Lunanotizie.it

AMBIENTE

Latina diventa Comune Plastic Free. Addonizio: “Ecco il percorso portato avanti”

Pubblicato

–

LATINA – Il Comune di Latina è stato ufficialmente inserito nell’elenco dei 122 Comuni Plastic Free 2025: “Un riconoscimento che premia l’impegno nella lotta contro l’inquinamento da plastica, nella promozione di comportamenti responsabili e nella gestione virtuosa dei rifiuti urbani”, è l’annuncio del Comune in una nota dopo l’ annuncio dato a Montecitorio.

“Il risultato ottenuto – afferma l’assessore all’Ambiente Franco Addonizio – ci rende particolarmente orgogliosi, perché premia un percorso partito da lontano. Nel 2023 abbiamo, infatti, sottoscritto una convenzione con l’associazione Plastic Free, promuovendo e partecipando ad iniziative sul territorio volte alla riduzione del consumo della plastica. Tra le varie manifestazioni organizzate, da ricordare gli incontri per pulire le spiagge dalla plastica o in luoghi strategici della città per raccogliere i mozziconi di sigarette. Parliamo di eventi a cui hanno sempre partecipato centinaia di ragazzi e che hanno raggiunto anche numeri record con oltre una tonnellata di rifiuti raccolti per ogni volta”.

Le iniziative organizzate grazie alla sinergia tra Comune e Plastic Free non si sono limitate alla raccolta rifiuti. “La scorsa estate – continua Addonizio – è stata emessa un’ordinanza per contrastare l’aumento e la dispersione nell’ambiente dei rifiuti in plastica. Questa prevedeva, tra le altre cose, il divieto del rilascio volontario in aria di palloncini e lanterne e l’abbandono dei prodotti da fumo. Infine, un’altra delle azioni intraprese dal Comune di Latina, nell’ambito della convenzione sottoscritta con Plastic Free, riguarda l’attenzione alla vigilanza sul conferimento dei rifiuti tramite gli ispettori ambientali di Abc e tramite le guardie ambientali per mezzo della convenzione firmata con l’associazione Vigiles. Questo ha permesso di presidiare in maniera accurata il territorio contrastando l’errato conferimento dei rifiuti. Il riconoscimento ottenuto – conclude Addonizio – ci rende particolarmente soddisfatti anche per la sensibilizzazione che riscontriamo, sempre di più, nei ragazzi attenti al ciclo dei rifiuti e al fenomeno della dispersione delle plastiche nell’ambiente e nel mare”.

Il Comune di Latina riceverà il riconoscimento durante una cerimonia che si terrà l’8 marzo al Teatro Mediterraneo di Napoli, dove verranno premiate le amministrazioni locali che si sono particolarmente distinte per l’impegno nella tutela dell’ambiente e nella sensibilizzazione della cittadinanza.

Click to comment

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

AMBIENTE

Dopo la prima pioggia, crolla un pezzo di asfalto sul lungomare di Latina e la duna si spacca in due

Pubblicato

–

 

LATINA – Peggiorano ulteriormente le condizioni della strada lungomare al Lido di Latina, nell’area più bella, preziosa e fragile, quella del Parco Nazionale del Circeo, tra Capoportiere e Rio Martino. Dopo la pioggia di giovedì, in uno dei punti più critici già segnalato in passato con delle reti di protezione, la presenza di un manufatto in cemento, una sorta di caditoia che dalla strada convoglia l’acqua verso la spiaggia, ha causato la completa spaccatura della duna.

Un altro pezzetto di asfalto è franato e la ferita nella linea dunale è ormai ampia e netta. Sulla spiaggia, si nota la scia tracciata dall’acqua e dai detriti arrivati dalla strada.

A parte la traballante rete arancione di protezione, che segnala il pericolo, non è stato ancora realizzato alcun intervento di protezione o ripristino. Analoghi crolli, da alcuni anni, si sono verificati anche sul tratto di lungomare ricadente nel Comune di Sabaudia.

