ATTUALITA'
San Valentino, il Questore di Latina Spina: “Occasione per insegnare ai ragazzi cosa non può mai essere considerato amore”
LATINA – Oggi è San Valentino e la Questura di Latina promuove una nuova tappa del percorso di sensibilizzazione “Questo non è amore”, la campagna permanente della Polizia di Stato che nel 2022 giunge alla sua VI edizione, nata per focalizzare l’attenzione su un problema che è sempre più attuale, quello della violenza di genere, divenuto una vera e propria piaga sociale.
Al Liceo Manzoni di Latina, alle 9,30, il questore di Latina Michele Spina incontrerà gli studenti per illustrare il progetto e parlare del delicato tema insieme ad alcuni esperti tra cui la Sostituta della Procura della Repubblica di Latina Daria Monsurrò, che si occupa da anni di reati di genere e sui minori, ma anche con la Garante dell’Infanzia e dell’adolescenza del Lazio Monica Sansoni, con il primo dirigente della Questura di Latina Alessandro Tocco e la psicologa e criminologa Erica Stravato. Al centro della mattinata il dialogo con i ragazzi, per parlare dei diversi aspetti del fenomeno a partire dall’importanza di riconoscerlo, e per offrire loro punti di riferimento tra le istituzioni.
“E’ un progetto al quale tengo moltissimo. Parlare di questo argomento proprio nel giorno della Festa degli Innamorati, è importante, per stimolare nei ragazzi la capacità di riconoscere tutti quei comportamenti che non devono e non possono mai essere considerati amore, proprio per poter intervenire in una fase iniziale della violenza, prima che degeneri. Il legislatore ha fatto molti sforzi, altri ne farà, e noi cerchiamo in tutti i modi di prevenire le conseguenze gravi di questo fenomeno”, ha spiegato il Questore Spina intervenendo su Radio Immagine.

Chiuderà la mattinata un momento musicale a cura degli studenti dell’indirizzo musicale del Liceo Manzoni e la lettura di poesie a tema.
APPUNTAMENTI
Latina, “Da donna a donna”: un aperitivo per parlare di prevenzione e salute femminile
Un momento di incontro, confronto e sensibilizzazione dedicato alla salute delle donne, con particolare attenzione alla prevenzione e alla diagnosi precoce. È questo l’obiettivo di “Da donna a donna: parliamo di prevenzione”, l’iniziativa promossa da Fare Donna, che si è tenuta ieri giovedì 29 ottobre 2026, alle ore 18, presso il Good di Latina. L’appuntamento ha proposto una formula informale e coinvolgente: un aperitivo durante il quale le partecipanti hanno potuto parlare liberamente di salute, porre domande e ricevere risposte direttamente dalle professioniste del settore sanitario.
E ‘ intervenuta la dottoressa Genoveva Boboc con le colleghe della Breast Unit che hanno affrontato temi fondamentali come i corretti stili di vita, l’importanza dei controlli e il ruolo della diagnosi precoce nella tutela della salute femminile.
Presenta la Coordinatrice di Fare Donna Lina Mammaro referente di Latina della Fondazione Veronesi che ascoltiamo nell’ intervista insieme alla Dottoressa Boboc
L’incontro è stato arricchito da video, testimonianze e momenti di dialogo con il pubblico, con uno spazio dedicato alle domande delle partecipanti. L’obiettivo è favorire una maggiore consapevolezza sull’importanza della prevenzione, attraverso un linguaggio semplice e accessibile, in un contesto accogliente e lontano dalla formalità degli incontri medici tradizionali.
ATTUALITA'
Latina, firmato in Prefettura il protocollo di legalità e sicurezza per le attività commerciali
LATINA – E’ stato firmato a Latina, e diventa dunque operativo, il protocollo d’intesa di legalità e sicurezza per le attività commerciali per prevenire atti illeciti e situazioni di pericolo nei negozi e nei pubblici esercizi.
