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Latina, ultimo giorno di campagna elettorale per i nove candidati sindaco: la mappa delle location

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LATINA – Oggi è l’ultimo giorno di campagna elettorale prima del silenzio obbligatorio alla vigilia della tornata Amministrativa che in provincia di Latina riguarda 12 comuni. Si vota  domenica 3 ottobre per tutta la giornata, dalle 7 alle 23, e lunedì 4, dalle 7 alle 15. Lo spoglio inizierà al momento della chiusura delle urne. L’eventuale secondo turno, come previsto dalla legge, si terrà a due settimana di distanza, il 17 e 18 ottobre agli stessi orari, ma solo nei comuni sopra i 15 abitanti.

I nove candidati alla carica di sindaco a Latina daranno la carica in otto diverse location scelte dentro e fuori la Circonvallazione, mentre uno dei candidati ha deciso per un tour nei borghi. Nessuno però chiuderà la campagna elettorale al Lido.  In queste ore sui social i candidati lanciano gli ultimi messaggi agli elettori, ma c’è anche  qualcuno si diverte a sdrammatizzare con un po’ di satira. In realtà la tensione in tutti i gruppi è alle stelle. Il centrodestra rivuole la città, Coletta chiede agli elettori il secondo tempo, Annalisa Muzio si auto definisce terzo polo, centrale tra i primi due, Zuliani ha lasciato il Pd  e il suo elettorato storico per esplorare quello di Azione, Bottoni è passato dall’impegno per i consumatori a quello di una candidatura civica che scavalca a destra la coalizione conservatrice. Gli altri tre candidati, Ambrosetti, Mancino e Sciaudone si divideranno il voto della Sinistra storica.

GLI APPUNTAMENTI  –  Ma vediamo uno ad uno quali sono gli appuntamenti seguendo l’ordine cronologico, a beneficio dei cittadini che volessero fare un giro tra i comizi.

Il primo a dare appuntamento è Andrea Ambrosetti, candidato del Partito Comunista Italiano che sarà in Parco Falcone e Borsellino dalle 17 alle 19 circa.

 

Alle 18 prenderà il via l’incontro conclusivo di Antonio Mancino, candidato della Sinistra Italiana che sarà presso la ex Casa Cantoniera di Borgo Sabotino per l’evento “Bentornata Sinistra” al quale parteciperanno l’onorevole Serena Pellegrino e la senatrice Elena Fattori.

 

 

 

Alle 18,30 in Largo Tartini in Q5, il candidato del centrodestra Vincenzo Zaccheo sostenuto da FdI, Lega, FI, Udc,  Rinascimento con Sgarbi, e dalle liste civiche Cambiamo Latina, Vola Latina e Latina nel cuore. Lega e Fratelli d’Italia hanno già chiuso le rispettive campagne elettorali rispettivamente ieri in Piazza Dante e mercoledì in un locale di Borgo Grappa

 

 

 

Alle 19, nel centro di Latina, in Largo Palos de La Frontera sotto i portici dell’Intendenza di Finanza, si terrà il comizio di chiusura di Annalisa Muzio, candidata con la Lista fare Latina e Partito Liberale Europeo

 

 

 

 

 

Dalle  19.30 in poi, nella zona pedonale all’incrocio fra via Umberto I e viale Eugenio di Savoia, si svolgerà la chiusura della campagna elettorale del Movimento 5 Stelle con il candidato sindaco Gianluca Bono e i candidati della lista, un evento dal titolo Rock in MoVimento.

 

 

 

 

 

Sempre a partire dalle 19.30, in Viale Italia, si terrà l’evento per la chiusura della campagna elettorale per Damiano Coletta sindaco. Presentano la serata Alga Madia e Renato Chiocca. Il programma della serata prevede dalle 19.30: musica, testimonianze, endorsement per il sindaco Coletta. Alle 21.30: omaggio ad Antonio Pennacchi con una lettura. A seguire, intervento dell’assessore regionale alla Sanità, Alessio D’Amato. Alle 21.45: comizio di Damiano Coletta.

