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Festival del Circo, 5 giorni di spettacoli per stabilire i vincitori della competizione

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LATINA – Inizia la gara tra i 24 numeri proposti alla 22ª edizione del Festival Internazionale del Circo d’Italia. Da giovedì 14 ottobre fino a Lunedì 18 ottobre, due spettacoli al giorno per premiare i migliori con il Latina d’Oro, d’Argento e di Bronzo. Le performance originali degli artisti in gara, sono state sapientemente miscelate da Tommy Cardarelli che ha dato vita allo Spettacolo A e allo Spettacolo B di questo sfavillante Festival. I due gruppi di artisti così suddivisi si esibiranno, alternandosi in pista, davanti a due prestigiose giurie, una Tecnica Internazionale composta dai massimi esperti del settore provenienti dai quindici circhi più famosi del mondo e una della Critica, formata da giornalisti locali e di settore e da personalità del mondo dello spettacolo.

I CIRCENSI IN GARA – Lo Spettacolo A in scena Giovedì 14 Ottobre alle ore 21, Sabato 16 Ottobre alle ore 21.00 e Domenica 17 Ottobre alle ore 15.30 vedrà cimentarsi: Aleks Kostov Bulgaria – Verticalismo. Il ventiduenne Aleks si presenta con un numero di verticalismo ricco d’intensità dove spiccano le sue abilità d’equilibrio sulle braccia. Nonostante la sua giovane età mostra una grande sicurezza nei movimenti e la capacità di gestire il “palcoscenico”. Ameli Bilyk Ucraina – Filo Molle. Solo sedici anni per Ameli, presenta un numero di filo molle, dal titolo “in cerca dell’armonia”. La sua esibizione racconta di un essere umano, diviso tra il bianco e il nero, tipici della visuale yin e yang. Evidenzia le difficoltà di ogni essere umano, che quotidianamente si barcamena per trovare l’armonia: così si destreggia con hula hoop, verticali, spaccate, il tutto su un filo che si muove sotto i piedi. Tony Frebourg Francia – Diablo. Tony si cimenta nella pratica di una delle discipline più particolari rientranti nella sfera della giocoleria, che prevede il “lancio diagonale” del “diablo”, un accessorio a forma di cilindro di origine cinese. La sua grande esperienza, la scelta della colonna sonora, il costume e la presenza scenica rendono questa performance dinamica ed emozionante. Romy & Alex Jostmann Et Le Caniches Royal Germania, Brasile – Cani. Sono marito e moglie, e scendono in pista con un originale numero con i cani come protagonisti. Li vedremo cimentarsi con Megan, Candy, Charlotte, Sophie e Coco Chanel sono cinque barboni giganti che si divertono in pista a giocare insieme ai loro addestratori. Alisa Shehter Israele – Cerchio Aereo La ventunenne Alisa propone un numero dal titolo “Torn”, fluttua nell’aria con suo cerchio aereo. La storia che le sue movenze raccontano è emozione allo stato puro, che evidenzia la particolare abilità tecnica tipica di chi fa sembrare semplice l’impossibile. Alex & Tatiana Bielorussia, Ucraina – Mano A Mano. Il duo “Alex & Tatiana” porta in pista un numero della disciplina del “mano a mano”. La giovane Tatiana (agile), appena diciottenne, può stare tranquilla perché Alex (la sua base), presenta delle fondamenta solide che ben evidenziano le loro caratteristiche: forza, controllo, agilità ed eleganza. Bello Sisters Italia – Trio Acrobatico Loren, Celine e Joline le Bello Sisters, tra i 15 ed i 24 anni di età portano in pista un numero di verticali, appoggi e bilanciamenti che evidenzia il loro straordinario talento. Duo El Beso Ucraina – Palo Aereo Bellezza, rischio ed affidamento reciproco, queste le parole chiave che descrivono la sofisticata performance al palo aereo allestita da Kateryna e Ievgen. Il “palo aereo”, per i due giovani acrobati, rappresenta la naturale evoluzione di un numero di “pole dance” tradizionale. Duo Olmos Spagna – Bascula Rafa e Paco Olmos sono fratelli nella vita e compagni di lavoro in pista. Il loro obiettivo è sorprendere il pubblico attraverso la contaminazione delle discipline circensi acrobatiche più tradizionali, come la bascula. Nella performance rischio ed audacia, si fondono con estro e divertimento. Saly Brothers Italia – Bolas I fratelli Saly si cimentano con la loro specialità, le “bolas”, un tempo attrezzi di caccia che venivano usate come una sorta di lazo. Nelle mani dei fratelli Saly, le bolas, diventano strumento capace di stupire, coinvolgere, sorprendere. Deep Red Russia – Cinghie Aeree Anton Markov ed Ekaterina Rubtsova sono due giovani artisti che si esibiscono utilizzando due grosse cinghie con le quali volteggiano all’interno dello chapiteau realizzando atmosfere sensuali e di particolare tensione emotiva. Troupe Peres Brasile, Colombia, Portogallo – Doppia Ruota Della Morte Si chiamano Yorman, Hans, Josselio, Victor Manuel e sono quattro acrobati spericolati che si esibiscono in una delle discipline più pericolose del Circo, la ruota della morte. Al Festival si cimentano con una doppia ruota che li vedrà esibirsi sia al suo interno quanto, più pericolosamente, sulle superfici esterne.

