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Dialogo ebraico-cristiano sulla Pasqua: convegno in Curia a Latina

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LATINA – Le festività pasquali sono un momento davvero importante per gli ebrei e i cristiani. I diversi significati di queste festività, delle loro tradizioni con relativi simboli e celebrazioni saranno discussi in un convegno previsto per il prossimo 23 nisan 5782 / 24 aprile 2022, alle ore 17, presso la Curia Vescovile di Latina (ingresso da piazza Paolo VI) con gli  interventi introduttivi di Guido Coen, Consigliere dell’Unione delle Comunità Ebraiche Italiane (Ucei) delegato al dialogo interreligioso, e mons. Mariano Crociata, Vescovo di Latina-Terracina-Sezze-Priverno.

Ne parleranno poi la professoressa Anna Foa, dell’Università Sapienza di Roma, e Don Giuseppe Pulcinelli, professore presso la Pontificia Università Lateranense. L’incontro è moderato dal prof. Andrea Monda, direttore responsabile de L’Osservatore Romano.

Diverse le prospettive che porteranno i due relatori in questo incontro di dialogo ebraico-cristiano. La professoressa Anna Foa, anticipando il suo intervento, ricorda che «la Pasqua ebraica, Pesah, e quella cristiana ricordano e celebrano storie diverse fra loro, l’uscita dall’Egitto e la liberazione dalla schiavitù quella ebraica, la Resurrezione di Cristo quella cristiana. Il mio intervento svilupperà il tema della celebrazione ebraica, della centralità del Seder di Pesah e dell’Haggadah che viene letta durante la cena, soffermandomi sulle sue modalità, sui suoi significati simbolici e non ultimo sulla sua storia, fin dalle sue più antiche celebrazioni, sulle trasformazioni e sulle diverse interpretazioni subite nei secoli e nelle diversità delle usanze e delle ritualità, fino all’oggi».

Invece, Don Giuseppe Pulcinelli spiegherà una fase importante: «Dal Nuovo Testamento emerge che la prima comunità formata dai discepoli di Gesù, alla luce dei fatti del terzo giorno, e rileggendo le Scritture in questa luce, inizia a elaborare ciò che ritiene essere un compimento del significato originario della Pasqua ebraica: Gesù ha compiuto l’esodo dalla prigionia alla libertà, dalla morte alla vita, il messia crocifisso è stato risuscitato, ed è vivo e operante in mezzo al suo popolo. Rimane il riferimento alla festa ebraica della Pasqua, ma i credenti in Gesù–messia le danno un significato ulteriore, che ha al centro l’evento Cristo (prefigurato nell’ultima cena e celebrato nell’eucaristia), il passaggio (lo ricorda l’etimologia di Pesah) dalla morte alla vita, come è illustrato dalla morte e risurrezione di Gesù, un passaggio che si compie anche per ogni credente in lui».

Durante il convegno è previsto un momento musicale curato da Maurizio Di Veroli, della Comunità Ebraica di Roma, direttore del gruppo musicale Progetto DAVKA, il quale per l’occasione eseguirà in versione solo vocale alcuni canti della festa di Pesach, tema della giornata.

La manifestazione ha il patrocinio della Conferenza Episcopale Laziale, della Diocesi di Latina-Terracina-Sezze-Priverno e dell’Istituto Teologico “Leoniano” di Anagni.

Per accedere in presenza è necessario indossare la mascherina FFP2. L’incontro sarà trasmesso in diretta streaming dal canale YouTube della diocesi di Latina, accessibile anche dal sito diocesi.latina.it.

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Torna il Circuito dell’Agro Pontino, tornano protagonisti con il Circolo Pontino della Manovella motori, storia e territorio 

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Il 24 ed il  25 ottobre torna la manifestazione che rievoca una pagina significativa della storia motoristica pontinatra  Latina, Cisterna e Pontinia.

