto ha offerto un’occasione per entrare in contatto con un percorso di cooperazione che mette al centro la gestione sostenibile delle aree costiere, la resilienza climatica e la capacità dei territori di affrontare le trasformazioni ambientali attraverso competenze, collaborazione e coinvolgimento degli attori locali.
Una rete che parte da Latina e guarda oltre
Dal posizionamento confermato al TTG al confronto con una delegazione internazionale, emerge una direzione comune: rafforzare il ruolo di Eco House San Michele come soggetto attivo nella costruzione di reti territoriali, capace di mettere in relazione operatori turistici, associazioni, istituzioni e comunità. L’obiettivo è contribuire a un modo diverso di concepire il turismo: meno concentrato sul consumo rapido dei luoghi e più attento alla loro identità, alle persone che li abitano e agli effetti che le attività turistiche producono nel tempo.
Il percorso prosegue ora con le attività già delineate per i prossimi mesi. Nuove collaborazioni, iniziative ed esperienze saranno le tappe successive di un lavoro che parte dal territorio pontino, ma guarda a un sistema turistico più ampio, sostenibile e connesso
ATTUALITA'
Formia: approvato in giunta il progetto per la messa in sicurezza degli accessi alle spiagge
Approvato dalla giunta comunale di Formia, su indirizzo del sindaco Gianluca Taddeo, il progetto esecutivo dell’intervento che interesserà il tratto costiero in prossimità della Rotonda dei Carabinieri, la pinetina e alcuni marciapiedi di via Appia, lato Napoli. Il progetto prevede lavori per 176.501,23 euro, nell’ambito di un investimento complessivo di 250mila euro, e punta a migliorare la sicurezza e la percorribilità dei collegamenti pedonali verso il mare, completando le opere di riqualificazione già avviate nella zona. Nel dettaglio, gli interventi riguarderanno il ripristino della scala di accesso alla spiaggia e la sistemazione del percorso pedonale con una finitura in terra stabilizzata. Sono inoltre previste opere di sistemazione della scarpata, con l’inserimento di gabbioni in pietrame naturale, la manutenzione e l’integrazione della scogliera esistente e l’installazione di delimitazioni di sicurezza compatibili con il contesto costiero.
Il progetto comprende anche la sistemazione delle aiuole e delle fioriere, la valorizzazione delle aree verdi e del solarium, oltre al rifacimento di alcuni tratti di marciapiede e pavimentazione stradale in prossimità della pinetina. Ulteriori lavori interesseranno il marciapiede di via Appia, lato Napoli, nel tratto compreso tra i civici 25 e 43, per una lunghezza di circa 45 metri.
“Con l’approvazione del progetto esecutivo compiamo un ulteriore passo concreto per migliorare la sicurezza degli accessi al nostro litorale e la qualità degli spazi pubblici – dichiara il sindaco Gianluca Taddeo – Parliamo di un intervento importante, che consentirà di completare la sistemazione di un’area particolarmente significativa per la città, rendendo più fruibili i percorsi verso la spiaggia e riqualificando anche le zone verdi e i collegamenti pedonali circostanti. L’obiettivo è garantire maggiore sicurezza e decoro, nel rispetto delle caratteristiche paesaggistiche del nostro territorio”.
Con il via libera della giunta si completa la fase di approvazione progettuale, propedeutica ai successivi adempimenti per la realizzazione dei lavori, finalizzati a migliorare la sicurezza dei percorsi, la qualità degli spazi pubblici e la fruibilità del litorale cittadino.
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NOTIZIARI1 giorno faGR Latina – 20 ottobre 2026 ore 12
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NOTIZIARI2 giorni faGR Latina – 20 ottobre 2026 ore 7
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NOTIZIARI2 giorni faGR Latina – 19 ottobre 2026 ore 18
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NOTIZIARI2 giorni faGR Latina – 19 ottobre 2026 ore 15




