POLITICA
Dopo lo scandalo Asl, il Pd pensa ad una lista “oltre il tradizionale recinto”
LATINA – Tentati da una lista che vada oltre il PD per andare alle Amministrative senza il simbolo. Si discute di questo, tra favorevoli e contrari all’ipotesi – che è comunque in campo – probabilmente sollecitata anche da Lbc. Dopo l’incontro con il commissario provinciale Matteo Mauri, arrivato martedì scorso in visita a Latina per incontrare i rappresentanti di partito delle città in cui si terranno le Amministrative, la segretaria comunale di Latina, Franca Rieti fa il punto e convoca il direttivo “per lanciare il nuovo corso”, spiega in una nota: nuova segreteria, adatta alle sfide del momento; nuove iniziative politiche per spiegare il nostro progetto per Latina; nuove sfide per Latina, la cultura, i quartieri e le periferie, lo sviluppo economico”. Succede dopo l’inchiesta che ha travolto l’ex segretario provinciale Claudio Moscardelli, anche per provare ad “epurare” gli esponenti di partito a lui più vicini.
“Il momento che stiamo vivendo – scrive Franca Rieti – è di estrema delicatezza, ma in nessun modo scalfisce la dignità di un partito che esiste al di là dei propri dirigenti. Quella dei democratici di Latina è una comunità vera, che sta vivendo con profonda sofferenza questa fase. Recentemente siamo riusciti a superare le divisioni interne attraverso la costituzione di gruppi tematici ed organismi unitari, ma soprattutto attraverso una linea politica condivisa, incentrata sul sostegno alla candidatura di Damiano Coletta per la rielezione a Sindaco. I Democratici credono profondamente nel progetto del sindaco e della coalizione civica che lo sostiene, una compagine che è stata in grado di rappresentare il buon governo e la legalità”, afferma la Rieti. Una linea che proprio Mauri avrebbe ribadito come l’unica strada possibile.
Parole che sconfessano anche la lunga e ostinata opposizione in Consiglio Comunale che proprio i Dem hanno portato avanti contro Lbc e Coletta per arrivare poi ad un accordo in vista delle nuove Amministrative. Enfatizza infatti la parola “Nuovo” la segretaria comunale, spiegando che “un nuovo Pd si prepara per difendere il cambiamento che le forze di maggioranza hanno costruito per Latina in questi anni. Coletta ha permesso a Latina di entrare nella “normalità” dopo anni torbidi, ora è il momento di chiamare la città a costruire il proprio futuro, servono progetti, competenze e gioco di squadra: l’Italia di Mancini insegna!”
Se tutto questo si tradurrà in una lista senza simbolo Pd, è presto per dirlo. Le posizioni in quel che resta del partito a livello locale, non sono affatto univoche: “Anche di questo si parlerà proprio nel direttivo, non mi nascondo e non nego che ci sono posizioni differenti. Il punto è capire se ci sono le condizioni per una lista che vada oltre il nostro tradizionale recinto”, conclude la Rieti.
POLITICA
Stefano Bonaccini a Latina, La Penna: «Parliamo delle sfide decisive per le nostre comunità, per il Paese e per l’Europa»
LATINA – La costruzione dell’alternativa di governo parte dai territori. È questo il tema al centro dell’incontro pubblico “Latina, Lazio, Italia. Costruire l’alternativa partendo dai territori”, organizzato dal consigliere regionale e vicesegretario regionale vicario del Partito Democratico del Lazio Salvatore La Penna, in programma mercoledì 23 settembre alle ore 18 presso l’Hotel Europa di Latina, in via Emanuele Filiberto.
Ospite dell’iniziativa sarà Stefano Bonaccini, presidente nazionale del Partito Democratico ed europarlamentare, che metterà a disposizione del confronto anche la propria esperienza istituzionale maturata in dieci anni alla guida della Regione Emilia-Romagna, dal 2014 al 2024. Oggi Bonaccini è membro del Parlamento europeo e della Commissione per l’agricoltura e lo sviluppo rurale.
L’incontro sarà l’occasione per affrontare la situazione politica e le prospettive di costruzione di un’alternativa di governo a livello nazionale, regionale e territoriale, attraverso un confronto con amministratori, rappresentanti delle categorie e delle parti sociali, del mondo delle imprese e del terzo settore.
Ad aprire i lavori sarà il segretario provinciale del PD Omar Sarubbo. Seguiranno gli interventi di La Penna e Bonaccini.
