POLITICA
Tennis Club, Fiore (Pd): «Fondamentale portare in commissione il bando per l’affidamento»
LATINA – «La manifestazione di interesse per l’affidamento in concessione dello storico circolo di tennis all’interno del Parco Falcone Borsellino è un passo significativo, ma è essenziale garantire un processo trasparente e meritocratico nell’assegnazione della gestione dell’impianto. Dopo questa fase preliminare, riteniamo opportuno convocare una commissione competente al fine di definire in modo trasparente i criteri dell’avviso pubblico. L’obiettivo è assicurare che l’affidamento in concessione della struttura avvenga in base al merito, evitando qualsiasi influsso o discriminazione legata a vicinanze politiche». La richiesta di una seduta di commissione in cui affrontare il tema della gestione del Tennis Club in vista della predisposizione del bando per l’affidamento arriva dalla consigliera del Partito democratico, Daniela Fiore.
«La commissione preposta – afferma Fiore – sarà incaricata di stabilire i criteri della concessione assicurandosi che siano equi, trasparenti e orientati all’eccellenza nella gestione dell’impianto. Inoltre, saranno definiti chiaramente i requisiti d’idoneità del gestore, garantendo che siano basati sulle competenze e sull’esperienza nel settore, piuttosto che su considerazioni di carattere politico. Solo attraverso questo approccio, improntato alla meritocrazia e all’equità, sarà possibile tutelare coloro che da anni dedicano il loro impegno alla promozione dello sport e del tennis a Latina. L’obiettivo finale è garantire una gestione efficiente e di qualità per il beneficio della comunità e degli appassionati di tennis nella regione».
«I lavori per la riqualificazione del Parco Falcone Borsellino, come annunciato dall’assessore Carnevale con rassicurazioni dieci giorni fa, avrebbero dovuto già essere avviati, ma purtroppo, al momento, tutto è fermo. Questo ennesimo ritardo nel progetto di manutenzione del parco – sottolinea la consigliera – rappresenta un evidente contrasto con le promesse dell’assessore Carnevale riguardo all’apertura del cantiere. In attesa dell’inizio dei lavori, diventa cruciale focalizzarsi sull’importante questione dell’affidamento dei campi da tennis, parte integrante dell’area in questione. Questa struttura storica ha ospitato tornei di prestigio e offerto corsi per adulti e bambini negli anni, diventando un’istituzione cittadina. Fino ad ora, la concessione dei campi è stata gestita con un canone annuale irrisorio di 59 euro, una situazione ai limiti del danno erariale».
«La manifestazione di interesse per l’affidamento dei campi da tennis – continua Fiore – assume quindi un particolare rilievo non solo in relazione al progetto di manutenzione del parco, ma anche per evitare ulteriori danni per minori entrate, legate al canone irrisorio praticato fino a oggi. È un fatto che l’aumento del canone è essenziale per allineare la struttura al mercato e alle reali potenzialità economiche che essa esprime. Questo avviso pubblico per l’affidamento rappresenta una salvaguardia contro eventuali perdite finanziarie per coloro che pagano canoni di locazione significativi per praticare attività sportiva, offrendo al contempo un elemento di garanzia per i professionisti che intendono usufruire di questa struttura. L’adeguamento del canone diventa quindi un passo essenziale per valorizzare e preservare un’installazione così importante per la comunità sportiva locale».
«È evidente che l’impianto presenta gravi carenze dal punto di vista della sicurezza, una problematica che affligge anche gli altri impianti sportivi di Latina. Come Partito Democratico, abbiamo avviato una vertenza cittadina che coinvolge l’intera rete di strutture sportive. È di primaria importanza che il bando relativo a questo impianto venga attentamente esaminato nella commissione Personale, Cultura e Sport. Questo passo è essenziale per concordare le condizioni di partecipazione, garantendo così la massima trasparenza nella gestione della struttura e al contempo elevando la qualità del servizio offerto agli utenti. Vorrei inoltre sottolineare – conclude la consigliera – che queste gravi carenze strutturali non sono un caso isolato, ma rappresentano una sfida diffusa che stiamo affrontando attraverso la nostra vertenza cittadina. Parallelamente, stiamo anche lavorando alla realizzazione di un libro bianco sulle strutture sportive del capoluogo, al fine di documentare e affrontare le problematiche comuni a tutte le strutture».
