Lunanotizie.it

ATTUALITA'

Gaeta, iniziati i lavori per il nuovo Asilo Nido Comunale

Pubblicato

–

 Sono iniziati nei giorni scorsi i lavori per la costruzione del nuovo Asilo Nido Comunale. Il relativo progetto, presentato dall’ Amministrazione Comunale, è stato finanziato per 1.847.000 euro attraverso le  risorse messe a disposizione dal Ministero dell’Istruzione per interventi rientranti nel piano per asili nido, scuole dell’infanzia e servizi di educazione e cura per la prima infanzia, nell’ambito del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza, Next Generation EU.

«Prende finalmente il via questa nuova infrastruttura, l’asilo nido comunale, una struttura moderna che viene realizzata per soddisfare tutte le nuove esigenze di comfort dei suoi giovani fruitori. – commenta con soddisfazione il sindaco Cristian Leccese – Un’ opera anche innovativa, perché pensata per essere ecosostenibile. Inoltre la stessa va a riqualificare l’ intero tessuto urbano della  zona di Calegna, vicino all’ Ex Tribunale, che attualmente ospita l’ Ufficio del Giudice di Pace, il Commissariato di Pubblica Sicurezza ed anche l’ Inps. E non posso non rimarcare la bontà del lavoro svolto precedentemente dall’Amministrazione Mitrano e dall’allora Assessore alla Pubblica istruzione e asilo nido, Gianna Conte, che ha curato la presentazione del progetto».

L’obiettivo è   stato quello di consentire il miglioramento dell’offerta educativa sin dalla prima infanzia, offrendo un concreto aiuto alle famiglie e incoraggiando la partecipazione delle donne al mercato del lavoro e la conciliazione tra vita familiare e professionale.

«E’ un bel momento per l’Amministrazione Comunale – evidenzia l’Assessore ai Lavori Pubblici Luigi Gaetani – La struttura sarà portata a termine entro il primo semestre del 2026 e sarà in grado di accogliere 70 piccini nella fascia da 0 a 2 anni arricchendo così la attuale disponibilità di circa 90 unità dell’asilo nido di via Amalfi. Un impegno il nostro, che oggi, all’insegna della continuità, sta proseguendo, trovando compimento e realizzazione. »

Il nuovo asilo nido sorgerà su area di proprietà comunale, completando così un polo didattico già presente nella zona, che parte dalla scuola dell’infanzia fino ad arrivare alla secondaria di secondo grado, e incrementando il servizio in termini di posti attivabili che andranno ad affiancarsi a quelli del nido di via Amalfi, che da solo non riusciva a soddisfare le richieste della cittadinanza.

 «Il nuovo Nido sarà un moderno polo educativo – afferma Gianna Conte assessore  all’ Istruzione  che ha seguito l’iter per l’ottenimento del finanziamento, grazie ai fondi PNRR con la precedente Amministrazione Mitrano – L’ opera cominciata in questi giorni si inserisce in un contesto urbanistico dove già sono presenti scuole di ogni ordine e grado, creando così un’area educativa integrata che potrà supportare ulteriori famiglie in un percorso educativo continuo sin dalla primissima infanzia. »

Click to comment

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

ATTUALITA'

Pubblicato

–

TERRACINA

Una giornata dedicata agli amici a quattro zampe, alla sensibilizzazione sulle adozioni e alla promozione di una maggiore consapevolezza sul benessere degli animali. Si è tenuta ieri presso il canile comunale di Terracina, in via delle Industrie, l’iniziativa organizzata dal gestore della struttura con il patrocinio del Comune di Terracina.
L’evento ha rappresentato un’importante occasione per avvicinare i cittadini alla realtà del canile, far conoscere i cani ospitati e ricordare che la struttura è sempre aperta, tutti i giorni, per chiunque desideri visitarla, conoscere i suoi ospiti e valutare magari la possibilità di un’adozione.
Nel corso della giornata è stato possibile visitare anche due nuovi spazi allestiti all’interno della struttura: un’area dotata di nuovi box per i cani e un nuovo gattile, ambienti pensati per migliorare l’accoglienza e la gestione degli animali ospitati. Presenti anche le guardie zoofile, che hanno offerto ai partecipanti consigli, informazioni e suggerimenti utili sulla tutela degli animali e sulla corretta gestione dei propri amici a quattro zampe.
A sottolineare il valore della giornata è l’Assessore alla Tutela degli animali del Comune di Terracina, Nicoletta Rossi, che ha dichiarato: «Particolarmente significativo è stato l’incontro con una famiglia che, proprio pochi giorni fa, ha adottato un cane della struttura, condividendo con noi la gioia e la soddisfazione di questa scelta. Sono momenti che ci ricordano quanto un’adozione possa rappresentare un cambiamento importante, capace di regalare una nuova vita a un animale e tanta felicità a chi lo accoglie. Desidero rivolgere un sincero ringraziamento al gestore, a tutti gli operatori del canile e al servizio veterinario per l’impegno, la professionalità e l’attenzione che dedicano quotidianamente al benessere degli animali.
Questa iniziativa è stata un’occasione per promuovere una sempre maggiore cultura dell’adozione responsabile e sensibilizzare un numero crescente di cittadini. È fondamentale far conoscere la realtà del nostro canile e ricordare a tutti che le sue porte sono aperte ogni giorno: chi desidera adottare, conoscere gli animali ospitati o semplicemente avvicinarsi a questo mondo può farlo recandosi direttamente in struttura. Fare del bene agli animali fa bene anche a noi stessi. Un’adozione può cambiare la vita di un animale, ma anche quella di chi sceglie di accoglierlo. Come Amministrazione, continueremo a sostenere iniziative che promuovano il rispetto, la cura e la tutela degli animali, favorendo una comunità sempre più attenta e sensibile nei loro confronti».