 

Alle 20 all’Evergreen di Via Sezze chiuderà la sua campagna elettorale Nicoletta Zuliani. Una festa – annuncia dal suo manifesto – con uno spettacolo di giocoleria pirotecnica e il concerto del Camilletti Jazz Quartet.

 

 

Sergio Sciaudone candidato con la sua lista civica Solidarietà Sociale sarà nomade: “Farò un giro nei borghi”.

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POLITICA

Un consiglio comunale monotematico sul Pronto Soccorso del Goretti

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LATINA – Si terrà domani a Latina il  Consiglio comunale monotematico per mettere al centro del dibattito politico-istituzionale le criticità del  Pronto Soccorso dell’ospedale Santa Maria Goretti di Latina. La richiesta era stata avanzata da Noi Moderati.

“Riteniamo necessario portare all’interno dell’istituzione cittadina una questione che da troppo tempo riguarda direttamente migliaia di cittadini, pazienti, famiglie e operatori sanitari –  sottolinea Franco Addonizio, coordinatore comunale di Noi Moderati Latina – riteniamo che davanti a una situazione del genere un’amministrazione non possa limitarsi a prendere atto di ciò che accade. Sappiamo bene che il Comune non ha competenze dirette sulla gestione dell’ospedale e del Pronto Soccorso, ma questo non significa che la politica cittadina debba restare a guardare. Quando un problema riguarda così profondamente la vita dei nostri cittadini, abbiamo il dovere di occuparcene, di sollecitare chi ha le competenze e di chiedere risposte”.

Per la formazione politica, il Consiglio comunale monotematico deve essere “un’occasione di confronto istituzionale e non l’ennesimo terreno di scontro politico sulla sanità regionale”, per “capire cosa si può fare concretamente per alleggerire la pressione sul Goretti e migliorare l’accesso alle cure urgenti”.

Un tema sul quale anche l’esperienza della Guardia Medica Turistica, attivata questa estate a Borgo Sabotino grazie a un emendamento a firma di Noi Moderati, ha fornito un’indicazione importante: rafforzare i presidi territoriali significa anche contribuire a evitare che ogni esigenza sanitaria finisca per concentrarsi sul Pronto Soccorso – si legge in una nota – .In questo quadro, anche l’apertura delle Case di Comunità rappresenta un tassello importante della riorganizzazione dell’assistenza territoriale, ma non può essere considerata, da sola, la risposta al problema del Pronto Soccorso. Occorre verificare concretamente quali servizi vengono garantiti, con quali orari, con quale personale e quale capacità effettiva abbiano di intercettare e prendere in carico i bisogni prima che arrivino al Goretti. La rete territoriale deve funzionare realmente, ma soprattutto deve integrarsi con l’ospedale, perché soltanto così può contribuire ad alleggerire il carico sul Pronto Soccorso.

“Domani non chiediamo una discussione contro qualcuno, ma una discussione per Latina – conclude Addonizio – chiediamo che dal Consiglio comunale escano richieste precise e un impegno concreto a sollecitare Regione Lazio e Asl sulle risorse, sul personale, sull’organizzazione del servizio e sul potenziamento della rete territoriale. Il problema esiste ed è sotto gli occhi di tutti. Adesso dobbiamo dimostrare che le istituzioni cittadine sono capaci di affrontarlo”.

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Stefano Bonaccini a Latina per “Costruire l’alternativa partendo dai territori”

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LATINA – L’attuale fase politica, le sfide e come costruire un’alternativa credibile partendo anche da Latina. E’ l’argomento dell’incontro “LATINA, LAZIO, ITALIA. Costruire l’alternativa partendo dai territori” organizzato dal Pd provinciale di Latina Latina per mercoledì 23 settembre alle 18 all’Hotel Europa, che vedrà protagonista l’europarlamentare Stefano Bonaccini, presidente del Partito Democratico. Dialogheranno con Bonaccini, Salvatore La Penna, consigliere regionale e vicesegretario regionale del Pd, e il segretario provinciale, Omar Sarubbo.

