ATTUALITA'
Pietro Grasso incontra gli studenti delle scuole di Latina e mostra l’accendino di Giovanni Falcone
LATINA – Nella sua terza vita, dopo le prime due da magistrato e da politico, l’ex Procuratore Antimafia e Presidente Emerito del Senato, Pietro Grasso ha incontrato a Latina i ragazzi delle scuole – presenti delegazioni di studenti degli istituti Volta, Cena, Vittorio Veneto, Buonarroti, Galilei, Marconi e Majorana – nell’ambito di Latina Storia@Fest, la rassegna voluta dall’Amministrazione, ideata e organizzata dalla direzione del Teatro D’Annunzio, per raccontare storie utili a guardare al futuro con più consapevolezza.
Ora che si è dedicato alla sensibilizzazione delle nuove generazioni e presiede la Fondazione Scintille di Futuro creata con i suoi familiari, Grasso ha risposto alle domande degli studenti sui temi della “Legalità e responsabilità” partendo proprio dalla sua vita e mostrando, alla fine dell’emozionante racconto, l’accendino di Giovanni Falcone: “Me lo diede quando decise di smettere di fumare e dopo la strage di Capaci lo porto sempre con me. Mi dà sicurezza. E’ la scintilla del vostro futuro”.
Una storia quella di Grasso contenuta in un graphic novel, che ha fatto da spunto all’evento di oggi. Chiarissimo il titolo: “E tu da che parte stai? Tutti siamo chiamati a scegliere” (ed Tunuè). Nelle pagine del fumetto ci sono il suo impegno come magistrato del pool antimafia di Palermo, il lavoro e l’amicizia con Giovanni Falcone e Paolo Borsellino, il lungo lavoro come giudice a latere nel primo maxiprocesso a Cosa Nostra (nel 1984), e una vita vissuta attraversando omicidi e attentati, e incontrando pentiti che prima di collaborare avevano colpito al cuore le istituzioni del nostro Paese.
“Per me è arricchente questo rapporto con i ragazzi, perché mi danno quella forza di andare avanti, vedendo i loro occhi vivaci, intelligenti, la curiosità, le domande per approfondire questi temi. Devo dire che questa mia terza vita mi dà tante soddisfazioni – ha detto l’ex magistrato al termine dell’incontro che si è svolto al teatro D’Annunzio – Cerco, attraverso la formazione, l’educazione, la legalità, di contribuire a creare dei cittadini attivi, responsabili, consapevoli”.
Ad accogliere Grasso, la sindaca Matilde Celentano e la prefetta Vittoria Ciaramella. “Abbiamo vissuto una mattinata di altissimo valore civile. È stato un onore immenso accogliere nella nostra città il senatore Pietro Grasso. La sua testimonianza, legata a momenti drammatici della nostra storia nazionale come le stragi del ’92, non è stata solo una lezione di storia, ma un invito diretto alla responsabilità.Attraverso il racconto della sua graphic novel, il Senatore ha posto ai nostri ragazzi la domanda più importante: quale parte scegliamo di occupare nella società? Se ieri con il Questore Fausto Vinci e la Garante Monica Sansoni abbiamo analizzato i rischi e le fragilità che possono intossicare le nuove generazioni (come bullismo e dipendenze), oggi abbiamo parlato di scelte. “Stare bene” non è solo un desiderio, è un impegno collettivo. Significa vivere in una comunità dove rispetto e legalità sono i pilastri della convivenza”, che ha voiluto – ha commentato la prima cittadina a margine dell’evento ringraziando “Sua Eccellenza il Prefetto Vittoria Ciaramella per la costante vicinanza, al Senatore Grasso per il prestigio e l’umanità donata alla nostra comunità, ai dirigenti, docenti e soprattutto agli studenti, veri protagonisti di questo Festival. Ai ragazzi dico: continuate a coltivare il dubbio e la curiosità: è attraverso la consapevolezza critica che diventerete cittadini liberi”.
ATTUALITA'
Latina, introduzione alla vela per gli ospiti dei Centri Diurni Disabili Adulti
LATINA – Ha preso il via la fase operativa del progetto di introduzione alla vela dedicato agli ospiti dei Centri Diurni Disabili Adulti del Comune di Latina, gestiti da G.M.A. Impresa Sociale.
L’iniziativa nasce dal Protocollo d’Intesa sottoscritto tra G.M.A. Impresa Sociale e la Lega Navale Italiana – Sezione di Latina, con l’obiettivo di promuovere l’inclusione sociale attraverso lo sport e il mare, offrendo alle persone con disabilità l’opportunità di vivere un’esperienza nuova, stimolante e coinvolgente, all’insegna dell’autonomia, della condivisione e del benessere.
