CRONACA
Fumo in Tribunale, i vigili del fuoco evacuano uffici e aule. Corto circuito nella sala server
[flagallery gid=292]
CRONACA
Terracina, si coprono il volto con le magliette, picchiano e rapinano tre ragazzi: arrestati cinque ventenni
TERRACINA – Rapina aggravata in concorso è l’accusa per cinque ragazzi tra i 18 e i 22 anni della provincia di Frosinone arrestati ieri all’alba dai carabinieri dell’Aliquota Radiomobile della Compagnia di Terracina. I fatti intorno alle 5 quando il gruppo, dopo essersi coperto il volto con le magliette, si è lanciato all’assalto di tre ragazzi incontrati casualmente sul Lungomare Circe. Prima le botte, poi la sottrazione dei portafogli alle vittime per un bottino di 100 euro complessivi. Gli aggressori che erano fuggiti, sono stati tutti immediatamente localizzati e bloccati dalla pattuglia dei militari che effettuava servizio di controllo notturno, la refurtiva restituita. Due delle tre persone offese, che presentavano i chiari segni delle percosse ricevute, sono state soccorse dai sanitari del 118. Per i giovani ciociari invece arresti domiciliari presso le rispettive abitazioni, a disposizione dell’Autorità giudiziaria, in attesa dell’udienza di convalida con rito direttissimo.
CRONACA
Parco Falcone e Borsellino, nido di vespe e due bulloni caduti dal dinosauro: chiusa l’area giochi
LATINA – A meno di 24 ore dalla festa per l’inaugurazione di Parco Falcone e Borsellino, è stata chiusa dalla polizia locale di Latina l’area giochi. Il grande dinosauro, la principale attrazione per i più piccoli, ha infatti perso alcuni bulloni. La scoperta durante le operazioni di bonifica di un nido di vespe.
“Nel corso delle operazioni di disinfestazione – ha spiegato il vice sindaco Massimiliano Carnevale – la ditta incaricata ha rinvenuto a terra due bulloni del ‘dinosauro’, che saranno ricollocati quanto prima al loro posto dalla ditta fornitrice che ha effettuato anche il montaggio della struttura. Si raccomanda ai cittadini un utilizzo consono dei giochi, strutturati per un uso da parte di minori fino a 14 anni e non da parte di adulti, evitando un sovraffollamento sul dinosauro e sulle altre strutture”.
Tra sostenitori, felici di poter fruire di nuovo dell’area, e detrattori, più inclini a vedere le criticità, polemiche sono sorte per la pavimentazione (che è drenante, in Levostab), definita da alcuni “una barriera architettonica” per la presenza di breccia di grandi dimensioni che “mette in pericolo la deambulazione dei più fragili oltre che dei passeggini” e, visti i costi elevati dell’opera pubblica ( 6 milioni di euro) anche per la terra polverosa usata per ricoprire ampie porzioni della aiuole dove ci si attendeva che ci sarebbe il prato.
“Come tutte le opere all’esordio si è registrato qualche inconveniente che è già in fase di risoluzione – ha sottolineato in una nota la sindaca Matilde Celentano citando la momentanea interdizione dell’area giochi – L’amministrazione si è già attivata per una soluzione rapida quanto efficace”.
Dal canto loro, i consiglieri comunali di opposizione dei gruppi Latina Bene Comune, Latina 2032, Movimento 5 Stelle e Partito Democratico intervengono sulla riapertura del Parco Falcone e Borsellino, “avvenuta – sottolineano – dopo oltre tre anni di chiusura e con un ritardo di più di un anno e mezzo rispetto ai tempi annunciati evidenziando come “la restituzione del principale parco cittadino rappresenti un momento importante per Latina, trattandosi di un’opera attesa da migliaia di cittadini e realizzata grazie a un finanziamento PNRR di circa 6 milioni di euro, ottenuto dalla precedente amministrazione guidata da Damiano Coletta, su indirizzo dell’allora assessore Emilio Ranieri, che ha intercettato le risorse, predisposto il progetto e avviato l’intervento di riqualificazione, portato poi avanti grazie al lavoro dell’assessore Pietro Caschera”, e”esprimono rammarico per il fatto che, ancora una volta, l’amministrazione Celentano abbia presentato l’intervento come un risultato esclusivamente proprio, senza riconoscere il lavoro svolto dalla precedente amministrazione”. Inoltre, i consiglieri spiegano infatti di aver appreso che il collaudo tecnico-amministrativo dell’opera non sarebbe ancora stato completato e che vi sarebbero criticità nei rapporti con l’impresa esecutrice, fino all’ipotesi di un contenzioso relativo alla corretta esecuzione di parte dei lavori.