Lo Spettacolo B in scena Venerdì 15 Ottobre alle ore 21, Sabato 16 Ottobre alle ore 16.30 e Domenica 17 Ottobre alle ore 19.00 vedrà cimentarsi: Vladyslava Naraieva Ucraina – Verticali. La diciassettenne Vladsylava, si cimenta con un’ esibizione ispirata al tango, dal titolo “Mirage of Tango” dove dominano originalità, controllo, forza ed equilibrio. La colonna sonora sottolinea la dualità della performance. Kelly Joo Repubblica Ceca – Giocoleria Con Hula Hoop Kelly, esperta in più di una disciplina circense, porta in scena un numero di giocoleria con hula-hoop. La performance, molto vivace, la vede esibirsi con sette hula hoop contemporaneamente. Body Trapeze Ungheria – Body Trapeze. Il duo formato da Bettina Bogdan e Krisztina Vellai porta in pista una speciale performance aerea nella quale il corpo umano è al tempo stesso strumento per l’espressione artistica ed anche “attrezzo”, una sorta di trapezio vivente dove sensualità e difficoltà tecnica hanno lo stesso valore. Sergii Stupakov Lettonia – Magia, Uccelli Sergii sa sorprendere il pubblico attraverso una combinazione di numeri di magia che vedono la partecipazione straordinaria di colombe e pappagalli. Sascha Bachmann Germania – Verticali Sascha si cimenta con un numero di verticali, originale, complesso ed evocativo La colonna sonora del numero, “To bring you my love” di PJ Harvey, bene incornicia la performance. The Lads – Jack & Tiago Regno Unito, Portogallo – Mano A Mano. Jack e Tiago presentano un numero di “mano a mano” nel quale si affidano completamente l’uno all’altro a suggellare un’amicizia che li rende vicini ed affiatati come fossero fratelli. Lorenzo Bernardi Italia – Contorsionismo La specialità di Lorenzo è il contorsionismo. Nei sei minuti della sua performance, presenta una serie di esercizi estremi che lo porteranno ad occupare un volume sorprendentemente piccolo. Duo Breathe Love Ucraina – Cinghie Aeree Serhii e Mariia Romanenko, con il numero alle cinghie aeree, raccontano la storia d’amore di una ragazza che vede la sua vita piacevolmente sconvolta da un incontro fatale. L’esibizione è resa particolarmente complessa dall’impiego degli attrezzi e dallo scambio dei ruoli tra i partner. Tyrone Laner Troupe Italia, Spagna – Lancio Di Coltelli “Blade 2 Blade” è il titolo della performance adrenalinica allestita dalla troupe capitanata da Tyrone Laner. Sei minuti e trenta secondi nei quali il tradizionale numero del “lanciatore di coltelli” è completamente rivisitato in chiave moderna. Troupe Kevin Richter Ungheria – Bascule Sono Kevin, Angelina, Yevhen, Savelii, Lev, Marius, Vasyl, Mark, Brigitta, Istvan, Abakumov e Lilian i 12 affiatatissimi membri della Troupe Kevin Richter. Presentano un complesso numero di bascule, con sorprendenti evoluzioni aeree.