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Infertilità, Tripodi: “Bene la norma sulla crioconservazione degli ovociti e del liquido seminale”

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“L’approvazione in Consiglio regionale dell’emendamento sulla crioconservazione degli ovociti e del liquido seminale maschile, nella formulazione da me integrata, rappresenta un risultato importante e dimostra che, sui temi della salute, la convergenza tra maggioranza e opposizione può tradursi in misure concrete”. Lo dichiara Orlando Angelo Tripodi, consigliere regionale di Forza Italia, vice presidente commissione Sanità, commentando l’approvazione della norma, che prevede uno stanziamento di 300 mila euro per il 2027, quale annualità sperimentale, destinato a sostenere la crioconservazione dei gameti e a valutare i fabbisogni per gli anni successivi.

Tripodi, che si è fatto promotore di una battaglia per il riconoscimento dell’endometriosi, sottolinea che “anche in questo caso, abbiamo previsto per le donne che ne sono affette la possibilità di ricorrere alla conservazione degli ovuli indipendentemente dallo stadio della patologia.

“Ho ritenuto fondamentale integrare la proposta presentata dalla consigliera Eleonora Mattia, con un riferimento esplicito alla prevenzione dell’infertilità maschile e alla crioconservazione del liquido seminale. La fertilità non è una questione che riguarda soltanto le donne: anche la salute riproduttiva degli uomini merita attenzione, prevenzione e risorse adeguate. È un tema di salute pubblica che richiede una visione complessiva e non interventi parziali”.
Per Tripodi, “il voto favorevole rappresenta un segnale politico significativo. La Regione Lazio dimostra che, quando l’obiettivo è tutelare la salute e offrire nuove opportunità alle persone che desiderano costruire una famiglia, è possibile superare gli steccati ideologici e lavorare insieme. Il sostegno della maggioranza e della Giunta Rocca conferma la volontà di affrontare con concretezza una materia delicata come quella della fertilità”
«Ora sarà importante dare attuazione alla misura, monitorarne gli effetti e comprendere i reali fabbisogni del territorio, affinché la sperimentazione possa tradursi in un sostegno strutturale alla prevenzione e alla tutela della salute riproduttiva, sia femminile sia maschile», conclude Tripodi.

“L’approvazione in Consiglio regionale del Lazio dell’emendamento alla legge sulle variazioni al Bilancio di previsione 2026-2028, che introduce un contributo per la tutela della fertilità e la crioconservazione dei gameti per ragioni sociali, è un risultato importante, che risponde a un’emergenza biologica e demografica non più rimandabile”, afferma Ermanno Greco, Presidente della Società Italiana della Riproduzione (S.I.d.R.) e Professore di Ginecologia e Ostetricia all’Università UniCamillus di Roma, che aggiunge: “La salute riproduttiva deve essere posta al centro delle politiche di prevenzione, per assicurare ai giovani il diritto di scegliere in modo consapevole la propria genitorialità”.
“Il contrasto al progressivo aumento dell’infertilità, sia maschile che femminile, è fondamentale – osserva Greco -. Da un lato assistiamo al continuo rinvio dell’età in cui si decide di avere un figlio, dall’altro registriamo un costante peggioramento della qualità degli spermatozoi e delle caratteristiche del liquido seminale. La crioconservazione del materiale biologico riproduttivo rappresenta pertanto una garanzia per preservare la fertilità futura”.
Greco ricorda che “esiste una netta differenza tra età anagrafica ed età biologica. Il declino della fertilità femminile è irreversibile e la qualità degli ovociti si riduce progressivamente con l’avanzare degli anni. Sebbene le tecniche di PMA abbiano ormai raggiunto risultati eccellenti grazie ai progressi scientifici e alla selezione di embrioni cromosomicamente sani, l’età materna avanzata resta un fattore critico” conclude.

 

 

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