Per la sindaca Celentano invece “vedere centinaia e centinaia di famiglie, anziani, giovani e tantissimi bambini riempire di nuovo i viali del nostro parco è stata un’emozione indescrivibile. È il segno più bello di una città viva che desiderava riappropriarsi dei propri spazi – dichiara il sindaco Celentano – Desidero rivolgere un grazie di cuore a tutta la cittadinanza di Latina per la risposta straordinaria, calorosa e partecipe con cui ha accolto questo momento di festa e di ripartenza. Questo parco appartiene a tutti noi: vederlo di nuovo pieno di vita è la conferma che la strada intrapresa è quella giusta”.
CRONACA
Addio al decano degli avvocati penalisti, si è spento Angelo Palmieri
LATINA – Si è spento Angelo Palmieri, decano degli avvocati pontini, aveva 93 anni e da tempo si era ritirato dalla professione dopo oltre sessant’anni di carriera durante la quale il penalista aveva patrocinato in importanti processi, tra i più tristemente celebri, quello del Circeo, ma anche il delitto Saccucci a Sezze, insieme a centinaia di altri.
“Il Foro pontino perde un grande protagonista della scena giudiziaria italiana e un vero punto di riferimento per molte generazioni di avvocati. Angelo Palmieri era il decano dei penalisti premiato dall’ Ordine degli Avvocati con la Toga per sempre, perché ha continuato a frequentare le aule del Tribunale anche dopo aver compiuto i novant’anni. Ha partecipato ai più grandi processi celebrati nell’aula della Corte di assise di Latina ed ha difeso con grande passione ogni suo assistito, di qualunque estrazione sociale. Ha insegnato la professione a decine di colleghi ed è stato un esempio di rara dedizione al lavoro ed allo studio del processo penale. Si è impegnato anche nella politica forense, ricoprendo la carica di Consigliere dell’ordine degli avvocati e di Presidente della Camera penale di Latina. Ha dato lustro al nostro Foro in tutti i maggiori tribunali italiani e sarà sempre ricordato per le sue doti di simpatia, cordialità ed attenzione per le giovani generazioni”, scrive il Presidente dell’Ordine degli Avvocati, Gianni Lauretti.
“Un punto di riferimento umano e professionale” per la Camera Penale di Latina che abbraccia il figlio Oreste e la nipote Giorgia che ne hanno seguito le orme.
Anche l’Associazione Nazionale Magistrati di Latina lo ricorda come “un costante punto di riferimento per l’intera comunità giuridica del distretto per l’induiscutibile competenza e l’esemplare dedizione dei diritti e della difesa”.
I funerali saranno celebrati oggi pomeriggio alle 16,30 a Sperlonga la sua città.
-
NOTIZIARI24 ore faGR Latina – 26 luglio 2026 ore 8
-
NOTIZIARI2 giorni faGR Latina – 25 luglio 2026 ore 18
-
NOTIZIARI2 giorni faGR Latina – 25 luglio 2026 ore 15
-
NOTIZIARI2 giorni faGR Latina – 25 luglio 2026 ore 12
-
NOTIZIARI2 giorni faGR Latina – 25 luglio 2026 ore 7
-
NOTIZIARI3 giorni faGR Latina – 24 luglio 2026 ore 18
-
NOTIZIARI3 giorni faGR Latina – 24 luglio 2026 ore 15
-
NOTIZIARI3 giorni faGR Latina – 24 luglio 2026 ore 12