I due spettacoli per intensità, lunghezza e varietà di numeri, seppur diversi sono molto equilibrati e, vedranno esibirsi, sia nello spettacolo A che nello spettacolo B i clown che sono: Clown Rico Spagna – Clown. Il Clown Rico appartiene alla terza generazione artistica di una storica famiglia dedita alla clownerie. Le sue performance sono una sapiente miscellanea di magia, giocoleria e musica dal vivo con strumenti alquanto singolari. Fratelli Rossi Italia – Clown Vladimiro e Gianni Rossi sono fratelli nella vita ed inossidabili compagni di lavoro in pista. Insieme incarnano uno fra i più classici ruoli della tradizione circense, i “clown musicali”. Anche lo special guest, che è fuori concorso si esibirà in ogni spettacolo.

Alla 22ª edizione del Festival Internazionale del Circo d’Italia arrivano Enis e Bruno Togni. La nuova generazione dei Togni, torna a Latina con un omaggio alla storia del circo equestre e alla tradizione della dinastia Togni. Bruno ed Enis Togni porteranno in pista una libertà composta da sei magnifici cavalli arabi (tre bianchi e tre neri) impegnati in incroci, piroette, scambi ed una spettacolare serie di debout. E per finire, uno degli esercizi del dressage equestre: gli stop a comando nei cerchi. Una creazione messa a punto appositamente per il Festival, sotto la guida di Flavio Togni.

Gli spettacoli sono presentati, quest’anno, dallo storico Andrea Giachi e dalla bellissima Alessia Dell’Acqua. I numeri in pista saranno impreziositi dalla musica dal vivo dei maestri: Fabiano Giovannelli batteria e direzione, Lorenzo Mancini basso elettrico, Marco Russo piano e tastiere, Daniele Manciocchi sax, Andrea Di Pilla tromba, Stefano Coccia trombone, Guido Naus arrangiamenti. Visto l’esiguo numero di posti disponibili, si consiglia di prenotare per tempo tramite e-mail a
prenotazione@festivalcircolatina.com, oppure chiamando il 351 566 6796.

Calendario degli spettacoli:
Giovedì 14 Ottobre ore 21 (spettacolo A);
Venerdì 15 Ottobre ore 21 (spettacolo B);
Sabato 16 Ottobre ore 16.30 (spettacolo B) e ore 21.00 (spettacolo A);
Domenica 17 Ottobre ore 15.30 (spettacolo A) e ore 19.00 (spettacolo B);
Lunedì 18 Ottobre ore 20.30, Spettacolo di Gala e premiazione dei vincitori.
Spettacoli A e B: Gli spettacoli denominati A e B, pur essendo diversi, sono di identico ed elevatissimo livello dal punto di vista artistico e corrispondono esclusivamente alla ripartizione degli artisti in gara in due gruppi. Gli “Special Guest” saranno presenti in tutti gli spettacoli.

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La provincia di Frosinone porta a casa la Corsa del Ricordo di San Felice Circeo.  La tappa di Latina è prevista a Novembre

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Baciata dal Sole la IV edizione della Corsa del Ricordo di San Felice Circo che ieri ,domenica 11 Ottobre, ha richiamato oltre 200 partecipanti, fra agonisti e camminatori, per una domenica da trascorrere tutti insieme fra sport e riflessione. 

La gara organizzata da ASI e ANVGD ha ricordato, anche sul litorale pontino, la tragedia delle foibe e l’esodo delle popolazioni italiane dal confine nord orientale dopo la Seconda Guerra Mondiale.

A dare il simbolico start di partenza l’Assessore allo Sport del Comune di San Felice Circeo Felice Capponi, in rappresentanza di tutta l’Amministrazione Comunale che anche quest’anno ha contribuito fattivamente all’organizzazione della gara.

