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Case Cantoniere all’asta, il Pd Latina scrive al Commissario Valente: “Non sprechiamo l’occasione”

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LATINA – Scrivono al Commissario straordinario per il Comune di Latina, Carmine Valente, i consiglieri del Pd Latina Malandruccolo, De Amicis, Majocchi, Fiore e Pannone dopo che la Provincia di Latina (con Determina n. 1063 del 27/12/2022) ha manifestato la volontà di bandire asta pubblica per l’alienazione di 6 immobili di proprietà della Provincia di Latina tra cui le case cantoniere dei borghi.

“Tali edifici – scrivono gli ex consiglieri – concorderà, possono esser riqualificati ed utilizzati per una funzione pubblica sociale e culturale da anni attesa nelle realtà periferiche e dei borghi di Latina. Nel rispetto della normativa vigente, che contempla la possibilità di dismettere patrimonio pubblico, crediamo che verrebbe sprecata una grande occasione qualora tali immobili venissero acquisiti da privati con il metodo delle offerte segrete in aumento come disposto dalla determina”.

E prosegue: “Letti gli atti, e contattati gli uffici provinciali, rappresentiamo la possibilità che un Ente Pubblico – in questo caso il Comune di Latina – possa anticipare l’asta manifestando interesse all’acquisto attraverso trattativa privata tra Enti. Tale diritto di prelazione può essere esercitato da subito, soprattutto su edifici che l’Agenzia delle Entrate ha qualificato di “interesse culturale” purché venga poi mantenuto il vincolo della funzionalità pubblica. Siamo dunque a chiederLe, credendo di interpretare la volontà ed il desiderio di tanti cittadini, di cogliere tale opportunità inviando all’Ente Provincia la missiva di manifestazione di interesse gettando le basi per l’auspicato progetto di valorizzazione di questo patrimonio di tutti: architettonico, storico, culturale, sociale”.

Analoga richiesta al Commissario Valente è arrivata in queste ore dall’ex consigliere FdI Gianluca Di Cocco.

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Elezioni comunali 2027 a Sezze, Andrea Campoli accetta la candidatura a sindaco: «Serve un nuovo modello di sviluppo per la città»

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Si apre ufficialmente una nuova fase politica in vista delle elezioni comunali del 2027. Andrea Campoli ha annunciato la volontà di accettare la candidatura a sindaco proposta dalla coalizione civica “Unione per Sezze”, un progetto che riunisce sei liste e che punta a rappresentare un’alternativa all’attuale amministrazione comunale.

La presentazione  è di oggi presso l’Auditorium San Michele Arcangelo. A sostenere il progetto politico sono le liste Setiam, Sezze Progetto Comune, Sezze Moderata, Tutti per Sezze, Campoli Sindaco e Progetto Sezze 2000. Nel corso di un’intervista rilasciata in vista dell’appuntamento, Campoli ha spiegato le ragioni della sua scelta e delineato le prime priorità del percorso politico che intende intraprendere.

«Questo pomeriggio accetterò la candidatura che mi è stata offerta da questa coalizione civica, che rappresenta una novità e una discontinuità rispetto al quadro politico e al governo attuale della città di Sezze», ha dichiarato.

Al centro della sua riflessione c’è soprattutto la necessità di restituire alla città un’identità e una prospettiva di crescita, partendo dalla valorizzazione della sua storia e delle sue potenzialità.

Campoli ha infatti chiarito che il progetto politico non si presenta ancora con un programma definitivo, ma intende costruirlo nei prossimi mesi attraverso il dialogo con i cittadini.

«Oggi è la presentazione di un’idea, di un progetto che in questi mesi dovrà essere sostanziato attraverso discussioni, attraverso il confronto con la città, attraverso dibattiti e incontri, fino ad arrivare alla definizione di un programma elettorale che sia il più possibile partecipato».

 

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POLITICA

Colpo di scena in consiglio comunale: il sindaco Alberto Mosca si dimette

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Terremoto politico a Sabaudia: il sindaco Alberto Mosca ha annunciato le dimissioni irrevocabili durante il Consiglio comunale, convocato per discutere importanti punti di Bilancio. La decisione è arrivata dopo l’uscita dall’aula del presidente del Consiglio, la dottoressa Sciamanna, e del consigliere di maggioranza Mazzali, in un nuovo momento di tensione interna alla coalizione. Tantissime le difficoltà incontrate da questa amministrazione, dalla vicenda dei bandi per i chioschi, alla revoca delle bandiere blu solo per citarne alcune. Il sindaco ha ringraziato cittadini, assessori e consiglieri che lo hanno sostenuto, escludendo una ricandidatura. Ora si delinea dunque l’ennesimo commissariamento per la città delle dune che il prossimo anno sarebbe comunque andata al voto per il rinnovo del consiglio comunale.

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Latina, via libera alla definizione agevolata di Imu e Tari: chi si mette i regola non paga interessi e sanzioni

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LATINA – Si potranno pagare senza sanzioni e senza interessi le imposte e i tributi comunali. Il consiglio comunale ha dato il via libera alla definizione agevolata di Imu e Tari. in relazione agli avvisi di accertamento del periodo compreso tra il 1° gennaio 2020 e il 30 giugno 2026.

“Questo provvedimento invia un messaggio chiaro – ha detto la sindaca Matilde Celentano – ricucire il patto di fiducia tra Comune e cittadini”.

I numeri sono stati illustrati dall’assessora al Bilancio Antonina Rodà che sull’Imu ha spiegato: “Dal punto di vista finanziario, l’analisi del magazzino crediti Imu dimostra la sostenibilità dell’intervento: a fronte di una rinuncia stimata di circa 300mila euro su sanzioni e interessi, registriamo un potenziale incremento della riscossione della sola imposta pari a circa 13 milioni di euro”.

Ampliata la rateizzazione. “Per i debiti fino a 2.000 euro si potrà pagare in un massimo di 12 rate mensili   – spiega il consigliere di Fratelli D’0Italia Mario Faticoni che ha a lungo lavorato sulla proposta – Tra 2.000 e 30.000 euro le rate salgono fino a 24. Oltre i 30.000 euro si arriva a 36. Sono tempi che consentono a una famiglia di programmare le uscite e a una piccola impresa di mettersi in regola senza togliere liquidità all’attività.”

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