Leggi l’articolo completo

ATTUALITA'

Latina 2032, Zaccheo incontra il soprintendente Betori

Pubblicato

–

Valorizzazione del centro storico, tutela del patrimonio architettonico, riqualificazione del verde pubblico e rilancio dell’area archeologica di Satricum. Sono i temi al centro dell’incontro che si è svolto mercoledì 21 ottobre tra il presidente della Fondazione Latina 2032, Vincenzo Zaccheo, e il soprintendente Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per le province di Frosinone e Latina, Alessandro Betori, accompagnato dalla funzionaria architetta Giulia Dinallo. L’obiettivo è avviare una collaborazione istituzionale in vista del Centenario della città, nel 2032.

Il confronto ha posto le basi per un percorso condiviso di tutela e promozione del patrimonio storico, culturale, architettonico e ambientale di Latina, in linea con le finalità della legge 130 del 2024. Le parti hanno manifestato la volontà di approfondire le possibili forme di collaborazione e di incontrarsi nuovamente nelle prossime settimane per definire un protocollo d’intesa.

Tra le priorità individuate c’è la valorizzazione del centro storico, dell’architettura di fondazione e dei borghi, con particolare attenzione alla qualità dell’arredo urbano e alla fruibilità degli spazi. L’obiettivo è rilanciare il quadrante storico anche attraverso nuove funzioni culturali, formative e sociali, preservando l’identità urbanistica della città.

Zaccheo ha inoltre evidenziato la possibilità di ampliare l’offerta universitaria con nuove facoltà e percorsi di studio legati alle caratteristiche del territorio. Latina, definita dal presidente della Fondazione «un laboratorio di architettura e urbanistica a cielo aperto», potrebbe diventare un punto di riferimento per la formazione e la ricerca sull’architettura e l’urbanistica del Novecento.

Ampio spazio è stato dedicato anche al progetto «Latina Città Giardino», che la Fondazione intende sviluppare in collaborazione con il professor Carlo Blasi, professore emerito della Sapienza Università di Roma e direttore del Consiglio scientifico del CIRBISES. L’iniziativa punta a riqualificare e potenziare il patrimonio arboreo e le aree verdi del centro storico, dei quartieri e dei borghi, recuperando il rapporto originario tra architettura, paesaggio e natura. Tra gli obiettivi figurano la rigenerazione urbana, la tutela della biodiversità e l’adattamento ai cambiamenti climatici.

Il confronto ha riguardato anche il Museo e l’area archeologica di Satricum, con particolare attenzione all’ex Cartiera di Borgo Le Ferriere, sede dell’esposizione dei reperti, e alle opportunità per migliorarne la fruibilità. Esaminate inoltre le prospettive di valorizzazione del Granaio di Borgo Montello e del fiume Astura, in un progetto integrato capace di mettere in rete le risorse storiche, archeologiche, religiose e paesaggistiche del territorio.

Betori e Dinallo hanno espresso interesse per gli obiettivi della Fondazione e disponibilità ad approfondire le possibili iniziative, nel rispetto delle competenze della Soprintendenza. Il soprintendente ha inoltre apprezzato la scelta del Comune di destinare l’ex edificio della Banca d’Italia, che ospiterà l’Università La Sapienza, anche a sede della Fondazione Latina 2032, riconoscendone il valore architettonico e identitario. In attesa dell’attivazione degli uffici, ha offerto la disponibilità a ospitare incontri e riunioni presso la sede della Soprintendenza in piazza Celli.

«Il Centenario deve rappresentare un’occasione concreta per valorizzare il nostro patrimonio, recuperare la centralità del quadrante storico di fondazione e restituire nuove funzioni ai luoghi che hanno segnato la storia della città», ha dichiarato Zaccheo, sottolineando il valore del contributo della Soprintendenza. Il presidente ha ringraziato Betori per la disponibilità, evidenziando la necessità di costruire progetti e risultati duraturi, oltre le celebrazioni del 2032.

L’incontro si è concluso con l’impegno a proseguire il confronto nelle prossime settimane e a definire un protocollo d’intesa che individui le modalità operative della collaborazione, a partire dalla tutela e dalla valorizzazione del patrimonio architettonico, urbanistico, storico e culturale di Latina.