«Ringrazio il presidente Bonaccini per la sua disponibilità in questo momento cruciale» dichiara La Penna. «Abbiamo di fronte, nei prossimi mesi, sfide decisive per le nostre comunità, per il Paese e per l’Europa. Sono convinto che la sua presenza sarà preziosa per un confronto proficuo e per costruire una discussione concreta sulle prospettive».
«Stiamo vivendo un contesto internazionale drammatico con un governo nazionale incapace di dare risposte adeguate su questioni fondamentali come il potere d’acquisto, il costo della vita, i diritti e la tenuta della sanità pubblica. Anche sul fronte della sicurezza si registra un peggioramento della situazione. Nel Lazio, inoltre, il governo Rocca naviga a vista, senza investimenti strategici e, in diversi ambiti, beneficiando di una dotazione di risorse e fondi europei già impostata dalle precedenti amministrazioni».
«È il tempo di accelerare nella costruzione, a tutti i livelli, di un’alternativa politica e di governo, partendo proprio dai territori» conclude La Penna. «L’incontro di mercoledì vuole essere un momento aperto per mettere in rete esperienze, bisogni e proposte e per discutere delle sfide che ci attendono».
POLITICA
Un consiglio comunale monotematico sul Pronto Soccorso del Goretti
LATINA – Si terrà domani a Latina il Consiglio comunale monotematico per mettere al centro del dibattito politico-istituzionale le criticità del Pronto Soccorso dell’ospedale Santa Maria Goretti di Latina. La richiesta era stata avanzata da Noi Moderati.
“Riteniamo necessario portare all’interno dell’istituzione cittadina una questione che da troppo tempo riguarda direttamente migliaia di cittadini, pazienti, famiglie e operatori sanitari – sottolinea Franco Addonizio, coordinatore comunale di Noi Moderati Latina – riteniamo che davanti a una situazione del genere un’amministrazione non possa limitarsi a prendere atto di ciò che accade. Sappiamo bene che il Comune non ha competenze dirette sulla gestione dell’ospedale e del Pronto Soccorso, ma questo non significa che la politica cittadina debba restare a guardare. Quando un problema riguarda così profondamente la vita dei nostri cittadini, abbiamo il dovere di occuparcene, di sollecitare chi ha le competenze e di chiedere risposte”.
Per la formazione politica, il Consiglio comunale monotematico deve essere “un’occasione di confronto istituzionale e non l’ennesimo terreno di scontro politico sulla sanità regionale”, per “capire cosa si può fare concretamente per alleggerire la pressione sul Goretti e migliorare l’accesso alle cure urgenti”.
Un tema sul quale anche l’esperienza della Guardia Medica Turistica, attivata questa estate a Borgo Sabotino grazie a un emendamento a firma di Noi Moderati, ha fornito un’indicazione importante: rafforzare i presidi territoriali significa anche contribuire a evitare che ogni esigenza sanitaria finisca per concentrarsi sul Pronto Soccorso – si legge in una nota – .In questo quadro, anche l’apertura delle Case di Comunità rappresenta un tassello importante della riorganizzazione dell’assistenza territoriale, ma non può essere considerata, da sola, la risposta al problema del Pronto Soccorso. Occorre verificare concretamente quali servizi vengono garantiti, con quali orari, con quale personale e quale capacità effettiva abbiano di intercettare e prendere in carico i bisogni prima che arrivino al Goretti. La rete territoriale deve funzionare realmente, ma soprattutto deve integrarsi con l’ospedale, perché soltanto così può contribuire ad alleggerire il carico sul Pronto Soccorso.
“Domani non chiediamo una discussione contro qualcuno, ma una discussione per Latina – conclude Addonizio – chiediamo che dal Consiglio comunale escano richieste precise e un impegno concreto a sollecitare Regione Lazio e Asl sulle risorse, sul personale, sull’organizzazione del servizio e sul potenziamento della rete territoriale. Il problema esiste ed è sotto gli occhi di tutti. Adesso dobbiamo dimostrare che le istituzioni cittadine sono capaci di affrontarlo”.
POLITICA
Stefano Bonaccini a Latina per “Costruire l’alternativa partendo dai territori”
LATINA – L’attuale fase politica, le sfide e come costruire un’alternativa credibile partendo anche da Latina. E’ l’argomento dell’incontro “LATINA, LAZIO, ITALIA. Costruire l’alternativa partendo dai territori” organizzato dal Pd provinciale di Latina Latina per mercoledì 23 settembre alle 18 all’Hotel Europa, che vedrà protagonista l’europarlamentare Stefano Bonaccini, presidente del Partito Democratico. Dialogheranno con Bonaccini, Salvatore La Penna, consigliere regionale e vicesegretario regionale del Pd, e il segretario provinciale, Omar Sarubbo.
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