AUDIO
Brividi e applausi al corteo per la legalità: in mille sotto la Questura per dire grazie
[flagallery gid=437]
LATINA – Hanno riempito la piazza, a poco a poco, ragazzi, studenti, cittadini, giornalisti, dei sindacati, delle associazioni. Senza bandiere, senza loghi e slogan. Oltre mille persone unite per dare un segnale forte: la parte onesta, pulita e spesso vessata di questa città esiste e non ha paura.
Una manifestazione, un punto d’orgoglio finalmente per Latina, da troppo tempo sui titoli locali e nazionali dei quotidiani, per il malessere dilagante e i fatti di cronaca legati alla criminalità organizzata. In questo sabato pomeriggio nonostante la bella giornata di sole, in molti, famiglie comprese, si sono presentati per dire “grazie” agli organi inquirenti per il lavoro svolto nell’inchiesta “Don’t touch”, ma anche per sostenere tutti quelli che nel tempo hanno subito pressioni e minacce. Un fiume di persone che si sono ritrovate al termine del corteo davanti alla Questura, dove hanno parlato il capo della Squadra Mobile, il Questore e il giornalista de Il Messaggero Vittorio Buongiorno, simbolo della libertà di stampa sempre più spesso minacciata dai clan malavitosi. Ad attendere i numerosi cittadini anche il vicario Antonio Mannoni e tutto il gruppo investigativo della Squadra Mobile.
Commoventi le parole del capo della Mobile, Tommaso Niglio, “Sono arrivato qui – ha detto – con l’obiettivo di rendere un servizio alla cittadinanza. E oggi possiamo dire di aver fatto bene il nostro lavoro, di aver dato un servizio ai cittadini di Latina. Un misto di gioia e amarezza in questo giorno, gioia per questa manifestazione, e amarezza per dover lasciare una città che avevo cominciato ad amare..”
ASCOLTA il capo della Squadra Mobile, Tommaso Niglio:
“Oggi scriviamo un patto con i cittadini, noi siamo in grado di dare risposte – ha detto il Questore Giuseppe De Matteis – ma se loro ci dicono cosa accade sulla loro pelle ogni giorno, riusciremo a fare molto prima”.
ASCOLTA il Questore Giuseppe De Matteis:
I manifestanti hanno detto grazie per la brillante operazione conclusa, proclamando a gran voce la loro voglia di legalità per un territorio da troppo tempo umiliato da comportamenti criminali e di sopraffazione. Davanti alla Questura diverse testimonianze hanno ricordato i recenti fatti criminosi che hanno riguardato la provincia pontina, partendo dall’indagine per la discarica di Borgo Montello, passando per le minacce al giudice del Tribunale di Latina Lucia Aielli e per gli arresti della cricca del giudice Lollo.
Il Questore di Latina e il Dirigente della Squadra Mobile, hanno espresso soddisfazione per questa manifestazione pubblica, evento mai verificatosi in precedenza, consapevoli che vi è ancora molto da fare. In particolare il Questore ha evidenziato come l’avvenimento odierno segni un momento straordinario per la collettività e, di fatto, assume valore di un vero e proprio patto della legalità tra i cittadini e la Polizia di Stato.
“L’operazione ‘Don’t touch con la quale la Procura e la Questura di Latina hanno decapitato il clan criminale Di Silvio è solo l’ultima di una serie di operazioni che negli ultimi mesi ha visto protagoniste tutte le Forze dell’Ordine del capoluogo pontino nel contrasto alle organizzazioni della criminalità organizzata – ha affermato Gianpiero Cioffredi, presidente Osservatorio Sicurezza e Legalità della Regione Lazio – Trovo meraviglioso che oggi un cartello vasto di associazioni, cittadini e reti studentesche abbia convocato in Piazza del Popolo di Latina la manifestazione ‘L’ora della Legalità’ a sostegno delle Forze dell’Ordine e della Magistratura”.
ATTUALITA'
Cammini DiVini parte da Valvisciolo, Elena Palazzo: “Vogliamo accendere i riflettori sulle destinazioni fino a oggi trascurate”
- CAMMINI DIVINI 2026
- CAMMINI DIVINI 2026
- CAMMINI DIVINI 2026
- CAMMINI DIVINI 2026
- CAMMINI DIVINI 2026
SERMONETA – Taglio del nastro questa mattina presso l’Abbazia di Valvisciolo per Cammini DiVini, il progetto della Regione Lazio che quest’anno si amplia e tocca i territori di tutte le cinque province. A Sermoneta, in provincia di Latina, la bellissima abbazia cistercense ai piedi dei Monti Lepini e il suo chiostro hanno fatto da punto di partenza per una giornata tra paesaggio, cultura e sapori locali, tra degustazioni e attività all’aperto con oltre cento camminatori organizzati i due gruppi che hanno percorso due diversi cammini, uno da Sermoneta a Valvisciolo e ritorno, guidata dalle guide della Fiptes, Federazione Italiana Professionisti del Trekkincittà e del Turismo Esperienziale; l’altro alla scoperta dei territorio intorno all’Abbazia con la Dmo dai Monti Lepini al mare.
