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“Heaven or not”, il cortometraggio girato a Latina con Francesco Salvi

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francesco salvi

LATINA – Si sono svolte nelle settimane scorse in terra pontina le riprese del film “Heaven or Not”, opera prima della regista Esmeralda Spadea, che ne firma anche la sceneggiatura. Protagonista d’eccezione Francesco Salvi, artista poliedrico dalla lunga carriera artistica, tra televisione, cinema e musica. L’attore, in questa opera prodotta dalla Mirari Vos Srl di Mario Malmignati, compie un viaggio introspettivo alla ricerca del Paradiso, regalando al pubblico una performance degna di nota. Come sempre, a supportare la produzione la Latina Film Commission e il suo direttore Rino Piccolo.

Le riprese hanno toccato diverse location del capoluogo, tra tutte Villa Jalè, un’abitazione privata a Via Isonzo e lo storico locale Twenty Four – 24MilaBaci di Rino Polverino, con una breve incursione anche a Sabaudia, presso l’Hotel Oasi di Kufra. Ma di Latina sono tanti i professionisti che hanno lavorato al corto. Insieme agli attori del cast Francesco Salvi, Esmeralda Spadea, Alessandra Gianotti, Daniele Ferrari e Antonella Salvucci, gli interpreti pontini Marco Lungo, Roberto Manauzzi e Clarice Bono. Ma non solo: all’opera prima di Spadea hanno collaborato altre professionalità pontine; la società di produzione Medea Productions, l’affermato scenografo Maurizio Carraro, Monia Marrocco in qualità di segretaria di edizione, Enrico De Divitiis alle luci, Isabella Feudo come aiuto scenografa, Alessandro Campagna nel reparto cinepresa e l’esperto Tonino Mirabella quale fotografo di scena.

“Al corto ha lavorato un gruppo di professionisti di Latina molto ampio, segno che nel tempo siamo riusciti a costruire una squadra di lavoro, nelle diverse aree produttive e artistiche, solida e competente, in grado perfettamente di supportare le produzioni nazionali e internazionali che giungono nella nostra provincia per realizzare i loro progetti filmici, televisivi, pubblicitari e musicali. Un gruppo di lavoro che cresce sempre di più, con nomi che oramai sono affermati in campo nazionale e che godono della stima e della fiducia degli addetti ai lavori. Sono felice di questo risultato e sono certo che si possa fare ancora di più per valorizzare le nostre eccellenze e i nostri talenti. Il cinema è industria e muove ingenti somme di denaro tra servizi e professionalità, apportando notevoli benefici al tessuto socio-economico della nostra provincia. Questo oramai è certo e via via lo stanno sperimentando non solo i Comuni coinvolti nelle riprese, ma soprattutto le aziende e i professionisti della nostra provincia. E lo sperimenteremo ancor di più in questo anno: per via del Giubileo, dei cantieri aperti e degli enormi flussi di turisti e pellegrini che stanno invadendo la capitale, molte produzioni si stanno spostando nella nostra provincia, con progetti importanti artisticamente e finanziariamente. Ragion per cui auspico il pieno sodalizio a livello locale e regionale, affinché si possa consolidare il ruolo della Latina Film Commission e l’apporto che la stessa offre alle produzioni, con tutto ciò che ne consegue a livello di benefici per il nostro territorio in fatto di indotto economico e occupazione”, il commento del direttore Rino Piccolo.

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Concerti d’Autunno, a Latina il nuovo viaggio musicale con il Campus tra grandi classici e Novecento europeo

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LATINA – Tornano i Concerti d’Autunno del Campus di Musica di Latina. Al Circolo cittadino nei venerdì di ottobre e novembre – dal 9 ottobre al 27 novembre 2026 – sei appuntamenti più un concerto straordinario per un cartellone che vedrà alternarsi eccellenze del territorio e giovani talenti e si chiuderà con il recital della pianista Elisso Virsaladze in memoria di Riccardo e Maria Teresa Cerocchi. Un progetto realizzato in sinergia con importanti istituzioni formative, come il Conservatorio di Latina e L’Avos Project di Roma.

IL PROGRAMMA –  Il 9 ottobre, Flavia Di Tomasso al violino e Barbara di Mario al pianoforte, duo che spazia dal barocco alla musica contemporanea e d’autore, presenteranno anche al pubblico pontino Incontro di Stili, proposta  che si caratterizza per l’ampiezza del repertorio: apertura dedicata alla Sonata per violino e pianoforte in Sol minore di Claude Debussy, autentico capolavoro;  seguiranno Visioni simultanee, brano di Germano Mazzocchetti ispirato all’omonimo quadro di Umberto Boccioni, e Recomposed by Vivaldi -The Four Seasons, rilettura di Max Richter delle Stagioni vivaldiane. Chiuderà il programma la celebre Histoire du Tango di Astor Piazzolla.