Il via degli atleti che si sono cimentati sugli 11 km di un percorso tutto nuovo e particolarmente affascinante per la bellezza panoramica, è stato preceduto dalla partenza di Asia, Massimiliano e Ilaria, in carrozzina accompagnati dai loro spingitori, Alessandro, Fabio e Mariagrazia

Gara maschile dominata dagli atleti dell’Atletica Città di Anagni che hanno fatto doppietta. Francesco Coppa ha completato la gara per primo in 36:47 precedendo il compagno di scuderia Dario Oddi, che ha fermato il cronometro a 37:24. Terza piazza a Piergiorgio Luzi (Atletica Ceprano) al traguardo 39:29. A dominare la gara femminile Alessandra Scaccia (Team Fractive Fontana Liri) vittoriosa in 45:10, alle sue spalle secondo posto a Roberta Andreoli (Podistica Priverno) in 47:06, sul podio anche Francesca Macinenti (Centro Fitness Montello) che ha chiuso in 47:37.

Particolarmente numeroso il gruppo che ha preso parte alla passeggiata metabolica, disciplina non agonistica che unisce tecniche di marcia, boxe, danza, ginnastica posturale ed estetica, che ha unito il divertimento all’aggregazione.

La riuscita della manifestazione è stata garantita dalla  Fitness Montello Running di Sergio Zonzin che ha curato alla perfezione ogni dettaglio, raccogliendo i positivi commenti di tutti i partecipanti.

“ Siamo davvero soddisfatti di questa quarta edizione della Corsa del Ricordo-ha sottolineato l’Assessore Felice Capponi- che ogni anno cresce in qualità e livello organizzativo. Abbiamo sempre creduto nel valore culturale e sportivo della manifestazione e siamo orgogliosi di averla portata quattro anni fa nella nostra città”.

“Anche San Felice Circeo-ha dichiaro con soddisfazione il presidente di Asi Lazio, ed ideatore della Corsa del Ricordo Roberto Cipolletti-ha risposto alla grande al nostro messaggio sportivo. Dopo quattro anni la manifestazione è diventata un tradizionale appuntamento per i runners di questo territorio. I consensi ricevuti da tutti i partecipanti sono il miglior compenso ai nostri sforzi organizzativi. Ringrazio l’Amministrazione Comunale e la Fitness Montello Running, senza il loro contributo nulla sarebbe stato possibile “.

“ Percorso fantastico e tempo ideale per correre-ha sottolineato il vincitore Francesco Coppa-non nascondo che ero venuto qui per centrare un grande risultato, non è stato facilissimo viste alcune asperità del nuovo tracciato, ma sono orgoglioso di esserci riuscito “.

“ Gara impegnativa ma bellissima-gli fa eco Alessandra Scaccia prima donna al traguardo- mi complimento con gli organizzatori che hanno allestito un evento di altissimo livello. Torneremo certamente nei prossimi anni perché abbiamo vissuto una giornata di sport davvero piacevole “.

Presente per Asi il presidente del Comitato provinciale di Roma Marco Carotti. 

Prossima tappa della Corsa del Ricordo domenica 18 ottobre a Grosseto dove si correrà la II edizione.

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Salute Mentale, a Capoportiere la Run For Mental Health. Silvia Baglioni: “Tanti giovani hanno bisogno di aiuto”

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LATINA – Domenica 11 ottobre a Capoportiere, al Lido di Latina, torna la corsa solidale promossa da Agorà Salus per sensibilizzare l’opinione pubblica sull’emergenza della salute mentale che in Italia colpisce oltre 16 milioni di persone che vivono con disturbi psicologici.  L’edizione 2026 della Run For Mental Health, organizzata in collaborazione con la Uisp, sarà dedicata alla memoria di Luca Simonassi e intende accendere un focus sull’importanza di prevenzione, intervento precoce e percorsi di cura come strumenti necessari per cambiare la traiettoria di una vita.