Presente alla cerimonia inaugurale la prefetta di Latina Vittoria Ciaramella, che ha sottolineato il valore dell’iniziativa per il territorio sia dal punto di vista. “In questo gioiello che l’abbazia di Valvisciolo, un’iniziativa che invita al turismo lento, che non sfrutta i territori, anzi al contrario invita a partecipare, creando poi anche un possibile indotto per il futuro sviluppo economico”

“Questa mattina – ha detto l’assessore al turismo della Regione Lazio Elena Palazzo – apriamo la seconda edizione di Cammini Divini, in questo luogo straordinario di spiritualità. Voglio ringraziare tutti coloro che sono stati al fianco della Regione Lazio per mettere a terra, continuare a far crescere un progetto che ha un solo obiettivo: far conoscere le bellezze del nostro territorio e quindi accendere dei riflettori su quelle destinazioni che negli anni invece sono state un pochino trascurate. Con il nostro lancio del nuovo brand C’è tutto un Lazio intorno, la visione è quella di riuscire a destagionalizzare i flussi, costruire nuove opportunità per tutti i comuni e i borghi della nostra Regione e soprattutto costruire delle ricadute economiche che possano diventare delle vere opportunità per tutte quelle strutture ricettive, alberghiere, per le associazioni, per chi comunque può costruire la propria economia e quindi la comunità può crescere.
L’obiettivo quest’anno è diventato ancora più importante – ha aggiunto Palazzo – aggiungiamo due mete, Farfa e la Basilica di San Flaviano a Monte Fiascone, quindi copriamo l’intero territorio. Se vogliamo lanciare e rendere il brand Lazio sempre più forte bisogna costruire questa rete e devo dire che i risultati ci stanno dando ragione.
Nel suo intervento Palazzo ha illustrato i dati del Sole 24 Ore sul turismo nel Lazio: “Numeri straordinari dove i piccoli comuni, i borghi diventano finalmente protagonisti. Abbiamo un 10,9% di aumento sulle presenze e un 7,3% di aumento sulle presenze e abbiamo anche un 16,3% sempre in aumento per le prenotazioni online. Questi dati ci portano ad essere la prima Regione d’Italia, quindi ritengo che la strategia che la Giunta Rocca attraverso l’assessorato al turismo stia mettendo a terra ci stia dando davvero delle grandi soddisfazioni”.
In rappresentanza della Provincia, il vice presidente avvocato Pierluigi Torelli: “Quella dei Cammini Divini è una mission che la provincia di Latina deve sposare al dovere di sposare e di aiutare a valorizzare in quanto si propone appunto al fine di unire appunto i Cammini, anche spirituali e religiosi, ma di unirle ad altre identità culturali, come nel caso di specie alla all’eccellenza enogastronomiche del territorio, la provincia di Latina ha un patrimonio stupendo non deve crearsi una identità turistica perché ce l’ha già occorre indice e mettere in campo delle politiche di valorizzazione che possano appunto aumentarne il valore Cammini Divini. Secondo noi rientra in questa mission e quindi era doveroso che la provincia di Latina, desse il proprio patrocinio e continuerà a farlo per eventi di questo genere, perché sono eventi che secondo noi sanno rafforzare l’identità della nostra provincia di Latina che non ha nulla da ideare a nessuno, ma necessita appunto di politiche che sappiano ulteriormente valori”.
APPUNTAMENTI
Nicola Prosatore e Massimiliano Caiazzo presentano al cinema Corso di Latina il film su Pino Daniele “Je so’ pazzo”
LATINA – Sta andando benissimo al cinema, dominando il box office italiano, il biopic musicale dedicato a Pino Daniele, “Je so’ pazzo” diretto da Nicola Prosatore e interpretato da Massimiliano Caiazzo, che ha debuttato il 15 ottobre ed è subito diventato un grande successo.
Per parlarne, l’attore protagonista Massimiliano Caiazzo, bravissimo interprete autore di una grande trasformazione fisica per essere credibile, e il regista Posatore saranno questa sera, sabato alle 20:30, al Cinema Corso di Latina moderati da Renato Chiocca che ha organizzato l’evento in collaborazione con l’associazione Lievito.
Prima della proiezione a Latina, prosatore e Caiazzo saranno al cinema Lux di Aprilia per salutare il pubblico alle 20,30, mentre dialogheranno con il pubblico al Corso di Latina alle 22,15 a termine della proiezione.
Ne abbiamo parlato su RadioLuna, Radio Immagine e Radio Latina con il registra Nicola Prosatore.