Il programma proseguirà con il recital del pianista Pierluigi D’Ippolito (23 ottobre), segnalato tra i migliori allievi del Conservatorio di Latina. Chiuderà la sequenza di ottobre Riccardo Cellacchi (30 ottobre) che torna a Latina con la palma di vincitore del prestigioso 11° Kobe International Flute Competition 2025, confermando la sua fama di flautista tra i più brillanti della sua generazione. L’artista latinense si esibirà con il pianista Francesco Granata che il pubblico pontino ha già avuto modo di apprezzare.

A novembre il calendario prevede il  concerto di Raquel Fisk (6 novembre), allieva di Andrea Lucchesini e Andras Schiff, per poi proseguire il 13 novembre con due talentuosi musicisti selezionati da Avos Project: il violinista Francesco Pavan e il pianista Mattia Casu. Il 20 novembre, Stella Canocchi (violino), Marco Orefice (flauto) e Francesco Buccarella (pianoforte) guideranno l’ascoltatore in un affascinante percorso nel Novecento europeo.

La rassegna si concluderà con il concerto fuori abbonamento della pianista Elisso Virsaladze. Il recital, che avrà inizio alle ore 21, si svolgerà nell’ambito del XXVI Premio Frumento d’oro 2026, iniziativa che sin dalla prima edizione ha inteso portare all’ attenzione del pubblico il principio delle Pari opportunità e, per sostanziarlo, premia donne che hanno valorizzato la figura femminile in molti settori: scienza, cultura, musica, imprenditoria.

“Siamo felici di poter rinnovare l’appuntamento con i Concerti d’Autunno – annuncia la Presidente del Campus, Elisa Cerocchi -.  L’edizione 2026 ci permetterà di promuovere nuovi incontri con musicisti emergenti selezionati da grandi istituzioni ma anche di accogliere artisti di chiara fama con i quali il rapporto professionale si è trasformato in consolidata amicizia. L’edizione di quest’anno è nata dalla collaborazione con il Conservatorio di Latina, con cui stiamo lavorando anche a nuovi progetti, e con l’Accademia Avos Project, vivaio di giovani e talentuosi artisti. Ci fa molto piacere confermare anche la collaborazione con il Frumento d’Oro che accende un cono di luce sulle eccellenze femminili. Desidero ringraziare quanti ogni anno ci sostengono nella prosecuzione della nostra missione e mi auguro che il pubblico pontino apprezzerà il programma che presentiamo”.

Abbonamento: 42€; Biglietti: Intero 10€; Ridotto 7€

Concerto 27/11 (fuori abbonamento)

Biglietti: Intero 15€; Ridotto 10€

Consigliata la prenotazione entro le ore 13 del giorno del concerto:

WhatApp al 329 7540544; e-mail: biglietteria@campusmusica.it

 

Venerdì 9 ottobre, ore 18

Flavia Di Tomasso, violino

Barbara Di Mario, pianoforte

Incontro di Stili

Claude Debussy, Sonata per violino e pianoforte in Sol minore

Germano Mazzocchetti, Visioni simultanee per violino e pianoforte

Max Richter, “Recomposed by Vivaldi—The four Seasons”

Astor Piazzolla, Histoire du Tango, per violino e pianoforte

FLAVIA DI TOMASSO Violinista, concertista, direttrice artistica di festivals e rassegne concertistiche, didatta e promotrice di progetti culturali di rilievo tramite il Luogo Arte Accademia Musicale di cui è l’ideatrice, Flavia Di Tomasso si è diplomata al Conservatorio Santa Cecilia di Roma sotto la guida di Claudio Buccarella e si è perfezionata, tra gli altri, con Domenico Nordio e Massimo Marin. Svolge una intensa attività concertistica nell’ambito cameristico in modo eclettico, spaziando dalla musica barocca alla contemporanea e ampliando le sue esperienze nell’ambito teatrale. Recentemente ha anche curato la direzione del concorso internazionale di composizione Premio Musica Nova, di cui il M° Ennio Morricone è stato Presidente di Commissione. Tra le numerose attività, in particolare, cura la Direzione Artistica di diverse manifestazioni culturali, tra cui Capriccio Italiano Festival, Immersioni Sonore e L.A. CLASSICA Festival. Flavia Di Tomasso è stata inserita nel DMI (Dizionario della Musica in Italia) e riconosciuta tra le 90 personalità musicali di Latina in occasione della stampa del volume pubblicato dalla Provincia di Latina per i novant’anni della Città.