L’appuntamento è per domenica 11 ottobre 2026, a Capoportiere, in Piazzale Loffredo, con partenza alle 10.30 per un percorso di cinque chilometri aperto a tutti, da correre o camminare. Dopo la partecipazione di oltre 200 persone alla prima edizione, Agorà Salus mira a trasformare la Run in un appuntamento annuale della città di Latina e non solo, da organizzare nella domenica immediatamente a ridosso del 10 ottobre, Giornata Mondiale della Salute Mentale. Un modo per prolungare il significato di quella ricorrenza portando la salute mentale fuori dai soli luoghi specialistici e dentro la comunità, attraverso lo sport, la partecipazione e un linguaggio diretto e senza stigma.

Ne abbiamo parlato con Silvia Baglioni, fondatrice e presidente di Agorà Salus: “Abbiamo avuto quest’anno una bellissima risposta, vogliamo e dobbiamo sensibilizzare su questi temi, tanti giovani hanno bisogno di risposte e curare si può”.

“La salute mentale è sempre più la pandemia del terzo millennio. Un male oscuro che colpisce un italiano su 5, con milioni di giovani che soffrono di disturbi psichici. In Italia continuiamo ad investire poco e a lasciare sole le realtà territoriali che invece possono essere le prime sentinelle di un malessere che colpisce fin dalla giovane età. Servono investimenti concreti e soprattutto comprendere che il disagio psichico non è uno stigma ma una malattia che si può curare se affrontata in tempo e con gli strumenti adeguati”, dichiara Silvia Baglioni, fondatrice e coordinatrice generale di Agorà Salus, struttura residenziale psichiatrica socio-riabilitativa accreditata con la Regione Lazio, è attiva da oltre vent’anni nella cura e nella riabilitazione di giovani adulti..

“Con la Run for Mental Health vogliamo rompere il silenzio sul disagio psicologico e trasformare l’attenzione in possibilità concrete di cura. Crediamo nella cura come relazione, nella prevenzione e nel coraggio di guardare oltre lo stigma. La prevenzione, il miglioramento clinico e la cura della malattia mentale possono diventare una cosa reale attraverso un attento lavoro di psicoterapia quotidiano. Grazie alla riabilitazione psichiatrica su un campione di 40 giovani adulti seguiti dalla nostra struttura (età media 26 anni), oltre la metà ha concluso il percorso con esito positivo: il 94% ha raggiunto l’autonomia abitativa, molti hanno ripreso gli studi o trovato un’occupazione e quasi tutti hanno potuto ridurre la terapia farmacologica. Si tratta di risultati che dimostrano come l’approccio adottato non generi soltanto successi individuali, ma produca anche un beneficio concreto per la sanità pubblica, riducendo i ricoveri ospedalieri e i costi per il sistema sanitario”, conclude la rappresentante di Agorà Salus.

Anche quest’anno la Run for Mental Health è resa possibile da una rete di persone, professionisti e realtà del territorio che hanno scelto di abbracciare e sostenere concretamente questa iniziativa. Un ringraziamento particolare va al Runner Coach Cristian Falcone di Tabella Falcone, che per il secondo anno accompagna la manifestazione con passione ed energia, alla Dott.ssa Floriana Coletta, psichiatra, che ha scelto di condividere e sostenere il significato dell’iniziativa, e agli imprenditori e alle realtà del territorio, tra cui Elena Finotti, Silvio Tasciotti e Katiuscia Tagliacozzi, che hanno scelto di partecipare e contribuire alla sua realizzazione.

Persone con esperienze e professionalità diverse, unite dalla convinzione che sulla salute mentale dei giovani si possa e si debba intervenire precocemente e che, quando la cura arriva nel momento giusto, possa realmente cambiare il corso di una vita. È anche grazie a questa comunità che, per il secondo anno, Latina torna a correre insieme per la salute mentale. A rendere ancora più ricca la mattinata contribuiranno sponsor, partner e realtà del territorio e non, che hanno scelto di sostenere concretamente la Run mettendo a disposizione attività, servizi e momenti dedicati ai partecipanti. Spazio anche ai più piccoli, con iniziative pensate per coinvolgerli e una divertente pesca dei giochi.

