ATTUALITA'
A Sermoneta il Progetto “Giovani Wannabe” contro il bullismo
SERMONETA – Da tempo l’amministrazione comunale di Sermoneta ha avviato progetti specifici per contrastare e far emergere episodi di bullismo e disagio giovanile tra i ragazzi. Incontri e iniziative che vogliono dare gli strumenti alle vittime e ai genitori per affrontare questo problema, purtroppo sempre più diffuso tra i giovani, portati avanti insieme alla Ninfea Cooperativa Sociale con cui è attiva una collaborazione ultradecennale con il Comune.
Ieri all’Istituto Comprensivo Donna Lelia Caetani di Sermoneta si è svolto il secondo incontro previsto dal progetto “Giovani Wannabe”, che ha come obiettivo generale la riflessione e il confronto sui temi del bullismo, dell’inclusione sociale e della diversità.
L’evento ha permesso ai ragazzi della scuola secondaria di I grado di Doganella, di avventurarsi nel mondo dello sport e di conoscere, attraverso lezioni di karate, danza, basket e pugilato, quelli che sono i principi fondamentali del “fair play”: “Principi che ci insegnano nello sport, come nella vita di tutti i giorni, a essere leali e ad avere rispetto per se stessi e per gli altri, per contribuire a creare un mondo pacifico e migliore, con una sana rivalità, imparando a fare la differenza, perché è solo così che si diventa davvero dei grandi campioni”, spiega il sindaco Giuseppina Giovannoli.
Hanno collaborato alla realizzazione del progetto il maestro di Karate, Nicola Marone dell’asd Sport per tutti, la maestra Michela Musolino insieme alla sua ballerina Ludovica Porcari per la scuola di danza “Il Palcoscenico”, l’istruttrice di Basket Sara Paladino per l’associazione Basket Bee di Sermoneta e infine Maurizio Centra e tutti i suoi pugili della palestra The Champion per la postazione pugilato.
“Una grande rete costruita per combattere il bullismo e avvicinare i ragazzi al mondo dello sport”, conclude il sindaco.
APPUNTAMENTI
Latina, “Da donna a donna”: un aperitivo per parlare di prevenzione e salute femminile
Un momento di incontro, confronto e sensibilizzazione dedicato alla salute delle donne, con particolare attenzione alla prevenzione e alla diagnosi precoce. È questo l’obiettivo di “Da donna a donna: parliamo di prevenzione”, l’iniziativa promossa da Fare Donna, che si è tenuta ieri giovedì 29 ottobre 2026, alle ore 18, presso il Good di Latina. L’appuntamento ha proposto una formula informale e coinvolgente: un aperitivo durante il quale le partecipanti hanno potuto parlare liberamente di salute, porre domande e ricevere risposte direttamente dalle professioniste del settore sanitario.
E ‘ intervenuta la dottoressa Genoveva Boboc con le colleghe della Breast Unit che hanno affrontato temi fondamentali come i corretti stili di vita, l’importanza dei controlli e il ruolo della diagnosi precoce nella tutela della salute femminile.
Presenta la Coordinatrice di Fare Donna Lina Mammaro referente di Latina della Fondazione Veronesi che ascoltiamo nell’ intervista insieme alla Dottoressa Boboc
L’incontro è stato arricchito da video, testimonianze e momenti di dialogo con il pubblico, con uno spazio dedicato alle domande delle partecipanti. L’obiettivo è favorire una maggiore consapevolezza sull’importanza della prevenzione, attraverso un linguaggio semplice e accessibile, in un contesto accogliente e lontano dalla formalità degli incontri medici tradizionali.
ATTUALITA'
Latina, firmato in Prefettura il protocollo di legalità e sicurezza per le attività commerciali
LATINA – E’ stato firmato a Latina, e diventa dunque operativo, il protocollo d’intesa di legalità e sicurezza per le attività commerciali per prevenire atti illeciti e situazioni di pericolo nei negozi e nei pubblici esercizi.