“Assolutamente, questo ovviamente fa parte delle intenzioni del film perché, come dire, le storie dei miti volendo, le biografie sono sempre delle storie profondamente umane, cioè è proprio quello anzi secondo il mio punto di vista che li rende così importanti, cioè è proprio il fatto che come tutti gli esseri umani sono anche fallibili, feribili, hanno anche dei lati oscuri. Il film è liberamente tratto dal libro che ha scritto Alex Daniele che è il figlio di Pino, che è appunto l’unica biografia di Pino dove si parla un po’ anche proprio della sua infanzia, della sua adolescenza, della sua post-adolescenza che è quello che mi aveva colpito di più leggendo il libro, anche rispetto agli intenti che avevamo. Perché è una parte molto inedita della sua vita che poi abbiamo continuato ad esplorare con interviste, soprattutto alla moglie, ai suoi familiari, alla sua prima famiglia, ma poi anche ai suoi cari, qualcuno dei suoi musicisti del primo periodo, eccetera”.
Dietro il film una raccolta storica sul personaggio che rimarrà.
“Non era il nostro intento, ma speriamo che possa diventare per (2:32) quanto sia un film, quindi ovviamente ha dei compromessi con la drammaturgia, la storia è assolutamente vera e gli aneddoti raccontati sono assolutamente veri, soprattutto quelli cardine. Però è chiaro che il lusso di un film è anche quello di poter avere un punto di vista, di interpretare tutti questi materiali che abbiamo raccolto e quindi anche di riuscire a dare un angolo visuale dalle porte chiuse, non so come dire, quindi un po’ più intimo di questo artista. Quindi noi speriamo che nel suo piccolo possa diventare anche un riferimento filmico almeno per quel periodo della sua vita”.
Hai diretto Massimiliano Caiazzo che interpreta Pino Daniele, una trasformazione anche fisica eccezionale, un risultato di attore davvero convincente.
E’ un tempo speso bene perché il film sta andando benissimo.
Ascoltate i brani di Pino Daniele, questo è il mio appello, ricominciate ad ascoltare Pino Daniele, che ne vale la pena. Soprattutto nell’ottica anche un po’ dei tempi che stiamo vivendo, dell’attualità, riascoltando alcuni brani, soprattutto di quella prima produzione musicale che a noi si troverà tantissimo anche di lettura del presente. Ci vediamo stasera allora.
AUDIO
Pianura allagata, l’appello del Consorzio di Bonifica: “Ognuno deve fare la sua parte, tanti i danni prodotti dall’uomo”
PONTINIA – I vertici del Consorzio di Bonifica hanno incontrato oggi pomeriggio nella sede di Mazzocchio dove si trova il maggiore impianto idrovoro del comprensorio, agricoltori e categorie produttive del settore che hanno ricevuto danni anche gravi dall’alluvione che si è registrata nella notte tra il 20 e 21 ottobre. In collegamento da remoto anche l’assessore regionale Giancarlo Righini.
E’ stata ribadita anche con l’aiuto di immagini e dati, l’eccezionalità del fenomeno che ha obbligato gli impianti a gestire 140 ml di metri cubi di acqua, tre volte quella che viene usata in un anno a scopo irriguo. Sottolineate anche le difficoltà dovute ai danni ambientali prodotti dall’uomo: argini crollati a causa degli incendi e una quantità di rifiuti gettati nei canali che ostruiscono il deflusso regolare delle acque che, in questo caso era reso difficile sia dalla quantità delle piogge meteoriche sia dal livello del mare con onde di tre metri.
“Abbiamo trovato opere manomesse dalla mano dell’uomo, argini bruciati. Chiediamo collaborazione a tutti, ognuno deve fare la sua parte”, è stato l’appello del il presidente del Consorzio di Bonifica Lino Conti
“Abbiamo 32 impianti che erano tutti in funzione. La manutenzione è costante, ma non dipende solo da noi”, ha detto il direttore generale Natalino Corbo
L’assessore Righini ha confermato il sostegno economico alle attività danneggiate raccomandando puntualità nella presentazione delle domande.
-
NOTIZIARI14 ore faGR Latina – 1 Novembre 2026 ore 9
-
NOTIZIARI1 giorno faGR Latina – 31 ottobre 2026 ore 18
-
NOTIZIARI1 giorno faGR Latina – 31 ottobre 2026 ore 15
-
NOTIZIARI3 giorni faGR Latina – 30 ottobre 2026 ore 7
-
NOTIZIARI4 giorni faGR Latina – 29 ottobre 2026 ore 7
-
NOTIZIARI4 giorni faGR Latina – 28 ottobre 2026 ore 15
-
NOTIZIARI5 giorni faGR Latina – 28 ottobre 2026 ore 7
-
NOTIZIARI5 giorni faGR Latina – 27 ottobre 2026 ore 18