“Dopo un percorso preparatorio composto da incontri e attività teorico-pratiche dedicate alla conoscenza della vela e dell’ambiente marino – spiegano da GMA in una nota – , nella giornata di mercoledì 29 luglio alcuni ospiti dei Centri Diurni Disabili Adulti hanno potuto vivere l’emozione di una vera uscita in mare a bordo di un Hansa 303, un’imbarcazione appositamente progettata e allestita per consentire la navigazione anche alle persone con disabilità. Le uscite si sono svolte a Latina, nello specchio d’acqua antistante Piazzale dei Navigatori, in condizioni meteo marine ottimali.
L’intera attività è stata realizzata nella massima sicurezza, grazie alla presenza degli istruttori e dello staff della Lega Navale Italiana e con il supporto costante di un gommone di assistenza che ha affiancato l’unità a vela durante le uscite in mare, garantendo un monitoraggio continuo e permettendo agli ospiti di vivere questa esperienza in completa tranquillità.
Una giornata speciale, fatta di sorrisi, entusiasmo e nuove conquiste personali, che ha dimostrato ancora una volta come il mare possa rappresentare uno straordinario strumento di inclusione, autonomia e partecipazione, capace di abbattere le barriere e creare nuove opportunità per tutti.
Al termine dell’attività, la Lega Navale Italiana – Sezione di Latina ha voluto regalare dei cappellini e consegnare agli ospiti partecipanti un attestato di frequenza, un riconoscimento simbolico ma importante, che ha valorizzato il percorso svolto, l’impegno e la partecipazione dimostrata durante tutte le fasi del progetto. Un ricordo speciale di una giornata vissuta tra vento, mare ed emozioni condivise.
La G.M.A. Impresa Sociale esprime un sentito ringraziamento al Comune di Latina, per aver accolto e sostenuto l’iniziativa, al Presidente della Lega Navale Italiana – Sezione di Latina, Ammiraglio Pasquale De Candia e a tutto lo staff della sezione di Latina per la disponibilità, la professionalità e l’impegno profuso; a Daniele Ventura, gestore del Circolo Velico SunRise, per l’accoglienza e il fondamentale supporto organizzativo, allo stabilimento Bagno Marina per la collaborazione, e al coordinatore, all’educatore e tutto il personale della G.M.A. Impresa Sociale, che con dedizione e professionalità hanno accompagnato gli ospiti durante l’intero percorso, rendendo possibile l’iniziativa.
Questa esperienza rappresenta una prima tappa di un progetto che guarda al futuro, con l’obiettivo di rendere il mare sempre più accessibile e continuare a costruire occasioni concrete di inclusione, dove ogni persona possa sentirsi protagonista e vivere nuove esperienze attraverso la forza dello sport, della solidarietà e della condivisione”.
ATTUALITA'
Latina, bulloni ok, riaperta l’area giochi del Parco Falcone e Borsellino
LATINA – Dopo il caso bulloni e il nido di vespe, completati gli interventi di disinfestazione e le verifiche relative sul “T-Rex”, nel pomeriggio di oggi, è stata riaperta l’area giochi di parco Falcone e Borsellino, che era stata interdetta domenica scorsa in via precauzionale a meno di 24 ore dall’inaugurazione della riqualificata area verde del centro storico di Latina.
“Restituire l’area giochi ai nostri bambini confermando la totale sicurezza era la priorità assoluta – ha dichiarato la sindaca Matilde Celentano – Abbiamo voluto agire con la massima tempestività e scrupolosità: la chiusura precauzionale ci ha permesso di svolgere controlli approfonditi sia sotto il profilo igienico-sanitario sia su quello strutturale. Oggi i bambini e le famiglie possono tornare a vivere il parco in piena serenità, con la certezza che ogni verifica necessaria è stata eseguita ai massimi standard di tutela”.
“L’area giochi – ha dichiarato il vice sindaco Massimiliano Carnevale – come confermato dalle ditte intervenute e dagli uffici comunali competenti preserva la piena fruibilità, garantita dalle certificazioni”.
Entrando nel merito degli interventi eseguiti, il vice sindaco Carnevale ha precisato che, per quanto riguarda la presenza di vespe, la ditta specializzata Sogea srl non ha rinvenuto alcun nido di vespe nell’area d’interesse: “La Sogea – ha affermato Carnevale – ha effettuato un sopralluogo tecnico approfondito e mirato delle strutture ludiche in legno e in metallo. Domenica, in via precauzionale, è stato effettuato il trattamento insetticida mirato su tutte le giostrine, in ogni parte e fessura, per l’eliminazione di eventuali micro-insediamenti o esemplari in sosta. Martedì, al fine di garantire la massima sicurezza e fruibilità dell’area, soprattutto da parte dei bambini, è stata effettuata un’accurata igienizzazione di tutte le superfici trattate con spugna, acqua e detergente, rimuovendo ogni residuo del trattamento. Contestualmente sono state posizionate due trappole a imbuto per il controllo degli esemplari di vespa in volo. La ditta Sogea provvederà, per le prossime settimane, a mantenere il monitoraggio attivo tramite il controllo periodico delle due trappole, provvedendo alla manutenzione e all’eventuale rabbocco del liquido attrattivo”.