Leggi l’articolo completo

AMBIENTE

Opere di difesa della spiaggia da Foce Sisto a Badino, l’intervento può procedere

Pubblicato

–

TERRACINA – Può procedere l’intervento del Comune di Terracina finanziato dalla Regione Lazio per il completamento delle opere di difesa della spiaggia da Foce Sisto a Badino
Il Direttore della Direzione Ambiente, Transizione Energetica e Ciclo dei Rifiuti della Regione Lazio, su proposta del Dirigente dell’Area Valutazione di Impatto Ambientale, con Determinazione ha disposto l’esclusione dell’opera dal procedimento di V.I.A.
Il progetto  – spiegano dal Comune – si inserisce all’intero del più ampio “Lavori di difesa e ricostruzione del litorale Pontino e manutenzione ordinaria dei litorali laziali” sviluppato dalla Regione Lazio. L’area di intervento è localizzata all’interno del Comune di Terracina, nel tratto di litorale a est della città compresa tra il Fiume Sisto e Porto Badino. L’intervento complessivo consiste nell’adeguamento e prolungamento dei tre pennelli emersi compresi fra Lido Azzurro e Lido di Penelope Realizzati nel 2009 e della realizzazione di ulteriori quattro pennelli semisommersi con testa ad Y. Oltre a questo si prevede di realizzare un ripascimento mediante sversamento di materiale di dragaggio. Il materiale da adoperare per il ripascimento sarà ricavato, per quanto possibile dagli esiti della campagna di caratterizzazione, dal dragaggio della foce del Fiume Portatore. Il restante quantitativo potrà essere ricavato, sempre previa caratterizzazione, da altre aree limitrofe a quelle di intervento.
Soddisfazione del Sindaco Francesco Giannetti e della Struttura Comunale Grandi Opere “per questo importante passo in avanti”.

Leggi l’articolo completo

AMBIENTE

A Ventotene non si sono schiuse le uova del nido di tartaruga marina deposte a luglio

Pubblicato

–

VENTOTENE – Nel pomeriggio di martedì sull’isola di Ventotene, il personale del servizio naturalistico dell’Ente Parco ha provveduto alle operazioni di scavo del nido di tartaruga marina Caretta caretta, completando le verifiche tecniche previste dai protocolli scientifici. Era stato deposto i primi di luglio, ma le uova non si sono schiuse: “Sfortunatamente in questo caso le uova non si sono schiuse dimostrando ancora una volta che la natura procede anche attraverso i fallimenti. Nonostante la delusione per la mancata nascita di nuove tartarughe resta il grande valore di questa nidificazione, che ancora una volta si è avuta sull’isola di Ventotene, oltre all’importanza dei numerosi dati scientifici raccolti dai nostri ricercatori che serviranno per comprendere più a fondo le dinamiche riproduttive di questa specie protetta”, si legge in una nota.

E’ stata comunque una straordinaria stagione riproduttiva lungo le coste del basso Lazio che si sono dimostrate rifugio per la nidificazione di questa specie protetta. “Da Sperlonga a Gaeta, passando per Formia e Terracina, sabbia e mare sono stati protagonisti di un monitoraggio costante e appassionato da parte dei nostri tecnici specializzati e dei numerosi volontari che collaborano con la rete regionale TartaLazio. Ogni nido scoperto e protetto è stato un piccolo grande traguardo per la biodiversità della Riviera di Ulisse”, dicono dal Parco (guardando al proprio territorio e a quello più vicino, ma schiuse si sono viste anche a San Felice Circeo, Sabaudia e Latina)  rivolgendo un ringraziamento a tutti i cittadini e agli operatori balneari.

“Con le loro segnalazioni tempestive e il rispetto delle aree protette hanno fatto la loro parte per custodire questo patrimonio naturale” afferma Fabio Refini, Direttore dell’Ente Parco, che aggiunge anche “una speciale menzione la meritano le forze dell’ordine e, in particolare, il personale della Capitaneria di Porto che da sempre supporta e favorisce, con le attività di propria competenza, la salvaguardia delle tartarughe marine. Moltissime giovani tartarughe sono riuscite a raggiungere il mare questa estate ma la nostra attenzione non va in vacanza, infatti, anche durante i mesi invernali continuerà l’attività dei nostri ricercatori per l’analisi e l’elaborazione di tutti i dati raccolti sui nidi nel periodo estivo, è per questo motivo” conclude il Direttore Refini, “l’ultimo ma più grande ringraziamento lo rivolgo ai naturalisti del nostro Parco che si dedicano con grande professionalità e senza mai risparmiarsi alle attività di monitoraggio, studio e salvaguardia nel nostro meraviglioso patrimonio naturale.”

Leggi l’articolo completo

Più Letti