IN EVIDENZA
Elezioni comunali 2027 a Sezze, Andrea Campoli accetta la candidatura a sindaco: «Serve un nuovo modello di sviluppo per la città»
Si apre ufficialmente una nuova fase politica in vista delle elezioni comunali del 2027. Andrea Campoli ha annunciato la volontà di accettare la candidatura a sindaco proposta dalla coalizione civica “Unione per Sezze”, un progetto che riunisce sei liste e che punta a rappresentare un’alternativa all’attuale amministrazione comunale.
La presentazione è di oggi presso l’Auditorium San Michele Arcangelo. A sostenere il progetto politico sono le liste Setiam, Sezze Progetto Comune, Sezze Moderata, Tutti per Sezze, Campoli Sindaco e Progetto Sezze 2000. Nel corso di un’intervista rilasciata in vista dell’appuntamento, Campoli ha spiegato le ragioni della sua scelta e delineato le prime priorità del percorso politico che intende intraprendere.
«Questo pomeriggio accetterò la candidatura che mi è stata offerta da questa coalizione civica, che rappresenta una novità e una discontinuità rispetto al quadro politico e al governo attuale della città di Sezze», ha dichiarato.
Al centro della sua riflessione c’è soprattutto la necessità di restituire alla città un’identità e una prospettiva di crescita, partendo dalla valorizzazione della sua storia e delle sue potenzialità.
Campoli ha infatti chiarito che il progetto politico non si presenta ancora con un programma definitivo, ma intende costruirlo nei prossimi mesi attraverso il dialogo con i cittadini.
«Oggi è la presentazione di un’idea, di un progetto che in questi mesi dovrà essere sostanziato attraverso discussioni, attraverso il confronto con la città, attraverso dibattiti e incontri, fino ad arrivare alla definizione di un programma elettorale che sia il più possibile partecipato».
POLITICA
Colpo di scena in consiglio comunale: il sindaco Alberto Mosca si dimette
Terremoto politico a Sabaudia: il sindaco Alberto Mosca ha annunciato le dimissioni irrevocabili durante il Consiglio comunale, convocato per discutere importanti punti di Bilancio. La decisione è arrivata dopo l’uscita dall’aula del presidente del Consiglio, la dottoressa Sciamanna, e del consigliere di maggioranza Mazzali, in un nuovo momento di tensione interna alla coalizione. Tantissime le difficoltà incontrate da questa amministrazione, dalla vicenda dei bandi per i chioschi, alla revoca delle bandiere blu solo per citarne alcune. Il sindaco ha ringraziato cittadini, assessori e consiglieri che lo hanno sostenuto, escludendo una ricandidatura. Ora si delinea dunque l’ennesimo commissariamento per la città delle dune che il prossimo anno sarebbe comunque andata al voto per il rinnovo del consiglio comunale.
POLITICA
Latina, via libera alla definizione agevolata di Imu e Tari: chi si mette i regola non paga interessi e sanzioni
LATINA – Si potranno pagare senza sanzioni e senza interessi le imposte e i tributi comunali. Il consiglio comunale ha dato il via libera alla definizione agevolata di Imu e Tari. in relazione agli avvisi di accertamento del periodo compreso tra il 1° gennaio 2020 e il 30 giugno 2026.
“Questo provvedimento invia un messaggio chiaro – ha detto la sindaca Matilde Celentano – ricucire il patto di fiducia tra Comune e cittadini”.
I numeri sono stati illustrati dall’assessora al Bilancio Antonina Rodà che sull’Imu ha spiegato: “Dal punto di vista finanziario, l’analisi del magazzino crediti Imu dimostra la sostenibilità dell’intervento: a fronte di una rinuncia stimata di circa 300mila euro su sanzioni e interessi, registriamo un potenziale incremento della riscossione della sola imposta pari a circa 13 milioni di euro”.
Ampliata la rateizzazione. “Per i debiti fino a 2.000 euro si potrà pagare in un massimo di 12 rate mensili – spiega il consigliere di Fratelli D’0Italia Mario Faticoni che ha a lungo lavorato sulla proposta – Tra 2.000 e 30.000 euro le rate salgono fino a 24. Oltre i 30.000 euro si arriva a 36. Sono tempi che consentono a una famiglia di programmare le uscite e a una piccola impresa di mettersi in regola senza togliere liquidità all’attività.”
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