Leggi l’articolo completo

ATTUALITA'

Fislas Latina premia gli studenti meritevoli, ieri la cerimonia a Sabaudia

Pubblicato

–

Rinnovato anche quest’anno l’impegno di  Fislas di Latina, ente bilaterale costituito dalle principali organizzazioni agricole e sindacali della provincia, a sostegno della formazione e delle famiglie dei lavoratori del comparto agricolo. Sono 225 le pratiche relative alle borse di studio consegnate nella XVII edizione, per un importo complessivo di 113.200 euro. Un investimento che conferma la volontà del Fondo di sostenere i percorsi scolastici e universitari dei lavoratori agricoli e dei loro figli, riconoscendone l’impegno e i risultati raggiunti. La cerimonia si è svolta ieri venerdì 23 ottobre presso l’Hotel Oasi di Kufra di Sabaudia, alla presenza degli studenti premiati, delle loro famiglie, del presidente di Fislas Latina Mauro D’Arcangeli e dei rappresentanti delle organizzazioni che costituiscono il Fondo: Confagricoltura, Coldiretti, CIA, FLAI-CGIL, FAI-CISL e UILA-UIL.

Nel dettaglio, 112 borse di studio riguardano studenti delle scuole medie inferiori, 84 sono destinate alle scuole medie superiori e 29 riguardano i percorsi universitari. È stato inoltre previsto un bonus aggiuntivo per il settore agricolo, legato al conseguimento della laurea.Un dato particolarmente significativo riguarda la composizione dei beneficiari: 124 delle 225 pratiche, pari al 55,1% del totale, sono state presentate da lavoratori stranieri. Un numero che racconta anche il ruolo della manodopera di origine straniera nel comparto agricolo pontino e il valore di strumenti di sostegno capaci di raggiungere famiglie con storie e provenienze differenti.

Abbiamo ascoltato anche i ragazzi che hanno ricevuto la borsa di studio e l’emozione dei genitori . Abbiamo ascoltato Gabriele, Mario e i loro genitori.

“Diciassette edizioni – ha affermato Mauro D’Arcangeli, presidente di Fislas Latina – non rappresentano soltanto la continuità di un’iniziativa. Questa cerimonia è diventata negli anni parte della storia del nostro ente, ma anche un appuntamento che, attraverso i ragazzi e le loro famiglie, racconta il territorio in cui viviamo. Ogni anno incontriamo nuove generazioni, nuove aspirazioni, storie familiari e percorsi di studio differenti. È un’occasione per riconoscere il merito, certamente, ma anche per osservare da vicino una realtà che cambia. In questo senso, le borse di studio hanno un valore che va oltre il contributo economico: ci permettono di mantenere un legame diretto con le famiglie dei lavoratori agricoli e con il futuro che stanno costruendo”.

D’Arcangeli prosegue poi commentando i numeri  di questa edizione che, secondo il presidente di Fislas Latina “dicono qualcosa di estremamente importante: più della metà delle domande arriva da lavoratori provenienti da altri Paesi. È un dato che non possiamo leggere soltanto come una percentuale, perché dietro ci sono persone, famiglie, figli che crescono e studiano qui e che sono parte della nostra comunità. L’agricoltura pontina è un settore in continua evoluzione e questi numeri ci aiutano a comprenderne anche le trasformazioni sociali. La bilateralità deve saper leggere questi cambiamenti e accompagnarli, non limitarsi a erogare prestazioni. È questo il significato che vogliamo continuare a dare alla nostra iniziativa: sostenere lo studio, favorire l’inclusione e, allo stesso tempo, mantenere uno sguardo attento su come sta cambiando il mondo del lavoro agricolo e, insieme a esso, il nostro territorio”.

La cerimonia ha rappresentato così non soltanto un momento di riconoscimento del merito scolastico, ma anche un’occasione per ribadire il ruolo della bilateralità agricola nel sostegno ai lavoratori e alle loro famiglie. Un impegno che, attraverso la collaborazione tra organizzazioni datoriali e sindacali, continua a tradursi in strumenti concreti di assistenza, formazione e promozione sociale.

Cosa è Fislas: Il Fislas è il Fondo di Assistenza Integrativa per i lavoratori del settore Agricolo e si rivolge ai lavoratori delle aziende agricole che applicano i Ccnl sottoscritti dalle parti istitutive: Confagricoltura, Coldiretti e Cia, e le organizzazioni sindacali Fai Cisl, Flai Cgil e Uila Uil. Il Fondo fornisce ai lavoratori agricoli assistenza integrativa nel rispetto di quanto prescritto dal Ccnl stipulato tra le parti firmatarie del Cpl. All’Interno di Fislas è inoltre presente un “Centro di formazione agricola per la provincia di Latina” in stretta relazione, da una parte, con le costituzioni competenti in materia di formazione professionale, continua e permanente e, dall’altra, con il mondo delle imprese all’interno del quale opportunità e offerta formativa si incontrano e si adattano alle caratteristiche territoriali del mercato del lavoro.

 

Leggi l’articolo completo

Più Letti