La manifestazione, che affonda le proprie radici nella prima edizione del 1937, rappresenta molto più di un raduno dedicato alle automobili storiche. È il risultato di un importante lavoro di ricerca, organizzazione e presenza sul territorio portato avanti dal Circolo Pontino della Manovella, impegnato nel mantenere viva la memoria del motorismo storico e nel promuovere, allo stesso tempo, la conoscenza e la valorizzazione del patrimonio storico, culturale e paesaggistico dell’Agro Pontino.

Anche quest’anno, i mezzi storici ultratrentennali torneranno a percorrere il circuito originale, attraversando luoghi simbolici del territorio pontino e della Via Appia, Regina Viarum, contribuendo a riportare l’attenzione su una storia fatta di trasformazioni, identità e sviluppo. Un itinerario che mette in relazione la storia dell’automobile con quella dei territori che l’hanno vista protagonista, restituendo alla manifestazione il suo significato più autentico.

“Il Circuito dell’Agro Pontino è un’iniziativa rivolta a tutti, non soltanto ai collezionisti e agli appassionati di auto storiche. È un’opportunità per famiglie, cittadini, giovani e curiosi di avvicinarsi al mondo dell’automobile da una prospettiva diversa: non solo quella della meccanica e del collezionismo, ma anche quella dell’evoluzione industriale, del design, dell’ingegno e dei cambiamenti sociali che hanno accompagnato la motorizzazione in Italia e nel mondo – commenta il presidente del Circolo Pontina della Manovella, Aldo Compagni – Le vetture storiche diventano così testimoni di epoche differenti, capaci di raccontare come l’industria automobilistica italiana e internazionale abbia contribuito a trasformare il modo di vivere, viaggiare e conoscere i territori. Osservarle da vicino significa compiere un viaggio nella storia, riscoprendo modelli, tecnologie e soluzioni che hanno segnato intere generazioni. In questo contesto, il Circuito assume anche un importante valore culturale e divulgativo: avvicina le nuove generazioni alla storia del motorismo, rafforza il legame tra cittadini e territorio e offre un’occasione concreta per riscoprire luoghi e tradizioni che costituiscono una parte significativa dell’identità pontina”.

Il programma si svilupperà nell’arco delle due giornate, coinvolgendo alcune delle piazze più rappresentative del territorio. Sabato 24 ottobre, nel pomeriggio, l’appuntamento sarà nelle piazze di Latina e Cisterna di Latina, dove cittadini e visitatori potranno incontrare gli equipaggi e ammirare da vicino i mezzi storici partecipanti. Domenica 25 ottobre, la manifestazione proseguirà nella piazza di Pontinia, dove gli equipaggi si confronteranno nelle prove di abilità, aggiungendo alla rievocazione storica un momento di partecipazione e competizione.

Il Circolo Pontino della Manovella invita tutta la cittadinanza a partecipare e a vivere questa manifestazione come un’occasione di scoperta, incontro e condivisione.

Sabato 24 ottobre

Ore 14.00 Esposizione auto storiche in Piazza del Popolo – LATINA

Ore 15.30 Partenza del corteo per Cisterna di Latina (passando per Borgo Piave)

Ore 16.00 Esposizione auto storiche in Piazza XIX Marzo – CISTERNA DI LATINA

Ore 18.00 Prosieguo corteo: Procoio Bufalareccia – TOR TRE PONTI, LATINA

Domenica 25 ottobre 

Ore 8.30 Partenza del corteo dal Foro Appio Mansio Hotel per Borgo San Michele, Borgo Grappa, Pontinia

Ore 10.00 Esposizione auto storiche in Piazzale Kennedy – PONTINIA

ORE 16.00 Premiazioni e saluti

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La visita degli alunni della Rodari in comune a Latina, l’incontro con l’Assessore Censi

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Hanno visitato la sala consiliare del Comune di Latina tre classi di quinta elementare provenienti dalla scuola Da Vinci – Rodari ieri mattina.  Seduti tra i banchi normalmente riservati ai consiglieri comunali, i bambini hanno avuto l’occasione di guardare da vicino il luogo in cui si prendono le decisioni che incidono sulla vita della città e confrontarsi con l’assessore  all’istruzione Federica Censi  che li ha accolti, su come funzionano politica e amministrazione locale e su problemi e prospettive di Latina.