Agorà Salus accoglie giovani adulti tra i 18 e i 30 anni, provenienti da tutto il Lazio, con un modello terapeutico-riabilitativo orientato all’intervento precoce e alla prevenzione della cronicità. Il percorso integra assistenza psichiatrica, psicoterapia intensiva individuale e di gruppo a orientamento psicodinamico, sostegno all’autonomia e progetti personalizzati costruiti insieme ai servizi territoriali.

UNA RUN NEL RICORDO DI LUCA SIMONASSI – L’edizione 2026 sarà dedicata alla memoria di Luca Simonassi, prematuramente scomparso il 10 aprile 2026. Luca, noto manager della zona, è stato vicino ad Agorà Salus fin dagli inizi e aveva sostenuto con convinzione proprio il progetto di ampliamento della struttura, con l’idea di creare nuovi spazi per permettere alla comunità di accogliere due persone in più. Portare avanti oggi quel progetto significa non lasciare che quell’idea si interrompa, ma darle futuro. Significa trasformare ciò che Luca aveva immaginato e sostenuto in qualcosa che possa continuare a vivere nelle persone che saranno accolte, nelle famiglie che troveranno una risposta e nelle nuove possibilità di cura.

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Inaugurata a Latina la Mostra diffusa “Un mare di Novecento”

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LATINA – Ha preso il via oggi la mostra diffusa, interdisciplinare, promossa dal Comune di Latina, in qualità di capofila del Sistema museale integrato Città di Fondazione Agro Pontino e Agro Romano, in collaborazione con l’Università degli Studi di Roma Tor Vergata e con la Scuola nazionale del patrimonio e delle attività culturali, che ha curato il percorso di accompagnamento “Cantiere Latina. Verso una rete della cultura per il sistema museale integrato Città di Fondazione Agro Pontino e Romano”.

La cerimonia inaugurale si è svolta all’interno del museo civico Duilio Cambellotti di Latina, alla presenza del sindaco Matilde Celentano, degli amministratori e tecnici degli altri comuni aderenti al Sistema museale, Aprilia, Sabaudia, Pontinia, Pomezia, Colleferro e Guidonia Montecelio, dell’assessore all’Urbanistica del Comune di Latina Annalisa Muzio, del presidente della commissione Cultura del Comune di Latina Claudio Di Matteo. Presenti, inoltre, i responsabili delle nove istituzioni culturali coinvolte nel progetto coordinato dalla direttrice del Cambellotti, Antonia Lo Rillo, e finanziato dalla Regione Lazio e dal Comune di Latina, la professoressa Maria Grazia D’Amelio dell’università Tor Vergata, il dottor Marcello Minuti, coordinatore generale della Scuola Nazionale del Patrimonio e delle Attività Culturali, e di Massimo Passamonti, membro del consiglio di amministrazione della Fondazione Latina 2032.

La rassegna, che si concluderà il prossimo 28 ottobre, propone una mappa narrativa e un itinerario d’eccellenza fatto di scultura, pittura, documenti d’archivio, fotografia e video-arte, tra cui i disegni restaurati della Grande Capanna artistica di Cambellotti e l’opera Latina Invisible City di Alessandro Bavari. L’itinerario espositivo, raccolto anche attraverso un apposito catalogo che è stato diffuso nel corso dell’evento, si snoda attraverso nove sedi culturali, articolandosi in cinque grandi sezioni tematiche: geometrie di fondazione; Latina, una città nella città, crocevia delle migrazioni; l’arte visiva nelle città di fondazione; architettura e testimonianze delle città di fondazione; tracce dell’antico nel Novecento.