BARBARA DI MARIO Diplomata in pianoforte e clavicembalo, perfezionandosi con Sergio Cafaro e con Eugenio De Rosa per il pianoforte, con M. Clotilde Sieni e Barbara Vignanelli per il clavicembalo. Vince una borsa di studio per i migliori diplomati del Conservatorio di musica di Frosinone ed una in musica antica presso la Scuola di Alto Perfezionamento musicale di Saluzzo (CN),  dove studia con J. Christensen. Si è perfezionata in musica da camera con L. Pietrocini e M. Fiorentini presso l’Arts Academy di Roma. Ha partecipato a produzioni per l’Associazione Festival Euro Mediterraneo, per il Conservatorio di musica di Frosinone tra cui “Le nozze di Figaro” come maestro al clavicembalo. Per l’Associazione Coro Franco Maria Saraceni di Roma, ha eseguito i concerti per due clavicembali di J.S. Bach con M. Clotilde Sieni. Per il Festival del Teatro di Gioia (AQ) con la direzione artistica di Dacia Maraini, ha eseguito varie opere originali del Grimoaldo Macchia. È componente dell’Ensemble Delectare Musicando con il quale, tra l’altro, ha pubblicato un CD “I fantastici cinque”, collabora stabilmente con il Coro Decima Sinfonia di Pescasseroli diretto dal Annatranquilla Neri e, dal 2012, è componente del Trio Solaris.

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CULTURA

Racconti di Ninfa, gli allievi della scuola Holden presentano le loro storie dedicate al giardino

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I racconti scritti a Ninfa dagli studenti della scuola Holden di Torino diventano un libro che è stato presentato questa mattina nel Salone dell’Antico Municipio del Giardino di Ninfa. “Racconti di Ninfa” questo è il titolo raccoglie venti scritti nati nelle prime cinque edizioni del soggiorno letterario che la scuola di scrittura con sede a Torino dedica ogni anno al giardino. Nella stessa occasione gli allievi della sesta edizione del Soggiorno Letterario hanno presentato i nuovi racconti che entreranno a fare parte dlela prossima raccolta, sul tema “La ricerca dell’armonia. Storie intorno al Giardino”

Le interviste di Roberta Sottoriva a Massimo Amodio, Presidente della Fondazione Roffredo Caetani e Andrea Tarabbia, scrittore e curatore del progetto Holden-Ninfa:

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CULTURA

Sabaudia sul set de “Il Confine”: arriva la nuova serie con Raoul Bova

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Sabaudia torna a fare da scenario a una produzione televisiva di primo piano. In questi giorni la città ospita infatti la troupe di Lux Vide, impegnata nelle riprese di “Il Confine”, titolo provvisorio della nuova serie serale Mediaset diretta da Michele Soavi e con protagonista Raoul Bova.

La storia segue Lorenzo Magni, che dopo quasi trent’anni trascorsi in Sud America come infiltrato nella lotta ai cartelli del narcotraffico torna nella propria terra. Il territorio assume così un ruolo centrale nella narrazione, attraverso i suoi paesaggi, le tradizioni e le persone che lo vivono.

L’arrivo di una produzione di queste dimensioni porta però sul territorio ricadute positive che vanno oltre l’aspetto televisivo. Sono infatti centinaia le persone coinvolte nella lavorazione che in questi giorni soggiornano nelle strutture ricettive di Sabaudia, con un indotto che interessa anche ristorazione, servizi, fornitori e agenzie artistiche locali.

A favorire l’arrivo e l’organizzazione delle produzioni sul territorio è il lavoro del film commissioner territoriale Rino Piccolo, affiancato da Francesco Carminati, incaricato dal Comune di Sabaudia per il settore audiovisivo.

Piccolo opera da oltre vent’anni come riferimento territoriale per le produzioni audiovisive, accompagnandole nelle diverse esigenze organizzative e facilitando il rapporto con le attività e le professionalità locali. Un’attività che si sviluppa soprattutto dietro le quinte, ma che consente alle produzioni di individuare sul territorio servizi, competenze e soluzioni necessarie alla realizzazione delle riprese.

L’esperienza di Sabaudia, secondo Piccolo, evidenzia però anche la necessità di un maggiore coordinamento tra chi opera sul territorio e le istituzioni regionali che si occupano di audiovisivo.

«Sarebbe importante costruire un confronto più stretto tra Regione e territori – sottolinea Piccolo – perché queste esperienze dimostrano che esiste una filiera capace di produrre effetti positivi in termini di risorse, occupazione e promozione territoriale».

Il film commissioner richiama quindi l’importanza di mettere in rete le competenze già presenti sul territorio con le istituzioni: «Chi opera sul campo dovrebbe essere ascoltato e messo nelle condizioni di lavorare in rete con le istituzioni. Il Lazio ha territori straordinari: bisogna fare sistema per valorizzarli».

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