“Sono entusiasta di queste iniziative che avvicinano i bambini alle istituzioni in questo momento storico di grande distacco della politica – dichiara l’assessore Federica Censi -. Uno dei modi per aumentare il coinvolgimento dei più giovani è far conoscere loro la vita amministrativa e visitare spazi e luoghi dove vengono prese le decisioni che poi hanno ricadute sulle loro vite. Ho spiegato agli alunni in visita oggi come funziona la vita di un’amministrazione locale e come avviene il confronto politico, adattando il tutto con termini semplici e ludici, a misura di bambino”.

“Ho riscontrato da parte loro tanto interesse e curiosità, anche rispetto a tematiche relative alla città e di cui hanno dimostrato piena consapevolezza. È un segnale incoraggiante per Latina, che un giorno saranno loro a governare. Ho voluto sottolineare in particolare quanto sia un diritto e un dovere partecipare alla vita politica della propria città e del proprio Paese. L’indifferenza è un nemico – conclude l’assessore Censi -: per questo è fondamentale far capire fin da piccoli che ciascuno può contribuire, con le proprie scelte e il proprio impegno, al benessere e allo sviluppo della comunità.”

 

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Il parcheggio di via Mameli a Pontinia  ora si chiamerà “Largo Alberto Zaccheo” ieri la cerimonia

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Il nuovo parcheggio inaugurato lo scorso 22 luglio in via Mameli, a Pontinia, si chiamerà da oggi “Largo Alberto Zaccheo”. Si è svolta ieri nel pomeriggio, infatti, la cerimonia di intitolazione all’indimenticato medico veterinario, amministratore comunale e provinciale venuto a mancare nel 2009. Quella di ricordare così un personaggio che ha dato tanto alla città e alle sue periferie è stata una decisione del sindaco Eligio Tombolillo accolta all’unanimità dal Consiglio comunale, ampiamente rappresentato da buona parte dei suoi componenti e dal presidente Alfonso Donnarumma. A testimoniare l’importanza del segno lasciato da questo storico protagonista c’è stata poi la partecipazione del presidente della Provincia Federico Carnevale, del Comandante della stazione locale dei Carabinieri Stefano De Rinaldis e dell’Ordine dei Medici Veterinari, rappresentato dal Dott. Cesare Calvani, peraltro allievo di Zaccheo. A loro si sono uniti Maurizio Marasca, consigliere comunale ai tempi di Zaccheo, e un gruppo di ex dipendenti dell’Ente arrivati per condividere il ricordo del Dottore. Particolarmente emozionanti sono stati poi gli interventi dei figli di Alberto, Ermanno, Felice, Anna e Adele, e di un nipote a lui molto legato, l’On. Vincenzo Zaccheo. Ognuno di loro, oltre a ringraziare Pontinia e l’Amministrazione, ha descritto attraverso vari aneddoti l’umanità, la generosità e l’ironia di un professionista che ha dedicato tutto sé stesso al lavoro, ma anche al territorio e alla sua gente. C’è stato anche il momento dei sorrisi quando si è voluta ricordare la tendenza del medico a dimenticare le cose o a chiamare tutti “Giuseppì”.

“Alberto fu protagonista di importanti battaglie per il bene della comunità e fu soprattutto un amico di tutti sempre a disposizione, ha ricorda emozionato Eligio Tombolillo. Era capace di precipitarsi a notte fonda quando arrivata la chiamata di qualche piccolo allevatore per giunta sprovvisto di denaro per pagarlo: a lui bastava farsi offrire un caffè pur di mandare avanti l’attività delle stalle curando il bestiame con bravura e professionalità. Ringrazio quanti hanno partecipato alla cerimonia, dimostrando con la loro presenza quanto Zaccheo abbia donato a Pontinia”.

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