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CRONACA

Spento l’incendio di Sermoneta, restano i danni. Nuova emergenza a Sonnino, ulivi secolari in cenere

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LATINA – Il volo ininterrotto per ore di due canadair della protezione civile e di un elicottero Aib dei Vigili del Fuoco ha raccontato ieri, anche a tantissimi bagnanti che assistevano ai prelievi in mare dei velivoli, meglio di ogni altra cosa, la gravità di quello che è accaduto a Sermoneta. A coordinare le operazioni, il lavoro a terra anche di un Dos, Direttore operativo di spegnimento dei vigili del fuoco. La sera di sabato 8 agosto, mentre l’incendio mangiava la collina,  il vento ha portato odore di fumo e  cenere fino a Bassiano dove  era in corso l’affollatissimo Spritz Party.

Ventiquattro ore di fuoco sulle verdi alture lepine, in uno degli scenari più belli della nostra provincia, sono stati affrontati a terra da vigili del fuoco e protezione civile, fino a quando non è stato possibile far levare in volo i mezzi aerei: il bilancio è stato drammatico e appare ancora più pesante in un’estate torrida, in cui solo la vegetazione è capace di dare refrigerio alle persone. Il fuoco oltretutto, bruciando le radici delle piante, mina la stabilità stessa delle montagne producendo un danno ulteriore.

Incendi ieri anche a Sonnino, Itri, Lenola e sul Monte Redentore a Formia.

Sonnino in particolare era stata già duramente colpita a metà settimana. Ieri dalle prime luci dell’alba le operazioni di spegnimento e bonifica dell’incendio divampato in via dell’Ascia. Vigili del Fuoco, supportati da un elicottero e dai volontari della Protezione Civile Petrucci di Sonnino. “Da Sindaco e, prima ancora, da Sonninese – scrive il primo cittadino Gianni Carroccia – , vedere migliaia di ulivi, alberi che hanno sfamato e accompagnato generazioni di sonninesi, ridotti in cenere, fa veramente male al cuore. Quegli ulivi rappresentano la nostra storia, il lavoro e i sacrifici dei nostri nonni e dei nostri genitori. Vederli distrutti dall’incuria e, ancora peggio, dalla mano dell’uomo, lascia una ferita profonda nel cuore di tutta la nostra comunità”.

A Lenola un vasto incendio in zona San Leonardo, anche qui  impegnati numerosi volontari e vigili del fuoco. “L’intervento tempestivo ha evitato il peggio, vista la vicinanza di abitazioni e proprio della nostra sede”, dichiara l’Anvvfc Lenola

CRONACA

Latina, incidente frontale in viale Le Corbusier: grave un rider

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LATINA – Un grave incidente stradale si è verificato nella serata di domenica 9 agosto in Viale Le Corbusier a Latina. In uno scontro frontale con un’utilitaria è rimato gravemente ferito un rider che viaggiava in sella ad uno scooter. I fatti poco prima delle 21, mentre il lavoratore, un giovane di origini pakistane era impegnato nel suo giro di consegne. Sul posto è arrivata un’ambulanza del 118 che ha portato immediatamente il ferito all’ospedale Goretti in codice rosso. In corso gli accertamenti dei carabinieri sulla dinamica del sinistro. Secondo una prima ricostruzione, uno dei due mezzi avrebbe improvvisamente invaso la corsia opposta.

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CRONACA

Addio a Ida Ferrari, impegno civile e progetti in Africa: “Per lei la vita era comunità”

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LATINA – “Se la vita è fatta di persone che la rendono più bella, tu eri una di quelle. La tua amicizia è stata un dono di Dio ogni giorno”. Sono le parole di Suor Jeann Pascale dalla Guinea Conakry, a raccontare più di altre chi era Ida Ferrari, attivista di Latina, benefattrice, spentasi improvvisamente sabato nella sua casa di Latina dove era tornata da poco, dopo aver subito un intervento chirurgico che sembrava senza particolari complicazioni. La sua disabilità motoria non l’aveva mai fermata, perché il bene viaggia anche su altre gambe.

Logopedista del servizio materno-infantile della Asl di Latina per una vita, presidente della Cucuas Onlus, aveva contribuito alla nascita di Diaphorà Onlus e ha sostenuto con tutte le sue forze la missione in Guinea di Suor Giovanna, suora conosciuta in Italia, e diventata ponte con l’Africa: “Grazie a te, tramite la Cucuas, sono nate scuole. Grazie a te tanti bambini orfani hanno avuto un pasto a Natale, un banco, una speranza. Grazie a te tante persone nel bisogno in Guinea hanno trovato aiuto e dignità”, scrive la missionaria che solo a giugno era venuta a Latina per salutare Ida e suo marito Guido.

“Ida non è stata soltanto un’attivista: è stata una donna che ha trasformato il dolore e la fatica di una vita difficile in energia, in impegno, in cura per gli altri. Ha scelto di mettere la propria esperienza al servizio della comunità, di farne uno strumento di lotta per i diritti di tutti e di tutte, senza mai stancarsi, senza mai tirarsi indietro. Chi l’ha conosciuta ricorda il suo sorriso, capace di accogliere anche nei momenti più bui, e la sua casa, sempre aperta, piena di vita, di cucina, di racconti. Ida ha insegnato con i fatti, prima che con le parole, cosa significhi essere comunità: esserci, condividere, non lasciare indietro nessuno”, è il ricordo di Latina Bene Comune dove Ida Ferrari era un punto di riferimento.
E’ stato questo il suo modo di vivere per 73 anni.  In tanti, in queste ore, hanno voluto salutarla e confortare, raccontandola, il marito Guido, la sorella Patrizia, il cognato Pietro, i nipoti Cristina e Luigi. I funerali saranno celebrati oggi pomeriggio alle 15,30 nella chiesa dell’Immacolata.

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CRONACA

I lavoratori di Progetto Amico proclamano sciopero per il 24 agosto

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LATINA – Proclamano lo sciopero i lavoratori di Progetto Amico, il Centro di riabilitazione per bambini con disabilità dello sviluppo che opera a Latina dal 2000. Ne danno notizia le organizzazioni Sindacali UGL e FIALS, facendo seguito allo stato di agitazione proclamato a maggio scorso, dopo l’esito negativo della procedura di raffreddamento e conciliazione e le successive diffide e comunicazioni inviate alla Società per chiedere il pagamento delle spettanze retributive arretrate entro termini certi.

“Constatato che ad oggi, il datore di lavoro non ha dato seguito agli impegni assunti né ha provveduto al completo pagamento delle retribuzioni arretrate dovute ai lavoratori e che tale comportamento configura un grave inadempimento nei confronti delle maestranze e determina il permanere delle condizioni che hanno dato origine allo stato di agitazione”, le due organizzazioni sindacali annunciano che i lavoratori si asterranno dalle prestazioni lunedì 24 agosto per l’intera giornata. “Resta salva ogni ulteriore iniziativa sindacale e legale che si renderà necessaria per la tutela dei diri dei lavoratori e per il recupero delle spettanze economiche maturate e non corrisposte”, si legge nella nota firmata dai responsabili di categoria, già trasmessa anche alla Commissione di Garanzia e alla Prefettura di Latina.

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