“È con profonda emozione, orgoglio e forte senso di responsabilità che diamo il via a questo straordinario progetto diffuso – ha detto la sindaca di Latina Matilde Celentano che è anche Presidente del Comitato di indirizzo del Sistema museale – Desidero rivolgere un sentito e doveroso ringraziamento alla Regione Lazio, in particolare al Presidente Francesco Rocca e all’assessore alla Cultura Simona Renata Baldassarre, per la costante vicinanza e per aver creduto con convinzione nella nostra visione, sostenendo concretamente il programma ‘Sistema 5.0’. Riunire i nostri musei, archivi e biblioteche all’interno di una rete integrata significa offrire ai cittadini un’esperienza ricca e plurale. Latina assume il ruolo di ente capofila con spirito di servizio: il valore autentico risiede nella collaborazione e nel dialogo tra le istituzioni. Questa mostra, scientificamente coordinata dalla direttrice Lo Rillo che ringrazio, è l’inizio di un percorso condiviso che guarda direttamente al futuro, integrandosi nel cammino verso il Centenario di Latina 2032. Insieme alla neonata Rete Nazionale delle Città di Fondazione, sosteniamo con forza l’avvio della candidatura dell’Architettura Razionalista a Patrimonio Mondiale Unesco. È un obiettivo alto per fare delle nostre radici un volano di sviluppo culturale, sociale ed economico per l’intero territorio.”

A sottolineare il valore identitario, oltre che architettonico, delle città del Novecento, è stata l’assessore all’Urbanistica Muzio: “Essere comune capofila del Sistema museale integrato rappresenta soprattutto – ha spiegato Muzio – la responsabilità di coordinare e trasformare una grande intuizione culturale in uno strumento concreto di sviluppo. Con la nostra Rete nazionale facciamo un passo ulteriore: far vivere le città di fondazione nel presente e progettare il loro futuro. Quando parliamo di questi centri non parliamo soltanto di edifici, ma di urbanistica, paesaggio, lavoro, comunità e memoria. Dobbiamo superare la logica dei territori separati e costruire una capacità progettuale comune capace di intercettare risorse regionali, nazionali ed europee. La nostra vera sfida è tenere insieme entrambe le cose: memoria e futuro, conservazione e innovazione, identità e trasformazione. Stiamo tessendo una trama nuova che unisce l’Agro Pontino al resto d’Italia, restituendo alla comunità un patrimonio da percepire come risorsa viva.”

Il presidente della commissione Cultura del Comune di Latina, Claudio Di Matteo, ha ricordato la figura dell’artista Duilio Cambellotti, del quale ricorre quest’anno il 150esimo anniversario della sua nascita, e l’importanza  della presenza dello spazio espositivo, a lui intitolato, all’interno di un edificio di Fondazione, nonché il lavoro svolto dalla commissione Cultura conclusosi con parere favorevole unanime per la bozza del nuovo regolamento d’uso dello stesso museo, nell’ottica di una crescente valorizzazione.

GLI APPUNTAMENTI  –

Domenica 11 ottobre (ore 11), al Museo Duilio Cambellotti di Latina, la presentazione del saggio storico “L’Italia e la Guerra Fredda. Esuli dall’Est, una storia di fughe e accoglienza nel Campo profughi di Latina” di Emanuela Gasbarroni.

Domenica 11 ottobre (ore 18:00), presso il MADXI Museo Contemporaneo di Latina, l’inaugurazione della mostra antologica “Sergio Ban – Arte, lingua universale” e proiezione del video “Meta-Est” di Sara Aliscioni.

Domenica 18 ottobre (ore 10:30 e 17:00), al Museo Duilio Cambellotti, focus tematico sull’architettura razionalista degli anni ’30 con l’architetto Paolo Costanzo (Do.Co.Mo.Mo. Italia) e proiezione del film documentario “Fuga per la libertà” di Emanuela Gasbarroni.

Dal 9 al 28 ottobre (ore 16:30), al Museo Città di Pomezia, la Proiezione quotidiana del documentario sulla nascita e lo sviluppo della città.

Domenica 25 ottobre (ore 10:30), al Museo Archeologico Lavinium (Pomezia), l’incontro “Tracce del passato nel Novecento” con Gianluca Mandatori.

Mercoledì 28 ottobre (ore 17:30), al MADXI Museo Contemporaneo di Latina), finissage e tavola rotonda partecipata con la cittadinanza per la creazione dell’Archivio della Memoria del Novecento.

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