La Prefetta, Vittoria Ciaramella ha promosso a livello locale l’accordo siglato questa mattina con la Camera di Commercio e le associazioni di categoria di Confcommercio e Confesercenti, presenti i vertici provinciali delle forze dell’ordine, che, nell’ottica di una cooperazione attiva, da una parte mira a “sviluppare un canale di comunicazione rapido e diretto tra i titolari degli esercizi commerciali e le Forze di Polizia per segnalare tempestivamente situazioni sospette o di pericolo, e a invitare gli esercenti pubblici a collegare i sistemi di videosorveglianza dei negozi con le centrali operative delle Forze dell’Ordine o a allarmi dedicati”; mentre dall’altra, prevede misure premiali per chi aderisce.
In caso di segnalazione che si riveli utile, i gestori che aderiscono al protocollo e collaborano attivamente con le forze dell’ordine, possono ottenere una valutazione di favore da parte del Questore in caso di episodi critici che prevedano per esempio l’applicazione dell’art. 100 del Testo Unico delle Leggi di Pubblica Sicurezza – TULPS, che regola le sospensioni dell’attività dove avvengono fatti illeciti o disordini.
Il protocollo agisce anche per promuovere un coinvolgimento attivo dei commercianti per monitorare il territorio e favorire una maggiore sicurezza e vivibilità urbana, come ha spiegato la Prefetta di Latina Vittoria Ciaramella.
Che cosa si intende per “premialità” secondo quanto previsto dalle disposizioni ministeriali che sono alla base del protocollo, lo ha spiegato il Questore di Latina Marco Martino.
Alla firma erano presenti l’avvocato Pietro Viscusi, Segretario Generale e Conservatore del Registro delle Imprese della Camera di Commercio di Frosinone-Latina; il presidente provinciale di Confesercenti a Latina Massimo Ceccarini, Valentina Picca Bianchi, Presidente Nazionale del Gruppo Donne Imprenditrici di FIPE – Confcommercio Fipe, il Questore di Latina Marco Martino, e i comandanti provinciali dei carabinieri, Colonnello Luca Palmieri, della Guardia di Finanza, colonnello Gennaro Tramontano e dei Vigili del Fuoco, ingegnere Piergiacomo Cancelliere.
ATTUALITA'
Abbazia di Fossanova, arrivano 2,3 milioni per rifare il tetto
PRIVERNO – Il Ministero della Cultura ha chiuso l’iter avviato qualche anno fa del finanziamento del Progetto destinato al “rifacimento delle coperture della navata centrale e della navata laterale sinistra dell’Abbazia di Fossanova – Priverno”. La nota ufficiale è arrivata al Comune di Priverno il 26 ottobre.
L’intervento, inserito nel Piano Strategico «Grandi Progetti Beni culturali» del Ministero, prevede uno stanziamento complessivo di 2.295.770,00 euro, distribuito sul triennio 2025–2027.
Un traguardo straordinario che premia una visione strategica e un lavoro di squadra, come sottolinea il Sindaco Anna Maria Bilancia: “Questo importante risultato conferma che la strada intrapresa è quella giusta. È il frutto di un impegno costante portato avanti, nell’ambito di una proficua collaborazione, che dal territorio ha saputo intrecciare relazioni con soggetti diversi, portatori di interessi e decisioni importanti per la nostra città e il suo patrimonio, in particolare tra la nostra Amministrazione, la Parrocchia di Fossanova, il Ministero della Cultura e la Direzione Regionale Musei Nazionali Lazio, della quale ringraziamo per l’attenzione e la cura verso la nostra Abbazia, la sua Direttrice, Elisabetta Scungio e la Responsabile del sito Maria Sole Cardulli”.
La Direzione Regionale Musei Nazionali Lazio – spiegano dal Comune in una nota – avvierà con la massima urgenza le procedure necessarie per garantire l’immediata esecuzione delle opere, permettendo così di mettere completamente in sicurezza e valorizzare il complesso monumentale, consolidandone il ruolo di eccellenza culturale e turistica di cui già gode.
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