Per quanto riguarda lo scivolo “le oscillazioni osservabili sono riconducibili al normale comportamento dinamico di una struttura di tale tipologia” – spiega Carnevale – “tuttavia, al fine di aumentare ulteriormente la percezione di stabilità dell’attrezzatura da parte della cittadinanza, nell’ottica della massima collaborazione con l’Amministrazione comunale, la Holzhop ha installato dei colletti di collegamento tra gli scivoli”.
“Aver preteso interventi aggiuntivi anche dove non strettamente richiesti dalle norme – ha concluso il sindaco Celentano – dimostra l’attenzione maniacale che questa Amministrazione ripone nella cura dei dettagli quando si parla dei più piccoli. Il Parco Falcone e Borsellino deve essere un luogo di gioia, condivisione e spensieratezza, e continueremo a vigilare costantemente affinché questo spazio, restituito alla comunità, mantenga gli elevati standard di qualità e tranquillità”.
ATTUALITA'
Un “Trattato di pace” tra Sermoneta e Sezze nel segno di San Lidano
LATINA – L’associazione “Nel nome di Lidano”, composta da persone che si chiamano Lidano, ha riunito i sindaci di Sermoneta e Sezze per fargli sottoscrivere un “trattato di pace” e mettere fine a una disputa di quasi mille anni fa che chiama in causa, a mille anni esatti dalla nascita, San Lidano patrono della Diocesi di Latina, conosciuto nella storia per aver avviato la bonifica delle paludi e per aver cristianizzato il territorio pontino.
Nel lavoro di ricerca e valorizzazione che l’associazione “nel nome di Lidano” ha portato avanti è riemersa una vicenda che affonda le radici al 1118: una disputa tra Sermoneta e Sezze su chi dovesse custodire le spoglie di Lidano, futuro Santo. A decidere fu una “ordalia”, il giudizio di Dio, attraverso l’impiego di buoi. Vinse Sezze. Dopo quasi dieci secoli, le due comunità hanno simbolicamente chiuso questa disputa con un “trattato di pace” firmato dai sindaci di Sermoneta Giuseppina Giovannoli e di Sezze Lidano Lucidi, alla presenza del presidente Lidano Arduini e dei soci dell’associazione “Nel nome di Lidano” promotore dell’iniziativa, del presidente del Consiglio comunale di Sermoneta delegato alla Cultura Pierluigi Torelli, gli assessori Nicola Minniti e Melissa Girardi e il consigliere Mauro Mariotti.
“Una cerimonia intensa pur nella sua dimensione simbolica e sorridente. I simboli hanno spesso una forza straordinaria”, ha spiegato il sindaco Giuseppina Giovannoli. “In un mondo attraversato da divisioni e tensioni, ogni occasione per affermare il valore del dialogo, della riconciliazione e della convivenza assume un significato che va ben oltre il gesto che stiamo compiendo, visto che le nostre amministrazioni collaborano attivamente da sempre”. “Ogni riconciliazione, anche la più piccola, è un esempio positivo. I grandi valori universali nascono sempre da gesti concreti compiuti nelle nostre comunità”, ha aggiunto il sindaco Lidano Lucidi. L’associazione avvierà anche uno studio sulle tracce dell’antico monastero di Santa Cecilia che sorgeva al confine tra i due Comuni, fondato da San Lidano e suo primo luogo di sepoltura, distrutto da Federico Barbarossa.
-
NOTIZIARI54 minuti faGR Latina – 3 agosto 2026 ore 8
-
NOTIZIARI1 giorno faGR Latina – 2 agosto 2026 ore 8
-
NOTIZIARI2 giorni faGR Latina – 1 agosto 2026 ore 18
-
NOTIZIARI2 giorni faGR Latina – 1 agosto 2026 ore 15
-
NOTIZIARI2 giorni faGR Latina – 1 agosto 2026 ore 12
-
NOTIZIARI3 giorni faGR Latina – 31 luglio 2026 ore 15
-
NOTIZIARI3 giorni faGR Latina – 31 luglio 2026 ore 7
-
NOTIZIARI4 giorni faGR Latina – 30 luglio 2026 ore 18