La Prefetta, Vittoria Ciaramella ha promosso a livello locale l’accordo siglato questa mattina con la Camera di Commercio e le associazioni di categoria di Confcommercio e Confesercenti, presenti i vertici provinciali delle forze dell’ordine, che, nell’ottica di una cooperazione attiva, da una parte mira a “sviluppare un canale di comunicazione rapido e diretto tra i titolari degli esercizi commerciali e le Forze di Polizia per segnalare tempestivamente situazioni sospette o di pericolo, e a invitare gli esercenti pubblici a collegare i sistemi di videosorveglianza dei negozi con le centrali operative delle Forze dell’Ordine o a allarmi dedicati”; mentre dall’altra, prevede misure premiali per chi aderisce.
In caso di segnalazione che si riveli utile, i gestori che aderiscono al protocollo e collaborano attivamente con le forze dell’ordine, possono ottenere una valutazione di favore da parte del Questore in caso di episodi critici che prevedano per esempio l’applicazione dell’art. 100 del Testo Unico delle Leggi di Pubblica Sicurezza – TULPS, che regola le sospensioni dell’attività dove avvengono fatti illeciti o disordini.
Il protocollo agisce anche per promuovere un coinvolgimento attivo dei commercianti per monitorare il territorio e favorire una maggiore sicurezza e vivibilità urbana, come ha spiegato la Prefetta di Latina Vittoria Ciaramella.
Che cosa si intende per “premialità” secondo quanto previsto dalle disposizioni ministeriali che sono alla base del protocollo, lo ha spiegato il Questore di Latina Marco Martino.
Alla firma erano presenti l’avvocato Pietro Viscusi, Segretario Generale e Conservatore del Registro delle Imprese della Camera di Commercio di Frosinone-Latina; il presidente provinciale di Confesercenti a Latina Massimo Ceccarini, Valentina Picca Bianchi, Presidente Nazionale del Gruppo Donne Imprenditrici di FIPE – Confcommercio Fipe, il Questore di Latina Marco Martino, e i comandanti provinciali dei carabinieri, Colonnello Luca Palmieri, della Guardia di Finanza, colonnello Gennaro Tramontano e dei Vigili del Fuoco, ingegnere Piergiacomo Cancelliere.
ATTUALITA'
Abbazia di Fossanova, arrivano 2,3 milioni per rifare il tetto
PRIVERNO – Il Ministero della Cultura ha chiuso l’iter avviato qualche anno fa del finanziamento del Progetto destinato al “rifacimento delle coperture della navata centrale e della navata laterale sinistra dell’Abbazia di Fossanova – Priverno”. La nota ufficiale è arrivata al Comune di Priverno il 26 ottobre.
L’intervento, inserito nel Piano Strategico «Grandi Progetti Beni culturali» del Ministero, prevede uno stanziamento complessivo di 2.295.770,00 euro, distribuito sul triennio 2025–2027.
Un traguardo straordinario che premia una visione strategica e un lavoro di squadra, come sottolinea il Sindaco Anna Maria Bilancia: “Questo importante risultato conferma che la strada intrapresa è quella giusta. È il frutto di un impegno costante portato avanti, nell’ambito di una proficua collaborazione, che dal territorio ha saputo intrecciare relazioni con soggetti diversi, portatori di interessi e decisioni importanti per la nostra città e il suo patrimonio, in particolare tra la nostra Amministrazione, la Parrocchia di Fossanova, il Ministero della Cultura e la Direzione Regionale Musei Nazionali Lazio, della quale ringraziamo per l’attenzione e la cura verso la nostra Abbazia, la sua Direttrice, Elisabetta Scungio e la Responsabile del sito Maria Sole Cardulli”.
La Direzione Regionale Musei Nazionali Lazio – spiegano dal Comune in una nota – avvierà con la massima urgenza le procedure necessarie per garantire l’immediata esecuzione delle opere, permettendo così di mettere completamente in sicurezza e valorizzare il complesso monumentale, consolidandone il ruolo di eccellenza culturale e turistica di cui già gode.
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